Categorie
Cronaca

Mondo di mezzo, una condanna e venti rinvii a giudizio. C’è anche ex capogruppo Pd

(Fonte: www.repubblica.it)
Una condanna in abbreviato, venti rinvii a giudizio e tre stralci ad altra Procura per competenza territoriale: è l'esito del terzo filone di indagine sul Mondo di Mezzo conclusosi davanti al gup Monica Ciancio con il coinvolgimento di funzionari, imprenditori ed esponenti politici per i loro rapporti con il 'ras' delle cooperative Salvatore Buzzi. Un anno di reclusione, in continuazione con una precedente condanna a 3 anni, è stato inflitto per un episodio di corruzione a Emilio Gammuto, già collaboratore di Buzzi, senza più l'aggravante di aver agevolato l'associazione di tipo mafioso. Tra i rinviati a giudizio, che saranno processati il 19 settembre davanti all'ottava sezione penale del tribunale, figurano nomi nuovi come quello di Francesco D'Ausilio, ex capogruppo Pd in Campidoglio, e del suo ex capo segreteria Salvatore Calogero Nucera cui la Procura contesta i reati di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio e finanziamento illecito: avrebbero "facilitato sul piano politico istituzionale l'aggiudicazione delle procedure negoziate indette dal Dipartimento tutela Ambiente" spendendosi in "dieci procedure negoziate riservate alle cooperative sociali e riferite a 10 lotti", ottenendo in cambio nel 2014, "la promessa di corresponsione del 5% del valore dei lotti assegnati con le 10 procedure negoziate citate". E poi, avendo posto la loro funzione al servizio "dei soggetti economici riconducibili al gruppo di Buzzi", avrebbero ricevuto almeno 12.240 euro, senza la deliberazione dell'organo sociale competente nè l'iscrizione in bilancio". Il processo è stato deciso, oltre che per il solito Buzzi e la sua segretaria Nadia Cerrito, anche per l'ex direttore generale di Ama, Giovanni Fiscon (accusato di corruzione e quattro episodi di turbativa d'asta) e Franco Cancelli (corruzione), manager della cooperativa sociale Edera. Al centro degli accertamenti investigativi la turbata gestione di alcuni appalti, aggiudicati tra il 2012 e il 2013, tra cui quello sull'emergenza rifiuti, sulla raccolta foglie e sulla differenziata del multimateriale. Di corruzione dovrà rispondere anche Giampaolo De Pascali, appuntato già in servizio presso il reparto Carabinieri Presidenza della Repubblica (Ufficio centrale dei servizi di sicurezza), che avrebbe cercato e fornito a Buzzi informazioni sulla gara per la gestione del Centro di accoglienza richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto e sui procedimenti aperti in Procura, ricevendo denaro, anche attraverso il direttore di un ristorante di via Veneto Giovanni Tinozzi che aveva fatto conoscere il carabiniere allo stesso presidente della cooperativa '28 Giugno'.
La corruzione è contestata anche a Brigidina Paone, già collaboratrice all'assessorato alla Casa, a Stefano Venditti, nella veste di presidente della Lega della cooperative Lazio, a Marco Bruera, stretto collaboratore di Luca Odevaine che in occasione della gara per il Cara di Mineo "curava la predisposizione della documentazione fittizia finalizzata a giustificare l'ingresso delle somme nelle casse delle fondazioni e delle società riferibili allo stesso Odevaine" e a Clelia Logorelli, dirigente preposta al settore del verde in Eur spa. Rinvio a giudizio anche per gli imprenditori Flavio Ciambella, Fabrizio Amore, Gabriella Errico e Maurizio Marotta (dirigente della cooperativa Capodarco); saranno invece trasmessi alla Procura di Tivoli, come auspicato dall'avvocato Franco Merlino, gli atti riguardanti l'ex sindaco di Sant'Oreste Sergio Menichelli, l'allora responsabile dell'Ufficio tecnico dello stesso Comune Marco Placidi e Raniero Lucci nella veste di collaboratore di Buzzi, coinvolti in un episodio di turbativa d'asta legata all'affidamento dell'appalto del servizio di igiene urbana e della fornitura di attrezzature per la raccolta differenziata.
 

