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Ostia, intense operazioni anticriminalità da parte dei Carabinieri

Continuano i servizi di controllo dei Carabinieri di Ostia finalizzati alla tutela della sicurezza e alla repressione dei reati in genere. L’intensa attività ha portato, nella sola giornata ieri, al controllo di 126 veicoli e all’identificazione di oltre 200 persone, con i molteplici posti di controllo. Proprio in tale contesto, i Carabinieri di Ostia nella serata di ieri hanno arrestato due persone, già note agli uffici, che all’interno di un bar disturbavano i clienti e i dipendenti. I militari appena giunti sul posto hanno individuato i due pregiudicati che, in evidente stato di alterazione per l’assunzione di stupefacenti e alcool, hanno immediatamente aggredito gli operanti nel tentativo darsi alla fuga e non farsi identificare. I due sono stati, comunque, bloccati e, all’esito della perquisizione, uno dei due è stato trovato in possesso di una dose di cocaina, celata nella tasca dei pantaloni. Entrambi gli uomini sono stati arrestati per resistenza a Pubblico Ufficiale ed uno è stato segnalato alla Prefettura di Roma quale assuntore di sostanze stupefacenti. È proseguita intensamente l’attività di vigilanza e verifica programmata dei Carabinieri di Ostia attuata presso esercizi commerciali e luoghi di lavoro, unitamente al personale dell’Ispettorato Carabinieri Tutela del Lavoro di Roma, per contrastare ogni forma d’illegalità. Sotto la lente d’ingrandimento numerose attività commerciali di Ostia, nel cui ambito ai titolari di nove esercizi è stata contestata l’illecita installazione dell’impianto di videosorveglianza (idoneo anche al controllo a distanza dei lavoratori) e al gestore di un supermarket di via Ferdinando Acton per l’impiego di lavoratori senza il permesso di soggiorno. Sono stati adottati anche 5 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti di altrettante ditte che sfruttavano il lavoro di persone non regolarmente assunte. Altre sanzioni e ammende amministrative sono state elevate, per un importo complessivo di oltre euro 30.000.

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Tor Vergata, maxi sequestro di droga da parte dei Carabinieri

Nella serata di ieri, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Frascati e quelli della Stazione Roma Tor Vergata hanno eseguito un maxi sequestro di marijuana nel corso di uno dei quotidiani servizi di controllo svolti nelle “piazze di spaccio” della zona. Dopo un lungo girovagare, il sospettato è giunto nei pressi di una villetta ubicata in via di Cassibile, in località Torre Jacova: qui i Carabinieri hanno fatto scattare un approfondito controllo. Nel villino dove un cittadino albanese di 18 anni dimorava sono stati scoperti 75 grossi sacchi, completamente incellofanati, per  complessivi 1350 Kg di marijuana, evidentemente destinata ad essere inserita nel mercato di droga della Capitale. Per il cittadino albanese, incensurato, è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato rinchiuso nel carcere di Regina Coeli, mentre l’immane quantitativo di droga è stato sequestrato in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria. Nel corso di una medesima attività antidroga, sempre i Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno arrestato un romano di 22 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, sorpreso in via della Tenuta di Torrenova mentre stava cedendo alcuni frammenti di hashish ad un suo “cliente”. Il pusher, sottoposto alla perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 20 grammi di “fumo”, 115 euro – ritenuti provento della sua illecita attività – e bilancini di precisione, è stato trattenuto in caserma in attesa dell’udienza di convalida.

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Imbratta Madonna dell’Arco di San Callisto: denunciato il writer responsabile

