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Caso Cucchi, rinviato al 27 aprile il terzo processo d’appello contro i medici

(Fonte: www.repubblica.it)
È stato rinviato al 27 aprile il terzo processo d'appello che vede imputati i cinque medici dell'ospedale romano Sandro Pertini accusati di omicidio colposo in relazione alla morte di Stefano Cucchi, il 31enne geometra romano deceduto il 22 ottobre 2009 dopo essere stato arrestato sei giorni prima per possesso di droga. Lo ha deciso il presidente della seconda sezione penale della corte d'assise d'appello di Roma Tommaso Picazio.
Alla prossima udienza si valuterà se riaprire o meno il dibattimento con una nuova perizia che accerti le cause della morte di Cucchi. Al processo, che chiama in causa il primario Aldo Fierro e i medici Stefania Corbi, Flaminia Bruno, Luigi De Marchis Preite e Silvia Di Carlo assolti in appello una prima volta nell'ottobre del 2014 e, dopo l'annullamento della Cassazione, una  seconda volta nel luglio del 2016, si sono costituiti parte civile il Comune di Roma e Cittadinanzattiva.
Ad annullare con rinvio le assoluzioni era stata ancora la Suprema Corte con la sentenza del 19 aprile dello scorso anno, il giorno prima che scattasse la prescrizione del reato.

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Roma, vendeva carne e cocaina: arrestato macellaio

(Fonte: www.repubblica.it)

Carne e cocaina; questo vendeva il titolare di una macelleria arrestato dalla Polizia di Stato nella zona di Val Melaina. Gli investigatori del commissariato Romanina, diretto da Laura Petroni, nell'ambito dei servizi di polizia giudiziaria dedicati al contrasto alla spaccio, erano venuti a conoscenza della doppia veste di L.C. , 49enne romano, macellaio e pusher. Dopo i primi accertamenti, i poliziotti hanno "fatto visita" alla macelleria; l'uomo, per alleggerire la sua posizione, ha consegnato lui stesso pochi grammi di cocaina che teneva in un cassetto posto sotto il bancone della carne, ma gli investigatori, non convinti, hanno comunque perquisito l'intera macelleria: in un magazzino, tra i motori delle celle frigo, hanno trovato piu' di 100 grammi di cocaina, suddivisa in 426 dosi. Sequestrati anche 3.200 euro che il macellaio teneva fuori dalla cassa. E' stata perquisita anche l'abitazione del pusher ed in bagno sono stati  trovati anche 50 grammi di hashish. L'uomo e' agli arresti domiciliari

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Guidonia: crollano due alberi, grave una donna

Sono caduti due alberi, a Guidonia, ed è rimasta colpita una donna, impegnata nei servizi di assistenza a un disabile. L'episodio è avvenuto intorno alle 15:15 nella pineta di via Roma. Il ragazzo è rimasto illeso ed è stato condotto all'ospedale di Tivoli, mentre la donna ha riportato lesioni gravi alla testa, al petto e a una gamba. La 50enne è stata subito trasportata in ambulanza all'Ospedale San Camillo. L'intera zona del parco è stata transennata. 

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Roma, Nas sequestrano 16 allevamenti e 6 canili ridotti a deposito di rifiuti: denunce tra Lazio e Campania

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Tra Lazio e Campania, i Carabinieri dei Nas hanno sequestrato 16 allevamenti e 6 canili, che hanno riguardato anche le aree vicine relative alle strutture; inoltre sono stati segnalati alle Autorità giudiziarie e amministrative-sanitarie i titolari delle attività. E tante altre azioni – portate avanti nelle ultime settimane su oltre 80 verifiche – sono state portate per controllare il rispetto della corretta conduzione zootecnica degli animali da reddito e del benessere degli animali da compagnia. Due le situazioni particolari emerse nel corso degli interventi dei Nas di Latina e di Salerno.

