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Eric Josef: Roma ha bisogno di un progetto a lungo termine

Eric Josef, corrispondente in Italia del quotidiano Liberation, ha espresso il suo punto di vista su quanto sta accadendo a Roma dal punto di vista dei rifiuti, con gli occhi di un cittadino francese. 
"Roma non è la prima città che attira l'attenzione per via dei rifiuti. Senz'altro però è una capitale che ha un interesse culturale e turistico che ha dei rimandi importanti. Quello che abbiamo visto a Napoli e Roma non lo vediamo in altre città italiane, oltre a quelle estere. Ci sono città nel paese che funzionano dal punto di vista della raccolta differenziata. Per lavoro sono andato a Milano e non c'è paragone anche dal punto di vista dei trasporti. La classe dirigente romana deve interrogarsi e fare una riflessione. 
Se si tratta bene il turista si tratta bene anche il cittadino. L'Italia rischia di essere penalizzata anche se è una miniera di risorse senza paragoni al mondo". 
Sugli autobus andati in fiamme a Roma, il giornalista ha detto: "Non vorrei dare un giudizio senza conoscere le cause. Se c'è un complotto la magistratura dovrà aprire l'inchiesta. La cosa sicura è che al di là dei bus che bruciano c'è un problema dei trasporti. Il problema dei trasporti vuol dire investimenti e una visione di essi. Quello che manca a Roma è la capacità di risolvere i problemi. Roma ha bisogno di un progetto a lungo termine. A Milano pubblico e privato hanno fatto sistema e anche le forze politiche diverse hanno avuto un progetto di continuità".
 

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Borzì: gli anziani in questo periodo torrido rischiano di soffrire la solitudine, la nostra iniziativa vuole creare una rete di supporto

"E…state con noi 2019" è un progetto di inclusione rivolto alle persone anziane. Questa iniziativa è stata fatta per contrastare la solitudine durante il periodo estivo, tutelare la salute e promuovere stili di vita sani. L'iniziativa si svolgerà da domani lunedì 1 luglio fino a venerdì 9 agosto 2019, nei giorni feriali, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 15 alle 17, presso la sede provinciale delle ACLI di Roma aps, in Via Prospero Alpino 20. A parlarne, intervistata da Jacopo Nassi, è stata la Presidente delle Acli di Roma, Lidia Borzì: "Bellissima occasione e vi ringraziamo per poterlo farlo conoscere. Il clima è torrido e gli anziani che sono fra le fasce più fragili della popolazione ne risentono molto perchè con il caldo aumenta la solitudine. Le Acli di Roma insieme alla Federazione Anziani e Pensionati (FAP) ha messo insieme questa iniziativa. Presso la sede di Garbatella tutti i giorni dalle 9 alle 17 gli anziani possono venire e trovano dei conforti a livello di cibo, acqua fresca, aria condizionata. Oltre a questo vengono svolte delle iniziative con giochi, iniziative e lezioni anche di tecnologia. Saranno presenti infatti molti giovani. Oltre a questo presso il centro ci sarà la presenza di professionisti con medici e nutrizionisti. In questo periodo abbiamo intensificato anche il nostro servizio di Taxi Sociale accompagnando l'anziano a casa. Il nostro servizio si prenota e riesce a soddisfare i bisogni delle persone più fragili. Oltre ad essere un progetto per dare sollievo in queste giornate di clima torrido, abbiamo un obiettivo più ambizioso: far avvicinare gli anziani in una rete di promozione sociale per tutto il periodo dell'anno. Si alternano momenti culturali a momenti di intrattenimento. Vogliamo valorizzare gli anziani attivi. Se fra le persone che ci ascoltano ci sono degli anziani attivi, possono unirsi a noi e darci una mano. Gli anziani sono considerati da noi una forma di energia rinnovabile da mettere in circolo per il bene comune. Bisognerebbe guardare se nel nostro condominio ci sono degli anziani soli, cercare di aiutarli. E' importante creare dei legami vivi nella nostra città perchè ne abbiamo tanto bisogno". 

