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Cronaca

“Se non paghi ti brucio l’auto”: la minaccia di un parcheggiatore abusivo davanti ai Cancelli

(Fonte: www.romatoday.it)
Attimi di tensione sulla la via Litoranea di Ostia quando, in occasione delle prime giornate di mare, un parcheggiatore abusivo ha minacciato un automobilista. Sul posto i Carabinieri di Ostia.
L'abusivo 37enne, già noto alle forze di polizia, al termine di un diverbio ha minacciato di incendiare l'autovettura del malcapitato. I Carabinieri hanno così denunciato in stato di libertà un 37enne. L'anno scorso il Movimento 5 Stelle aveva lanciato una proposta ancora, però, mai attuata: "Questa amministrazione vede oltre e decide di progettare una nuova organizzazione dei parcheggi che impedirà di operare agli abusivi. Una tutela maggiore delle dune e una nuova pista ciclabile che collegherà Ostia agli arenili più belli di Roma. Le dune verranno recintate e i parcheggi interni adeguati. Ci saranno navette e parcheggi di scambio in modo da ridurre il traffico e l'impatto sull'ambiente", così in una nota del giugno 2017. 
 

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Cronaca

Cucchi, ex moglie carabinierie: «Mi disse: quante gliene abbiamo date»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
«Mi disse che la notte dell'arresto Cucchi era stato pestato, aggiungendo: "C'ero pure io: quante gliene abbiamo date"». Così Anna Carino, ex moglie di Raffaele D'Alessandro, uno dei carabinieri sotto processo per la vicenda della morte di Stefano Cucchi, oggi in aula sentita come teste nel processo che vede imputati cinque carabinieri, tre dei quali accusati di omicidio preterintenzionale, falso e calunnia. Cucchi, geometra 31enne, è morto all'ospedale Pertini il 22 ottobre del 2009, sei giorni dopo essere stato arrestato per detenzione di stupefacenti. 
Dalle testimonianze di due militari dell'Arma che alla caserma di Tor Sapienza ebbero cura di Cucchi la notte del suo arresto nell'ottobre del 2009 e la mattina successiva, fino al suo trasporto in tribunale per l'udienza di convalida era già emerso che le note sullo stato di salute nelle ore successive alla sua detenzione sarebbero state «modificate»​ e almeno una su esplicita direttiva di alcuni superiori dei carabinieri. «Mi chiesero di cambiarla, non ricordo per certo chi è stato ma posso dire che si è trattato di un ordine gerarchico»: così ha detto nei giorni scorsi ai giudici Francesco Di Sano che assieme al collega Gianluca Colicchio ebbe in cura Cucchi la notte dell'arresto. Colicchio ha ricordato in aula perfettamente il report nel quale scriveva che Cucchi «dichiarava di avere forti dolori al capo, giramenti di testa, tremore e di soffrire di epilessia» ma non ha riconosciuto come sua l'annotazione (riportante uguale data e numero di protocollo) nella quale si legge che l'arrestato «dichiara di soffrire di epilessia, manifestando uno stato di malessere generale». Un volto e un corpo tumefatto, lesioni ovunque. «Stefano sembrava una zampogna tanto era gonfio, mi disse con un filo di voce: sono stati i carabinieri, si sono 'divertitì con me», aveva testimoniato sempre al processo un detenuto, Luigi Lainà, che la notte tra il 16 e il 17 ottobre di nove anni fa incontrò il geometra nel centro clinico di Regina Coeli. Una testimonianza choc la sua, resa al processo che vede imputati i militari dell'Arma.

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Cronaca

Roma, motociclista muore in uno scontro all’Eur

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Incidente mortale stamattina, poco prima delle 8, in viale dell'Umanesimo all'Eur nei pressi del Fungo. Coinvolte nello scontro un'auto e una moto. La vittima è un uomo di 46 anni che viaggiava a bordo della moto. Sul posto per i rilievi personale la polizia locale del IX Gruppo Eur.

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Civitavecchia, cliente d’albergo salvata dalla Polizia

E’ stato il portiere di un albergo di Civitavecchia ad accorgersi che qualcosa non andava. Una cliente, infatti, verso le 4, era uscita, scalza ed in evidente stato confusionale; un paio di ore dopo, non vedendola ritornare, ha dato l’allarme chiamando il 113. Subito una pattuglia della Polizia di Stato del Commissariato Civitavecchia si è recata sul posto, iniziando le ricerche nelle adiacenze dell’hotel, estendendole anche alla zona della spiaggia circostante. Percorrendo la zona pedonale della “Marina”, i poliziotti hanno notato una donna immersa in acqua fino al collo, con lo sguardo fisso nel vuoto. Gli agenti sono subito entrati in acqua, verificando che la donna aveva un piede bloccato negli scogli, che le impediva qualsiasi movimento. Dopo essere riusciti a liberarla, l’hanno trasportata sulla riva prestandole le prime cure. La donna presentava un evidente stato di ipotermia, essendo presumibilmente rimasta in acqua per più di due d’ore. Soccorsa dal 118, è stata accompagnata in ospedale, dove le sono state prestate le cure opportune.

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Potatura in Via Leone IV: il Campidoglio dà inizio ai lavori

Redazione – Dopo l'incidente avvenuto 3 giorni fa, in cui un ramo è caduto su una donna incinta di 8 mesi, l'inviato di Radio Roma Capitale Jacopo Nassi si è diretto in Via Leone IV,  per documentare la pericolosità dei rami nell'area.

