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Lite tra banchisti al mercato coperto, uomo ferito con un coltello

(Fonte: www.romatoday.it)

Lite animata al mercato coperto di Monteverde dove due banchisti si sono "affrontati" per un problema legato ai parcheggi. E' accaduto poco dopo le 12:00 di oggi martedì 15 maggio al mercato di piazza San Giovanni di Dio. La discussione animata è avvenuta fra decine di clienti presenti nell'area commerciale. Numerose sono state le chiamate alle forze dell'ordine che indicavano una "rissa in atto" con un ferito. Sul posto sono quindi arrivati gli agenti di polizia dei commissariati Monteverde e Trastevere che hanno trovato i due litiganti in forte stato di agitazione con uno dei due ferito alla mano con un'arma da taglio. 
Lite tra banchisti al mercato di piazza San Giovanni di Dio
Secondo quanto si apprende la lite sarebbe scoppiata fra due italiani, titolari di altrettanti banchi al mercato di Monteverde. Affidato alle cure dell'ambulanza del 118, il ferito è stato poi accompagnato all'ospedale San Camillo in codice giallo. Ascoltato dai poliziotti, l'altro banchista ha riferito di essere stato aggredito dall'altro mercatale e di averlo ferito con il coltello che stava usando per pulire i carciofi per "legittima difesa". 
Lite al mercato coperto di Monteverde
Sequestrato il coltello dagli agenti di polizia, questi sono poi andati al nosocomio della circonvallazione Gianicolense per ascoltare la versione del ferito. All'ospedale è poi arrivato l'altro banchista assieme ad altre persone. Gli agenti sono rimasti al San Camillo per evitare possibili nuove discussioni fra i due litiganti. 
 

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Roma, botticelle dalle strade ai parchi: ecco il nuovo regolamento

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
«Tutelare il benessere degli animali e spostare le botticelle nei parchi e nelle ville storiche. Sono questi gli obiettivi del Regolamento sulle botticelle che sarà presto discusso in Assemblea Capitolina». Così in un post su Facebook il presidente della commissione Ambiente di Roma Capitale Daniele Diaco. Il nuovo regolamento è stato al centro della seduta congiunta delle commissioni Ambiente e Mobilità che si è svolta stamattina e a cui hanno partecipato anche l'assessore alla Mobilità Linda Meleo, il delegato dell'assessorato alla Sostenibilità Ambientale Edgar Meyer e il capo delegazione dei vetturini. Diaco illustra gli obiettivi cardine della nuova normativa: «Evitare ogni tipo di sofferenza ai cavalli, conducendo le attività delle botticelle tradizionali in luoghi più idonei quali parchi e ville storiche; offrire ai conducenti che non vogliano operare nelle aree verdi individuate la possibilità di optare per una licenza taxi». Inoltre saranno «quattro le aree che saranno riservate alle botticelle tradizionali: Villa Borghese, Villa Doria Pamphilj, Castel di Guido e Parco degli Acquedotti – spiega Diaco – Il nuovo Regolamento disciplina, in maniera chiara e circostanziata, i requisiti dei componenti della commissione medico-veterinaria, le temperature idonee per l'esercizio delle attività (non oltre i 30 gradi), l'uso dei cronotachigrafi per misurare le distanze percorse dai cavalli e molti altri aspetti a salvaguardia della salute degli animali. Una normativa che, finalmente, potrà alleviare una situazione delicata e che si protrae da troppo tempo. Proprio in virtù di questo, ci attendiamo il massimo sostegno e la massima collaborazione da parte di tutte le parti coinvolte, politiche e associazioni comprese». 