In provincia di Frosinone, è stato ritrovato in un allevamento di capre e pecore un deposito di rifiuti ingombranti parzialmente bruciati, carcasse e resti di animali; in questo caso sono stati sequestrati le 268 tra capre e pecore e i 10 bovini presenti, oltre al blocco dell'azienda. In provincia di Salerno, invece, nell'ambito di un controllo in un allevamento ittico, i Nas hanno proceduto al sequestro e al divieto di commercio di 880 kg di prodotti ittici ritrovati in precarie condizioni di conservazione e privi di tracciabilità; l'attività di vendita è stata sospesa per carenze igieniche dei locali.

Tra le strutture irregolari anche 6 canili in carenti condizioni igieniche e strutturali, numero di box e spazi insufficienti e in alcuni casi costruiti abusivamente. I canili sono stati sequestrati; contenevano complessivamente 768 cani. Inoltre sono state denunciate 7 persone tra titolari, allevatori e veterinari; altre 3 persone sono state segnalate all'Autorità sanitaria. I principali reati di cui vengono accusati sono maltrattamento e abbandono di animali, e mancato rispetto del benessere.

Infine, tra gli interventi più recenti, i Nas di Roma hanno denunciato il gestore di un canile privato per aver adibito aree abusive in modo da aumentare la capienza e agevolare gli ingressi di cani randagi. L'operazione ha portato al sequestro dell'intera struttura e dei 309 cani, oltre all'accusa di maltrattamento degli animali per il responsabile.

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Piazza di Siena, accordo di manutenzione fra Campidoglio e FISE

Nelle scorse settimane Roma Capitale ha accordato alla Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), a seguito di apposita richiesta, l’adozione dell’area di Piazza di Siena per una durata di 12 mesi, sulla base della quale la Federazione gestirà, unitamente al CONI, l’area verde sita all’interno di Villa Borghese. L’adozione comprende anche le gradinate che circondano l’ovale e garantirà quindi per i prossimi mesi un servizio gratuito di manutenzione ordinaria e di vigilanza.Tutta la fase di realizzazione del progetto è supervisionata dal personale della Soprintendenza Speciale Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Roma e/o della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e da personale qualificato incaricato da parte del Dipartimento Tutela Ambientale.
L’area verde in oggetto resta quindi in consegna al Dipartimento Tutela Ambientale, U.O. Manutenzione e Valorizzazione del Verde: l’adozione, in questo caso da parte della FISE, è un modello di gestione delle aree verdi già utilizzato diverse volte in passato da Roma Capitale.  Rappresenta un semplice atto convenzionale che prevede che un soggetto si impegni a manutenere un’area verde cittadina in conformità a specifici standard definiti dagli uffici comunali per un periodo di tempo determinato, il tutto senza oneri finanziari a carico dell’Amministrazione. Il soggetto non potrà, in ogni caso, installare alcuna attrezzatura mobile o fissa e non potrà svolgere attività produttive e remunerative se non attraverso il competente ufficio municipale (previo parere favorevole vincolante del Dipartimento Tutela Ambientale). Le aree adottate sono comunque utilizzabili dai cittadini, dovendo garantire la libera fruizione dei luoghi. Aree verdi di tal pregio come quella in questione richiedono un livello manutentivo più assiduo ed elevato, soprattutto per il notevole afflusso di cittadini e turisti che quotidianamente visitano la Villa storica; scopo dell’Amministrazione è procedere con tali atti convenzionali a garantire che tali zone rimangano un vero e proprio patrimonio ambientale, culturale e storico della nostra città. Proprio per questo è stata anche prevista la vigilanza aggiuntiva del luogo di personale incaricato.
«Visto il clamore mediatico delle ultime ore, vogliamo fare chiarezza sulla situazione di Piazza di Siena, così da evitare il proliferare di notizie errate. Tutte le altre informazioni che girano sulla vicenda sono, atti alla mano, frutto di strumentalizzazioni da cui chiaramente l’Amministrazione si dissocia», spiegano in una nota congiunta l'Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Daniele Frongia e l’Assessora alla Sostenibilità Ambientale Pinuccia Montanari.

