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Roma, traffico: fino alle 20.30, blocco di moto e auto più inquinanti. Ferme queste categorie di veicoli

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Oggio, blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all'interno della Fascia Verde. Il blocco, iniziato alle 7.30, continuerà fino alle 20.30 per ciclomotori e motoveicoli pre-euro 1 ed euro 1 e autoveicoli alimentati a benzina EURO 2. Lo rende noto il Campidoglio. «Le categorie di veicoli previste dall'ordinanza firmata dalla sindaca Virginia Raggi – si legge nella nota – si aggiungono a quelle già bloccate in modo permanente nella Fascia Verde: autoveicoli alimentati a benzina PRE EURO 1 e EURO 1; autoveicoli alimentati a gasolio (diesel) PRE EURO 1, EURO 1 e EURO 2. Eventuali deroghe specifiche sono riportate nell'Ordinanza Sindacale che si può reperire on line sul sito di Roma Capitale, all'indirizzo. Inoltre, gli impianti termici dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell'aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C in funzione del tipo di edificio. Il provvedimento urgente si è reso necessario a causa del superamento delle soglie di sicurezza previste dalla legge per l'inquinamento da polveri sottili

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Tentata rapina in un negozio, ladri in manette

Questa notte, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato due cittadini romeni di 30 e 45 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, sorpresi mentre stavano tentando di fare razzia di merce da un negozio a due passi da via del Corso. I ladri, poco prima di mezzanotte, hanno scavalcato una cancellata che sbarra l’accesso al chiostro interno di un condominio di via Tomacelli, al cui interno si affaccia una delle vetrine di un negozio di abbigliamento. Utilizzando un “sampietrino”, hanno più volte colpito la vetrata dell’esercizio commerciale nel tentativo di sfondarla. Il rumore ha destato il portiere dello stabile che ha immediatamente dato l’allarme al “112”: in breve tempo la Centrale Operativa dei Carabinieri ha inviato sul posto una vicina pattuglia che ha colto sul fatto i ladri. Arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina con l’accusa di tentato furto aggravato, i ladri sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo che si terrà in mattinata nelle aule di piazzale Clodio.

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Circo Massimo, arrestata banda di presunti ladri

I Carabinieri della Stazione Roma Aventino hanno arrestato un gruppo di cittadini cileni di 45, 26, 28 e 20 anni, sopresi a scassinare la serratura di un caravan, parcheggiato da una famiglia di turisti spagnoli, in via di Valle delle Camene, a pochi metri dal Circo Massimo, mentre le ignare vittime erano intente a visitare le bellezze storiche del quartiere Aventino. La banda, non nuova a questi tipi di reati, una volta individuato il veicolo lasciato incustodito, entrava in azione con un modus operandi ormai collaudato: due uomini facevano da palo ai lati della strada, sempre in contatto telefonico, mentre il terzo con incredibile rapidità apriva la vettura, forzandone la serratura e svuotandola di ogni bene, con il quarto rimasto alla guida della loro auto, pronta a ripartire. Ieri pomeriggio però, i quattro cileni sono stati notati e sorpresi dai Carabinieri e sono stati bloccati. Uno di loro è stato “pizzicato” con un cacciavite in mano mentre stava manomettendo la porta di un caravan di turisti spagnoli, in transito a Roma. I militari hanno perquisito gli arrestati ed hanno rinvenuto e sequestrato diversi arnesi da scasso. I quattro, accusati di tentato furto aggravato in concorso, sono stati portati in caserma e trattenuti in attesa del rito direttissimo.

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Esquilino, lite finisce nel sangue

Ieri notte è scoppiata una violenta discussione a piazza Vittorio, nello stesso posto dove una senzatetto di 70 anni era stata violentata nella notte fra lunedì e martedì scorsi. Protagonisti della lite sono due barboni: un romeno di 44 anni e un marocchino di 50 anni. Secondo la ricostruzione dei fatti effettuata dai carabinieri, il primo ha ferito con un coltello alla gamba e al braccio l'altro barbone. Quest'ultimo ha riportato alcune ferite guaribili in 12 giorni. L'aggressore, ubriaco, ha tentato di opporsi ai militari ma è stato fermato da quest'ultimi con l'accusa di lesioni aggravate, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. 