(Fonte: www.romatoday)
Individuato e denunciato dalla Polizia il writer 'Marz', autore dell'imbrattamento di una delle "edicole sacre" più conosciute di Trastevere. Le indagini del commissariato di zona, diretto da Fabrizio Sullo, sono iniziate il mese scorso dopo la scoperta dell'imbrattamento della Madonna dell'Arco di San Calisto (qui la notizia completa), simbolo religioso risalente al 1200 e situato sul muro esterno di una abitazione, conosciuta ai residenti del quartiere come la 'Casa più piccola di Trastevere': un gesto vandalico che ha scosso particolarmente l’opinione pubblica. I poliziotti, dopo aver raccolto vari indizi che portavano alla vera identità di 'Marz', così si firmava il writer che aveva imbrattato anche altri muri lì intorno, hanno inoltrato in Procura una dettagliata informativa, grazie alla quale hanno ottenuto un decreto di perquisizione.  Controllando la casa del 35enne sospettato, sono stati rinvenuti alcuni contenitori di vernici e colori, simili a quelli usati per l'imbrattamento, nonché pc, cellulari, tablet e taccuini manoscritti dove erano presenti i tag 'Marz'. Gli oggetti sequestrati sono ora al vaglio del Pubblico Ministero, titolare dell'inchiesta che riguarda anche altre scritte, sempre a firma 'Marz', presenti nel quartiere.

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Campidoglio, adesione al programma UNICEF “Città amiche delle bambine e dei bambini”

Roma, impegno per diventare una città amica delle bambine e dei bambini. Con l’approvazione in Aula Giulio Cesare della delibera del M5S, Roma Capitale aderisce al programma dell’UNICEF “Città amiche delle bambine e dei bambini” e adotta il documento programmatico “Costruire città amiche delle bambine e dei bambini. Nove passi per l’azione”. Gli assi su cui poggia questo percorso sono ascolto, partecipazione e condivisione affinché bambini e adolescenti siano effettivamente coinvolti, in modo attivo, nelle questioni che li riguardano. In quest’ottica è anche prevista l’istituzione, con apposito regolamento, di un garante nominato dalla Sindaca. L’attuazione degli interventi e dei percorsi contenuti nel documento dell’UNICEF consente di assicurare un supporto organico e operativo ai bambini, introducendo il principio della valutazione delle conseguenze sull’infanzia di ogni atto amministrativo adottato. Obiettivo complessivo è assicurare piena ed efficace attuazione alla ‘Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza’ che indica i diritti fondamentali da riconoscere e garantire alle bambine e ai bambini di tutto il mondo. «Una città amica dei bambini e delle bambine è una città migliore. – spiega la sindaca Virginia Raggi –  E’ una città che pensa al loro presente e al loro futuro. Con l’adesione al programma UNICEF “Città amiche delle bambine e dei bambini” vogliamo dire a tutti i piccoli cittadini di Roma che il loro interesse per noi è prioritario, che le loro opinioni sono importanti, che loro sono importanti. Ogni bambino ha diritto alla vita e al pieno sviluppo, alla non discriminazione e all’ascolto. Ha il diritto di essere preso in considerazione in quanto individuo. La Roma che stiamo costruendo  è una Roma a misura di bambini, che ne rispetta le esigenze e i diritti, libera e trasparente come i loro pensieri». «Costruire città a misura di bambini e adolescenti vuol dire dare piena attuazione alla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: garantire il loro benessere significa migliorare la qualità della vita, non solo dei bambini ma anche per gli adulti. Una città amica dei bambini e degli adolescenti è un luogo dove le voci, i bisogni, le priorità e i diritti dei bambini e degli adolescenti sono parte integrante delle politiche pubbliche, dei programmi e delle decisioni; un luogo che accetta, accoglie e valorizza le differenze e le diversità; caratterizzato da inclusione, partecipazione e collaborazione. – dichiara Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia -L’adesione di Roma Capitale al programma dell’UNICEF rappresenta un primo passo importante di un percorso a favore di tutti i bambini e gli adolescenti che vivono sul suolo cittadino. Investire sulle politiche per l’infanzia significa investire sul futuro delle nostre società». «L’adozione di questo documento ha il preciso intento politico di promuovere il cambiamento del parametro di governo cittadino: una progettazione concreta e strutturale, mai realizzata prima a Roma, che adotti una visione sul futuro e che si fondi sul riconoscimento dei diritti e dell’interesse dei bambini. Insieme a loro, parte attiva del processo, vogliamo ripensare questa città, favorendo un’azione di partecipazione alla vita culturale, sportiva, sociale, economica, civica e di riappropriazione dello spazio urbano. Questo atto coinvolge tutta l’Assemblea , la Giunta Capitolina e i Municipi. E’ un progetto trasversale, che partendo dal riconoscimento di un bilancio dedicato all’infanzia, coordina tutti gli ambiti di governo e delle pubbliche istituzioni e ci vede impegnati ad individuare degli indicatori temporali che consentano di valutare l’impatto della strategia sulla vita reale dei bambini.  Ci diamo  appuntamento fra un anno per raccontare quanti passi ha fatto questa amministrazione per raggiungere questo traguardo», dichiara Eleonora Guadagno, presidente della commissione Cultura e Politiche Giovanili di Roma Capitale e promotrice dell’iniziativa. «Per rafforzare i diritti di bambini e adolescenti è necessario garantire loro un maggior coinvolgimento nei processi decisionali, come previsto dalle linee programmatiche della nostra Amministrazione. L’adesione al programma UNICEF rappresenta una delle numerose azioni politiche che abbiamo prodotto in materia e si sposa perfettamente con l’istituzione del Forum per l'infanzia e l'adolescenza. Stiamo promuovendo così una nuova educazione civica, partendo da bambini e ragazzi che sono i protagonisti di un processo che li porterà a diventare interlocutori diretti e privilegiati: spesso i loro consigli e suggerimenti si rivelano preziosi e determinanti nelle scelte adottate dagli adulti. Allo stesso tempo consolidiamo il nostro metodo, finalizzato a raccogliere ed elaborare i contributi più interessanti provenienti da organizzazioni e associazioni”, conclude l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. 
 