Categorie
Cronaca

Foro Italico: sanzioni , denunce e biglietti d’accesso sequestrati

Si è conclusa con una vasta attività di prevenzione e repressione delle violazioni ad opera degli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della  Questura di Roma, la giornata di ieri all’insegna dello sport. Sin dalla mattinata i poliziotti sono stati impegnati nei pressi del Foro Italico dove nel pomeriggio si sarebbe  svolta la finale del torneo degli internazionali di tennis e dove hanno sequestrato 30 biglietti d’accesso all’impianto sportivo di cui la metà sono risultati del tutto contraffatti. Identificati e sanzionati due bagarini entrambi partenopei, trasferitisi nella capitale proprio per approfittare della enorme richiesta dei biglietti d’accesso, mentre tentavano di truffare con i falsi alcuni ignari turisti asiatici. Per entrambi è stato emesso un decreto di divieto di assistere alle manifestazioni sportive da parte del Questore di Roma (DASPO). Per inottemperanza ad un doppio decreto DASPO, precedentemente emesso per l’attività di bagarinaggio, nel corso della serata è stato arrestato un uomo proveniente anch’egli dalla provincia di Napoli, già finito in manette per analogo motivo nel mese di novembre scorso, in occasione del derby di andata tra LAZIO e ROMA e per questo colpito anche dal provvedimento di divieto di ritorno nella Capitale che non ha rispettato. Nella stessa serata era in programma nell’adiacente stadio Olimpico, l’incontro di calcio tra SS LAZIO – INTER FC, valevole per l’ultima giornata del campionato di serie A, con in palio l’accesso alla Champions League e che faceva registrare l’afflusso record di circa 70 mila persone. Per l’occasione, al fine di prevenire incidenti, è stata emessa per motivi di sicurezza dal Prefetto della Capitale, l’ordinanza che vietava la vendita di bevande in bottiglie di vetro. Al termine dei controlli sono stati denunciati due ambulanti ed il titolare di uno dei chioschi presenti sul Lungotevere proprio nelle immediate vicinanze dello stadio, per la violazione di tale ordinanza. La giornata si è conclusa con numerosi altri sequestri amministrativi di merce varia messa in commercio in modo abusivo da venditori ambulanti e con la contestazione delle relative sanzioni amministrative per un importo totale di circa 50 mila euro.
 

Categorie
Cronaca

E nel cassonetto dei rifiuti spunta un uomo che legge i libri

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Un uomo che legge dentro un cassonetto. E il video, in poche ore, diventa virale. Il filmato, condiviso dalla pagina Facebook "Riprendiamoci Roma", mostra un signore, intorno ai 50 anni di età, intento a leggere un libro, seduto comodamente dentro il cassonetto dei rifiuti.

Decine e decine di condivisioni social, e centinaia di commenti, tra il divertito e l'indignato: «E' bellissimo! Per una volta non ci riesco a vedere degrado»scrive Victor, mentre in molti chiedono dove sia stato ripreso quel lettore incallito; «un pomeriggio passato in bidoteca», sottolinea Alessandro. Ma non mancano le voci critiche: «E’ una cosa paradossale e anche molto pericolosa, Roma sta mandando fuori di testa troppe persone», scrive Maria, una delle tante fan della pagina in prima linea nel denunciare casi di degrado. In molti si sono chiesti in che parte della città fosse stato girato il video ma nessuno è riuscito a dare una risposta precisa, trasformando questo lettore in una sorta di "icona" anonima, senza volto e senza precisa dimora (anche se è probabile che si tratti proprio di un clochard). (J.G.B.)

Categorie
Cronaca

Via Damiano Chiesa, lavori di riparazione del tratto stradale

In relazione al cedimento del manto stradale in via Damiano Chiesa (per la precisione Via Montiglio) verificatosi lunedì 14 maggio per la rottura di un tratto fognario, si precisa che sono in corso i lavori di riparazione del tratto danneggiato. Acea Ato è intervenuta subito sul posto lunedì non appena ricevuta la segnalazione. I tecnici hanno messo in sicurezza l’area e hanno proceduto alle necessarie verifiche tramite videoispezione. Il tratto di condotta fognaria da riparare è situato a una profondità di circa 5 metri dal piano stradale, cosa che ha reso le operazioni di riparazione particolarmente complesse. Le operazioni di ripristino sono svolte in stretto contatto con il Dipartimento SIMU (Lavori Pubblici), il Municipio e la Protezione Civile. Sono al vaglio soluzioni che in tempi brevi potranno ripristinare l’agibilità alla mobilità del quadrante per evitare ulteriori disagi alla cittadinanza.