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Atac, il concordato “non è idoneo”: l’altolà del Tribunale

(Fonte: www.romatoday.it)
Atac, il concordato "non è idoneo": l'altolà del Tribunale
Il 30 maggio è fissata l'udienza nelle aule del Tribunale civile. Ma intanto il primo giudizio espresso dai magistrati che hanno esaminato il documento non è dei migliori. Il concordato preventivo redatto da Atac e depositato presso il tribunale fallimentare per salvare l'azienda dal debito monstre e risollevare il trasporto pubblico, è "inidoneo". E' tutto scritto in ventidue pagine di decreto, i cui stralci sono riportati in un articolo del Corriere della Sera a firma di Ilaria Sacchettoni. 
Una parziale bocciatura, seppur informale. Un altolà che dà tempo due mesi alla partecipata del trasporto pubblico per integrare la documentazione. Diversi i punti contestati: la mancata contemplazione dell'ipotesi di un insuccesso della procedura, l'offerta chilometrica da incrementare senza però specificare con quali risorse, il nuovo modello di manutenzione citato nel piano dove però, obiettano i magistrati, "non è in alcun modo esplicitato quale e in che cosa dovrebbe consistere". Le contestazioni toccano anche la digilitazzazione aziendale, quella che secondo Atac dovrebbe assicurare maggiori ricavi dalla vendita dei biglietti.  Per i giudici "questi interventi appaiono del tutto indeterminati", riporta il Corriere, e "solo abbozzati nei contorni". Ma soprattutto, "non appare ragionevole ritenere che la semplificazione dell’acquisto dei biglietti comporti di per sé un aumento delle vendite". 
Tutto sul concordato preventivo Atac
Tra i punti toccati anche la razionalizzazione dei costi, che "non individua, con specificità, in cosa consistano gli interventi in programma così da valutare, con un percorso logico, la loro effettiva realizzabilità e la concreta incidenza positiva nella riduzione dei costi". 
Ed è bufera dalle opposizioni con polemiche trasversali da destra a sinistra. Il gruppo dei dem chiede immediatamente audizione in commissione mobilità all'assessore Meleo e all'ad Paolo Simioni. "Siamo seriamente preoccupati dei rilievi evidenziati dai giudici. Ora si apre una fase densa di incognite per il servizio di Tpl e che mette a serio rischio le sorti dell'azienda e il futuro occupazionale di migliaia di lavoratori" dichiarano i consigliere in una nota. Ricordando la loro ferma opposizione fin da subito all'ipotesi concordato. 
Sulla stessa linea Fratelli d'Italia. "La strada del concordato rappresentava un salto nel buio sia per l'azienda che per i dipendenti, ma il sindaco di Roma ha preferito fare orecchie da mercante e ha tirato dritto. La situazione è preoccupante" dichiarano i consiglieri Fabrizio Ghera e Andrea De Priamo. Commenta anche Stefano Fassina, consigliere di Sinistra per Roma. "Purtroppo, per il concordato preventivo di Atac i rischi più volte da noi evidenziati in aula Giulio Cesare sembrano materializzarsi come in un incubo. Oggi pomeriggio alla riunione dei presidenti dei gruppi chiederemo un consiglio comunale straordinario e urgente su Atac".