 

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Cassia, domani chiusura a causa di riprese televisive

«Nella giornata di domani 6 aprile 2018, sulla strada regionale Cassia dal km 102+000 al km 105+000, è prevista la sospensione del traffico veicolare per un massimo di 15 minuti, intervallati da riapertura per 20 minuti e comunque non oltre le ore 17, per il tempo strettamente necessario a delle riprese televisive». Questo è quanto comunicato da Astral Infomobilità con un tweet sul suo profilo. 

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Roma, una piazza pubblica tra le scuole Regina Elena e Buonarroti: il I Municipio presenta “L’isola che non c’è”

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Cambiare il volto di una parte di Roma, creando uno spazio pubblico per gli studenti di alcuni istituti comprensivi del Centro con l'obiettivo di creare una grande "agorà" aperta al pubblico, rigogliosa di piante, con sedute e una nuova pavimentazione. E' stato presentato questa mattina il progetto promosso dal I Municipio e redatto dagli studenti del master in Progettazione architettonica dell'università Sapienza, "L'isola che non c'è".
Il lavoro, nella forma dello studio di fattibilità, propone la pedonalizzazione del tratto di via Puglie compreso tra via Sicilia e via Sardegna, sul quale insistono, una di fronte all’altra, le sedi delle due scuole Regina Elena e Buonarroti, mediante la creazione di una piazza pubblica che si estende anche all’interno del cortile del primo istituto citato. La progettazione, funzionale alle esigenze rappresentate dalla comunità scolastica – che sarà poi estesa anche ai due licei della zona (lo scientifico Righi e il classico Tasso) – è stata preceduta da un'accurata analisi dell’area sotto il profilo urbanistico, edilizio e della sicurezza.
La realizzazione della Piazza pedonale, che non preclude l’accesso ai mezzi di soccorso e di pubblica sicurezza, ha l’obiettivo principale di creare uno spazio sicuro per gli studenti degli istituti che gravitano su quest’area, sia per l’esodo quotidiano che nei casi di emergenza, in quanto gli attuali marciapiedi appaiono non adeguati allo scopo. E’ prevista l’uniformità della pavimentazione tra il cortile interno e la piazza esterna attraverso l’uso di lastre in basalto e travertino, in armonia con il contesto architettonico preesistente, con eliminazione delle barriere architettoniche agli ingressi delle scuole attraverso l’installazione di larghe passerelle in pietra che sfruttano la naturale pendenza della strada. Sono inoltre previsti spazi verdi all’interno del cortile della scuola alternati con sedute in pietra e spazi liberi adattabili sia alla funzione di gioco scolastico che di pubblico intrattenimento. «Si tratta di un intervento di pedonalizzazione che il Municipio aveva già proposto nel 2014,  accogliendo le richieste di maggiore sicurezza delle scuole interessate, dopo le verifiche della polizia locale sulla mancanza di significative ripercussioni rispetto alla circolazione e alla sosta», ha commentato Sabrina Alfonsi, presidente del primo Municipio. Da allora il progetto si era fermato in quanto il Tar per ragioni formali legate alla competenza, aveva accolto il ricorso di alcuni residenti che lamentavano effetti negativi sulla sosta e sulla quiete pubblica a seguito dell’adozione del provvedimento di pedonalizzazione. Oggi il progetto è stato riproposto in una forma più compiuta. Il passo successivo, spetterà al Campidoglio che dovrà approvare il provvedimento tramite una delibera. 

