Categorie
Cronaca

Roma, autobus in fiamme. Tutta l’ironia sui social

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Marina de Ghantuz Cubbe) – I social non si smentiscono neanche questa volta. E in occasione delle fiamme che hanno avvolto due autobus, i romani hanno dato il via ad hasthag, fotomontaggi, canzoni, canzonette e citazioni. Ma anche frasi taglienti come quella del tweet di Mercurio viaggiatore: "A regà sempre a lamentavve, avemo portato la luce in questa città buia e corrotta". Sotto, la foto della sindaca Raggi sorridente che mostra sul suo smartphone l'immagine del rogo di via del Tritone. Un fotomontaggio corredato dagli hashtag #Roma e #flambus.

L'autobus flambè è stato il motto dei romani per tutta la giornata, ma i modi di ironizzare non finiscono qui: qualcuno ha consigliato "l'abbigliamento giusto per prendere i mezzi dell'Atac" cioè la tuta ignifuga. Per l'occasione ha iniziato a girare su Twitter anche una delle terribili frasi del colonnello Kilgore, di Apocalypse now: "Mi piace l'odore del napalm la mattina". E il titolo del film di Coppola è stato modificato ad arte: Atacalypse now.

L'altro hashtag della giornata è stato #atackaraoke usato da anni per inventare o rivisitare canzoni e stornelli, come nella migliore tradizione romana. Così, l'indimenticabile brano cantato da Alberto Sordi è diventato: "E va.. e va.. è inutile che stamo a litiga', tenemose abbracciati stretti stretti, che tanto prima o poi bruciamo tutti" e ancora, i versi di Gabri di Vasco Rossi sono diventati: "E adesso bruciati, come sai fare tu, ma non illuderti, io non ci salgo più".

Le citazioni, anche colte, si sono susseguite senza sosta e il dissacrante sonetto di Cecco Angiolieri, con adeguate modifiche, è stato ritenuto da molti assolutamente adatto all'evento.

Categorie
Cronaca

Roma, sciopero di 24 ore della Tpl: giovedì trasporti a rischio

(Fonte: www.repubblica.it)

A rischio alcune linee periferiche degli autobus per lo sciopero di 24 ore previsto per domani 10 maggio. La protesta dei lavoratori della società Roma Tpl è stata indetta dai sindacati Cgil, Cisl, Uil e Faisa Cisal; il servizio sarà a rischio sulle 103 linee di bus di periferia gestite dal consorzio. La circolazione sarà comunque regolare fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20. Le linee a rischio:
08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 035, 036, 037, 039, 040, 040F, 041, 041F, 042, 044, 048, 049, 051, 053, 054, 055, 056, 057, 059, 066, 078, 086, 088, 088F, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343,344, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 543, 546, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 701L, 702, 703L, 710, 711, 720, 721, 763, 764, 767, 771, 775, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 982, 985, 992, 993, 998, 999, C1, C6, C8, C19. L'Agenzia per la mobilità a Roma ha fatto sapere che l'agitazione non coinvolgerà la rete Atac quindi metro, treni e tutte le altre linee bus circoleranno regolarmente.
 

Categorie
Cronaca

Roma, paura a piazza delle Finanze, crolla albero nei giardini. Zona resta off limits

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Momenti di paura a piazza delle Finanze, dove un grosso pino è crollato a terra, schiantandosi nei giardini aperti al pubblico. L'area all'incrocio con via Volturno, poco distante dalla stazione Termini, resta al momento off limits. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. 