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Minorenne esce con un’amica ma non ritorna a casa, ritrovata dagli agenti della Polfer

Uscite insieme per recarsi ad una festa, due minorenni non hanno fatto rientro a casa.E così le mamme si sono recate negli uffici della Polizia Ferroviaria a Termini per presentare la denuncia di scomparsa. Enorme la preoccupazione delle due donne che avevano cercato di rintracciare le proprie figlie, con esito negativo, prima al telefono e poi nei luoghi frequentati dalle stesse. Gli agenti della Polizia di Stato, raccolte le prime informazioni, sono riusciti a contattare telefonicamente una delle due ragazze. Ha raccontato ai poliziotti di aver perso di vista l’amica, allontanatasi con un ragazzo straniero, conosciuto la sera precedente in località Campo De’ Fiori. Attivate immediatamente le ricerche, gli investigatori della Polfer, anche grazie all’utilizzo di strumenti tecnologici, sono riusciti ad individuare la giovane nei pressi di piazza Indipendenza. Questa, in buone condizioni di salute, ha raccontato di aver passato la notte con amici in una stanza d’albergo e di non aver fatto rientro a casa poiché, stanca, si era addormentata svegliandosi al mattino presto. La ragazza poi avrebbe tentato di mettersi in contatto con l’amica senza riuscirci, continuando quindi a girovagare per le vie del centro di Roma.

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San Lorenzo, blitz antidroga dei Carabinieri

Nelle ultime 24 ore, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno eseguito un servizio mirato antidroga nel quartiere San Lorenzo. In manette, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, sono finite 6 persone: un cittadino del Marocco 28enne, un cittadino del Gambia di 25 anni, due nigeriani  23enni, un 28enne egiziano e un 20enne della Tunisia. I pusher, tutti già noti per i loro trascorsi negli ambienti dello spaccio, sono stati colti in flagranza mentre cedevano dosi di droga a giovani e assuntori in via dei Sabelli, via Piazza dell’Immacolata, via dei Volsci, via degli Aurunci e piazza di Porta Maggiore. Nelle loro tasche, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un centinaio di dosi di, hashish e marijuana e denaro contante, ritenuto provento dello spaccio. Un tunisino di 34enne, già sottoposto al divieto di dimora nel Comune di Roma, durante un controllo è risultato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emesso dal Tribunale di Roma la scorsa settimana. Tre giovani acquirenti, sono stati identificati e segnalati al Prefetto, quali assuntori. Gli arrestati sono stati portati nelle varie caserme e trattenuti in attesa del rito direttissimo.

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Pugile Ricci assolto dall’accusa di sequestro di minore, ma condannato a 4 anni per estorsione

Finisce gran parte dell'incubo che ha coinvolto l'ex pugile Mirco Ricci. Quest'ultimo è stato infatti assolto dall'accusa di sequestro di persona e, più precisamente, di aver rapito un bambino di 9 anni. Il fatto era avvenuto il 20 aprile del 2016 e, secondo quanto sostenuto dal pm Claudia Terracina, il pugile aveva costretto la madre del minore a pagare una partita di droga del valore di 5mila euro. Per questo motivo Ricci è stato condannato a quattro anni e mezzo per il reato di estorsione ed è stata condannata anche la madre del pugile, la sig.ra Palma Condemi. Sono state assolte, invece, la sorella dell'accusato, Francesca Ricci e Sonia Cataldi, la zia del bambino. 
Dopo la sentenza ecco le parole del pugile: «E' finito un incubo. Ho passato due anni di inferno, trattato come un mostro. Adesso voglio solo tornare a combattere».