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Emergenza rifiuti, Di Cola: dopo averlo chiesto per tanto tempo, c’è stato un incontro fra Ministero, Comune e Regione

Jacopo Nassi ha intervistato ai microfoni di Radio Roma Capitale Natale Di Cola, segretario generale della FP CGIL di Roma e Lazio, per parlare della situazione dei rifiuti nella città: "Forse c'è uno spiraglio. Finalmente, sono settimane che lo chiediamo, c'è stato un incontro fra Ministero, Comune e Regione. Serve la responsabilità di tutti per superare questa emergenza. L'azienda chiede di aumentare la produttività e riuscire in questa fase estiva di chiedere agli impianti di fare di più. Forse si sta trovando ad una normalità, ma andava fatto un mese fa per evitare la vergogna a cui è sottoposta la città di Roma. Le istituzioni devono fare le istituzioni".

"L'azienda non ha i dispositivi preposti e i lavoratori stanno facendo uno sforzo enorme e purtroppo subiscono anche delle aggressioni. Abbiamo chiesto ad AMa e Comune mezzi straordinari. Perchè anche se dovessimo uscire dall'emergenza, resterebbe il vero problema della città: che è sporca e non pulita".

Il Segretario, a proposito di aggressioni, ha ricordato quanto successo a Trastevere: "Ieri abbiamo denunciato come CGIL questa violenza nei confronti degli operatori. Di solito capitava con un automobilista esasperato che vedeva la strada bloccata, invece questa volta è successo che tre persone, munite di casco, sono entrati in una sede dell'AMA aggredendo gli operatori. Se non ci fosse stata la calma e pazienza da parte del capo della zona sarebbe accaduto qualcosa di più grave. Se non ci fossero i collaboratori di Ama oggi la città sarebbe sommersa dai rifiuti. C'è bisogno di un'alleanza per superare i limiti che ci sono. I problemi non si risolvono prendendosela con gli ultimi cioè con gli operatori. Il cittadino esasperato non se la prende con il politico o l'amministratore perchè non sa dove trovarlo e se la prende con i lavoratori".

In conclusione Di Cola ha affermato: "Aspettiamo di sapere gli esiti di questi incontri. Avevamo già proposto azioni straordinarie di pulizia. La cosa che fa male più male è vedere Roma come capitale dei rifiuti". 

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Pagoni: non bisogna far spengere i riflettori sui comuni colpiti dal sisma

Umberto Pagoni, Presidente RASTIUM K.O al terremoto, ha parlato ai microfoni di Radio Roma Capitale annunciando un Convegno che ci sarà giovedì prossimo, giovedì 4 luglio, a Roma presso la sede del CONI Lazio: 
"Abbiamo fatto questo connubio per parlare di previdenza. La conferenza parlerà di tematiche che noi come associazione stiamo portando avanti. Da Sergio Pirozzi abbiamo avuto molto aiuto. Il Convegno sarà su tutte le tematiche che abbiamo fatto fino ad ora. Oltre alle ambulanze diamo una mano sul sociale. Il Convegno vedrà coinvolti molti ragazzi. Il nostro obiettivo è quello di non far spengere i riflettori sulle zone terremotate, non solo quelle del centro Italia. Ci troviamo di fronte ad una situazione di fermo totale. Il 4 luglio è solo un trampolino che ci porterà ad un altro evento che si terrà il prossimo 14 luglio ad Amatrice. Noi siamo un gruppo di volontari che con fatica vuole portare avanti il suo lavoro. Ci adoperiamo giorno e notte per dare un mano. Noi non ci fermiamo qua. Il Convegno è aperto a tutti".

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Insulti alla capitana della Sea Watch 3, Guerci: minacce in rete sempre più diffuse

In Punto Donna si è parlato di una campagna social su un tema molto delicato: l'As Roma ha fatto una collaborazione con il telefono azzurro americano parlando dei minorenni dispersi in tutto il mondo. Iniziativa avviata fra Italia e Stati Uniti. 
Per quanto riguarda il tema delle pari opportunità Guerci ha parlato delle nomine europee sollecitando affinchè ci sia una candidatura donna fra quelle di Commissario Europeo. 
In Punto Donna si è parlato poi di Carola Rackete e degli insulti che sono stati fatti sul web alla capitana tedesca. Il fenomeno del revenge porn e delle minacce in rete è sempre più diffuso. 
Nunzia Ciardi, Direttrice della Polizia Postale Italiana, ha parlato anche del vergognoso fenomeno degli stupri online e di alcuni uomini che rubano delle foto ad alcune donne inconsapevolmente e le pubblicano sui siti. Si parla di una forma di vendetta pornografica. Il Presidente della Francia ha parlato poi del gender gap dicendo che dovrebbero esserci più Capi di Stato donne.
In Punto Donna si è parlato anche delle donne che stanno combattendo le mafie. 

