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Roma, allarme bomba sotto il Campidoglio: strada chiusa al traffico

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Allarme bomba in Campidoglio. Via Petroselli è stata chiusa al traffico per un pacco sospetto. Sul posto gli artificeri. Caos traffico. A far scattare l'allarme una valigia abbandonata in strada davanti a una fermata dell'autobus. Il trolley è stato notato alla fermata degli autobus di via del Teatro Marcello, lato Anagrafe. 

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Caos rifiuti a Roma, sciopero dei netturbini il 14 luglio

(Fonte: www.ansa.it)
Alle criticità registrate negli ultimi giorni sul fronte della raccolta rifiuti di Roma, si aggiunge anche lo spettro di uno sciopero in Ama nel mese di luglio. I sindacati Fp Cgil, Fit Cigl, Uilt e Fiadel hanno inviato oggi una comunicazione alla sindaca e al prefetto di Roma in cui "proclamano una intera giornata di sciopero per sabato 14 luglio: l'astensione riguarderà tutti i turni di lavoro e saranno garantiti solamente i minimi di servizio come previsto dalla normativa e da accordi aziendali".

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Fiumicino, rubavano i bagagli in aeroporto: tra le vittime la famiglia reale del Qatar

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
La polizia di frontiera di Fiumicino ha individuato e denunciato due addetti di una società operante presso lo scalo per la gestione dei bagagli, recuperando parte della refurtiva sottratta dalle valigie dei passeggeri. Tra le vittime figurano anche alcuni membri della famiglia reale del Qatar. I due malviventi, addetti allo scarico e al carico dei bagagli in stiva, dopo aver individuato le preziose valigie, al fine di guadagnare il tempo necessario per perpetrare il furto, rallentavano il flusso di smistamento sui nastri. L’indagine condotta dalla polizia giudiziaria di Fiumicino, durata circa due mesi, ha permesso di verificare come lo smistamento delle valigie depredate fosse avvenuto in tempi notevolmente superiori a quelli del sistema automatizzato, risultato perfettamente funzionante. Gli “anomali” ritardi hanno consentito al personale della sezione di polizia giudiziaria dello scalo di risalire ai due soggetti addetti al riavvio manuale dei nastri di trasporto. L’azione investigativa ha trovato poi un evidente riscontro presso le abitazioni dei due denunciati, all’interno delle quali è stato rinvenuto parte del materiale sottratto. Gli accertamenti hanno permesso, altresì, di verificare come gli autori di tali reati fossero soliti prediligere voli con destinazioni intercontinentali, così da garantirsi un ampio lasso temporale prima che i passeggeri, al momento del ritiro, si accorgessero del misfatto. I due ladri, privati immediatamente dell’autorizzazione a lavorare in ambito aeroportuale, sono stati denunciati per furto aggravato mentre i numerosi e preziosi oggetti recuperati nel corso dell’attività delegata dall’Autorità Giudiziaria, verranno restituiti ai legittimi proprietari. Il furto di bagagli continua a rappresentare una concreta realtà ma a Fiumicino tale fenomeno risulta in forte decremento anche in considerazione delle misure di vigilanza adottate dalla Polizia di Stato presente nello scalo. 

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Salute e tutela dei minori, ecco i temi affrontati in “Punto Donna”

Oggi pomeriggio. nella rubrica "Punto Donna", si è parlato di vaccini e di un provvedimento amministrativo che verrà presentato domani. Al centro del provvedimento la richiesta di poter presentare un'autocertificazione da parte dei genitori delle avvenute vaccinazioni e non più quella dell'ASL. Nella Regione Lazio si era raggiunto un bel traguardo mettendo in contatto le ASL con le scuole. Sempre sul tema sanità si è parlato di "social freezing": molte donne congelano i propri ovociti per rimandare la gravidanza. Questa volontà è legata al fatto che le donne cercano di avanzare di carriera prima di diventare madri. Se la pratica sembra più diffusa è anche vero che poi poche donne decidono di utilizzare gli ovuli congelati (solo il 7 %). 
Si è parlato anche di un protocollo sulla tutela dei minori approvato dalla Sindaca di Roma e dal Garante dei Minori del Lazio. Questo protocollo prevede una serie di azioni ed uno scambio d'informazioni fra cittadini. A parlare di minori ci ha pensato anche Save the Children con "Rete fiocchi in ospedale", un' iniziativa finalizzata a condividere e migliorare lo sviluppo dei bambini nei primi anni di vita. Viene promosso così uno spazio negli ospedali a disposizione dei neo genitori in situazioni di difficoltà. A Roma questa iniziativa sperimentale approderà al Policlinico Gemelli. 
Paola Guerci ha parlato anche di Elena Aubry e della lettera scritta oggi dalla madre per chiedere aiuto alla figlia morta per sensibilizzare le istituzioni sulla questione buche. 