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La primavera tarda ad arrivare, neve ad alte quote sulle montagne attorno a Roma

(Fonte: www.romatoday.it)
Neve a primavera. Risveglio con i 'fiocchi' questa mattina sulle montagne del Lazio e della provincia di Roma. L'abbassamento delle temperature che sta accompagnando il maltempo che da oltre una settimana imperversa sulla regione, ha di fatto ritardato l'arrivo del sole primaverile.
Neve attorno a Roma
Monte Livata, Campaegli e Monna dell'Orso, in provincia di Roma, ma anche il Terminillo nel reatino, Campo Staffi e Campo Catino in Ciociaria, queste le località dove questa notte le colonnine di mercurio sono scese sino a zero gradi, con successiva nevicata sulle strade. In particolare sui monti del frusinate, alle 12:30, un sottile strato di manto nevoso ha coperto le strade ed imbiancato i tetti delle case. Ma se in montagna cade la neve a primavera, Roma dovrà continiuare a fare i conti con la pioggia prevista in città anche per la giornata di domani, mercoledì 16 maggio. 

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Abusi asilo, chiesto giudizio immediato

(Fonte: www.ansa.it)

Chiesto il giudizio immediato per Jonathan Trupia, 25 anni, accusato di abusi su 25 bambini di età compresa tra 3 e 5 anni. I fatti, secondo la procura di Roma, sarebbero avvenuti in una scuola materna frequentata dai figli dei dipendenti di Bankitalia. L'indagine dei carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma, coordinati dal procuratore aggiunto Maria Monteleone, era partita dopo una serie di denunce presentate dai genitori dei piccoli. Le telecamere posizionate nelle aule hanno incastrato l'uomo che nel corso dell' interrogatorio di garanzia ha ammesso le sue responsabilità sostenendo di essersi pentito per i reati commessi.

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San Basilio, tre presunti pusher in manette

Lo scorso pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno effettuato dei controlli antidroga nel quartiere popolare di San Basilio ed hanno arrestato 3 persone, sequestrato un centinaio di dosi di droga nonché circa 600 euro in contanti. I militari hanno effettuato un controllo nei pressi di un condominio di via Corinaldo, dove hanno sorpreso 3 italiani, di 28, 33 e 48 anni, già noti ai militari per le loro frequentazioni nel mondo dello spaccio, in possesso di diverse dosi di cocaina. Dopo il controllo le perquisizioni sono state estese anche presso le loro abitazioni. In totale i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato circa 70 grammi di cocaina e altri 20 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi, nonché la somma contante di 600 euro, ritenuti provento della pregressa attività di spaccio. I 3 sono fini in manette con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio in concorso. Successivamente sono stati accompagnati in caserma e poi condotti presso i rispettivi domicili, tranne il 28enne che è stato invece trattenuto in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere processato con il irto direttissimo presso le aule del Tribunale di Roma.

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Atac, sistemi antincendio per 397 vecchi mezzi, Infernetto: altro ” flambus”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Lorenzo D'Albergo) – In via del Tritone – e in Atac lo sanno bene – una settimana fa è andata fin troppo bene. L'autobus che ha preso fuoco a due passi da Fontana di Trevi è finito sui siti di informazione di mezzo mondo e ha finito per ferire " soltanto" la giovane commessa di un negozio di abbigliamento.

Era un Mercedes Citaro classe 2003, la stessa attempatissima flotta per cui ieri la municipalizzata dei trasporti ha stanziato 1,2 milioni di euro. Sono finiti in un bando per dotare finalmente i motori di 397 veicoli di un sistema antincendio, un dispositivo di sicurezza originariamente non previsto dal costruttore.

L'iter, almeno per quanto riguarda la presentazione delle offerte, si chiuderà il 19 giugno. I nuovi impianti potrebbero quindi arrivare solo dopo l'estate. Nel frattempo quei mezzi continueranno a circolare come nulla fosse. Con le temperature in aumento e, dunque, con tutti i rischi del caso.

Responsabilità di cui i vertici dell'azienda di via Prenestina non vedono l'ora di disfarsi: come si legge nel capitolato della gara, se si registrano altri roghi dopo l'installazione dei nuovi dispositivi in grado di sedare le fiamme con un misto di acqua e polveri ignifughe ad alta pressione, l'azienda che si sarà aggiudicata il bando dovrà risarcire Atac.

