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Castel di Decima, controlli antidroga da parte della Polizia

Nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Esposizione hanno arrestato un 22enne romano.
Dopo numerosi servizi di osservazione nei pressi di esercizi commerciali nella zona di Castel di Decima, i poliziotti hanno potuto notare un ragazzo che nelle vicinanze di un bar intratteneva contatti sospetti con alcuni giovani.
Il blitz degli agenti è scattato quando uno dei clienti, probabilmente riconoscendoli,ha gridato ” namo rega’”, mettendo in allarme il pusher che si è allontanato velocemente.
Inseguito, il ragazzo è stato bloccato subito dopo all’interno dei giardini di un complesso di case popolari. Indosso al giovane sono state trovate tre dosi di hashish. Altro stupefacente confezionato in dosi, insieme a 3 panetti di hashish, del peso di 100 grammi ciascuno, un coltello a serramanico ed un bilancino di precisione, sono stati trovati nel corso della successiva perquisizione dell’abitazione e della cantina del fermato. L'arrestato dovrà rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti .

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Roma, sciopero di massa a Capodanno assolti 3 vigili

(Fonte: www.repubblica.it)

Tre agenti della Polizia Locale di Roma Capitale sono stati assolti dal decreto penale di condanna del tribunale, con formula piena, dalle accuse di rifiuto di obbedienza e interruzione di pubblico servizio per non essersi presentati al lavoro nel Capodanno tra il 2014 e 2015 quando su mille caschi bianchi ben 883 mancarono all'appello, per improvvisi problemi di salute, determinando cosi' l'apertura di una inchiesta. A dare notizia dell'assoluzione e' l'Ospol, l'Organizzazione sindacale della Polizia Locale che adesso annuncia di voler agire legalmente contro l'Amministrazione Comunale per i danni alle persone e all'immagine del Corpo "per aver trattato la questione con grande superficialita' e mancanza di certezze". Secondo l'originaria ipotesi accusatoria, i tre si sarebbero resi irraggiungibili nonostante "fossero stati inclusi su base volontaria nei turni di reperibilita' in base all'ordine del giorno del 30 dicembre 2014 del Comando del Corpo, mediante la disattivazione del cellulare nel quale l'ordine veniva impartito, ovvero non rispondendo alla chiamata proveniente dal Comando di Gruppo di appartenenza". Cosi' facendo, "si rifiutavano indebitamente di eseguire l'ordine di presentarsi per assumere immediatamente servizio e cagionavano l'interruzione del servizio di ordine pubblico predisposto dal Comando Polizia Locale di Roma Capitale in occasione del Capodanno".

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Campidoglio, al via le iscrizioni agli asili nido

Al via l’avviso pubblico per l’iscrizione agli asili nido nell’anno 2018 – 2019. Sarà possibile presentare le domande, tramite il sito di Roma Capitale, fino all’8 maggio. Il bando conferma l’impianto dello scorso anno introducendo, allo stesso tempo, numerosi e importanti elementi di novità. «Consolidiamo il sistema integrato pubblico – privato su cui stiamo impostando il nostro lavoro. Assicuriamo la libertà di scelta e la continuità didattico-formativa, mettendo bambini e famiglie al centro tramite un’alta qualità dell’offerta. In prospettiva stiamo lavorando per costruire una capillare programmazione territoriale attraverso la geolocalizzazione dei nidi e l’utilizzo delle proiezioni demografiche, in modo che si trovino dove i bambini e le famiglie ne hanno bisogno. L’obiettivo complessivo è un’ulteriore crescita dei livelli qualitativi», spiega l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. Le famiglie potranno quindi indicare la scelta di 3 nidi a gestione diretta e 3 nidi in gestione indiretta in convenzione, dando priorità ai nidi pubblici, salvo il caso in cui la struttura convenzionata sia ubicata ad una distanza pari o inferiore a 300 metri, secondo il percorso pedonale più breve dall’immobile di residenza del bambino. Viene introdotta la possibilità per i nuclei familiari in cui sia presente un genitore con disabilità di presentare istanza prioritariamente per un nido convenzionato, che risulti più idoneo alle esigenze dello stesso nucleo familiare. «Il bando è interamente modulato sui bisogni dei bambini. E’ infatti previsto che ciascun nido elabori un progetto educativo inclusivo, mirato al benessere e alla crescita individuale e collettiva di tutti i bambini/e, nel rispetto delle potenzialità di ciascuno e nell’ottica di sostenere l’apprendimento, la socialità, l’identità e l’autonomia. Per i bambini con disabilità viene proposto un progetto educativo individualizzato, condiviso con i genitori e mirato al benessere e alla crescita individuale e collettiva», sottolinea la Presidente della Commissione Capitolina Scuola Maria Teresa Zotta. E’ garantita la continuità per i bambini che già frequentano un nido convenzionato. La priorità del nido comunale non si applicherà, come l’anno scorso, alle famiglie con minorenni con disabilità, con un fratellino o una sorellina, con disabilità, con fratello o sorella, già iscritti per l’anno educativo 2017/2018 ad un asilo nido a gestione indiretta, garantendo così le “clausole di continuità”. Le famiglie possono presentare istanze per strutture educative ricadenti anche in altri municipi, rispetto a quello di residenza, o a quello della sede di lavoro di uno dei due genitori.

