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Cronaca

Rapina nello studio fotografico Camera 42

Colpo grosso effettuato da alcuni ladri nello studio fotografico Camera 42. Il locale, situato in via Piemonte 32, è stato vittima di rapina nella notte del 4 marzo. Intorno alle 23:20 alcuni delinquenti si sono introdotti nello tudio ed hanno portato via pc, videocamere e obiettivi di grandi marche, dal valore circa di 30mila euro. I proprietari, appena si sono resi conto del furto, hanno allertato gli agenti della Polizia del Commissariato di Castro Pretorio che hanno effettuato i rilievi. Le immagini delle telecamere di sorveglianza sono state prese dagli agenti per andare avanti con le indagini. 

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Aprilia, 27enne investita e uccisa da un’auto

Una 27enne è stata investita ed ha perso la vita sulla Nettunense. L'episodio è avvenuto ieri sera, ad Aprilia. La vittima stava attraversando quando è stata colpita da un'autovettura a tutta velocità. La donna è morta poco dopo e il conducente è fuggito senza darle soccorso. Quest'ultimo è tornato successivamente nel luogo del sinistro ed è stato sottoposto agli accertamenti alcolemici, risultando positivo. L'uomo è stato quindi denunciato per omicidio colposo.  

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Roma, riforniva di droga la Garbatella: arrestato pusher 22enne

(Fonte: www.repubblica.it)

Era considerato uno dei maggiori spacciatori della Garbatella, a Roma e ieri è finito in manette. Gli agenti della squadra investigativa del commissariato San Giovanni, hanno proceduto all'arresto di A.F.,
romano di 22 anni nonchè alla denuncia di 24enne romano, entrambi incensurati, responsabili di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana.

L'attività investigativa è scaturita nella tarda mattinata quando, in via Sinuessa, un cittadino, notando la porta aperta di un appartamento vicino al suo e temendo ci fossero i ladri all'interno, ha telefonato alla polizia.
Gli agenti intervenuti immediatamente sul posto, dopo aver verificato che la porta segnalata era effettivamente aperta, sono entrati all'interno dove hanno trovato il proprietario di casa ed un suo amico intenti ancora a dormire. Considerato il comportamento insofferente ed evasivo dei due giovani, gli investigatori hanno deciso di perquisirli.

L'intuizione dei poliziotti si è rivelata fondata quando, all'interno del giaccone di uno dei due, un 24enne romano, sono stati rinvenuti 3 frammenti di hashish, per un peso complessivo di 43 grammi oltre a numerose banconote da 20 euro frutto dell'attività di  spaccio. Dall'insieme degli elementi raccolti a seguito della perquisizione nonchè dalla verifica di tutte le risultanze d'ufficio, gli investigatori hanno ricostruito i movimenti dello spacciatore riuscendo, in poche ore, ad individuare il presunto fornitore della droga fino ad allora rinvenuta.

Davanti alla porta di ingresso dell'appartamento dell'appartamento del 22enne, infatti, hanno sentito il caratteristico odore di sostanza stupefacente. Durante la perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati 32 panetti di hashish per un peso totale di 3,300 kg. da cui si sarebbero potute ricavare 19.500 dosi, numerose confezioni in plastica contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di 270 grammi tali da ricavarne 2.231 dosi, un bilancino elettronico di precisione ed una discreta somma di denaro contante.

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Campidoglio, inaugurato il nuovo Giardino dei Giusti