Categorie
Cronaca

Garbatella, 35enne arrestato per estorsione

Un 35enne romano è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione Roma Garbatella, riconosciuto come il responsabile di una rapina eseguita lo scorso marzo in un esercizio commerciale, di via  Guglielmo Ciamarra.
Ad incastrarlo, l’identikit fornito ai  Carabinieri dalla titolare del negozio e che successivamente durante la visione di vari fascicoli fotografici, l’ha riconosciuto come suo cliente abituale.Venuto a conoscenza della denuncia presentata a suo carico, ieri mattina, il rapinatore è ritornato presso l’esercizio commerciale e ha minacciato di sfasciare il locale, pretendendo  dalla donna il ritiro della denuncia. Un dipendente presente nel negozio ha subito allertato il 112 e dopo pochi minuti una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma è giunta sul posto bloccando il malvivente, evitando conseguenze più gravi, e lo hanno arrestato. L’uomo è stato portato in caserma dove sarà trattenuto in attesa del rito direttissimo. Dovrà rispondere di tentata estorsione.

Categorie
Cronaca

Operazione di contrasto al commercio abusivo da parte della Polizia Locale

Continuano le attività di contrasto al commercio abusivo nella capitale, con gli interventi del PICS ( Pronto Intervento Centro Storico) della Polizia Locale. Risalgono a ieri mattina i controlli in zona Porta Maggiore, dove sono stati conferiti a discarica due metri cubi di abiti e materiale elettrico, lasciati a terra da venditori ambulanti che si sono allontanati alla vista degli agenti. Questa mattina in via Casilina Vecchia sono state rimosse due baracche, sorte all'interno dell'area archeologica. In zona Montagnola, nel mercato rionale di via Pico della Mirandola, sono stati sequestrati oltre 200 articoli, procedendo in alcuni casi secondo quanto stabilito dal codice penale per il reato di contraffazione.

Categorie
Cronaca

Roma, scoperta all’Eur casa di prostituzione orientale: arrestata la tenutaria

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Un appartamento di via dei Primati Sportivi, divenuto un punto di riferimento per chi, nella zona Eur, cercava la compagnia di piacenti e disponibili ragazze cinesi, è quanto hanno scoperto i carabinieri della locale Stazione ponendo fine ai lauti guadagni della tenutaria, a sua volta cittadina cinese di 50 anni, arrestata con l’accusa di esercizio e gestione di una casa di prostituzione.La donna, che aveva preso in locazione l’appartamento, coordinava le attività di alcune connazionali e provvedeva ad incassare i “gettoni” che i clienti versavano anticipatamente nelle sue mani in base al tipo di prestazione scelta. Al momento del blitz dei carabinieri, sono state sorprese altre due donne cinesi che prestavano “servizio” alle dipendenze della tenutaria. Sequestrati anche numerosi appunti contabili, a testimonianza dell’importante volume di affari della casa d’appuntamenti e una vasta gamma di materiale e accessori destinati a soddisfare ogni tipo di richiesta della clientela. La 50enne è stata trattenuta in caserma in attesa del rito direttissimo.

Categorie
Cronaca

Atac: nessun principio di incendio sul 906

 Non si è verificato alcun principio di incendio ieri notte su una vettura in servizio sulla linea 906, lungo la via Boccea, come riportato da un'agenzia di stampa. Si è verificato un guasto al tubo di scappamento all'altezza del motore, che ha generato una fuoriuscita di fumo, inducendo l'autista all'uso dell'estintore. Non c'è stata alcuna generazione di fiamma.
 