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Carabinieri interrompono compravendita di smartphone

Settanta euro era il prezzo concordato per l’acquisto “conveniente” di uno smartphone di ultima generazione. Ad interrompere la compravendita è stata una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, in transito in via Lamarmora, che ha notato lo scambio ed è subito intervenuta arrestando l’acquirente, un 25enne di nazionalità nigeriana, con l’accusa di ricettazione e denunciando in stato di libertà il venditore, un 38enne di nazionalità marocchina. Dopo aver ricevuto una risposta non esauriente, sulla provenienza dello smartphone, messo in vendita dal 25enne, i Carabinieri hanno accertato che il telefonino era stato denunciato rubato la settimana scorsa, da una 29enne romana, e quindi hanno sequestrato il denaro contante e preso in custodia il cellulare per poi restituirlo alla proprietaria. L’arrestato è stato trattenuto in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

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Incidente sul Raccordo: auto ribaltata dopo scontro con moto, due feriti. Uno è grave

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Mauro Cifelli) Grave incidente stradale sul Grande Raccordo Anulare dove un'auto ed una moto si sono scontrate violentemente. Ad avere la peggio il motociclista, per cui è stato necessario l'intervento dell'eliambulanza. Ferita anche la conducente della vettura, trasportata in ospedale dall'ambulanza del 118. Il sinistro è avvenuto nel pomeriggio di oggi, venerdì 13 aprile.
Incidente sul Raccordo Anulare 
In particolare l'incidente stradale è avvenuto in carreggiata esterna (chilometro 16,500), in prossimità delle uscite SS2 bis Cassia Veientana/Viterbo e Ospedale Sant’Andrea. Nel corso dell'incidente l'auto ha finito la propria corsa ribaltata. Per consentire l'intervento dell'elisoccorso alle 15:00 circa il tratto di A90 dove è avvenuto l'incidente è stato temporaneamente chiuso al traffico in entrambe le direzioni di marcia. 
Eliambulanza sul Raccordo Anulare 
Ad avefre la peggio è stato il centauro, trasportato dall'eliambulanza in prognosi riservata all'ospedale. Ferita anche la conducente della vettura, portata dall'ambulanza del 118 all'ospedale Villa San Pietro anche lei in codice rosso. 
Chiuso Grande Raccordo Anulare
Tutta da accertare la dinamica dell'incidente stradale, sulla quale hanno svolto i rilievi scientifici gli agenti della Polizia Stradale di Settebagni. Sul posto anche le ambulanze del 118, i vigili del fuoco ed il personale Anas, al lavoro per ripristinare la viabilità appena possibile.

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Jonio, furto in un istituto di suore

Attimi di paura ieri sera, poco dopo le 20, presso un istituto di suore nei pressi di piazzale Jonio, dove, forzando una porta, tre giovani donne si erano introdotte per rubare. Scoperte da alcune religiose, le ladre hanno usato la forza per guadagnare la fuga. Una di loro, una 27enne di origini serbe, senza fissa dimora è stata arrestata dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma intervenuti su segnalazione al 112. Per fortuna, le suore non hanno riportato lesioni, per loro solo un grosso spavento. Le ladre dopo essere entrate nell’istituto avevano ripulito alcune camere delle religiose, portando via solo del denaro contante. La donna fermata dai Carabinieri è stata trovata in possesso di un cacciavite, probabilmente utilizzato per entrare; trattenuta in caserma, verrà oggi processata per direttissima.
 