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Fonte Nuova, arrestato romeno ricercato da dieci anni

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisione S.I.RE.N.E,. hanno dato esecuzione a quattro mandati di arresto europeo emessi dall’Autorità Giudiziaria Romena nei confronti di Nicolae Marius S. 43enne cittadino romeno, ritenuto responsabile di truffa, riciclaggio ed  evasione fiscale e ricercato già da oltre dieci anni dalle Autorità Estere. I provvedimenti restrittivi, che prevedono complessivamente 27 anni di reclusione, sono stati eseguiti a seguito delle attività info-investigative di ricerca effettuate dai Carabinieri. Al momento del controllo presso la sua abitazione a Fonte Nuova (RM), il condannato ha tentato di sottrarsi al rintraccio, esibendo una carta d’identità romena contraffatta che gli avrebbe consentito di mantenere l’anonimato. I Carabinieri, però, certi della sua vera identità, lo hanno anche arrestato in flagranza per possesso di documento d’identità falso. In attesa dell’estradizione nel suo Paese, il cittadino romeno è stato associato presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Albano, giovane picchiata nella sua abitazione: sul corpo ustioni e lividi, è grave

(Fonte: Il Messaggero) – Una ragazza di 28 anni è stata trovata sul letto con tumefazioni e segni di ustioni sul corpo, in un'abitazione di Albano, grosso comune dei Castelli nei pressi di Roma. La giovane è stata soccorsa e immediatamente trasportata in ospedale dove è ricoverata in gravi condizioni in codice rosso. 

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Noemi Carrozza, gli inquirenti: «La morte non fu causata dalle buche stradali»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
L’incidente stradale che ha causato la morte di Noemi Carrozza, campionessa di nuoto sincronizzato, il 15 giugno scorso non sarebbe stato causato dalle cattive condizioni del manto stradale. Il fatto avvenne in via Cristoforo Colombo a Roma. È quanto emerge dai primi risultati dei rilevi effettuati dalle forze dell’ordine su delega della Procura di Roma. Secondo quanto accertato al momento dagli inquirenti, l’incidente, avvenuto nella zona di via di Villa di Plinio, non sarebbe stato causato da buche, avvallamenti dell’asfalto o radici perché non presenti in quel tratto di strada. Sulla vicenda i pm di piazzale Clodio hanno avviato una indagine per omicidio stradale. Le indagini hanno escluso anche che Carrozza, che viaggiava a bordo del suo scooter, si sia scontrata con un altro veicolo. L’autopsia, svolta nelle ore successiva al decesso, ha escluso che la campionessa abbia avuto un malore. E proprio ieri mattina, intato, è apparsa sui social network una lettera di Graziella Viviano, la madre di Elena Aubry, morta in un incidente stradale il 7 maggio scorso in via Ostiense, per chiedere interventi sullo stato delle strade. La donna, rivolgendosi alla figlia, scrive: «Elena aiutami. Il sistema c’è e funziona. Basta evidenziarle con una semplice bomboletta di vernice gialla. Se solo i nostri amministratori volessero ascoltare…».

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Larve giganti a Roma, mistero svelato: sono “uscite” dal nuovo film di Sky

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Il mistero è stato svelato. Le larve giganti comparse nei giorni scorsi nelle città di Roma e Milano, che hanno incuriosito e anche un po' perplesso i cittadini, sono state le protagoniste di un'azione di guerrilla per Tafanos, il divertente horror prodotto da Sky e Minerva e diretto da Riccardo Paoletti, in prima tv su Sky Cinema Max mercoledì 4 luglio alle 21:00. A Milano le “larve giganti” hanno invaso anche una panchina nelle zone centrali della città, che ha spaventato non poco tutti coloro che si sono avvicinati, come dimostrato da un video diffuso oggi sui social per svelare l’iniziativa.

Al centro della storia un gruppo di ragazzi che decidono di trascorrere un weekend in un’isolata casa tra le montagne, lontano dallo stress e – loro malgrado – anche dai cellulari a causa di problema alla rete telefonica. A rovinare la quiete la notizia dell’evasione di un serial killer da un carcere vicino e, soprattutto, uno sciame di feroci tafani carnivori. Tafanos sarà presentato in anteprima questa sera alle 21 a L'Isola di Roma (Arena Groupama – Isola Tiberina). Alla serata saranno presenti il regista e il cast.