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Campidoglio, prosegue la lotta all’abusivismo commerciale

Proseguono a ritmo serrato le attività di contrasto all’abusivismo commerciale portate avanti dalla Polizia Locale in linea con gli obiettivi indicati dall’Amministrazione capitolina.
Durante lo scorso mese di febbraio, sono stati effettuati 19.325 controlli sul commercio in area pubblica, che hanno portato a un totale di 890 sequestri amministrativi, 88 sequestri penali e 376 sanzioni comminate a venditori abusivi e possessori di merce contraffatta.
Diverse le tipologie di beni di consumo sequestrati, per un totale di 50.000 pezzi fra merce contraffatta, non a norma o venduta abusivamente.
Le requisizioni più consistenti hanno riguardato due settori: quello della moda, per un totale di 15.507 capi d’abbigliamento sequestrati, e quello dell’elettronica, per un totale di 9.206 pezzi.
Quanto al comparto alimentare, sono stati confiscati 586 kg di prodotti agroalimentari e 274 litri di bevande.
«Continuiamo a lottare contro l’abusivismo, avvalendoci anche del lavoro quotidiano portato avanti dagli agenti della Polizia Locale. Quella dei controlli sul commercio in area pubblica è un’attività della massima importanza, condotta in nome della legalità e del decoro cittadino. Non solo: lo facciamo a tutale della salute dei consumatori, messa a repentaglio da merci di dubbia origine, spesso tossiche o pericolose», dichiara Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale.

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Fiumicino, preso esponente della cosca Commisso

Si nascondeva in Canada dal 2010 e la sua vistia all'aeroporto di Fiumicino è stata fatale. Questa mattina la Polizia di Stato ha arrestato Tito Figliomeni, 49 anni, esponente della cosca della 'ndrangheta Commisso di Siderno (Reggio Calabria). I poliziotti del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile di Reggio Calabria lo hanno arrestato in quanto destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari di Reggio Calabria, per associazione di tipo mafioso e intestazione fittizia di beni nell'ambito dell'operazione «Bene Comune» del dicembre 2010, coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Reggio Calabria. Figliomeni, latitante dal dicembre 2010, è giunto a Fiumicino a bordo di un volo intercontinentale proveniente da Toronto. Lo stesso aveva lasciato l'Italia nel settembre 2010, pochi mesi prima dell'operazione «Bene Comune», e dopo il suo ingresso in Canada, ha dimorato stabilmente nella Greater Toronto Area, avvalendosi di una fitta rete di appoggi logistici. In tal modo, si è sottratto all'arresto, vivendo in Canada in stato di irregolarità ed utilizzando false generalità per impedire la sua identificazione e la conseguente espulsione verso l'Italia.

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Sciopero a Roma: chiusa metro A e B1 nella tratta Bologna-Jonio. Gli aggiornamenti in diretta

(Fonte: www.romatoday.it)
Sciopero oggi giovedì 22 marzo. Stop per 24 ore a bus, filobus, tram, metropolitane gestite da Atac Atac e anche ai bus periferici gestiti dalla Roma Tpl. Ad incrociare le braccia i sindacati Faisa Confail, Orsa e Usb. Il servizio è stato regolare dall'inizio del servizio diurno fino alle 8:30. La seconda fascia di garanzia è dalle 17 alle 20. 

Gli orari dello sciopero oggi a Roma
Le agitazioni interesseranno sia la rete Atac (bus, filobus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle, Roma Civitacastellana-Viterbo) che i bus periferici gestiti dalla Roma Tpl. Lo sciopero non avrà effetti sulle linee di bus extraurbane gestite da Cotral e sulle ferrovie regionali di Trenitalia che, quindi, saranno regolarmente in servizio. 

Dalle 9:30 Atac ha comunicato la chiusura delle Metro A, ma anche della Termini-Centocelle, della Roma-Lido. Chiuse anche la tratta urbana della ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo e la tratta B1 Bologna-Jonio sulla metro B. Attiva, dalle 13:50, la Metro C. Possibili riduzioni di corse e sospensioni di linee per autobus e tram. 

Sciopero Roma Tpl
Orari identici anche in Roma Tpl, ovvero l'operatore privato che gestisce gli autobus in periferia. A rischio le seguenti linee: 08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 035, 036, 037, 039, 040, 040F, 041, 041F, 042, 044, 048, 049, 051, 053, 054, 055, 056, 057, 059, 066, 078, 086, 088, 088F, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343, 344, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 543, 546, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 701L, 702, 703L,710, 711, 720, 721, 763, 764, 767, 771, 775, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 982, 985, 992, 993, 998, 999, C1, C6, C8, C19.

