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Via Nomentana: perde il controllo dell’auto e finisce contro un palo, morto un uomo

(Fonte: RomaToday, di Lorenzo Nicolini) – E' morto a seguito delle gravi ferite riportate un uomo di 68 anni coinvolto in un incidente stradale autonomo avvenuto in via Nomentana 120, all'incrocio con via Carlo Fea, in direzione con piazza Sempione. E' successo alle 22:40 circa di lunedì 25 giugno quando l'uomo, alla guida della sua Fiat 500 nera, ha perso il controllo dell'auto finendo contro un palo della luce. 

Immediati i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il 118 e la Polizia Locale. L'automobilista, L.G. le sue iniziali, è stato portato al Policlinico Umberto I in condizioni disperate. A seguito del violento impatto e delle gravi ferite riportate, il 68enne è morto poco dopo in ospedale. Ancora da chiarire l'esatta dinamica dell'incidente, non è escluso che il conducente abbia avuto un malore alla guida. Ad indagare la pattuglia infortunistica mortali del II Sapienza, con l'ausilio della pattuglie di Trevi, Sapienza e Nomentano.

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Roma, abbandona frigo in strada: la sindaca posta la foto su Facebook. «L’autore individuato e denunciato»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Abbandona il frigo in strada e viene immortalato in una foto, che la sindaca Virginia Raggi posta su Facebook. «Chi sporca la città, paga. Guardate queste immagini. Si tratta di via Alimena, una strada nella periferia sud-est di Roma, che un incivile stava trasformando in una vera e propria discarica a cielo aperto nel bel mezzo della città» scrive la sindaca di Roma, postando appunto una foto in cui si vede una distesa di frigoriferi davanti ad alcuni cassonetti. «Da mesi questa persona scaricava abusivamente frigoriferi davanti ai cassonetti e all'ingresso di un palazzo. Dopo numerose segnalazioni, grazie all'intervento della polizia locale, l'autore è stato fermato e denunciato presso la Procura della Repubblica. È il terzo episodio di denuncia in pochi giorni. Troppo spesso vediamo materassi o mobili abbandonati in strada o nei pressi dei cassonetti da parte di persone che, invece di chiamare il servizio del Comune per il recupero dei propri rifiuti ingombranti, li abbandonano per strada». «Forse alcuni di questi sono quelli che abbiamo definito “scrocconi”, quelli che non hanno mai pagato la bolletta della spazzatura e che non chiamano il servizio di raccolta a casa perché dovrebbero esibire una fattura pagata che non hanno. Oppure si tratta semplicemente di persone che non fanno la raccolta differenziata e portano la spazzatura nel quartiere vicino perché lì ci sono ancora i secchioni. Rinnovo l'invito: mandateci i video di chi sporca. Non gliela faremo passare liscia. Insieme ce la faremo e Roma sarà più bella». 

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Via del Corso: bambino di 6 anni investito da una Vespa, trasportato in ospedale

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini)Un bambino di 6 anni è stato investito oggi 26 giugno in via del Corso. E' successo all'altezza del civico 261, alle 13:50 circa. Il piccolo, un cittadino francese, è stato centrato in pieno da una Vespa condotta da un signore di 76 anni. Entrambi sono stati trasportati dai sanitari del 118 al pronto soccorso, non sembrano in gravi condizioni. Sul posto, per determinare le esatte cause del sinistro, la Polizia Locale di Roma Capitale sul posto per i rilievi scientifici. Per permettere i soccorsi le linee bus 51-62-63-83-85-160-492-628 sono state deviate per circa un'ora, il tempo delle chiusura temporanea della strada. Su quella via ci sono le strisce ma ancora non è chiaro se il bambino sia stato investito sulle strisce o meno. 

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Vasto incendio vicino i binari sfiora case e centro sportivo, interrotta la linea ferroviara

(Fonte: www.romatoday.it)
Un vasto incendio divampato vicino i binari con le fiamme che hanno sfiorato un campo sportivo ed alcune abitazioni. L'allerta alle 13:00 di oggi 26 giugno quando i vigili del fuoco di Cerveteri sono intervenuti con tre automezzi a Marina di San Nicola per incendio di sterpaglie. Il focolaio è divampato fra la SS1 Aurelia (altezza campo sportivo San Nicola) e la linea ferroviaria. Le fiamme hanno interessato un’area pari a circa tre ettari ed hanno lambito anche alcune abitazioni. Per consentire l'intervento dei pompieri il traffico ferroviario sulla linea Grosseto-Roma è stato interrotto per circa un'ora (dalle 14:00 alle 15:00). I vigili del fuoco hanno poi estinto le fiamme impedendo che le stesse si propagassero ad alcune case limitrofe.  L’area è stata poi messa in sicurezza con l'attuazione delle operazioni di bonifica. Sul posto anche un modulo fuori strada della Protezione Civile, i Carabinieri e la Polizia Locale. Come informa Rfi la linea ferroviaria Fl5 è stata sospesa a causa dell'incendio divampato fra Ladispoli e Maccarese. I treni in viaggio hanno registrato ritardi fino a 10 minuti, mentre due regionali sono stati limitati nel percorso.
 