È stato ufficialmente inaugurato oggi il nuovo Giardino dei Giusti della Capitale, in una delle zone più suggestive di Villa Doria Pamphilj. In occasione della Giornata europea in memoria dei Giusti, istituita per il 6 marzo, sono stati messi a dimora i primi cinque alberi in onore delle personalità insignite del titolo di Giusto: Armin Wegner, Salvo D'Acquisto, Irena Sendler, Etty Hillesum e Mohamed Naceur (Hamadi) be Abdesslem.
Ad individuare i nominativi delle cinque personalità è stato il comitato scientifico per la realizzazione del Giardino dei Giusti, presieduto dalla sindaca Virginia Raggi e composto da Anna Foa, Riccardo Di Segni, Giovanni Maria Flick, Antonio Riccardi, Gianni Celestini e Massimiliano Atelli. Alla cerimonia hanno partecipato anche Mohamed Naceur (Hamadi) ben Abdesslem, la guida tunisina che ha messo in salvo i turisti italiani durante l'attacco dell'ISIS al Museo del Bardo il 18 marzo del 2015, l'Assessora alla sostenibilità ambientale, Pinuccia Montanari, l'Assessora alla persona, scuola e comunità solidale, Laura Baldassarre e diverse scolaresche. «Stiamo facendo di questo luogo un simbolo di memoria, di pace e di speranza per onorare chi ha lottato contro ogni forma di ingiustizie e sopraffazione a tutela dei diritti fondamentali. Lo faremo diventare anche un’aula didattica all’aperto per aiutare i giovani delle scuole romane a riflettere sui valori di libertà, democrazia e salvaguardia dei beni comuni. Pianificheremo ogni anno iniziative di sensibilizzazione e valorizzazione in occasione del 6 marzo perché non passi nel silenzio il ricordo di chi in tutti i genocidi e totalitarismi si è prodigato per difendere la libertà di altri, anche rischiando la propria vita», afferma la sindaca Virginia Raggi. Nel Giardino dei Giusti di Roma, idea nata e proposta dalle associazioni onlus Gariwo e AdeiWizo, ogni anno verranno piantati cinque nuovi alberi in memoria delle personalità che verranno individuate. «La nostra proposta di piantare alberi per ricordare personalità che si sono contraddistinte per azioni importanti, mette al centro i valori della solidarietà e della giustizia. Il disegno del giardino allude alla forma di un fiore, come quella dei fiori che saranno presenti all’interno del giardino tra melograni, cipressi e olivi. Il geoglifo ricorda anche una menorah, il candelabro ebraico a sette braccia. Tra le tante esperienze arboree e culturali presenti non mancherà uno spazio dedicato ad una didattica all’aperto, perché vogliamo che resti, anche tra le nuove generazioni, il ricordo di quelle donne e di quegli uomini che ebbero il coraggio di scegliere il bene», dichiara l’assessora alla sostenibilità ambientale Pinuccia Montanari. «L’iniziativa odierna punta su un ampio coinvolgimento delle scuole, con l’obiettivo di educare bambini e ragazzi ai valori di libertà e democrazia e salvaguardando i beni comuni. Si tratta di un ulteriore tassello all’interno dell’ampio raggio di azioni che stiamo portando avanti per valorizzare l’idea di Memoria e la funzione della testimonianza. Il progetto è utile inoltre a rinsaldare il legame già forte tra le scuole e una cultura ecologica che consente di percepire realmente come risorsa gli spazi verdi della nostra città», spiega l’assessora alla persona, scuola e comunità solidale Laura Baldassarre.
 

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Roma, svaligiavano cantine e rivendevano le bici rubate: presi ladri seriali

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Svaligiavano cantine e rivendevano le bici rubate: due arresti. La scorsa notte, i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Roma Ostia hanno arrestato 2 cittadini moldavi, un 30enne, incensurato e un coetaneo con precedenti, per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Nel corso di un servizio di controllo, i militari hanno sorpreso, in via Paolo Stoppa, i due stranieri mentre trasportavano, all'interno del proprio fugone diversi oggetti di sospetta provenienza. Visto l'orario, circa la mezzanotte, a seguito di un veloce controllo i militari hanno scoperto che quegli oggetti erano stati rubati da ben 17 cantine. Le porte erano state agevolmente forzate con l'aiuto di due picconi.

Dopo un breve inseguimento a piedi, i due ladri sono stati arrestati dai carabinieri e trattenuti a disposizione dell'autorità giudiziaria, mentre la refurtiva è stata restituita ai proprietari. Gli stranieri facevano parte di una banda specializzata nel svaligiare le cantine dei condomini e avevano un debole per le biciclette. Le bici sottratte nel corso dei furti, venivano trasferite all'estero e rivendute al mercato dell'usato. Sono in corso ulteriori verifiche per accertare le eventuali responsabilità da parte dei due per altri furti avvenuti nella zona, durante lo scorso mese, con lo stesso modus operandi. 

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Banda della Magliana, estradato Fausto Pellegrinetti: oggi l’arrivo a Fiumicino

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Banda della Magliana, estradato Fausto Pellegrinetti. Atterrerà all'aeroporto di Fiumicino nel primo pomeriggio di oggi, Fausto Pellegrinetti, 76enne romano, appartenente alla Banda della Magliana, condannato in via definitiva a 13 anni di reclusione per i reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e riciclaggio.

Pellegrinetti è stato arrestato ad Alicante in Spagna lo scorso 21 gennaio, al termine di un'indagine durata circa due anni, condotta dalla Squadra Mobile della questura di Roma e dallo Sco- Servizio centrale operativo, con il coinvolgimento e il supporto per la parte transnazionale della Direzione Centrale dei Servizi antidroga e dello Scip – Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia del Dipartimento di Pubblica Sicurezza per il raccordo con la Udyco della polizia nazionale spagnola. Nel volo di rientro sarà scortato dagli agenti dello Scip e all'arrivo allo scalo romano verranno espletate le formalità dell'arresto sul territorio nazionale dall'Ufficio di polizia di Frontiera Aerea di Fiumicino, per essere portato in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria romana che emise i provvedimenti di custodia internazionali. 