D'altronde in azienda in questo momento la sensibilità sul tema " flambus" è alta. I tre casi della scorsa settimana, tra centro storico e Infernetto, hanno lasciato il segno. Anche tra i passeggeri, ormai pronti alla fuga anche a mezzo in corsa al primo segnale di pericolo. È successo di nuovo ieri, ancora una volta all'Infernetto. Il conducente, a bordo di un vecchio 070 in marcia lungo via di Castelporziano, si è fermato e, con l'estintore di serie, ha sedato un principio d'incendio all'altezza della ruota anteriore sinistra.

Del caso si occuperanno le officine della controllata del Campidoglio: considerato il punto da cui si stava sprigionando il fumo, non è escluso che a scatenare il panico siano stati i freni (surriscaldati) della vettura. Si vedrà.

Intanto l'azienda, sempre alle prese con un debito da 1,4 miliardi e la scrittura di un piano di salvataggio bis da presentare entro il 30 maggio ai giudici del tribunale fallimentare, prova a dare una raddrizzata alle sue prestazioni. Atac è a caccia di un pool di quattro esperti capaci di rimettere in moto bus, tram, ferrovie e le tre linee della metropolitana in poco più di quattro mesi, nella massima riservatezza, e in cambio di 105 mila euro.

I tecnici dovranno stilare un progetto per migliorare la manutenzione della flotta di superficie e dei convogli dell'underground nelle rispettive officine. Nel mirino anche i magazzini e le scorte a disposizione dei meccanici – in particolare la rimessa di Grottarossa, quella dove passano tutti i ricambi prima di essere distribuiti agli stabilimenti – oltre che la direzione acquisti. L'azienda non si nasconde: " Negli ultimi cinque anni a causa della mancanza di ricambi si è manifestato un fermo giornaliero di veicoli che ha inciso e incide sulla disponibilità giornaliera dei bus, tram, treni e metro".

Meglio tardi che mai. Atac ora prova a riprendere il controllo del servizio e di quella che in gergo tecnico si definisce supply chain per rendere il processo " più virtuoso nell'ottica di un recupero di produttività d'esercizio" e "migliorare radicalmente " la manutenzione. Elementi da cui dipendono anche i trasferimenti previsti dal contratto di servizio siglato con il Campidoglio, che intanto attende l'assemblea dei soci per mettere le mani sul bilancio 2017, chiuso con un passivo da circa 120 milioni.

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Ramo si spezza e cade sulla via Polense: problemi alla viabilità

(Fonte: www.romatoday.it)

Ancora rami caduti. Dopo l'episodio a Gallicano nel Lazio, oggi una situazione di pericolo anche sulla via Polense, all'incrocio con via Prenestina. Un grosso ramo si è spezzato invadendo la carreggiata all'altezza di Valle Castiglione. Danni una Mercedes di passaggio e problemi alla viabilità. Sul posto i Vigili del Fuoco.  
 

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Roma, scoppia incendio in una casa al Colosseo: l’appartamento era invaso dai rifiuti

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Paura questa notte in un palazzo del centro storico di Roma. Un incendio è scoppiato verso le 3 in via Marco Aurelio 49, zona Colosseo, al primo piano di una palazzina di cinque piani. Sul posto una Squadra dei vigili del fuoco intervenuti con un'autoscala, un'autobotte e il carro autoprotettori.

I vigili sono entrati nell'appartamento e si sono trovati davanti una scena agghiacciante: la casa era invasa dai rifiuti. La proprietaria, che al momento del rogo era riuscita a scappare, viveva infatti in condizioni estreme. I pompieri hanno spento l'incendio in camera da letto, evitando il propagarsi delle fiamme in altre stanze.