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Monteverde, due casi di tubercolosi a scuola: “Sottovalutati. Asl riferisca su profilassi”

(Fonte: www.romatoday.it)

Un primo turno di screening ha interessato gli alunni delle tre sezioni dell'insegnante colpita dal virus, un secondo altre quattro classi della scuola. Nel primo caso è risultato positivo al test il 23 per cento degli studenti, nel secondo il 16. Sono i numeri forniti dalla Asl Roma Tre, in una nota diffusa ai medici di base del territorio, sul caso di tubercolosi polmonare che ha colpito un’insegnante e un alunno della scuola media Morandi di via D'Avarna, a Monteverde. A contrarre la tbc è stata la docente, ricoverata a inizio febbraio all'istituto di malattie infettive Lazzaro Spallanzani. Anche un alunno è risultato infetto, ma sarebbe già uscito dall'ospedale dove è stato sottoposto a tutti i necessari controlli. Intanto è iniziata la profilassi per chi è risultato positivo. Ma dal mondo politico c'è chi invita a non sottovalutare i numeri dello screening. "Abbiamo il sospetto che siano state avviate le dovute precauzioni con discreto ritardo, anche a livello di comunicazione tra ASL e scuola – dichiarano in una nota Fabrizio Santori, già consigliere regionale di FdI e Giovanni Picone, capogruppo di Fratelli d'Italia al Municipio XII – nei prossimi giorni depositeremo un’interrogazione e convocheremo in audizione in Commissione Trasparenza il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Roma 3, al fine di chiarire tutte queste circostanze". Soprattutto "se sia stato adeguatamente valutato se gli insegnanti in servizio presso la scuola Morandi, non svolgessero l’incarico anche presso altri istituti scolastici e analogamente, e comprendere se lo screening degli alunni in due turni separati e distinti si possa considerare una procedura sufficientemente efficace". 
 

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Olivia Luccardi molestata su taxi abusivo a Roma: la vicenda della star di Netflix

(Fonte: www.romatoday.it)

Olivia Taylor Luccardi sarebbe stata molestata a Roma da un tassista abusivo siriano. La 29enne attrice statunitense nota per aver preso parte ad 'Orange Is the New Black' su Netflix, era nella Capitale nel periodo tra Natale e Capodanno, e ha denunciato il tutto. A riportare la notizia per primo il quotidiano Leggo che sottolinea come i fatti siano andati in scena il 28 dicembre scorso in zona Testaccio.

Tra un drink e l'altro, un ballo e gli immancabili selfie, la serata volgeva al termine e per fare rientro, i ragazzi venivano convinti a salire a bordo di un tassista abusivo. Uno dopo l'altro i ragazzi e le ragazze venivano accompagnati a casa finché, per ultima, non rimaneva in macchina Olivia. Una situazione favorevole che spingeva l’uomo a fiondarsi sulla ragazza, afferrandola con vigore dalle braccia e tirandola verso di sé, riuscendo a baciarla sulla bocca. Pochi secondi di smarrimento poi l'attrice, forse ispirata da una delle pellicole a cui ha preso parte, riusciva a divincolarsi e a fuggire dal taxi prima che potesse accadere qualcosa di irreparabile.  