Categorie
Cronaca

Roma, scompare 15enne della Laurentina. Trovato un biglietto: «Scusate per tutto»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Laura Larcan) E' sparita da ieri. Il suo cellulare è staccato dalle ore 16, orario in cui è stata vista per l'ultima volta. Diletta Ricapito, 15 anni, studentessa al primo anno superiore del liceo linguistico Giuseppe Peano, è uscita di casa e ha fatto perdere le sue tracce. Ha lasciato un biglietto per la madre e il padre: "Scusatemi per tutto. Vi amo". Sono ore di apprensione per la famiglia Ricapito, residente nel quartiere della Laurentina: «E' andata via volontariamente – racconta con un filo di voce la mamma Veruscka Panichelli – Abbiamo avuto un pesante diverbio io e lei, perché mi ero accorta che aveva saltato la scuola guardando il registro elettronico». Attraverso le testimonianze della nonna e dei vicini, la giovane è stata vista rientrare a casa: «Mancano alcune cose – dice la mamma Veruscka – Diletta ha preso le lenti a contatto, i trucchi, qualche vestito, qualche soldo. Sembra aver pianificato l'allontanamento». La scomparsa è stata denunciata presso la stazione dei carabinieri del Divino Amore. Le indagini sono in corso. Attraverso le testimonianze della nonna e dei vicini, la giovane è stata vista rientrare a casa: «Mancano alcune cose – dice la mamma Veruscka – Diletta ha preso le lenti a contatto, i trucchi, qualche vestito, qualche soldo. Sembra aver pianificato l'allontanamento». La scomparsa è stata denunciata presso la stazione dei carabinieri del Divino Amore. Le indagini sono in corso. 

Categorie
Cronaca

Ladispoli, presunto pusher finisce in manette

Nel corso di mirati servizi antidroga, i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato un italiano, residente a Ladispoli, Z.E., di 35 anni, già noto alle forze dell’ordine, poiché responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo era monitorato da tempo dai Carabinieri della Stazione di Ladispoli che ieri mattina hanno deciso di effettuare il blitz, interrompendo così l’attività di spaccio. Nello specifico i militari hanno fatto irruzione presso l’abitazione del 35enne, e all’esito della perquisizione domiciliare hanno rinvenuto un’ingente quantità di hashish, ben 3,3 chili di sostanza stupefacente, suddivisa in 33 panetti, e attrezzatura utile per tagliare e confezionamento la droga. Sono tuttora al vaglio ulteriori accertamenti per individuare la piazza di vendita e di provenienza della sostanza stupefacente che immessa nel mercato avrebbe fruttato oltre 30.000 euro. La droga rinvenuta è stata sequestrata mentre, il pusher è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Civitavecchia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Categorie
Cronaca

Sveglia all’alba per 2 ore di lavoro. “Noi, le cenerentole della Camera”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Luca Monaco)"Chi guarda questi palazzi dall'esterno non può capire cosa viviamo quotidianamente: per noi il Parlamento è diventata una schiavitù". Hanno il viso segnato dalle occhiaie, le articolazioni doloranti a causa dei turni di lavoro sempre più duri, scopa alla mano, su è giù per i palazzi. Hanno il portafoglio sempre più sgonfio le "cenerentole" della Camera dei deputati: 80 pulitrici precarie "da sempre", assunte con contratti tutt'altro che vantaggiosi, nonostante il pregio degli immobili dei quali curano la pulizia. L'età media sfiora la soglia della pensione, eppure le lavoratrici non hanno perso la voglia di lottare. Nel 2016 sono state colpite dagli effetti delle gare al ribasso: le due società che si sono aggiudicate il nuovo appalto per la pulizia delle edifici della Camera hanno decurtato loro gli emolumenti del 10%. "A chi guadagna bene può sembrare una sciocchezza – esclama Barbara, 59 anni, da 26 addetta alle pulizie del palazzo dei gruppi parlamentari, in via degli Uffici del Vicario – per noi invece questo ha significato una perdita in media di oltre 100 euro al mese". Barbara non esita a precisare: "Io sono una delle più fortunate, ho un contratto da 27 ore settimanali spezzate su due turni (a giorni alterni da 3 o 7 ore), alla fine del mese mi porto a casa 830 euro, compresi gli 80 euro del bonus Renzi. Ma c'è chi ne prende meno della metà e si sobbarca ogni giorno il viaggio da Ostia pur di lavorare 2 ore". Roberta annuisce. Sorride amaro la 58enne ("senza figli a carico") prima di raccontare il sacrificio della sveglia che squilla ogni giorno alle 4 del mattino, le ansie da precariato. "Lavoro 14 ore a settimana nel complesso di vicolo Valdina (ospita gli uffici dei deputati) e guadagno solo 370 euro al mese – sospira – vengo da Ostia per lavorare 3 ore al giorno, il lunedì e il venerdì 2 ore e mezzo". Roberta era stata assunta 18 anni fa. "Finché c'era l'altra ditta riuscivo a fare 15 ore di straordinario e alla fine almeno 800 euro al mese li guadagnavo, – adesso è durissima". Chiedono solo uno stipendio dignitoso. "Due anni fa ci avevano tagliato il 30% del compenso – ricorda Angela, 55 anni, addetta alla pulizia del palazzo di via del Seminario, abbiamo strappato il 10%, ma siamo sempre precarie. E con i tagli alle ore dobbiamo lucidare gli stessi metri quadrati nella metà del tempo. Se una collega si ammala, non viene sostituita". Altro che privilegi, "questa è la Camera degli sfruttati – esclama Francesco Iacovone, sindacalista dell'esecutivo nazionale Cobas – ieri abbiamo manifestato in piazza Montecitorio, il presidente Roberto Fico, tramite la sua segreteria, si è preso l'impegno di fissare un incontro i tempi brevi"

