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Cronaca

Centocelle: si apre voragine in via dei Gerani, betoniera sprofonda all’interno

(Fonte: www.romatoday.it)
Ennesima voragine nella Capitale. L'allarme lanciato lunedì dall'Ispra, trova incredibilmente sostanza nella cronaca di questi giorni. Dopo il cratere apertosi a Monteverde questa mattina, dall'altra parte della città – Roma est – è Centocelle a sprofondare. In particolare i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in via dei Gerani, angolo via delle Campanule, dove una betoniera è stata letteralmente inghiottita da un buco apertosi sull'asfalto. Tecnicamente, fa sapere il comando di via Genova la betoniera "si è inclinata per una voragine sotto il semiasse posteriore". Sul posto immediatamente due squadre dei vigili del fuoco del comando di Roma con il supporto di autogru per tirare fuori il "mezzo finito in buca". Non ci sono feriti, nè al momento rallentamenti per la viabilità.

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Cronaca

Insulta conducente e rompe vetro dell’autobus, le schegge colpiscono 16enne

(Fonte: Romatoday, di Lorenzo Nicolini) – Prima ha insultato il conducente dell'autobus, poi ha rotto con un oggetto finestrino laterale e quindi è fuggito. E' successo alle 1:30 circa della notte del 30 maggio, in via del Torraccio di Torrenova sull'autobus 053 della Roma Tpl. Un uomo, per motivi ancora da appurare, ha dato in escandescenza urlando contro il conducente del mezzo pubblico.

Quindi l'aggressione, con un oggetto. Forse un sasso. Un gesto, ripetuto, che ha causato la rottura di un finestrino laterale. Le schegge del vetro infranto hanno colpito un 16enne che era sullo 053 insieme alla mamma. Immediatamente il conducente ha fermato il mezzo, con l'aggressore che, una volta aperte le porte, è riuscito a fuggire.

Sul posto la Polizia, i Carabinieri ed il personale del 118 che ha medicato sul posto il 16enne. Il giovane ha riportato lievi ferite e non ha avuto quindi bisogno del ricovero in ospedale. I militari dell'Arma della stazione di Tor Bella Monaca, poco dopo, hanno fermato l'aggressore. Si tratta di un romano di 41 anni, successivamente denunciato di Carabinieri. 

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Cronaca

Roma, fa prostituire ragazza 24enne e usa l’auto come camerino

(Fonte: Il Messaggero) – Faceva prostituire  una 24enne usando l'auto come camerino.  Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Roma Settebagni, da tempo impegnati in servizi di contrasto al fenomeno della prostituzione, hanno arrestato un 40enne italiano per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

L'uomo era stato visto durante numerose attività di osservazione mentre accompagnava una ragazza romena di 24 anni, lungo la via Salaria, dove si prostituiva. Oltre ad accompagnarla, la faceva anche cambiare nella sua auto in cambio di denaro. Nell'auto dell'uomo è stato inoltre rinvenuto un telefono cellulare che era stato rubato il giorno prima, motivo per il quale i carabinieri lo hanno anche fermato per ricettazione ed è stato condotto presso la casa circondariale di «Regina Coeli».

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Cronaca

Torrevecchia: lancio di pietre contro autobus Atac, torna l’incubo della banda dei sassi

(Fonte: RomaToday, di Lorenzo Nicolini) – Il rumore di vetri infranti e quello di una brusca frenata. Succede a Torrevecchia dove, in via Cristoforo Numai alle 21 circa, ignoti hanno lanciato pietre contro un autobus Atac. A denunciare i fatti Micaela Quintavalle, leader del Movimento M410, a rischio licenziamento per le sue dichiarazioni nel corso di un'intervista a Le Iene

L'incubo della banda dei sassi

Distrutti i vetri dei finestrini e della porta laterale, alla destra del conducente. Il bus della linea 46/ è così dovuto tornare alla rimessa. Illeso l'autista. Indagini in corso per determinare chi ha lanciato i sassi e da dove sia partito il gesto. Non è il primo caso del genere.

dicembre, infatti, nel municipio del Montemario quattro episodi in 20 giorni avevano fatto scattare l'allarme. Danneggiamenti a macchia di leopardo. Da via Pasquale II, a via Federico Borromeo e passando in via Mattia Battistini. Sempre nello stesso quartiere il 27 settembre del 2017, fu invece il bus 985 ad essere preso di mira. I sospetti che possa trattarsi di una 'banda del sasso' ci sono.

Sassaiole contro autobus Atac

Un mese fa il sindacato Orsa aveva chiesto lo stop degli autobus in un'altra zona di Roma, in via dell'Archeologia, a Tor Bella Monaca. Motivo: le sassaiole contro i mezzi pubblici. Precedenti episodi anche a Tor Tre Teste, poi in zona Valle Aurelia, prima ancora a Magliana.