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Pronio: per noi le botticelle dovrebbero essere abolite

Loredana Pronio, Presidente della Feder Fida – federazione italiana diritti animali, è stata intervistata ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare dell'emendamento sulle botticelle. A tal proposito la Presidente, ricordando tutte le sue battaglie, ha affermato:
"Il nostro emendamento già presentato negli anni scorsi è stato finalmente accettato. La temperatura massima di 35 gradi doveva essere abbassata a 30 gradi, temperatura che vieta ai vetturini di uscire dalle stalle. La temperatura è presa sul litorale romano e non al centro storico dove la temperatura avvertita reale è di circa 6-7 gradi in più. Volevamo mettere un blocco allo strazio delle botticelle nel periodo estivo. L'ordinanza 115 riprende parola per parola il nostro emendamento. Sono moderatamente felice perchè per noi associazioni le botticelle devono essere abolite e non solo normate, ma vogliamo accontentarci di questa ordinanza. L'85% dei romani anni fa in un sondaggio votò contro le botticelle. Come mai 40 vetturini tengono in scacco una città e qualunque amministrazione? Io una risposta me la sono data. I romani le botticelle non le vogliono. I vetturini sono notoriamente persone che non accettano di essere fermate da un vigile. Quando una botticella va a trotto dove sono i vigili? Come mai non sono presenti e quando c'è un esposto va quasi sempre a finire archiviato? Chi controlla lo stato di detenzione dei cavalli nelle stalle? Le stalle furono messe sotto sequestro già nel 2014. Non si riescono ad abolire, purtroppo, le botticelle per qualche problema che devo andare ad individuare meglio. La soluzione è di trasformare la licenza di botticella in taxi, ma nessuno di loro vuole scendere dalla botticella e salire su un taxi. Come mai non vogliono lasciare questa licenza?" 
In conclusione Pronio ha espresso solidarietà anche al consigliere comunale del Movimento 5 Stelle e presidente della commissione Ambiente, Daniele Diaco, che ha ricevuto degli insulti da parte di alcuni vetturini: "Voglio esprimere la mia solidarietà al Consigliere Diaco che ha dato ascolto a noi che chiedevamo qualcosa di sensato e che è stato aggredito da alcuni vetturini". 

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Rifiuti, Dott.ssa Brandimarte (ASL Roma 1): grave degrado urbano, ma non ci sono rischi per la salute

Alessandra Brandimarte, vice responsabile del Sisp (Servizio igiene e sanità pubblica) dell'ASL Roma 1, è intervenuta questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". "Non c'è emergenza sanitaria – ha dichiarato Brandimarte -, non esistono rischi per la salute dei cittadini". 

"Vi è un grave degrado urbano – ha aggiunto la vice responsabile del Sisp dell'ASL Roma 1 -. Alcuni rifiuti possono diventare tossici se vengono bruciati. I rifiuti organici con il caldo vanno in putrefazione, emanano cattivi odori e causano la presenza di vermi, ma non rappresentano un rischio infettivo diretto".

"Noi come ASL – ha spiegato Brandimarte – prendiamo in considerazione le segnalazioni dei cittadini e le inviamo all'Ama, soprattutto quando ci sono accumului di rifiuti di fronte a luoghi sensibili come ospedali, scuole e asili".

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Tagli all’assistenza domiciliare ai disabili, Leuzzi: provvedimento discriminatorio