Categorie
Cronaca

Roma, alunni minorenni “bullizzano” la docente in classe a Centocelle

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Marco Pasqua) Cinque ragazzi, tutti minorenni, di fronte alla professoressa: sembrano rappare una canzone, nella migliore delle ipotesi. In quella più realistica, stanno bulizzando la loro docente. E' l'ennesimo video condiviso sui social, che documenta il comportamento "provocatorio" degli alunni: in questo caso, si è taggato il liceo Lattanzio (quindi il filmato dovrebbe essere stato girato proprio in una delle sue aule), di via Teano. La docente, comunque, non riprende i suoi alunni, ma sembra fare finta di nulla e continua a lavorare con il suo laptop. La scena viene ripresa da un sesto compagno, mentre altri, intorno, sghignazzano divertiti.

Categorie
Cronaca

Pigneto: abbandonava fusti di birra per strada, denunciato un ristoratore

Ieri pomeriggio, a seguito di una segnalazione, l’intervento degli agenti del Comando Generale di via della Consolazione nel quartiere Pigneto, ha permesso di  individuare il responsabile dell’illecito, nei confronti del quale è scattato il deferimento all’Autorità Giudiziaria. Il personale ha rinvenuto ben 11 fusti di birra, privi della dovuta depressurizzazione, pertanto senza la regolare bonifica dal gas residuo, abbandonati sulla via del Pigneto, nelle adiacenze dei cassonetti. Avviati nell’immediatezza tutti gli accertamenti è stato possibile risalire al responsabile dell’illecito, il titolare di una fiorente attività di ristorazione sita nel quartiere, la cui condotta ha assunto rilievo penale per abbandono su pubblica via di rifiuti speciali. L’uomo, 47 anni di nazionalità italiana, non è incorso in una semplice sanzione amministrativa ma in un vero e proprio reato punibile con ammenda da 2.600 a 26.000 euro o arresto da tre mesi ad un anno, come previsto dall’art. 256 del d.lgs 152/2006 (Codice dell’Ambiente). Il titolare del locale ha subito ammesso le proprie responsabilità e ha fornito le sue scuse per quanto accaduto, assicurando che nel futuro adotterà tutte le cautele previste per lo smaltimento dei rifiuti seguendo le procedure previste. La Polizia Locale proseguirà nelle attività di controllo finalizzate ad individuare e reprimere quelle condotte illecite che turbano la legittima fruizione di spazi pubblici ed il decoro della città.

