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Mondo di mezzo, la Corte d’Appello: no a nuovo dibattimento nel processo di secondo grado

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Valentina Errante) Non ci sarà un nuovo dibattimento nel processo di secondo grado sul "mondo di mezzo". Il collegio della terza sezione, presieduto da Claudio Tortora ha accolto le motivazioni della procura che sosteneva non fosse necessario riascoltare i testimoni neppure per Rocco Rotolo e Stefano Ruggero, i due imputati accusati di associazione mafiosa e assolti in primo grado. I giudici hanno soltanto ammesso nuove prove documentali. Le difese di Salvatore Buzzi e Luca Gramazio, chiedendo la riapertura del dibattimento, avevano fatto riferimento a un pronunciamento della corte di Giustizia Europea secondo la quale per ribaltare una sentenza di assoluzione in secondo grado sarebbe necessario risentire i testi. La procura, che per 19 dei 43 imputati chiede venga riconosciuta la aggravante mafiosa anziché quella semplice individuata dal primo grado, ha sostenuto invece che si tratta solo di una riqualificazione giuridica e una valutazione di prove già acquisite che vanno valutate nel loro insieme e contestualizzate. Dopo una lunga camera di consiglio è stata la linea della procura a prevalere. A questo punto la sentenza dovrebbe arrivare entro luglio.

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Roma, assalto al McDonald’s di piazza di Spagna, colloqui di lavoro per 250 persone

 

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Rory Cappelli) – C'è chi sogna di fare l'attrice, come Simona, 22 anni, un diploma e qualche mese di lavoro in un call center. Chi vorrebbe diventare musicista e studia basso elettrico, come Alessio Lima, che si è trasferito nella Capitale dalla Sicilia, e che cerca "qualche soldo in più, ma certo non aspiro, nella vita, a friggere patatine". C'è chi dice che è un "continuo lavorare due mesi, poi via, altri cinque mesi, poi via, una prova non pagata, due mesi di sofferenza, poi via, e infine la torta in faccia: una settimana in nero" e allora vorrebbe qualcosa di fisso, un punto fermo. C'è chi spiega che "da Firenze in giù è praticamente impossibile trovare lavoro", come Andrea, 26 anni, una laurea in Psicologia Clinica  e "nessuna prospettiva". Tutti accomunati dalla speranza di venire assunti dalla catena di fastfood di origine statunitense, la McDonald's, che, dopo una prima scrematura online che ha eliminato oltre 2000 aspiranti, ha incontrato 250 persone nella sede di piazza di Spagna per assumerne 150.

Mentre i ragazzi sembrano tutti un po' increduli di non dover mettere di mezzo mamma o papà per fare un colloquio di lavoro, e quindi annuiscono entusiasti di poter partecipare dopo aver "visto un post su Facebook" o aver trovato la "notizia online", il management tesse le lodi di un'azienda dove, "se vuoi e se hai le abilità necessarie", spiega Enrica Perego delle Risorse Umane, "puoi scalare tutti i gradini, e dal personale di cassa o di cucina, puoi diventare direttore di uno dei ristoranti o anche passare alla sede centrale". Come Claudio Casciotti, testimonial della giornata, miracolato della patatina fritta, che in poco più di venti anni da addetto alla friggitoria sull'Ardeatina è diventato "licenziatario di tre McDonald's della Capitale".

"Sai cosa serve per fare carriera qui da noi?" dice, infervorato e molto american. "Serve voglia di fare. Passione. Un buon rapporto con il personale. Io dico sempre ai miei: 'Ma voi a 50 anni vi volete ancora ritrovare a girare hamburger? O desiderate qualcosa di più?'. E se uno vuole qualcosa di più qui da noi può trovarlo di sicuro: l'ambizione fa la differenza".

"Non so se è così, magari: vorrei crederci" dice passandosi una mano tra i capelli Simone, 28 anni, aspirante crew, "sono scoraggiato la mia è una generazione impallinata ancora prima che abbia iniziato a correre". Eppure è qui, in fila. Poi presenta il curriculum, si siede al tavolo dei colloqui e sorride: il lavoro inizia già dalla prossima settimana, "sarà un contratto di quinto livello, un part-time da 800 euro lordi al mese" spiega Perego. "Stiamo cercando persone per implementare il numero di addetti nei vari ristoranti della città. Perché i McDonald's sono profondamente cambiati: ora c'è la possibilità di essere serviti dopo aver fatto l'ordine con una specie di maxi iPad, e quindi c'è bisogno di persone che servono ai tavoli, c'è il McCaffè dove si parla con il cliente che il più delle volte diventa un regular. C'è quindi bisogno di addetti", chiosa, "che abbiamo capacità con il pubblico e predisposizione a lavorare in team".