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Regione Lazio:”Su appropriatezza delle prestazioni di riabilitazione non si torna indietro”

«La Regione Lazio  nell’attività dei controlli sull’appropriatezza delle prestazioni di riabilitazione sta applicando un Decreto, il 40 del 2012, varato dalla precedente struttura commissariale, che ha avuto numerose pronunce favorevoli da parte del Consiglio di Stato in relazione alle modalità applicative e alla retroattività. L’attività dei controlli è imprescindibile e non è possibile ipotizzare o fare passi indietro. L’ammontare delle sanzioni per inappropriatezza delle prestazioni erogate elevate verso le strutture accreditate nella riabilitazione è stato di 33 milioni di euro nel 2012 e di 22 milioni di euro nel 2013. Queste annualità sono già state valorizzate. Siamo in attesa delle valorizzazioni relative agli anni successivi che presentano comunque un trend in progressiva riduzione per una migliore appropriatezza. Sono pertanto destituite di ogni fondamento le cifre e i numeri  diffusi oggi. Per altro questa Amministrazione ha riformato il sistema dei controlli con l’intento di migliorare l’appropriatezza delle prestazioni proprio a partire dal nuovo decreto 218 dell’8 giugno 2017 i cui effetti si vedranno nei prossimi esercizi. Di recente, come ricordato nella requisitoria del Procuratore regionale nell’ultimo giudizio di parifica dinanzi alla Corte dei Conti, “Il Servizio sanitario regionale ha ottenuto il ristoro da parte di una clinica privata della somma di oltre 30 milioni di euro, per aver erogato prestazioni riabilitative di qualità inferiore a quelle previste dal Ministero della Salute. La sfida dell’appropriatezza deve essere un obiettivo comune per migliorare le cure e utilizzare al meglio le risorse pubbliche». Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

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Roma, decodificatore nel telefono per rubare auto di lusso: arrestati

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Due ladri, esperti nella manomissione delle centraline e nella decodificazione dei codici di accensione di auto di lusso, sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale perché scoperti, in flagranza, mentre armeggiavano su una berlina di lusso in viale Bruno Buozzi ai Parioli. Si tratta di un 36enne del Marocco e un 33enne albanese, entrambi senza occupazione e con precedenti. I carabinieri hanno trovato ai ladri una "porta" Usb in un vecchio cellulare Nokia 3310. I militari hanno poi scoperto che quel vecchio telefono nascondeva all'interno un decodificatore.

Una volta entrati nella maccina, i ladri collegavano il vecchio telefono trasformato in decodificatore tramite la presa Usb con un cavo direttamente alla centralina dell'auto, mentre nel blocchetto d'accensione inserivano una chiave vergine. In pochi secondi la chiave veniva codificata con il sistema dell'auto, che rispondeva così ai suoi comandi. La scorsa notte, i carabinieri transitando in viale Bruno Buozzi con un'auto di copertura e in abiti civili, hanno sorpreso i malviventi all'opera e li hanno arrestati.

Uno dei due aveva tra le mani il cellulare di vecchia generazione, minuziosamente modificato e l'altro un Jammer, disturbatore di frequenze, utilizzato per schermare il segnale dell'antifurto e del sistema di localizzazione. Sull'autovettura in uso agli arrestati, parcheggiata poco distante, i militari hanno rinvenuto una borsa contenente vari arnesi da scasso, 4 chiavi di autovetture vergini e diversa refurtiva, tra cui un borsone con all'interno diverse mazze da golf e un prezioso orologio. Un ladro è stato sottoposto agli arresti domiciliari e l'altro è stato portato in carcere a Rebibbia.

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Roma, espulso marocchino: minacciò di farsi saltare in aria

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Un cittadino marocchino è stato espulso dal territorio nazionale per motivi di sicurezza. Con questa espulsione, la diciannovesima del 2018, sono 256 – informa una nota del Viminale- i soggetti gravitanti in ambienti dell'estremismo religioso espulsi con accompagnamento nel proprio Paese, dal 2015 ad oggi. Si tratta di un 29enne marocchino, con numerosi alias e precedenti per reati contro il patrimonio nonché per resistenza
a pubblico ufficiale. L'uomo era stato anche denunciato dal Commissariato di Formia perchè durante il
trasferimento al Centro per Rimpatri, per la sua successiva espulsione, aveva tentato di aggredire ripetutamente gli agenti di scorta gridando Allah Akbar e minacciando che si sarebbe fatto saltare in aria. Destinatario di diversi ordini a lasciare il territorio nazionale, è stato rimpatriato con un volo decollato da Milano Malpensa, diretto a Casablanca.