Categorie
Cronaca

Roma, una nuova Pompei nel cuore di Colle Oppio

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Una nuova Pompei si nasconde, a notevole profondità, sotto il manto erboso dell'area della polveriera di Colle Oppio, che sorge proprio di fronte al Colosseo. Per riportarla alla luce «ci vorrebbe qualche milione di euro che permetta di fare uno scavo archeologico e accertare l'entità e l'estensione delle terme di Tito» spiega la Soprintendente capitolina Eleonora Ronchetti che crede che «come in tanti altri punti di Roma ci possa essere una nuova Pompei, ma al momento non mi sembra che ci siano le condizioni per procedere a uno scavo».

Una rivelazione lanciata come un fulmine a ciel sereno durante una commissione congiunta Cultura e Ambiente che ha acquisito i pareri sulla possibilità di realizzare un playground proprio in quella zona scelta dal I municipio. Questione che ha spaccato la maggioranza in commissione in ragione del valore dell'area sulla quale esiste già dagli anni '50 un campo da calcio e una pista di pattinaggio.

Perchè il dubbio sta proprio sull'opportunità di coprire, sebbene con materiale naturale e non col cemento un tratto di Colle Oppio sul quale «probabilmente si estendono le terme Tito», risalenti al'80 dopo Cristo, aggiunge Ronchetti che racconta come «negli anni 1998-99 gli scavi vennero reinterrati per motivi di sicurezza pubblica, era l'epoca di Ocalan e la comunità curda dormiva lungo l'area archeologica; dunque, fu deciso di reinterrarli per rendere sicuri gli scavi e la vita stessa delle persone».

«Oggi gli scavi sono ben protetti a una notevole profondità sotto il manto erboso e c'è un'unica parte che emerge senza, tuttavia, essere interessata dagli impianti sportivi presenti». Il rischio, per qualcuno, è che realizzando un playground, si possa 'tombarè definitivamente un tesoro inestimabile. Tanto che l'architetto Vitaliano Biondi, dello staff dell'assessora all'Ambiente Pinuccia Montanari nel consegnare il parere negativo e nel ricordare che «la bellezza salverà il mondo», si chiede a questo punto «chi salverà la bellezza».

Ma dalla Soprintendenza non hanno dubbi: «se con i nuovi campi si recupera una qualità migliore di tutta la zona questo andrebbe a vantaggio della città e dei cittadini e non viene toccato nulla del sottosuolo. I resti archeologici restano protetti: a meno che con qualche milione di euro si riaprano gli scavi e si recuperi una nuova Pompei, forse questa sembra la soluzione migliore». E dunque, se il progetto sarà approvato e realizzato la nuova Pompei rimarrà assopita sotto il campo di calcio, i due campi di calcetto, il campo da basket e la pista di pattinaggio in attesa di essere liberata.

Categorie
Cronaca

Frascati, due donne fermate dai Carabinieri

Al termine di una mirata attività antidroga, i Carabinieri della Stazione di Frascati hanno arrestato una ragazza di 35 anni, già conosciuta alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo un prolungato servizio di osservazione svolto nel centro del Comune di Frascati, i Carabinieri sono intervenuti in un’abitazione di largo Duca di York dove, dopo una perquisizione, hanno rinvenuto e sequestrato decine d dosi di hashish, 120 gr. di marijuana e il materiale necessario al confezionamento della droga, il tutto nascosto in un mobile della camera da letto. La donna-pusher è stata posta agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero una 46enne romana con l’accusa di furto di energia elettrica. I militari dell’Arma, grazie alla collaborazione con il personale dell’ufficio verifiche di “ENEL distribuzione S.P.A.”, hanno scoperto nell’abitazione della donna un allaccio abusivo effettuato sul contatore di proprietà della società, grazie al quale veniva evitata la reale contabilizzazione dei consumi di energia elettrica.