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Paola Guerci: “Femminicidio? strage che non accenna a placarsi”

L'associazione Sos Stalking ha pubblicato i dati relativi ai casi di femminicidio verificatisi in Italia dall'inizio dell'anno a giugno. Secondo l'associazione si registra un aumento del 30% rispetto al 2017, essendo ben 44 le donne uccise in questi primi mesi del 2018. I motivi che portano alla fatale conclusione dei rapporti sono quasi sempre inquadrabili nell'ottica della gelosia o della non accettazione della fine di una relazione; a perpetrare tali reati quasi sempre mariti, compagni o ex. L'associazione Stop Stalking si occupa da anni della raccolta numeri del femminicidio: 113 donne sono state uccise nel 2017; 115 nel 2016;  120 nel 2015; 117 nel 2014 e 138 nel 2013.

Proprio in questi giorni, tra l'altro, arrivano pessime notizie in questo senso. La giovane donna picchiata e seviziata ad Albano è in prognosi riservata. Gli investigatori della squadra mobile, che stanno cercando di identificare il colpevole,  parlano di un reato perpetrato da una persona disturbata, con modalità inquietanti. La donna, infatti, era stata picchiata a sangue e ustionata in vari punti del corpo. 

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Roma, ragazzine molestate fotografano pedofilo: arrestato

Si stavano recando a scuola a bordo di un autobus, come ogni mattina, quando sono state avvicinate da un uomo, che ha iniziato a parlare dei pericoli che si corrono sui mezzi pubblici per la presenza dei borseggiatori, per poi passare alle vie di fatto e, avvicinatosi, le ha pesantemente molestate sessualmente. Le ragazzine, dopo un primo disorientamento, hanno reagito urlando, provocando quindi la discesa precipitosa del pedofilo dal mezzo pubblico, per poi scattargli alcune foto con il cellulare.

Sono poi giunte a scuola, dove le insegnanti si sono subito rese conto dello stato delle giovani ed hanno avvisato le famiglie e la Polizia di Stato. Subito sul posto sono giunti gli agenti del commissariato Castro Pretorio, diretto da Antonino Mendolia, che hanno poi raccolto le testimonianze delle ragazze, con l’ausilio di una psicologa minorile.

Dalle descrizioni acquisite, gli investigatori sono risaliti ad una vecchia conoscenza, un uomo di 54 anni con precedenti di polizia per violenza sessuale ed atti osceni, che è risultato essere proprio l’uomo fotografato dalle vittime. Le risultanze investigative prodotte dai poliziotti hanno permesso all’autorità giudiziaria di emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di violenza sessuale, eseguito questa mattina dagli stessi uomini del commissariato Castro Pretorio.

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Micaela Quintavalle: “Io sono stata trattata a pesci in faccia”

Micaela Quintavalle, attualmente al 50esimo giorno di sospensione cautelativa per aver rilasciato un'intervista a "Le Iene" sulla cattiva manutenzione dei mezzi di trsporto pubblico, è intervenuta a Radio Roma Capitale: "Non è chiaro se ci sia un termine alla sospensione. Ad ora, non ho ricevuto notizie dall'azienda: non so se mi lincezieranno nè se mi possono tenere sospesa per anni. In ogni caso – continua la sindacalista – a breve depositeremo il ricorso e vedremo che succede. L'azienda potrebbe avere la legge dalla sua parte, ma vengo a trattata a pesci in faccia". 

Non si ferma, in ogni modo, l'attività sindacale di Micaela Quintavalle: "Atac sciopererà infatti domani per 4 ore per protestare contro la mncanza di sicurezza e per ultimo, la mia situazione. Il nostro direttore generale è andato in assessorato per vedere se si poteva trovare un accordo, ma l'incontro non ha prodotto risultati. Il nostro obiettivo – continua la sindacalista – è cercare di capire più chiaramente la situazione di ATAC, che è drammatica per tutti".

Quintavalle si esprime anche sul concordato preventivo: "Noi lo abbiamo appoggiato da sempre. Ci sembrava l'unica via percorribile, tuttavia la banalità del piano e la carenza di competenza nel trattatare i problemi della partecipata mi hanno portato a cambiare completamente punto di vista.

In basso l'intervista…

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Sacrofano: trasportava droga nello sterzo della macchina, finisce in manette

Ieri sera, nel corso di una attività antidroga, i Carabinieri della Stazione di Sacrofano hanno arrestato un cittadino romeno di 27 anni, residente a Magliano Romano, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo straniero è stato fermato dai militari nei pressi della stazione FS di Roma Giustiniana, dove l’atteggiamento sospetto, li ha spinti ad approfondire il controllo. Condotto in caserma a seguito della perquisizione effettuata dai militari, con l’ausilio di un cane del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeria, ha permesso di  rinvenire 100 grammi di hashish, ben occultati in un vano, posto tra lo sterzo ed il contachilometri dell’autovettura. L’uomo dopo l’arresto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato accompagnato a casa e trattenuto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Tivoli.