Essendosi quasi consumata una disgrazia, il Campidoglio ha deciso di dare avvio ai lavori di potatura degli alberi. Il tratto di strada tra via Andrea Doria e via Candia è stato chiuso ed i lavori sono iniziati.

Interventi come questo servirebbero in gran parte della Città.

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Cronaca

Colonna di fumo nero alla Baraccopoli La Barbuta: incendiati rifiuti ingombranti

(Fonte: www.romatoday.it)
Una colonna di fumo nera e densa che ha reso complicate le operazioni di spegnimento dell'incendio da parte degli stessi vigili del fuoco del Comando Provinciale di Roma. Siamo a ridosso della baraccopoli de La Barbuta, dove lo scorso 9 giugno i pompieri sono stati impegnati diverse ore per domare anche in quel caso un vasto incendio che ha riguardato un cumulo di rifiuti ingombranti che si trovavano a ridosso della favela posta tra i Comuni di Roma e Ciampino. Come tre giorni fa (qui il video dell'intervento dei pompieri), anche oggi, martedì 12 giugno i pompieri sono intervenuti in via Giovanni Campini alle 13:15 circa. Sul posto una Squadra dei vigili del fuoco, due Autobotti e il Carro Autoprotettori. I pompieri, prontamente intervenuti, hanno quindi provveduto a spegnere i vari cumuli ingombranti. A causa del denso fumo nero sviluppato dall'incendio per gli operatori è stato necessario l'uso dell'autoprotettore. Nessuno è rimasto ferito né intossicato. L'intervento è terminato alle 15:30 circa. 

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Farmaco sperimentale per la lotta al cancro al seno

Redazione – Ai microfoni di Radio Roma Capitale, Paola Guerci annuncia: "Finalmente una buona notizia nell'avanzamento della ricerca nella lotta contro il cancro al seno. All'ospedale Pascale di Napoli – continua Paola Guerci – è stato per la prima volta provato un farmaco biologico sperimentale che ha avuto un grande risvolto: il farmaco, infatti, presenta la fondamentale innovazione di colpire il cancro direttamente, rendendo la cura molto più efficace e meno invasiva. Vedremo come la ricerca proseguirà…".

Nella trasmissione "Punto Donna", Paola Guerci affronta molte altre tematiche, come la pedopornografia e la questione de "La Casa delle Donne", che Radio Roma Capitale segue da tempo. 

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Black out a Tivoli: chiuso in entrata il parcheggio di piazza Matteotti

(Fonte: www.romatoday.it)

Black out a Tivoli nel pomeriggio di martedì 12 giugno. Come comunicano da Palazzo San Bernardino da Siena, per "ragioni di sicurezza legate al black out elettrico in corso, Asa Servizi ha chiuso in entrata il parcheggio di piazza Matteotti (le riserve di energia elettrica si sono esaurite intorno alle ore 17). E’ comunque garantita l’uscita degli autoveicoli dal parcheggio. L’entrata sarà di nuovo permessa al ripristino dell’erogazione dell’energia elettrica". 

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Cronaca

Velletri: truffatore sottoposto a fermo per estorsione

I Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma, coadiuvati dai Carabinieri della Compagnia di Colleferro e di concerto con la Procura della Repubblica di Velletri,  hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 33enne del posto, per i reati di estorsione e sequestro di persona. L’uomo, già noto alle cronache per le numerose truffe messe a segno qualche tempo fa ai danni di strutture alberghiere della riviera romagnola, alla fine dello scorso maggio, fingendosi il rappresentante di una multinazionale operante nel settore del trasporto pubblico, ha tentato di raggirare un tassista romano offrendogli la nomina di direttore commerciale della società. Per ottenere  il prestigioso e ben remunerato incarico, il tassista avrebbe dovuto però sborsare la somma di 2000 euro per l’apertura di una partita I.V.A. internazionale, ovviamente in contanti. Il tassista, che inizialmente aveva creduto alla bontà della proposta ricevuta, insospettito dall’insistenza delle richieste di denaro, ad un certo punto ha deciso di rinunciare all’affare. Tale decisione ha però fatto montare su tutte le furie il truffatore che, per nulla rassegnato a rinunciare all’ingiusto guadagno, è passato alle maniere forti e, dapprima con minacce verbali, poi trattenendo con violenza il malcapitato all’interno del suo taxi, ha tentato di estorcergli la somma di denaro. Solo grazie ad una distrazione del suo aguzzino che si era allontanato per rispondere al telefono, il tassista è riuscito a fuggire raggiungendo la caserma dei Carabinieri di Fiumicino Aeroporto. I militari si sono immediatamente messi sulle tracce del malvivente e, nel corso delle indagini, hanno appreso che questi, forse ritenendo di essere stato denunciato, aveva prenotato un volo per Dubai e fissato un appuntamento per il rilascio del passaporto presso il Commissariato di Colleferro. Ed è proprio in occasione del ritiro del documento che i Carabinieri di Fiumicino hanno rintracciato e fermato il giovane il quale, dopo le formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Velletri.

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Cronaca

Latina, estorsioni e droga e reati elettorali: 20 arresti tra i clan rom. “Mafia autoctona”

(Fonte: La Repubblica) – Associazione di tipo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, violenza privata, favoreggiamento, intestazione fittizia di beni, riciclaggio e reati elettorali, tutti aggravati dalle modalità mafiose. Sono i reati contestati a vario titolo ad oltre 20 persone, appartenenti ad un pericoloso clan criminale Rom operante nel quartiere Campo Boario di Latina, a carico delle quali la Polizia di Stato sta eseguendo una misura cautelare, su input della Direzione distrettuale antimafia di Roma.