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Cronaca

Piazza Vittorio, 33enne arrestato dalla Polizia Locale

Gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale  hanno proceduto all’arresto di un uomo di 33 anni, di nazionalità nigeriana, resosi responsabile del reato di minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio in piazza Vittorio. Una pattuglia del Gruppo Pronto intervento Traffico, durante il servizio di controllo finalizzato al contrasto del degrado urbano nella zona, dopo aver notato un movimento sospetto di individui all’interno dei giardini siti nella piazza, si avvicinava in prossimità dell’area verde per effettuare le verifiche del caso. Giunti all’ingresso del parco, gli operanti venivano assaliti da un uomo, che impedendo loro l'accesso, iniziava ad inveire nei loro confronti, proferendo più volte minacce  affinché si allontanassero da quello che lui definiva “il suo territorio di spaccio”. La persona, proseguiva con atteggiamento provocatorio ed aggressivo, iniziando a spintonare gli operanti, intenti a procedere ai dovuti controlli. Con la collaborazione dei motociclisti del Reparto Pics (Pronto Intervento Centro Storico), prontamente giunti sul posto, e personale del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana), in servizio di pattugliamento nelle vie limitrofe, gli agenti riuscivano a bloccare l’uomo che, accompagnato presso gli uffici del Comando Generale di Via della Consolazione, è stato arrestato per minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Il trentatreenne nigeriano, privo di qualsiasi documento, è stato condotto presso gli Uffici della Questura per le procedure di foto-segnalamento. A suo carico numerosi precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo aver trascorso la notte in cella di sicurezza, in queste ore si trova davanti all’Autorità Giudiziaria per il processo con rito direttissimo.

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Roma, schianto in moto sulla Colombo: muore una ragazza di 20 anni

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Una ragazza di 20 anni è morta oggi in seguito a un incidente stradale avvenuto alle 14.40 circa al km 26,700 della Cristoforo Colombo all'altezza di via della Villa di Plinio a Ostia. La ragazza ferita è stata trasportata in codice rosso all'ospedale Grassi dove è deceduta alle 16.20. Secondo una prima ricostruzione, la ragazza era a bordo, forse alla guida, di uno scooter Derbi quando per cause in corso d'accertamento il mezzo ha perso il controllo. Al momento sembra che nessun altro veicolo sia coinvolto nell'incidente. Sul posto per i rilievi è intervenuta la Polizia locale di Roma Capitale X Gruppo Mare.

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Torrevecchia: si rompe conduttura e la strada viene chiusa, residenti senz’acqua

(Fonte: www.romatoday.it)
(di L.N.) Residenti di Torrevecchia e Primavalle senza acqua dalle prime ore del mattino di oggi 15 giugno. Un venerdì nero per chi abita tra via Torrevecchia e via Augusto Tamburini. A causa della rottura delle rete idrica potabile, infatti, è stata sospesa l'erogazione d'acqua nella zona fino a riparazione del danno. Per permettere i lavori è stata chiusa al traffico via Torrevecchia da Via Bellingeri a Via Tamburini. Sul posto la Polizia Locale, i rappresentanti del Municipio XIV e la ditta di pronto intervento Acea ato2. Il servizio idrico sarà ripristinato in giornate mentre i residenti si sfogano sui sociale commentando il disagio. A cause del danno il manto stradale si è letteralmente sbriciolato.

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Torpignattara, presunto pusher di yaba in manette

Si aggirava in via Labico, a Torpignattara, alla ricerca di acquirenti per distribuire le sue pasticche della “droga della pazzia” o “droga di Hitler”. In manette, arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Quadraro con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è finito un 32enne del Bangladesh, senza fissa dimora e con precedenti, trovato in possesso di 80 pasticche di yaba. Ieri, transitando lungo la via, i Carabinieri lo hanno notato mentre, a piedi, avvicinava potenziali acquirenti, perlopiù suoi connazionali, anche giovanissimi, sfruttando il basso costo di ogni singola pasticca, circa 4 euro. Fermato e controllato, il 32enne nascondeva, in una tasca del pantalone, due bustine di cellophane contenenti complessivamente le 80 pasticche di yaba. In suo possesso, i Carabinieri hanno trovato anche denaro contante, ritenuto provento dello spaccio. L’arrestato è stato portato in caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo.