I colloqui sono terminati, fuori non c'è più fila. Gli aspiranti "addetti" – 90% italiani, 10% stranieri, 65% uomini, 35% donne – si sono confusi con i turisti o sono tornati a casa. Una ragazza sta seduta su uno dei piloni della colonna dell'Immacolata. Guarda il McDonald's e sorride. "Sì, ho fatto il colloquio. È andato bene, sono sicura" dice alzandosi e dirigendosi a passo marziale verso via di Propaganda. Forse ha ragione. E chissà magari entrerà anche a far parte di quel 60% di donne che in Italia dirigono i fast food più famosi del mondo
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Tiburtina, ladro di orologio in manette

Lo ha atteso nel parcheggio della sala Bingo e di un noto bar su via Tiburtina e qui, dopo averlo minacciato con un frammento di bottiglia di vetro, l’ha aggredito strappandogli l’orologio dal polso. In manette, arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, è finito un 31enne nigeriano, senza fissa dimora, nullafacente e già con precedenti specifici. Ieri sera, i Carabinieri, immediatamente intervenuti a seguito di una segnalazione giunta al 112, hanno sorpreso il malvivente che stava ancora minacciando la vittima, 30enne romano, al quale, qualche istante prima, durante una colluttazione aveva portato via l’orologio. L’uomo, alla vista dei militari, li ha aggrediti con calci e pugni, sperando di riuscire a fuggire, ma è stato bloccato e ammanettato.  La refurtiva è stata riconsegnata al 30enne che è stato medicato all’ospedale Casilino per le contusioni riportate. L’arrestato è stato portato in caserma e trattenuto, in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo. E’ accusato di tentata rapina e violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.

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Minacce e pestaggi per il controllo di Roma est: scacco alla Cosa Nostra della Tiburtina, 39 arresti

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Maxi operazione antidroga dei carabinieri a Roma. 39 gli arrestati accusati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, armi ed estorsioni, aggravati dal metodo mafioso. Circa 300 carabinieri del Comando Provinciale stanno eseguendo un'ordinanza del gip di Roma su richiesta della DDA. Dalle indagini è emersa un'organizzazione dai connotati mafiosi, dedita principalmente alla gestione del monopolio del traffico e dello spaccio di droga nell'area est della Capitale.

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L'organizzazione si era imposta nell'area est della Capitale attraverso una serie di aggressioni e minacce ai danni di pusher 'concorrentì e di acquirenti insolventi. A quanto accertato dagli investigatori, in alcuni casi si è sfociato in violenti pestaggi per ottenere il pagamento dei debiti di droga. Il gruppo esercitava un'azione di controllo del territorio attraverso vedette.

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Campidoglio, al via tre nuovi centri antiviolenza

 Al via tre nuovi centri antiviolenza in tre diversi territori della città: Municipio VI, Municipio VII, Municipio VIII. Roma Capitale ha infatti partecipato con successo all’apposito Avviso Pubblico della Regione Lazio pubblicato in data 22 novembre 2016. I Centri, aperti per almeno cinque giorni a settimana, garantiranno un numero telefonico attivo 24 ore su 24 e assicureranno, attraverso un percorso personalizzato, ascolto, accoglienza,  assistenza psicologica, assistenza legale, supporto ad eventuali figli/e minori, orientamento al lavoro, orientamento all’autonomia abitativa. I progetti di intervento verranno condivisi con i servizi sociali territoriali. «Abbiamo scelto di inaugurare simbolicamente questa struttura nel Municipio VI che consentirà un importante salto di qualità su due livelli: aumentiamo i servizi in un territorio di periferia e avanziamo ulteriormente nella costruzione di un solido sistema a tutela dei diritti delle donne. Il tema dei diritti è il perno costante e irrinunciabile della nostra azione politica. E, in questo senso, le donne devono svolgere un ruolo da protagoniste assolute. L’8 marzo è una data simbolica, ma non solo, e impone un’attenta e profonda riflessione. Tutti i ragionamenti che elaboriamo e produciamo oggi, devono tramutarsi in una pratica giornaliera», spiega la Sindaca di Roma Virginia Raggi.Le tre nuove strutture si aggiungono a due Case Rifugio e a una Casa per la Semiautonomia già attive sul territorio capitolino. Le Case Rifugio sono finalizzate a offrire ospitalità, consulenza e sostegno alle donne vittime di maltrattamenti fisici e psicologici, di stupri ed abusi sessuali extra o intra-familiari, insieme ad eventuali figli minori, allo scopo di sottrarle da situazioni di pericolo. La Casa per la Semiautonomia assicura ospitalità, consulenza e sostegno con l’obiettivo di creare condizioni di vita autonoma, restituendo dignità e consapevolezza di sé. L’Amministrazione capitolina è al lavoro per garantire la presenza di almeno un centro antiviolenza in ogni Municipio, come previsto dal Piano Sociale Cittadino, in corso di elaborazione, che andrà a colmare un vuoto di oltre 13 anni. E’, inoltre, un’apposita direttiva della Sindaca a indicare i Centri Antiviolenza come luoghi che “svolgono un’importante funzione per il contrasto ai fenomeni di violenza contro le donne”, auspicando quindi “il potenziamento delle loro attività con una diffusione più capillare delle strutture su tutto il territorio comunale, nonché la realizzazione di un’apposita rete di collegamento». «Stiamo rinforzando la rete dei diritti con un’attenzione particolare ai bisogni dei territori e alle periferie. Una rete di azioni di sistema sta consentendo di potenziare i servizi a sostegno delle persone in condizioni di fragilità e di vulnerabilità. Una visione politica di ampio respiro richiede un’attenta programmazione ed è su questa direttrice che ci stiamo muovendo, evitando di cedere a mere logiche emergenziali. Per questo stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti possibili per consentire alle donne vittima di violenza di tornare a costruirsi un futuro all’insegna dell’autonomia e dell’autodeterminazione», osserva l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. «Roma vuole essere in prima linea nella lotta contro qualsiasi forma di violenza ai danni delle donne, a partire dagli interventi finalizzati a fornire alle vittime aiuto e sostegno per sottrarle dalle situazioni di pericolo. Siamo inoltre convinti che, a prevenzione di simili fenomeni, sia indispensabile puntare su una piena e reale affermazione del principio di pari opportunità oltre che sulla diffusione di una cultura che consenta di superare quegli stereotipi di genere ancora così tristemente attuali e spesso tra le cause di atti di discriminazione e violenza», commenta l'assessora con delega alle pari opportunità Flavia Marzano. 