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Operazione della Polizia Locale in via Sannio

Questa mattina un’operazione della Polizia Locale ha portato al sequestro di centinaia di scarpe, borse e capi di abbigliamento a via Sannio. Gli agenti del gruppo GSSU ( Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) dopo alcuni appostamenti, hanno individuato un deposito di merce contraffatta nell'area adiacente al cantiere della metro C. Sono stati denunciati due uomini di 40 anni, di nazionalità senegalese: risponderanno del reato di contraffazione ai sensi dell’art 473 del Codice Penale

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Multiservizi, Cgil contro il Campidoglio: “Chiederemo i danni per violazione di accordo”

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Ylenia Sina) Una denuncia presso il Tribunale civile di Roma per violazone di accordo. Un ricorso alla Corte dei conti per una verifica sulla gestione delle risorse pubbliche. Quattro vertenze sindacali avanzate da lavoratori licenziati per il mancato rispetto della legge Madia. E un'allerta per l'opinione pubblica: "Sull'affidamento di servizi essenziali per la città non c'è trasparenza nè legalità". Sulla vertenza di Roma Multiservizi, la Cgil di Roma e Lazio è pronta a dichiarare guerra al Campidoglio. Dopo oltre sei mesi di trattative e proteste, incontri e promesse, la procedura di mobilità aperta per 30 dipendenti si è chiusa con 18 lettere di licenziamento, 14 delle quali si sono trasformate in accordi di conciliazione con trasferimento dagli uffici al 'territorio' a parità di stipendio. Il sindacato ha illustrato la sua posizione questa mattina, nel corso di una conferenza stampa presso la sede di via Buonarroti 51 a cui era presente il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Michele Azzola, e la segretaria generale della Filcams Cgil Roma e Lazio, Alessandra Pelliccia. Nei prossimi giorni l'organizzazione sindacale presenterà una denuncia al Tribunale civile di Roma: "Il mancato rispetto dell'accordo sindacale del settembre del 2017, nel quale si escludevano licenziamenti, ha prodotto un danno di immagine per la nostra organizzazione sindacale" ha spiegato Michele Azzola. "Non solo. Non rispettando l'accordo, è come se l'amministrazione avesse dimostrato che quel documento non valeva nulla. È chiaro che là dove i nostri iscritti decidessero di non rinnovare l'adesione al sindacato, per noi il danno sarebbe anche economico". 
Le azioni non finiscono qui. Il sindacato è intenzionato ad arrivare fino alla Corte dei conti per una verifica sulla gestione delle risorse pubbliche. Roma Multiservizi è infatti una società controllata al 51% da Ama, municipalizzata comunale, e al 49% dal gruppo privato Manutencoop. "Roma Multiservizi, nonostante la situazione di crisi denunciata dai veritici, nell'ultimo consiglio di amministrazione ha elargito premi e bonus ai dirigenti". Non solo. "Con l'operazione dei 18 licenziamenti sono stati spesi più soldi di quelli che ci si era posti l'obiettivo di risparmiare". Il riferimento è all'esito della procedura di licenziamento aperta circa sei mesi fa per 30 lavoratori dichiarati in esubero. Dopo il mancato accordo, "nonostante l'impegno assunto dal Campidoglio", sono arrivate 18 lettere di licenziamento. "Ai lavoratori è stato offerto un accordo di conciliazione, firmato presso l'università di Cassino, che prevede un cambio di mansione a parità di stipendio e l'elargizione di 20 mila euro in denaro". Solo 4 lavoratori hanno deciso di non accettare e di sostenere una causa. 
Per il sindacato i licenziamenti hanno rappresentato "un vero e proprio ricatto dell'azionista privato verso l'amministrazione pubblica che sta mettendo a gara il servizio". Il Comune "si era impegnato con i sindacati a esercitare una moral suasion su Ama per bloccare i licenziamenti" ma ciò non è avvenuto. "Quando il socio privato tiene sotto ricatto un'intera amministrazione per noi si sta consumando l'ennesima nefandezza ai danni della cittadinanza". Prima "la promessa di internalizzazione", poi "l'accordo con i sindacati per la riorganizzazione delle partecipate senza esuberi, completamente disatteso". Ora "si è ripreso con il limbo degli affidamenti diretti, proprio quelle condizioni che consentono la corruzione e la gestione impropria delle risorse pubbliche".
Alessandra Pelliccia punta il dito contro il Campidoglio: "Roma Capitale ha la doppia funzione di controllore del maggior azionista dell'azienda e di committente della società". Per questo "verrà chiamata in causa non solo rispetto ai 30 licenziamenti ma anche del mancato rispetto delle procedure della legge Madia, che nel caso di esubero del personale delle partecipate prevedono il ricollocamento in altre aziende pubbliche, e degli accordi di conciliazione stipulati con i lavoratori" continua. La preoccupazione è per i lavoratori "che attendono di capire quale sarà il loro destino. La gara a doppio oggetto è stata bocciata dal Tar, ora cosa accadrà? Il Comune deve rispondere sia ai lavoratori sia alla cittadinanza". Per i lavoratori "sono finiti sei mesi di angoscia". C'è chi non ha accettato "per una questione di dignità". C'è chi ha accettato "perché non aveva alternative e nessun'altro reddito a cui appoggiarsi". Racconta una lavoratrice che sta per intraprendere la causa contro il licenziamento: "Hanno spostato gli amministrativi, con stipendi decenti e contratti da otto ore, sul territorio dove sono impiegati lavoratori che hanno contratti di 3 ore giornaliere e che fino ad oggi erano riusciti ad arrotondare arrivando a 5 ore totali con le due ore supplementari. L'azienda sa bene che con questa operazione andrà a ledere le condizioni di questi lavoratori, sempre che non si arriverà a degli esuberi". Lunedì, invece, per un'altra lavoratrice, "dopo 31 anni da impiegata, cambierà tutto. Dovrò imparare un nuovo lavoro e spero di avere l'intelligenza di imparare. Quel che è certo è che sono finiti sei mesi di angoscia. Ho accettato controvoglia, ma non avevo alternative". 
 