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Roma, ragazzine 13enni molestate in strada da due albanesi: scoppia la protesta davanti al centro migranti

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Protesta di un gruppo di abitanti del Tiburtino III, alla periferia di Roma, l'altra sera davanti al centro di pronto intervento minori di via Venafro contro la «permanenza degli immigrati». La manifestazione spontanea, a cui avrebbero aderito una ventina di persone, è scattata dopo che due ragazzine di 13 anni sono state molestate da due 17enni albanesi, ospiti della struttura. Al loro passaggio in strada i due albanesi si sono denudati e affacciati alla finestra. Sul posto carabinieri e polizia. I carabinieri della stazione Santa Maria del Soccorso hanno identificato i due minorenni, uno dei quali compie oggi 18 anni, e li hanno denunciati per atti osceni. Secondo quanto si apprende, sono incensurati. E nello stesso quartiere, a pochi metri di distanza, l'anno scorso ci furono accese proteste dei residenti contro un altro centro di accoglienza gestito dalla Croce Rossa
 

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Sacrofano: piantagione di marijuana dentro casa, in manette 45enne

Ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Sacrofano hanno arrestato un 45enne romano per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I familiari dell’uomo hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri per un acceso diverbio che stavano avendo con lui, a causa di dissidi personali. Intervenuti, presso il condominio, a Sacrofano, dove il 45enne e i suoi parenti abitano, i Carabinieri, dopo aver calmato gli animi, si sono insospettiti dall’acre odore che giungeva dalle stanze occupate dall’uomo ed hanno deciso di eseguire una verifica. L’ispezione ai locali ha permesso di rinvenire 250 g di marijuana già lavorata ed un ramoscello di una pianta fresca, con ancora attaccate le foglie e le infiorescenze. Tale ritrovamento ha destato ulteriore sospetto ai militari che hanno voluto approfondire i controlli: in un cassetto sono stati trovati un contratto d’affitto di un appartamento e un mazzo di chiavi. I Carabinieri sono intervenuti presso l’immobile, affittato dal 45enne, poco distante, dove hanno scoperto una serra illegale contenente 70 piante di marijuana. L’uomo aveva attrezzato tutti gli ambienti per la coltivazione e la lavorazione della piantagione. Le 70 piante rinvenute, del peso totale di 41 kg, sono state immediatamente sequestrate insieme alla serra completa di impianto di irrigazione, illuminazione e stabilizzazione della temperatura. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Incidente ai Colli Portuensi: scooterista ferito dopo scontro con auto

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Mauro Cifelli)Incidente con feriti questa mattina ai Colli Portuensi dove si sono scontrati una Smart ed uno scooter Piaggio Liberty. Ad avere la peggio il conducente del mezzo a due ruote, trasportato dall'ambulanza del 118 al vicino ospedale San Camillo. In particolare il sinistro è avvenuto intorno alle 13:15 si via di Val Tellina 33, altezza incrocio via Luigi Ronzoni. Allertati i soccorritori sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale. Tutta da accertare la dinamica dell'incidente stradale, sulla quale hanno svolto i rilievi scientifici i vigili urbani. Per consentire le operazioni di soccorso via di Val Tellina è stata chiusa momentaneamente al traffico in entrambi i sensi di marci 

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Ostia, operazioni di contrasto alla criminalità da parte dei Carabinieri

Nella giornata di ieri, nel corso delle quotidiane attività svolte, i Carabinieri di Ostia hanno svolto un servizio con la collaborazione tecnica della società erogatrice dell’energia elettrica. Nell’occasione i militari hanno fatto scattare le manette ai polsi di un 52enne, ristoratore di Fiumicino (RM) che aveva manomesso il contatore della propria attività commerciale, al fine di rifornirla “a costo zero” di energia elettrica, causando alla società erogatrice un danno stimato per circa 30.000,00 euro. Sempre ieri, i militari di Ostia hanno arrestato una 34enne, residente presso il campo nomadi di Acilia, già condannata per reati contro il patrimonio, nei cui confronti il Tribunale di Roma ha disposto l’espiazione della pena residua, di 2 anni e 9 mesi, in regime di detenzione domiciliare. Grazie ad un servizio organizzato ad hoc nei pressi degli esercizi commerciali e nei luoghi di lavoro della zona, i militari di Ostia, unitamente al personale Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, hanno riscontrato in due esercizi commerciali numerose irregolarità connesse con l’assunzione e la registrazione obbligatoria del personale dipendente. I rispettivi titolari sono stati denunciati per “impiego di personale non contrattualizzato”. 

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Migranti, gli abusi dei poliziotti francesi che respingono in Italia i ragazzini

(Fonte: Corriere della Sera, di Alessandra Muglia) – Ragazzini stranieri non accompagnati, di 12 anni o poco più, continuano ad essere respinti illegalmente verso l’Italia dalla polizia francese dopo la frontiera di Ventimiglia. Sono per lo più ragazzini africani sopravvissuti a viaggi drammatici, spesso riusciti a evitare i controlli camminando lungo sentieri pericolosi come il «passo della morte» che unisce Ventimiglia e Mentone, la località transalpina diventata il simbolo dei maltrattamenti degli agenti francesi.
La legge prevede che i minori non accompagnati vengano affidati ai servizi sociali e abbiano il diritto di chiedere asilo in un Paese europeo per ricongiungersi a familiari o amici. Ma nessuna indagine in tal senso viene per lo più fatta, e ai ragazzini sono soltanto chieste le generalità per compilare il cosiddetto «refus d’entrèe».