La signora è stata affidata alla Polizia Locale di Roma Capitale, per una sistemazione di fortuna, poiché l'appartamento al momento non è agibile. Durante la fase di spegnimento a scopo precauzionale è stato fatto evacuare lo stabile. I condomini sono rientrati nelle loro abitazioni, al termine delle operazioni di spegnimento. A scopo precauzionale una persona dello stabile è stata trasportata all'ospedale dal personale medico 118, in codice giallo per una lieve intossicazione.

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Termini, operazioni di contrasto all’illegalità da parte degli agenti del Pics

Stamattina gli agenti del Pics ( Pronto Intervento Centro Storico), nell'ambito della consueta attività di controllo anti degrado nei pressi della stazione Termini, sono stati insospettiti dai movimenti anomali di alcuni cittadini di nazionalità straniera, nel giardino che ospita il monumento ai caduti di Dogali. Alla vista degli operanti, il gruppo di persone si è dato inaspettatamente alla fuga. I caschi bianchi hanno rinvenuto, poi, circa 10 grammi di marijuana. La sostanza, posta sotto sequestro, era divisa in bustine già pronte per lo spaccio. Le stesse erano occultate tra il fogliame, all'interno di alcuni pacchetti di fazzoletti di carta. Le attività di contrasto al degrado e all' abusivismo commerciale sono state intense durante tutto il fine settimana,  con controlli del Pics nel centro storico della Capitale, nelle zone di Trastevere, San Pietro, Fontana di Trevi e Pantheon, dove sono stati sequestrati oltre mille articoli,  tra stampe, scarpe, accessori di telefonia e borse contraffatte. Ieri mattina, domenica 14 maggio, al mercato abusivo di piazza Ezio Tarantelli, un intervento congiunto tra i gruppi GIPT ( Gruppo Pronto Intervento Traffico), SPE ( Sicurezza Pubblica Emergenziale) e IX Gruppo EUR ha portato al sequestro e contestuale distruzione di alimenti di dubbia provenienza, privi di etichettatura attestante l’origine. Con l’intervento di AMA è stato possibile bonificare l’area dai rifiuti.
 

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Roma, arresti per droga nelle strade della movida: fermata ‘lady pusher’

(Fonte: www.repubblica.it)

Nascondeva la droga tra i fiori: arrestata sulla strada della movida romana 'Lady pusher'. Una 47enne italiana é stata bloccata dai carabinieri che l'avevano vista appartarsi con un ragazzo e poi dirigersi verso una fioriera da cui ha prelevato un involucro che ha poi ceduto al cliente. I militari sono entrati in azione e hanno bloccato sia la donna che il giovane. Nascoste sotto i fiori, coperte dal terreno, sono state trovate dosi di droga, suddivise in cocaina e crack. La perquisizione é stata estesa anche a casa della donna dove sono state sequestrate altre dosi di droga e denaro contante. In totale, i militari hanno sequestrato 10 grammi di cocaina e 3 di crack. Dopo l'arresto, la donna é stata condotta in caserma in attesa del rito direttissimo, mentre il giovane identificato é stato segnalato, come assuntore, all'Ufficio territoriale del governo di Roma. Un altro pusher, un 19enne romano, senza occupazione e con precedenti, è stato fermato dai carabinieri dopo essere stato notato aggirarsi insistentemente tra la folla di persone nei pressi dei locali notturni. A un controllo il giovane è stato trovato in possesso di dosi di crack e cocaina. I militari hanno perquisito anche la sua abitazione dove sono state trovate altre 30 dosi di cocaina e 25 di crack. Sempre per spaccio, i carabinieri hanno poi denunciato un 20enne che si aggirava nelle vie adiacenti a piazza Trilussa. Nel suo marsupio i militari hanno trovato alcune dosi di hashish. Nella sua abitazione sono state trovate 2 piante di marijuana, 4 semi di canapa indiana, 2 coltelli e vario materiale per il confezionamento. Nel corso dell'attivita' di controllo i carabinieri hanno identificato, complessivamente, circa 200 persone.