Silvia Leuzzi, rappresentante della Associazione Nuove Frontiere di Ladispoli, è stata intervistata ai microfoni di Radio Roma Capitale.  Dopo il sit-in e l'incontro con il Sindaco e assessori di Ladispoli, c'è stata poche ore fa una nuova interlocuzione con la correzione di linea sui tagli alla assistenza domiciliare ai disabili. 
Per dare un aggiornamento su questo confronto avuto è intervenuta Leuzzi che ha detto: "Parlo a nome di tutti coloro che hanno organizzato questo sit in anche perchè questo taglio all'assistenza domiciliare lo troviamo fortemente discriminatorio. Ogni ragazzo disabile dovrebbe avere un'assistenza adeguata, ma questo manca. Finora bene o male il servizio ha cercato di coprire le disabilità gravissime. Facendo un taglio così lineare, pur avendo chiesto un incontro con l'amministrazione, siamo scesi in piazza. Prima manifestazione di questo tipo fatto a Ladispoli. Adesso però dobbiamo andare a concretizzare. L'amministrazione ha cercato di trovare delle risorse e noi del Forum del Terzo Settore stiamo cercando di lavorare in rete e attingere a dei fondi. E' purtroppo un impresa in Italia avere un figlio disabile. Ci sono stati dei tagli al Comune e quindi spesso anche dal Governo centrale non arrivano fondi ai Comuni. Questi ragazzi hanno il diritto di avere dei servizi e anche la famiglia ha diritto ad avere una vita propria. Per noi è angosciante gestire un rapporto del genere. Mio figlio ha bisogno di assistenza continua. Quando noi non ci saremo più come faranno questi figli? Voglio ringraziare tutte le persone del Forum del Terzo Settore perchè senza di lei non avremmo avuto il modo di fare quello che abbiamo fatto. La cittadinanza si è unita. Questa è la prima manifestazione, ma vogliamo farle altre nel Lazio. Roma e la sua provincia devono essere compatte e la cittadinanza deve tornare ad essere attiva con leggi. Non possiamo prendercela solo con gli amministratori. Ci aggiorneremo".
 

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Carluccio: le zone est di Roma sono le più sismiche

Giuseppe Carluccio, consigliere dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, è stato intervistato a Radio Roma Capitale. A pochi giorni dal sisma di Colonna, anche nella capitale continuano le verifiche agli edifici e agli asili nido. Per approfondire il tema Jacopo Nassi ha chiesto di spiegare all'ingegnere il procedimento che si segue dopo il verificarsi di un terremoto anche di lieve entità: "La scossa si è concentrata a Colonna con ripercussioni nei comuni limitrofi. La procedura di protezione della Protezione Civile è molto collaudata e viene seguito un iter preciso. E' il Sindaco che in prima battuta gestisce le criticità ed è il Sindaco che si rende conto se questo primo intervento non è sufficiente. La Protezione Civile si è attivata subito e ha chiamato associazioni esperte di valutazione e di dati per consentire un primo screening sui danni. L'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma ha sostenuto l'associazione di ingegneri volontari nell'emergenza i cui soci sono tutti ingegneri che molto spesso sono stati impegnati sia nel terremoto del centro Italia sia in altre situazioni di emergenza. In questo caso specifico la sala operativa regionale ha chiamato subito questa associazione e quest'ultima dopo venti minuti era sul posto. Il secondo giorno erano presenti tre squadre per fare una valutazione del rischio presente". 

Sull'eventuale monitoraggio fatto su edifici pubblici e privati a Roma, dopo le scosse avvenute in altri comuni e sull'effettiva pericolisità per i romani, Carluccio ha detto: "La città di Roma è diventata zona sismica di recente, dai primi anni del 2000. Tutti gli edifici realizzati in precedenza tenevano conto di alcuni accorgimenti per fronteggiare con effficacia situazioni sismiche ma non rispondevano alla specifica normativa. Le prime normative sono relativamente recenti e si parla degli anni '70. Il patrimonio immobiliare di Roma è anziano. A Roma non si può verificare un epicentro del terremoto e può risentire solo di quelli che si sono verificati altrove con un livello di intensità meno intensa. I Municipi IV, IV, VI, VII, VIII (quelli della zona est della città) e sono quelli che hanno un livello di sismicità leggermente più alte rispetto alle altre. Per gli edifici privati ci sono delle campagne di sensibilizzazione per intervenire e controllare il programma "Sisma Bonus". Per quanto riguarda le scuole, invece, risulta un programma di controlli avviate dal Comune con risorse interne. I tecnici del Comune vanno a verificare se ci sono situazioni di rischio. C'è un programma a livello nazionale per gli edifici pubblici che porta ad una verifica sistematica della vulnerabilità sismica. Le scuole vengono considerate, dal punto di vista sismico, molto sensibile e si possono considerare delle perdite dal punto di vista umano molto elevate e sono quindi tenute conto. Quando si parla di terremoto bisogna ricordarsi che la prevenzione è fondamentale".

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Atac: domani mattina riaprirà la metro Repubblica

Si sono conclusi con esito positivo i collaudi alla stazione Repubblica delle scale mobili oggetto di intervento. Nel corso della giornata di oggi verranno completate le operazione di messa in sicurezza e pulizia della stazione che riaprirà a inizio servizio di domattina alle 5,30.