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Roma, Trasporti a rischio e corteo: lo sciopero blocca la città

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Si ferma la città nel giorno delle donne. Otto marzo di lotta ma anche di caos per lo sciopero nazionale dei trasporti di 24 ore, a proclamarlo l'Unione sindacale di base, Cobas, Cub, Cgil, Cisl e Uil. Autobus, tram e metro fermi dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 in poi, non sono garantite le linee notturne in servizio dalla mezzanotte del 7. A rischio anche i collegamenti di Roma Tpl.
Lo stop dei trasporti rientra nel giorno di sciopero generale indetto per la Giornata internazionale della donna. Cortei in 70 paesi del mondo, in Italia è il movimento Non una di meno a guidare la mobilitazione contro tutte le forme di violenza di genere. I disagi saranno tanti, sulle strade dove già si circola a rilento per le buche, ma anche nelle scuole, negli ospedali e negli uffici, a Fiumicino e a Termini. Nel pomeriggio, alle 17, ci sarà anche il corteo Wetoogether.

MEZZI PUBBLICI
Sarà un'impresa spostarsi oggi. «Trasporto pubblico a rischio per lo sciopero generale di 24 ore indetto dal sindacato Usb», si legge sul sito Atac. Verranno comunque rispettate le fasce di garanzia: bus, metro e tram saranno regolarmente in servizio fino alle 8,30 di stamattina e dalle 17 alle 20. Possibili stop anche sulle ferrovie Roma-Civitacastellana-Viterbo, Termini-Centocelle e Roma-Lido, e su le linee periferiche gestite dalla Roma Tpl.
Per tutta la giornata l'amministrazione ha deciso di sospendere la Ztl, zona a traffico limitato, del centro e a Trastevere. Questo per cercare di agevolare la circolazione che comunque verrà messa a dura prova dallo sciopero. Problemi anche a Fiumicino, con raffica di voli cancellati per la protesta dei controllori di volo dalle 10 alle 18. Trenitalia assicura che le Frecce circoleranno così come i treni di collegamento tra Roma Termini e l'aeroporto Leonardo da Vinci. Ma gli altri viaggi rischiano di saltare per la protesta di Usb, Cobas e Usi da mezzanotte alle 21 di oggi. Per i treni regionali sono garantiti i servizi essenziali nelle fasce orarie dei pendolari, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Qualche taxi si troverà. «I tassisti aderenti alle nostre strutture svolgeranno regolarmente il proprio servizio», assicurano Fit- Cisl taxi, Uiltrasporti taxi, Ugl taxi e Fertaxi Cisal.
Ferma anche la raccolta dei rifiuti, con i cassonetti che torneranno a riempirsi. Ama ha comunque spiegato che saranno garantiti i servizi minimi essenziali: pronto intervento a ciclo continuo; raccolta pile, farmaci e siringhe abbandonate; pulizia mercati; raccolta rifiuti prodotti da case di cura, ospedali, caserme. Anche gli operatori del comparto funerario garantiranno i servizi indispensabili.