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Fiamme ad Acilia, torna incubo incendi: evacuate 4 palazzine, colonna di fumo visibile a chilometri

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Un grosso incendio si è sviluppato in via Padre Antonio Cocchi ad Acilia. Vigili del fuoco e polizia hanno evacuato quattro palazzine circondate dal fumo nella zona di parco Di Ponte Ladrone tra Acilia e Casal Bernocchi. Le fiamme sarebbero partite da alcuni cumuli di rifiuti e avrebbero coinvolto anche un fabbricato e alcuni alberi. La raccomandazione dei soccorritori per chi risiede in zona «è di chiudere le finestre per il timore che sti bruciando qualcosa di tossico». Sul posto ci sono quattro squadre dei vigili del fuoco e alcune volanti.

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Promesse nel vuoto, cittadini di Casal Bruciato ancora senz’acqua: Tiburtina di nuovo bloccata

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Anna Grazia Concilio) Sono esasperati, stanchi ma soprattutto arrabbiati perché “i rappresentanti del Municipio ci hanno preso in giro, ci hanno detto che oggi avrebbero risolto tutto e invece siamo ancora senz’acqua da sabato mattina”. Gli inquilini di via Sante Bargellini, a Casal Bruciato, sono scesi in strada anche oggi, per la seconda volta in meno di 24 ore e hanno bloccato la via Tiburtina con i secchioni della spazzatura in entrambi i sensi di marcia, proprio come già avvenuto nel pomeriggio di lunedì. Sul posto la polizia di stato e i carabinieri. Una protesta disperata per attirare l’attenzione delle istituzioni, del Municipio e del Comune, di chi, insomma aveva gridato: “Nessuno deve restare indietro”. E invece: “Ci hanno dimenticato tutti, nessuno si interessa di noi”. A parlare è Fabio, uno degli inquilini delle 186 famiglie che vivono negli stabili gestiti dal Comune di Roma: “Non ne possiamo più, non si può vivere così, in queste case non c’è nulla che funzioni – ha aggiunto – oltre alla mancanza di acqua da sabato mattina, viviamo disagi grandissimi come l’assenza di manutenzione, non abbiamo illuminazione, durante l’inverno ci hanno lasciati senza riscaldamento, i garage non si possono utilizzare e di notte rapine e furti continui, non c’è sicurezza”. Dopo la protesta avvenuta nel pomeriggio di lunedì, gli inquilini hanno ottenuto l’arrivo di un’autobotte nella tarda serata: “Insufficiente per tutti noi, ci hanno fatto tante promesse dal Municipio ma non ne hanno mantenuta neppure una e oggi siamo costretti a vivere così” ha aggiunto Fabio. “Disabili, anziani, bambini… ma come possiamo continuare a stare in queste condizioni?”. “L’immobilismo del Comune e del IV Municipio, dopo quasi un anno di nostre richieste, non ha portato alla risoluzione del problema delle pompe dell’acqua di via Sante Bargellini 23. Come Fratelli d'Italia siamo solidali con gli inquilini e chiediamo un urgente intervento ‘tampone’ prima della completa sostituzione dell’impianto affinché il tutto venga ripristinato”, hanno commentato in una nota congiunta gli esponenti di Fdi, Fabrizio Ghera capogruppo alla Regione Lazio, Gianni Ottaviano capogruppo nel IV Municipio e Luca Scerbo consigliere municipale.

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Roma, nei tombini di piazza Navona i ripostigli segreti dei venditori abusivi di ombrelli

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Un deposito di ombrelli a portata di mano ovvero sotto ai piedi e senza alcun costo. Gli agenti della polizia locale del Pics l'hanno scoperto in piazza Navona: sollevata la grata  ecco decine e decine di ombrelli, il che spiega anche la velocità supersonica con cui i venditori ambulanti passano dalle bottigliette d'acqua ai giocattoli agli – appunto – agli ombrelli al primo variare delle condizioni meteo. Altri depositi sono stati poi rivenuti in piazza di Spagna e in via del Lavatore. Tutta la merce è stata sequestrata dai Pics che hanno anche individuato alcuni immigrati, in prevalenza cingalesi, che usavano questo stratagemma che pone anche dubbi sulle questioni ingieniche nel caso in cui questi ripostigli sotterranei vengano usati per le bottigliette d'acqua da vendere ai turisti. 

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Chikù: il ristorante di Scampia dove ROM e napoletane lavorano insieme…

Emma Ferulano, di Chikù, ha raccontato ai microfoni di Radio Roma Capitale dell’esperienza di integrazione tra le donne della comunità Rom e quelle napoletane. Chikù è un ristorante molto particolare: un luogo di aggregazione in cui donne napoletane e rom cooperano nella creazione culinaria. In questo luogo la collaborazione tra etnie diverse funziona a gonfie vele.