Categorie
Cronaca

Roma, Giro d’Italia, stop alle manifestazioni e green zone

(Fonte: www.repubblica.it)
Il Giro d'Italia delle polemiche quello di quest'anno. Per la tappa di Roma, più che polemiche, vere e proprie misure di sicurezza. Dopo la partenza da Gerusalemme – annunciata come "Gerusalemme Ovest" una definizione subito contestata dai ministri del Likud – il Giro d'Italia arriva a Roma per la sua tappa conclusiva il 27 maggio. Sarà il 101 Giro d'Italia nella sua tappa conclusiva e interesserà un itinerario di 11,500 chilometri lungo le vie del Centro Storico, percorso dagli atleti per un totale di 10 giri. All'evento assisteranno migliaia di spettatori lungo tutto il percorso che per la sua collocazione nelle strade centrali della città e considerato il giorno festivo, vedrà l'afflusso di migliaia di turisti e cittadini. Dall'Ufficio di Gabinetto della Questura, secondo le direttive del Questore Marino, è stato predisposto un piano con una serie di misure di sicurezza per far sì che l'evento possa svolgersi senza criticità. È stata istituita un'ampia area, spiega una nota, una "green zone", "all'interno della quale non sarà consentito, per motivi di ordine pubblico, lo svolgimento di manifestazioni pubbliche dalle 19 del 26 maggio e sino a cessate esigenze del giorno 27". Queste le vie e le piazze che delimiteranno l'area: Piazzale Flaminio – via del Muro Torto – piazzale Brasile – corso d'Italia – via Piemonte – via Antonio Salandra – via Venti Settembre – via Vittorio Emanuele Orlando – via Romita – piazza della Repubblica – via Luigi Einaudi – piazza dei Cinquecento – via Cavour – piazza Esquilino – via Liberiana – via Merulana – piazza San Giovanni in Laterano – via dell'Amba Aradam – largo dell'Amba Aradam – piazza di Porta Metronia – piazzale Metronio – viale Metronio – via delle Mura Latine – viale di Porta Ardeatina – piazzale Ardeatino – viale di Porta Ardeatina – piazza di Porta San Paolo – via Marmorata – piazza dell'Emporio – Ponte Sublicio -lungotevere Aventino – Ponte Palatino – Lungotevere degli Alberteschi – Lungotevere degli Anguillara – Ponte Garibaldi – Lungotevere dei Vallati – Lungotevere dei Tebaldi – Lungotevere dei Sangallo – Lungotevere dei Fiorentini – Piazza Pasquale Paoli – Lungotevere degli Altoviti – Piazza di Ponte S.Angelo – Lungotevere Tor di Nona – Piazza Ponte Umberto I – Lungotevere Marzio – Lungotevere in Augusta – Lungotevere Arnaldo da Brescia – Via Luisa di Savoia – Piazzale Flaminio.
 

Categorie
Cronaca

Ostia: dopo 10 anni di rimpalli piazza Anco Marzio diventa pedonale

(Fonte: www.romatoday.it)

Dopo 10 anni piazza Anco Marzio completa il suo iter e così Ostia abbraccia la sua "nuova" isola pedonale. La trasformazione dell’area, iniziata nel 2008, infatti non era ancora stata completata. Una fase di stallo che ha danneggiato gli esercenti in questioni pratiche come lo scarico delle merci o la richiesta di occupazione di suolo pubblico fino al così detto 'tavolino selvaggio'. 
Oggi è arrivata finalmente la Determina Dirigenziale con protocollo OG/17102/2018 del 17/05/2018 che attribuisce a piazza Anco Marzio il titolo di "Area Pedonale". 
A darne notizia il Movimento 5 Stelle che lanciano una frecciata alle opposizioni: "In soli 2 mesi abbiamo ottenuto risultati che le precedenti amministrazioni di Centro Destra e Centro Sinistra per 10 anni non hanno saputo risolvere, o peggio, probabilmente non hanno voluto risolvere".
Le attività serrate delle Commissioni Attività Produttive e Turismo e Urbanistica e Lavori Pubblici, supportati dall'Assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica Claudio Bollini e dall'Assessore al Turismo e alle Attività Produttive Damiano Pichi, hanno portato al raggiungimento di questo importante obiettivo per la comunità del X municipio e per le realtà commerciali operanti. 
Le polemiche tra opposizioni e M5S
Un documento approvato il 6 marzo 2018 in Consiglio Municipale trova a distanza di 2 mesi la conclusione dell’iter amministrativo risolvendo di fatto l'annosa problematica tra la definizione di isola pedonale e zona a traffico limitato della Piazza in stile liberty più importante del X municipio. Il Movimento 5 Stelle "ha nelle sue priorità il rilancio del turismo e della cultura e porterà avanti presso le sedi competenti  tutte le azioni amministrative necessarie affinché si possa mettere la parola fine alla vecchia politica personalistica utilizzata dai ‘politici capaci’ che ci hanno preceduto"m concludono i pentastellati con una nota.