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Cronaca

Monteverde: l’asfalto collassa e si apre una nuova voragine

(Fonte: www.romatoday.it)

(di L.N.) Ancora una voragine a Monteverde. Dopo l'auto inghiottita sulla Circonvallazione Gianicolense, e la maxi buca in via Isacco Newton, una delle strade del quartiere è nuovamente collassata. E' successo, questa volta, in via Fratelli Bonnet all'incrocio con viale delle Mura Gianicolensi. Il tratto della strada è stato chiuso fino a via Carini. Sul posto la Polizia Locale di Roma del XII Monteverde, la Protezione Civile, i rappresentanti del Municipio ed i dipendenti Acea allertati. Per permettere i rilievi del caso, Atac ha deviate su Mura Gianicolensi e via Carlo Bontemps le linee 44 e 75. 

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Cronaca

Incidente a Fiumicino: attraversa la strada e viene investita, morta una donna

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini) E' morta sul colpo una donna di 72 anni oggi a Fiumicino. E' successo intorno alle 12 su via della Scafa, la strada laterale che porta ad Ostia. Sul posto la Polizia Locale del comune del litorale laziale ed una ambulanza del 118 ma per l'anziana i soccorsi sono stati vani. La donna è morta sul colpo. Secondo una prima ricostruzione la 72enne era in bicicletta, non è chiaro se in sella o a piedi, e stava attraversando la strada quando è stata investita da un'auto guidata da un uomo che si è fermato per allertare i soccorsi. I vigili di Fiumicino, sul posto con tre pattuglie per i rilievi scientifici, accerteranno l'esatta dinamica dell'accaduto. Traffico intenso dalla Roma-Fiumicino fino ad Ostia. Via della Scafa è stata temporaneamente interrotta tra via Trincea delle Frasche e via Quarantotti.
 

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Cronaca

Roma, strappa la borsa alla prostituta sotto gli occhi dei carabinieri

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Ha avvicinato una schiava del sesso in via traversa del Grillo. «Vieni con me, ma non ti pago, ci devi stare gratis» ha detto il 28enne nigeriano alla donna. Al suo rifiuto, l’ha malmenata cercando di strapparle la borsa dalle mani. Ieri pomeriggio il 28enne nigeriano, con precedenti, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Castelnuovo di Porto, con le accusa di tentata violenza sessuale, tentata rapina, percosse e resistenza e violenza pubblico ufficiale. I carabinieri, in transito in quel momento, hanno udito le urla di aiuto della donna, una 20enne romena, e sono subito intervenuti bloccando l’uomo mentre cercava di impossessarsi della borsa. L'uomo ha cercato di opporsi all'arresto, ma i militari sono riusciti a bloccarlo e ammanettarlo. Il 28enne è stata accompagnato al carcere di Rebibbia.

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Via Tuscolana: Burger King nel mirino dei rapinatori, quattro colpi in dodici giorni

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Mauro Cifelli) Quattro rapine in meno di due settimane. Al centro dell'interesse dei banditi il Burger King di via Tuscolana 461. Ultimo colpo la sera di lunedì 28 maggio, quando due malviventi con i volti travisati dai caschi ed armati di coltello, hanno fatto 'visita' al fast food che fa angolo con via di Porta Furba, zona Mandrione-Arco di Travertino. Una lunga serie di rapine, quattro per la precisione, messe a segno con le medesime modalità il pomeriggio del 16 maggio, ed a seguire il 19, 25 ed appunto 28 maggio, in questi ultimi tre casi sempre la sera intorno alle 22:00. Un modus operandi simile, quello delle quattro rapine: in due, con i volti travisati ed armati di coltello o taglierino, sono entrati nel Burger King, hanno minacciato i dipendenti e sono poi fuggiti con il denaro contenuto nelle casse a bordo di uno scooter. Con accento romano, i testimoni hanno riconosciuto una coppia come autrice di almeno due delle quattro rapine messe a segno. Acquisite le immagini di videosorveglianza del Burger King, sul caso indagano le forze dell'ordine. A lanciare il grido di allarme i lavoratori della catena mondiale di fast food. "Quando aprono la porta abbiamo paura che possano essere altri rapinatori". "Si è creata una situazione inverosimile – raccontano a RomaToday -. Ci sono colleghi che hanno paura puire a venire al lavoro, si è creata una atmosfera davvero pesante da gestire. Oltre allo spavento, abbiamo il timore che qualcuno prima o poi si possa fare male. Ci auguriamo che vengano assicurati alla giustizia il prima possibile". 