A Scampia la comunità ROM, già di seconda e terza generazione, è presente e radicata. “Il nostro progetto – spiega Emma Ferulano – mette le persone e il territorio al centro in modo da creare nuove prospettive di lavoro e di sviluppo, che è quello che manca nell’area. Per fare ciò – continua la portavoce di Chikù – Puntiamo sui giovani e sulle donne, che sono una delle colonne portanti della nostra società. Emma Ferulano parla anche dell’accoglienza ricevuta: “Siamo stati accolti benissimo sia dalle famiglie e dalle donne ROM che da quelle napoletane”.

“Purtroppo c’è ancora molto pregiudizio – prosegue la Ferulano – creato da differenti fattori: in primo luogo la presenza donne rom in cucina crea spavento. Inoltre siamo a Scampia, che è ancora molto stereotipata. Scampia è differente da 15 anni fa, anche se, come ogni altra periferia del Sud Italia, necessita di investimenti strutturali che consentirebbero uno sviluppo sano e il dispiegamento dei diritti (abitazione, formazione, lavoro ecc). Tuttavia, abbiamo raggiunto importanti risultati: da 3 anni abbiamo contratti a tempo indeterminato, che è una grande conquista per tutti. Per i ROM questo significa infatti poter ottenere il permesso di soggiorno, per i Napoletani la conquista di una lavoro che non sia nero se non illegale”.

 

Ecco l'intervista di Paolo Cento a Emma Ferulano, non perderla!

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M5s, riqualificazione stazione Trastevere

(Fonte: www.ansa.it)
"Continua il nostro impegno per far sì che dalla seconda metà del prossimo anno le auto che ostacolano il percorso del 3 alla stazione FS Trastevere siano soltanto un brutto e lontano ricordo. Stamattina in commissione insieme ad Rfi, Roma Servizi per La Mobilità, Municipio XII, Atac e Sovrintendenza abbiamo portato avanti il progetto che modifica radicalmente piazzale Flavio Biondo, l'area antistante la stazione Trastevere FS che oggi è un insieme disordinato di auto, riqualificandola". Lo scrive su Fb il presidente della commissione Trasporti di Roma Enrico Stefano (M5S). "Via le auto private, ci saranno solo, oltre ai tram, bus, taxi, sharing e biciclette. Obiettivo è chiudere il progetto definitivo e aprire la conferenza dei servizi entro l'estate, così da terminare il progetto esecutivo e bandire la gara per i lavori entro la fine dell'anno. Al momento le alternative di progetto sono due, nei prossimi giorni affineremo gli elaborati e prenderemo una decisione finale", conclude.

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“Questa è la mia zona”, poi lo ferisce alla schiena con un paio di forbici. Paura alla Stazione Tibus

(Fonte: RomaToday) – Sono soliti arrangiarsi nella zona compresa fra l'Autostazione Tibus e la Stazione Tiburtina con piccoli lavoretti come pulire i vetri o spazzare i marciapiedi nella stazione dei bus. Poi chiedono in cambio degli spiccioli per il 'servizio'. Nella serata di domenica però i due senza fissa dimora sono arrivati allo scontro per la zona di competenza, dando vita ad una furiosa lite culminata poi in un tentato omicidio. A finire in manette un uomo italiano di 51 anni, ad avere la peggio un secondo clochard italiano di 42 anni, poi costretto alle cure dell'ospedale dopo essere stato ferito alla schiena con un paio di forbici. 

Lita fra senza fissa dimora alla Stazione Tibus

Le violenze hanno preso corpo intorno alle 22:00 del 24 giugno nell'area antistante all'Autostazione Tibus, in largo Guido Mazzoni dove il 42enne si trovava per tirare su qualche spicciolo. L'aggressore, arrivato dopo, ha però ritenuto quella zona di sua competenza e, dopo aver detto alla vittima di lasciargli il posto,  lo ha aggredito. 

Ferito alla schiena con un paio di forbici 

Venuti alle mani l'uomo di 51 anni ha però impugnato un paio di forbici ed ha ferito alla schiena il rivale con due fendenti. Poi si è allontanato rapidamente lasciandolo ferito in una pozza di sangue. Allertate le forze dell'ordine sul posto sono quindi intervenuti i carabinieri della Stazione di viale Libia e quelli della Compagnia Roma Parioli. Affidato il ferito alle cure dell'ambulanza i militari dell'Arma hanno cominciato da subito le ricerche dell'aggressore. 

Tentato omicidio alla Stazione Tibus

Rintracciato poco distante dal luogo delle violenze, il 51enne è stato quindi arrestato con l'accusa di "tentato omicidio". Il ferito si trova invece in ospedale con una prognosi di 15 giorni per una ferita punta taglio all'emitorace sinistro, da quanto si apprende non sarebbe in pericolo di vita.