Le testimonianze

Sheref, 16 anni, arriva dal Ciad ed è sbarcato a Lampedusa lo scorso agosto: «Ho provato 10 volte ad attraversare la frontiera, 8 a piedi e due in treno, mi hanno fermato, ammanettato, più volte picchiato e rispedito a piedi in Italia senza chiedermi se avessi familiari o amici in Francia».
Un suo coetaneo, E., originario dell’Eritrea, racconta: «Ho provato già dieci volte ad attraversare la frontiera. Una volta a piedi, da solo, ma mi sono perso. Le altre nove volte in treno. La polizia francese sale sul treno, ti afferra, ti fa scendere e ti rispedisce indietro».
T., 15 anni, fuggito dalla guerra in Darfur: «Ho provato a passare. Eravamo in due, ci hanno fatto scendere dal treno strattonandoci e urlando, poi ci hanno spinti in un furgone nel parcheggio della stazione, ci hanno dato un foglio (il cosiddetto «refus d’entrèe», ndr) e ci hanno rimessi su un treno che tornava in Italia, senza spiegarci nulla».

Maltrattamenti e abusi

Quella di T., Sheref ed E. sono alcune delle testimonianze raccolte in «Se questa è Europa», un rapporto che documenta gli abusi e i respingimenti illegali in Italia compiuti dalla polizia francese. Lo hanno redatto Oxfam, Diaconia Valdese e Asgi, ong impegnate nella città ligure a soccorrere i migranti respinti e lì bloccati in condizioni di estrema vulnerabilità: 1 su 4 è un minore che cerca di ricongiungersi con familiari o conoscenti in Francia, Inghilterra, Svezia o Germania, a cui troppo spesso viene negata protezione e il diritto di chiedere asilo previsto dalle norme europee. 
Il rapporto denuncia la brutalità della polizia francese verso i minori migranti che prima di essere respinti sono spesso vittime di altri abusi: registrati a volte come maggiorenni, le loro dichiarazioni sulla loro volontà di tornare indietro falsificate, detenuti senza acqua, cibo o coperte e senza la possibilità di poter parlare con un tutore legale. 
I ragazzi raccontano anche di essere stati vittime di riprovevoli abusi verbali o fisici: il taglio delle suole delle scarpe, il furto di Sim telefoniche. In molti vengono costretti a tornare fino a Ventimiglia a piedi, lungo una strada priva di marciapiede, con qualunque condizione atmosferica: una giovanissima donna eritrea è stata costretta a farlo sotto il sole cocente, portando in braccio il suo bambino nato da soli 40 giorni. 

L’appello nel giorno dell’incontro tra Conte e Macron

«La situazione a Ventimiglia è lo specchio di un’Europa che sta tradendo i propri valori fondanti di solidarietà, non rispettando le norme nazionali ed europee alla base dell’idea stessa di Unione – dice Elisa Bacciotti, direttrice delle campagne dei Programmi in Italia di Oxfam —. Per questo chiediamo al Governo francese di intervenire, per far cessare immediatamente gli abusi e i respingimenti illegali dei minori da parte della propria polizia di frontiera e al Governo italiano di attivarsi in ogni modo perché ciò avvenga». 
L’appello arriva con un tempismo perfetto nel giorno in cui il premier Conte sarà ricevuto, nel suo primo viaggio in Europa, da Macron. E i due leader non potranno ignorarlo. 

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Incendio in A24: auto in fiamme, tratto chiuso temporaneamente e traffico in uscita da Roma

(Fonte: www.romatoday.it)
Auto in fiamme e autostrada chiusa temporaneamente. L'incendio è divampato nel pomeriggio di venerdì 15 giugno sull'A24 Strada dei Parchi. A prendere a fuoco per causa ancora in via di accertamento una vettura, subito dopo la Barriera di Roma Est, in direzione Teramo. Per consentire l'intervento dei soccorritori il tratto di autostrada dove è avvenuto l'incendio è stato chiuso temporaneamente al traffico per circa venti minuti. Sul posto per domare le fiamme è intervenuto dapprima il personale di Strada dei Parchi, l'incendio è stato poi domato dai vigili del fuoco. Sul posto per regolare la viabilità gli agenti della Polizia Stradale. Traffico in uscita da Roma, sino al termine delle operazioni di spegnimento della vettura.