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Cronaca

“Regia interna dietro ai guasti di bus e tram a Roma”: la denuncia dei manager Atac in procura

(Fonte: La Repubblica, di Maria Elena Vincenzi) – Sfilano in procura i vertici Atac per le inchieste su incendi e danneggiamenti agli autobus. Episodi recentemente sempre più frequenti ora al vaglio del procuratore aggiunto Nunzia D’Elia e del pubblico ministero Mario Dovinola che ipotizzano nel primo caso una serie di reati colposi, nell’altro il sabotaggio. I fatti sui quali sono al lavoro gli inquirenti sono diversi: c’è l’incendio di un autobus in via del Tritone, ma anche quelli successivi (nelle ultime settimane ce ne sono stati diversi). Problemi agli autobus, ma non solo. Poco più di un mese fa, nove tram che collegano Trastevere e piazza Venezia sono finiti in avaria: i freni erano bloccati da pezzetti di legno e plastica. E il sospetto è che qualcuno li abbia messi lì apposta.

Ieri a piazzale Clodio sono stati sentiti, come testimoni, tre dirigenti della municipalizzata dei trasporti, quello che si occupa del servizio di superficie e i responsabili dell’ufficio atti e provvedimenti e della sicurezza e vigilanza. I tre manager hanno consegnato al magistrato una serie di statistiche, sulle quali ora gli inquirenti lavoreranno per capire se e come dietro agli episodi di incendi e danneggiamenti ci sia una regia. E avrebbero raccontato una serie di circostanze sospette: la linea di Atac è, infatti, che ci sia una regia dietro al cattivo funzionamento dei mezzi, e quindi dell’intero servizio. Che ci siano molte anomalie nei magazzini, nei quali spesso mancano pezzi, che ci siano problemi insospettabili a mezzi che fino all’istante prima erano in ottime condizioni.

Come a dire che il malcontento del personale (per la battaglia contro l’assenteismo e quella per migliorare la produttività e l’efficienza) avrebbe creato una serie di nemici interni che hanno come unico interesse quello di danneggiare l’azienda. E per farlo trovano il modo di sabotare i mezzi. Mettendo Atac in difficoltà in ogni modo possibili.

D’altronde che questa sia l’ipotesi avanzata dai vertici aziendali non è una novità: è notizia delle ultime settimane che l’Atac ha deciso di installare nei depositi delle sedi distaccate telecamere per scongiurare furti e sabotaggi che, secondo l’azienda, sarebbero la causa dei vari disservizi che ci sono stati. Una mossa che costerà alle malandate casse dell’azienda, che proprio oggi presenterà al tribunale fallimentare un nuovo piano per il concordato fallimentare, 38mila euro. Ma che, nelle intenzioni dei vertici, servirebbe come deterrente per scongiurare ulteriri disservizi. O meglio ancora per consegnare la testa dei “sabotatori”.

Ora i magistrati valuteranno quelle carte e quelle statistiche. Per capire se davvero dietro agli episodi degli ultimi tempi, tra incendi e mezzi danneggiati (i fascicoli sono diversi, anche se il tema è lo stesso), ci sia una responsabilità penale a carico di qualche dipendente, magari a un gruppo. O se, invece, si tratti solo di un tentativo di Atac per giustificare le proprie carenze. Prima fra tutte, la mancata manutenzione dei mezzi.

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Roma, addio ad Alberto Mieli, uno degli ultimi testimoni della Shoah

(Fonte: www.repubblica.it)

E' morto a 92 anni Alberto Mieli, uno degli ultimi testimoni romani della Shoah.  Era stato catturato dai fascisti e dalla Gestapo il 4 febbrario 1944, deportato a Auschwitz-Birkenau non ancora vent'enne, dopo essere passato per il campo di Fossoli. A dare notizia della sua scomparsa è la Comunità ebraica di Roma. Nel ghetto per tutti era  "Zi Pucchio", e aveva raccontato la sua storia in un libro "Eravamo ebrei. Questa era la nostra unica colpa" scritto per l'editore Marsilio assieme alla nipote Ester. Nel 2015 era stato insignito dell'Università di Foggia della laurea honoris causa in Filologia, letteratura e storia, e l'anno dopo, il 17 gennaio, era in prima fila in Sinagoga per la visita di papa Francesco. "Tra gli ultimi sopravvissuti degli orrori dei campi di sterminio è stato un testimone pieno di umanità e dignità con grande forza di riscatto. La Comunità partecipa intensamente al dolore per la perdita unendosi al lutto della famiglia che ha fedelmente sostenuto la trasmissione della storia", dice il Rabbino capo Riccardo Di Segni. E la presidente della Comunita' ebraica romana, Ruth Dureghello, aggiunge che viene pianto un grande uomo, "pur soffrendo terribilmente, è stato capace di essere guida e riferimento per i più giovani dedicando la sua vita a tramandare la memoria a testimoniare gli orrori della Shoah senza perdere l'ironia e il sorriso. Ci stringiamo intorno alla sua famiglia in questo momento di grande dolore".