LE LEZIONI
A rischio le lezioni nelle scuole. Anche il Cub sanità e i Cobas sanità, università e ricerca scioperano a Roma per l'intero turno, si fermeranno nella Capitale i lavoratori dei servizi anagrafici. Alle 9,30 alla Sapienza è prevista una passeggiata femminista. La protesta – in tutti i settori pubblici e privati – è stata indetta da Slai Cobas, Usi, Usi-Ait, Usb.
Senza bus, metro e tram, con altissimo rischio ingorghi in tutta la città. In centro sfilerà inoltre il corteo delle donne. L'appuntamento è per le 17 a piazza Vittorio. Da lì, il corteo (parteciperanno anche Asia Argento e Miriana Trevisan) attraverserà piazza Esquilino per poi passare da via Cavour, Fori Imperiali e concludersi a piazza della Madonna di Loreto. Intanto il Campidoglio promette un presidio anti-violenza in ogni municipio. Tre stanno per essere attivati, a Tor Bella Monaca, Appio e Grotta Perfetta.

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Presunto pusher, dotato di manganello, incastrato da “YouPol”

Dal novembre scorso ha avuto avvio, a cura del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il progetto informatico “YouPol”, la nuova applicazione della Polizia di Stato, fruibile mediante smartphon, tablet e computer, destinata a creare un’interazione immediata tra il cittadino e la Questura al fine di prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il sistema consente l’accesso in forma anonima e l’invio di messaggi, anche relativi ad episodi già accaduti nonché l’interazione diretta con la Sala Operativa. Ed è proprio grazie a questa applicazione che gli  agenti della Polizia di Stato del Reparto Volanti, sono riusciti a denunciare un 18enne romano. Quando sull’app è giunta la segnalazione di spaccio in via Livia Drusilla, la sala operativa della Questura ha immediatamente inviato sul posto gli agenti del Reparto Volanti. L’atteggiamento di un giovane accanto ad uno scooter,  ha insospettito i poliziotti che hanno deciso di procedere ad un controllo più accurato: nella tasca dei pantaloni il ragazzo nascondeva una bustina con 3 involucri contenenti alcuni grammi di hashish e le chiavi del motociclo, risultato rubato. Inoltre, all’interno del bauletto, è stato sequestrato un manganello telescopico di metallo. Al termine degli accertamenti il fermato è stato accompagnato negli uffici del commissariato Casilino Nuovo, dove è stato denunciato per ricettazione e porto ingiustificato di armi o oggetti atti ad offendere.

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Tragedia sul litorale: cadavere di un uomo ritrovato in spiaggia

(Fonte: www.romatoday.it)

Un cadavere di un uomo sulla spiaggia di Palidoro. Macabra scoperta mercoledì 7 marzo a nord di Fiumicino. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, secondo i Carabinieri è stato portato dalle correnti fino alla riva e ad allertare il 112 è stato un cittadino a passeggio con il proprio cane.

Si tratterebbe di un uomo tra i 55 e i 65 anni che non aveva documenti addosso. Il corpo, ad un primo esame, non presenterebbe segni di violenza.

Sul posto i carabinieri di Torrimpietra e della Compagnia di Civitavecchia che hanno avviato le indagini del caso. Disposta anche l'autopsia sul corpo per accertare le cause del decesso.

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Monterotondo, controlli antidroga da parte dei Carabinieri

Nel corso di un mirato servizio antidroga, organizzato nel centro storico di Monterotondo, i Carabinieri del Nucleo Operativo della locale Compagnia hanno arrestato un 19enne e un 15enne, del posto, entrambi già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I militari hanno sorpreso i due nello slargo denominato “Pincetto”, ubicato nel borgo medioevale, ove era stato notato un insolito andirivieni di giovani, trovandoli in possesso di 14 dosi di marijuana per complessivi 30 gr e 37 gr di hashish. A seguito delle successive perquisizioni domiciliari i militari hanno rinvenuto e sequestrato diverso materiale utile al confezionamento delle dosi. Dopo l'arresto il minore è stato condotto presso il centro di prima accoglienza di Roma mentre il maggiorenne in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria in attesa del processo.
 

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Emergenza buche, la Procura di Roma apre un’inchiesta

La Procura di Roma ha deciso di avviare un'inchiesta con al centro la questione buche. Data la condizione disastrosa di alcune strade di Roma, peggiorata dalle condizioni metereologiche dei giorni passati, si è deciso di aprire un fascicolo. Quest'ultimo è stato rubricato a modello 45, quindi senza indagati o ipotesi di reato. Molti sono stati, infatti, gli esposti di denuncia della situazione del manto stradale arrivati a Piazzale Clodio da parte di alcune associazioni di consumatori.