I perché dello sciopero
"Il risanamento di Atac lo stanno pagando solo i lavoratori". Potrebbero essere sintetizzate così le motivazioni che hanno spinto Usb, Orsa e Faisa Confail ad indire uno lo sciopero. Sono stati contrari fin dall'inizio alla scelta del Campidoglio e dell'azienda di intraprendere il concordato preventivo. E oggi che è ormai effettivo l'accordo con i sindacati scaturito dal nuovo piano industriale lo ribadiscono. Leggi qui l'articolo completo con tutte le motivazioni. 

Ztl aperte a Roma
Oggi non saranno attive le Zone a traffico limitato diurne del Centro storico e di Trastevere. La decisione è stata presa "per agevolare la mobilità durante gli scioperi di 24 ore del trasporto pubblico". Il transito sarà quindi consentito anche ai veicoli privi di permesso.

Traffico congestionato a causa dello sciopero 
Sul Grande Raccordo Anulare traffico molto intenso sull’intero anello: in carreggiata interna, code dalla Cassia alla Roma-Fiumicino, in esterna, invece, dalla Casilina alla via del Mare. Sul Tratto urbano della A24, 5 km di code dal Raccordo alla Tangenziale est, in direzione del centro, mentre nel senso di marcia opposto si rallenta da Tor Cervara al Raccordo. 2 km di code anche sulla Diramazione Roma sud da Torrenova al Raccordo per le difficoltà di immissione. Incolonnamenti sulla Roma-Fiumicino dal Raccordo a via Newton, verso l’Eur.

Disagi verso l’Eur anche sulla Pontina, si sta in fila da Tor De’ Cenci a viale Europa. Si rallenta sulle principali consolari in entrata a Roma: sulla Cassia da La Storta a Tomba di Nerone, sulla Casilina da Laghetto al Raccordo, e infine sull’Appia da Santa Maria delle Mole a Capannelle. Lo comunica Astral Infomobilità nel notiziario viabilità.

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Turismo, Pasqua con il segno più per gli alberghi della capitale

Sarà una Pasqua con il segno più per gli alberghi e le strutture ricettive romani. Gli arrivi complessivi previsti (circa 353.000 unità) registrano un incremento di +4,44% e le presenze (circa 921.000 unità) registrano una stima di crescita di +4,60% rispetto alla Pasqua 2017. Sono i primi dati disponili relativi alle previsioni delle prenotazioni per la settimana di Pasqua elaborati dall’Ente bilaterale del Turismo di Roma e del Lazio.
Negli esercizi alberghieri gli arrivi sono 243.000 unità con un incremento di +2,75% e le presenze 600.000 unità con una crescita di +3%. Negli esercizi complementari gli arrivi sono 110.000 con +8,37% e le presenze 321.000 con +7,72%.
Anche nella Città Metropolitana di Roma Capitale cresce la domanda nello stesso periodo. Gli arrivi complessivi (circa 407.000 unità) registrano un incremento di +4,63% e le presenze (circa 1.043.000 unità) registrano una crescita di +4,56% rispetto a Pasqua 2017. Negli esercizi alberghieri gli arrivi sono 273.000 unità con un incremento di +3,02% e le presenze 663.000 unità con +3,03%. Negli esercizi complementari gli arrivi sono 134.000 unità con +8,06% e le presenze circa 380.000 unità con +7,34%. «Il periodo di Pasqua si conferma con un trend in crescita per il turismo nella Capitale. Oltre ai numeri assoluti, cresce anche la permanenza, segno che al richiamo per le celebrazioni pasquali molti turisti abbinano anche la visita ai tesori della città, dalle Chiese ai Musei», dichiara l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Adriano Meloni.