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Roma, Primavalle, 58enne affittava camera a extracomunitari senza permesso di soggiorno

(Fonte: www.repubblica.it)
Disoccupato romano di 58 anni è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Roma Montespaccato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e omessa comunicazione di cessione di fabbricati. Alcuni condomini di una palazzina avevano fatto delle segnalazioni ai carabinieri, i quali dopo le indagini e l'ok da parte dell'autorità giudiziaria hanno perquisito l'abitazione di via Emma Carrelli, nel quartiere Primavalle. Cinque le persone trovate e identificate. Quattro gli extracomunitari. Due dei 4 stranieri, un senegalese di 51anni e un tunisino di 26, entrambi con precedenti, sono risultati privi di permesso di soggiorno. Dimoravano con il consenso del 58enne, senza che quest'ultimo ne avesse comunicato la presenza alle autorità. Accompagnati all'Ufficio Immigrazione, gli extracomunitari hanno ricevuto l'ordine di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.
Sono anche stati trovati gli impianti di acqua, luce e gas con i sigilli rimossi. Immediato il distacco delle utenze. L'immobile è stato sequestrato.

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«Le video-denunce dei cittadini violano la privacy». Dubbi dei giuristi

(Fonte: Corriere della Sera, di Valeria Costantini) – Criticità sotto il profilo della privacy e dei contenziosi. I pareri dei tecnici sul progetto di «whistleblowing», presentato dal Campidoglio, appaiono sulla stessa linea. «Mandateci video di comportamenti illeciti», la sintesi del piano illustrato dalla sindaca Virginia Raggi che ha arruolato i cittadini nella lotta all’inciviltà. Il nuovo Sistema unico di segnalazione però potrebbe incorrere in alcuni ostacoli giuridici, già verificatisi con il precedente «Iosegnalo». I video valgono come prova sotto il profilo sanzionatorio? Se nelle immagini compaiono minorenni o persone che non vogliono essere riprese, cosa dice la normativa sulla privacy?

«Occorre agire in modo proporzionato – suggerisce il professor Maurizio Mensi, che insegna Diritto dell’Informazione alla Luiss – Un conto è il caso in cui io cittadino mando un video alla polizia su un vicino che getta rifiuti in strada, che poi lo identifica e lo multa. Un altro è la pubblicazione di quel video, esporre al pubblico ludibrio un soggetto la cui responsabilità civile o penale va accertata». È il caso insomma della presunzione di innocenza, principio sancito dalla Costituzione (articolo 27). «Giusto l’appello al senso civico, il problema è l’utilizzo di immagini coperte dalle leggi sulla privacy», sottolinea il docente riferendosi alle non chiarite «modalità con cui l’istituzione tratta e utilizza nei database queste immagini che, ricordo, sono registrate senza il consenso dell’interessato».

L’avvocato Cesare Placanica, presidente della Camera penale di Roma, vede nel progetto «una serie di criticità» legate specialmente nella gestione delle «mere infrazioni». «E la percezione soggettiva? – si chiede – Chi valuta se sia un reato o un comportamento? Se ad esempio un uomo appoggiato a un muro viene scambiato per chi urina in pubblico e lo si denuncia. I video certo possono valere come prova in tribunale, ma ne va valutata l’affidabilità, la genuinità. Il problema sussiste poi per i dati del denunciato: è vietato registrare immagini in luoghi privati». Insomma, i limiti vanno spiegati ai cittadini. «Ti riprendo se c’è un reato, ma se è comportamento disdicevole? Chi la fa la valutazione? I video li gestiranno in modo segreto? Chi li vedrà? Il rischio di contenziosi esiste». «Un servizio talmente inutile che andrebbe segnalato alla Corte dei conti per sapere quanto ci è costato»: pochi dubbi per Carlo Rienzi, presidente di Codacons.

Tra i comitati di quartiere invece c’è chi definisce «positivo» il nuovo strumento: «Così potremo segnalare le montagne di immondizia che si sommergono», dicono dal comitato Valle dell’Inferno nel XIV Municipio. Dal Coordinamento dell’Eur Carla Canale ha più dubbi: «Speriamo che il Sus non comporti lungaggini nelle pratiche, per gli anziani poi sarà complesso accedervi».