Ora il pubblico ministero Silvia Santucci ha notificato il rinvio a giudizio per il siriano, accusato di "violenza sessuale" ai danni dell'attrice 29enne. La prima udienza si terrà il 27 aprile come spiega l'avvocato Francesco Bolognesi, nominato d'ufficio. Il siriano, al momento, appare invece irreperibile

Olivia Taylor Luccardi che ha partecipato anche a House of Cards, al film Money Monster ed ora sta girando la serie horror Channel Zero, era a Roma dal 23 dicembre. Sul suo account Instagram appaiono tante foto della Capitale. Prima a Villa Borghese, poi a Testaccio. Ogni giorno una foto postata in rete. Ogni giorno uno spaccato di Roma. Nelle città eterna ha passato il Natale, il Capodanno e l'Epifania a Campo de' Fiori prima della cena di "arrivederci" fatta dai suoi amici lo scorso 10 gennaio. L'ultima foto il giorno dopo: "Lasciare Roma fa sempre male al mio cuore. Ma sapere che tornerò sempre lo renderà migliore. Vi amo tutti e torno presto".

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Subiaco, disperso un 47enne

Si sono perse le tracce di un uomo, da questa mattina, a Subiaco. Il 47enne si sarebbe perso sulla via dei Monasteri. La scomparsa è stata denunciata all'ora di pranzo, intorno alle 13:30. Da quel momento in poi sono scattate le ricerche da parte dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Roma. Gli agenti sono intervenuti all'altezza del Monastero San Biagio. Insieme ai pompieri ci sono anche alcuni membri del personale TAS, una squadrea UCL e gli agenti del gruppo Saf.  Le ricerche sono momentaneamente in corso. 

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Ostia, chiuso il “Bar Music” di Roberto Spada

Gli agenti della Divisione della Polizia Amministrativa e Sociale, insieme ai colleghi del  Commissariato “Lido”, ha dato esecuzione al provvedimento del Questore di revoca della licenza, con conseguente chiusura del locale denominato ”Bar Music” sito ad Ostia, in via Francesco Storelli 21, di cui era titolare Roberto Spada. Il medesimo esercizio pubblico era stato già oggetto di un provvedimento, il 5 dicembre 2017, ai sensi dell’ ex art.100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, emesso dalla stessa Autorità e notificato il successivo 7.12.2017 con il quale era stata decretata la sospensione della licenza per 45 giorni,  giacchè segnalato come luogo di “eventi atti a minare l’ordine e la sicurezza pubblica nonché ritrovo di soggetti pregiudicati”. A seguito poi di ulteriori controlli, si era avuto modo di constatare come il bar continuasse ad essere frequentato da pregiudicati ed inoltre che fosse, di fatto, gestito da una persona priva di autorizzazioni, e addirittura in assenza di un regolare contratto di lavoro, benchè  affermasse di essere alle dipendenze della famiglia Spada. Il provvedimento è stato ritenuto urgente, atteso anche il delicato contesto ambientale, connotato da una particolare incidenza criminale, in cui è inserito il locale che ha generato ad oggi una situazione di gravissimo disagio per la collettività e suscitato notevole allarme sociale, specie se si consideri che lo stesso titolare, Roberto SPADA, è stato dapprima oggetto di un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso il 9.11.2017 dalla Procura presso il Tribunale di Roma in merito ai reati di lesioni personali e violenza privata aggravata (per la nota vicenda dell’aggressione perpetrata ai danni di una troupe televisiva di Rai 2) e che è attualmente detenuto in base ad un’ordinanza di custodia in carcere, con l’accusa di essere uno dei promotori dell’associazione mafiosa operane sul litorale romano, volta a commettere reati di omicidio, estorsione, traffico di stupefacenti ed al fine di acquisire il controllo di attività economiche di balneazione, sale giochi ed altri esercizi pubblici. Lo stesso Spada è stato inoltre colpito pochi giorni fa dalla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. emessa dal Tribunale di Roma, provvedimento che, ai sensi del vigente “codice antimafia”, lo rende incompatibile con qualsivoglia licenza o autorizzazione di polizia e di commercio.