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Roma, Formula E, scatta la chiusura di via Colombo: tutte le info

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Scatta il divieto di circolazione nell'area del circuito di gara della Formula E a Roma: lo stop è previsto dalle 20.30 di giovedì e fino alle 5:30 di lunedì 16 aprile con la chiusura di via Cristoforo Colombo, tra via Laurentina e via dell'Oceano Atlantico.

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DIVIETI E TRASPORTI
Divieti di sosta, deviazioni per i bus e strade off-limits, per permettere agli organizzatori di dar forma al circuito, (box e tribune comprese), sono già entrati in vigore. I lavori, ormai giunti quasi a termine, si svolgono durante la notte: dalle 20.30 alle 5.30 del mattino.

SOLD OUT
I 15 mila biglietti per le tribune e i titoli di accesso per le zone prato sono sold out così come i 15 mila titoli di accesso gratuiti. Per quanto riguarda le misure di sicurezza, è stata prevista una green zone, divisa in 4 aree, alla quale si potrà accedere solo dopo aver superato i controlli presso i varchi di accesso. Non saranno presenti aree di parcheggio e pertanto, si consiglia di raggiungere la zona d’interesse utilizzando esclusivamente i mezzi pubblici di superficie e la metropolitana, che per l’occasione sarà potenziata nelle corse.  Non ci saranno aree di ritrovo vicine al luogo dell’evento né maxi schermi  per poter seguire la gara.

Una seconda fase di lavori per il disallestimento dello stesso scatterà, invece, dopo la gara per concludersi il 22 aprile.

LA COMPETIZIONE
Da quasi dieci anni la Capitale non ospitava un evento sportivo di rilievo internazionale. Il Gran Premio di Formula E iniziò a prendere forma nell'immaginario dell'amministrazione capitolina nel 2012 e oggi diventa realtà con una risposta di pubblico affatto marginale: sold-out i posti nelle tribune, venduti in pochi giorni 15 mila biglietti mentre sono esauriti in poche ore altrettanti titoli gratuiti. La gara che partirà domenica 14 aprile, da via Cristoforo Colombo e si concluderà nell'area dell'Obelisco a piazza Marconi, durerà 45 minuti. Il tracciato ruota di fatto attorno alle più belle architetture dell'Eur e si articola in 21 curve per 2.860 metri totali. Nel corso della settimana del Gran Premio si svolgeranno numerose iniziative a sostegno della mobilità elettrica. A fronte di una spesa per l'organizzazione dell'evento di 10 milioni di euro è previsto un impatto economico per la città di 50-60 milioni di euro in tre anni.

IL PROGRAMMA DEL 14 APRILE

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Appia Run, per il Comune corre anche Bikila

Per qualche ora si è gridato al miracolo! Il portale del Comune di Roma ha infatti segnalato in un post (nella foto), poi ritirato, che la Guest Star dell'Appia Run sarebbe stato Abebe Bikila, il vincitore della maratona olimpica di Roma 1960. Il fenomenale atleta etiope, che corse la gara a piedi nudi, però è deceduto nel 1973. Sarcastico il tweet del consigliere del PD Palumbo: "Il #Campidoglio e @virginiaraggi per tutta la mattinata hanno resuscitato sulle pagine web di #Roma il mitico Abebe Bikila. Siamo tutti col fiato sospeso, speriamo che i poteri divinatori di #M5S possano resuscitare anche l'asfalto sulle strade della Città"