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Briefing in Questura sull’attività di sicurezza effettuata nel periodo elettorale

Nel briefing tenuto questa mattina dal Questore Marino è stato tracciato il bilancio dell’attività di sicurezza messo in campo dalle Forze dell’Ordine durante il periodo elettorale.
Nei soli 19 giorni in cui sono entrate in vigore le regole e le iniziative di piazza, in vista del voto, si sono tenute nella Capitale 133 manifestazioni tra  cui 9 cortei, a cui hanno preso parte 237.000 persone. Ciò ha comportato uno straordinario impiego di operatori di polizia pianificato nel dettaglio  con 570 ordinanze di servizio che hanno disciplinato l’impiego di 5320 operatori della Polizia di Stato, affiancati anche da aliquote dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Ciò ha consentito lo svolgimento in piena serenità, sebbene in un contesto di conflittualità politica senza precedenti, di tutte le iniziative organizzate da tutti i partiti politici in tutto il territorio della Capitale e provincia. Al termine del briefing, il Questore Marino ha ringraziato tutto il personale “per aver garantito la libera espressione del pensiero come del dissenso evitando che, in un contesto di grandi tensioni, operatori di polizia o semplici cittadini restassero vittime di violenze che a Roma non si sono verificate grazie ad un Modello Organizzativo di Sicurezza già consolidato e che ha raggiunto il medesimo risultato anche nella gestione delle quasi 1800 manifestazioni gestite nell’’anno 2017.”

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San Basilio, controlli antidroga da parte dei Carabinieri

Continuano le operazioni di contrasto alla criminalità nella zona di San Basilio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Roma. I militari, insieme ai colleghi del Nucleo Radiomobile di Roma e della C.I.O. dell'8° Reggimento Lazio, nel corso di capillari controlli sul territorio sono arrivati all'arresto di 5 persone e al sequestro di circa 100 dosi di droga e oltre 700 euro in contanti, ritenuti il ricavo dello spaccio. Nello specifico sono finiti in manette tre romani, di 55, 46 e 31 anni, con l'accuisa di detenzione di fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno avvistato i tre aggirarsi con fare sospetto presso via Corinaldo ed entrare in un appartamento della via. All'interno dell'abitazione, di proprietà del 55enne pensionato, sono state trovate circa 100 dosi di cocaina e marijuana insieme a denaro contante, un bilancino di precisione e materiale per il taglio e confezionamento. Gli agenti sono riusciti anche ad identificare gli assuntori della droga e sono stati segnalati all'Ufficio Territoriale del Governo di Roma. Il proprietario dell'abitazione e il 46enne sono stati posti agli arresti domiciliari mentre il più giovane fra i presunti spacciatori è stato trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo.  Gli stessi agenti hanno anche fermato due cittadini romani, già noti alle forze dell'ordine, per il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare. I due, un 60enne e 46enne, dovranno scontare rispettivamente 8 mesi e un anno e 9 mesi di detenzione. 

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Via Vetulonia, fermato ladro di bici

Ieri pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato, per furto aggravato, un cittadino delle isole Bahamas, di 48 anni, senza fissa dimora, nullafacente e già con precedenti specifici. I militari, a seguito di una segnalazione giunta al 112, sono intervenuti in via Vetulonia, ed hanno bloccato il ladro mentre, si stava allontanando in sella ad una costosa bicicletta rubata poco prima. L’uomo armato di un arnese da scasso, trovato dai militari nelle tasche del giubbotto, a seguito della perquisizione personale, ha forzato la catena che teneva legata la bici ad un palo e si è impossessato del mezzo a due ruote. La bici è stata poi restituita al legittimo proprietario. Il 48enne dopo l’arresto è stato portato in caserma e trattenuto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

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Tor Tre Teste, tenta la “truffa dello specchietto” ma finisce in manette

A seguito della denuncia di un anziano 70enne, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno arrestato un italiano di 28 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di truffa aggravata e continuata. Il truffatore, ieri pomeriggio, in via del Campo, all’incrocio con via Ghini, si è avvicinato al finestrino dell’auto condotta dall’anziano, accusandolo di avergli fatto cadere a terra il cellulare danneggiandolo, dopo essere stato colpito dallo specchietto retrovisore. Facendo leva sulla vulnerabilità della vittima, il truffatore è riuscito a farsi consegnare una banconota da 50€ e il numero di cellulare. Il giorno seguente il 28enne è tornato alla carica, ha chiamato la vittima chiedendogli ulteriori soldi poiché quelli già dati non bastavano per effettuare la riparazione del danno. La vittima a questo punto ha capito che si trattava di una truffa e, per paura di ritorsioni fisiche nei propri confronti, è andato presso la Caserma dei Carabinieri di zona per denunciare il fatto. Ieri pomeriggio, all’incontro tra i due si sono presentati anche i Carabinieri che sono intervenuti subito dopo lo scambio di denaro. Dopo l’arresto il truffatore, vecchia conoscenza dei militari, è stato portato in caserma e successivamente condotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.