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Roma, spara ai piccioni con un fucile a piombini, ma danneggia i balconi dei vicini: denunciato 52enne

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Spara ai piccioni con un fucile a piombini, ma danneggia i balconi dei vicini. I Carabinieri della Stazione di Torvaianica hanno identificato e denunciato un 52enne, residente a Pomezia, che negli ultimi giorni aveva, in più circostanze, danneggiato con un fucile a piombini i balconi dei residenti della zona. Dopo aver individuato l'abitazione del 52enne (a partire dalla posizione dei balconi colpiti), i militari hanno proceduto alla perquisizione domiciliare, rinvenendo, appoggiata ad un mobile del salone, una Carabina Diana modello F34 di libera vendita. Il 52enne, portato in caserma, ha subito ammesso le sue responsabilità affermando di aver sparato con il fucile a piombini per cercare di colpire alcuni piccioni. La carabina è stata sequestrata e l'uomo è stato denunciato in stato di libertà, dovrà rispondere delle accuse di danneggiamento.

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Termini – Giardinetti dalla Regione al Comune, il parere del Cesmot

Omar Cugini, Presidente del Cesmot, è intervenuto oggi ai nostri microfoni per parlare dell'annunciato passaggio della ferrovia Termini Giardinetti dalla Regione al Comune. Intervistato da Silvia Cangelosi il sig. Cugini ha espresso un parere favorevole sulla questione perchè, a suo avviso, l'utenza potrebbe averne giovamento e, soprattutto, grazie a questo annuncio si è tornato a parlare del prolungamento della ferrovia fino a Tor Vergata. La situazione attuale della tre ferrovie di proprietà della Regione è, infatti, molto critica perchè, secondo il signor Cugini, sugli investimenti la Regione latita. Il Presidente ha poi fatto un bilancio sulle tre linee:" Sulla Roma Lido l'utenza deve fare sempre i conti con i disagi, la Roma Nord ha un buon servizio urbano ma quello extraurbano è "asmatico" e la Termini Centocelle arrivava a Giardinetti, ma per colpa di alcuni dirigenti è stata limitata fino a Centocelle nonostante i soldi spesi. La Regione ha fatto un bellissimo lavoro con Cotral (rinnovando gli impianti, l'informazione, creando un app per seguire le corse ecc) e anche i pendolari lo testimoniano, ma deve lasciare stare le ferrovie". 
Un altro argomento analizzato dal Presidente riguarda la questione "Stadio a Tor di Valle". Secondo Cugini, infatti, se si farà l'impianto calcistico bisognerà pensare ai grandi flussi di traffico che si creano con le partite e la ferrovia attuale è abbastanza improponibile. Il Presidente vorrebbe che la Roma Lido diventasse una metropolitana. 
 

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Stadio Roma, Parnasi: «Mai dato soldi a Civita. Mi ha chiesto solo un favore per suo figlio»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

«Conosco Michele Civita da circa 20 anni ed è una persona che stimo molto. Ha sempre fatto gli interessi dell'amministrazione. La conferenza di servizi era già stata chiusa e già c'erano state le elezioni quando con estremo imbarazzo mi ha chiesto di trovare un lavoro per suo figlio». È quanto afferma il costruttore Luca Parnasi nel corso dell'interrogatorio con pm di Roma parlando del rapporto con l'ex assessore regionale del Pd, indagato nell'inchiesta sul nuovo stadio della Roma. Il verbale, in gran parte omissato, è stato depositato dalla Procura in occasione dell'udienza davanti al tribunale del Riesame che deve decidere sulle istanze di attenuazione delle misure cautelari sollecitate dai difensori di Civita e dell'ex vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Adriano Palozzi. «Io ho fatto un colloquio al figlio e l'ho proposto ad Acherman della Be Consulting – aggiunge Parnasi – Gli ho fatto un favore mettendomi nei suoi panni come padre. Non ho mai sostenuto Civita con erogazione di denaro». «Civita ha operato sempre nell'interesse della Regione Lazio – continua – Io ho sostenuto Civita con il voto, a lui dato anche da parte dei miei familiari. Politicamente la Regione e di conseguenza Civita erano favorevoli alla realizzazione dello Stadio. Era il nostro punto di riferimento nella conferenza di servizi ed a lui, sia che io che Caporilli e Baldissoni, ci rivolgevamo per la soluzione di eventuali problemi». «Non sono in grado di dire se il suo atteggiamento di disponibilità fosse finalizzato ad avanzarmi in seguito la richiesta di assunzione del figlio. Per la conoscenza che ho di Civita credo che non sia così. Ho fatto la promessa di assunzione del figlio perché a lui legato da rapporti personali, nella consapevolezza del suo ruolo pubblico».

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Albano, giovane picchiata nella sua abitazione: sul corpo ustioni e lividi, è grave

(Fonte: Il Messaggero) – Una ragazza di 28 anni è stata trovata sul letto con tumefazioni e segni di ustioni sul corpo, in un'abitazione di Albano, grosso comune dei Castelli nei pressi di Roma. La giovane è stata soccorsa e immediatamente trasportata in ospedale dove è ricoverata in gravi condizioni in codice rosso. 

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Noemi Carrozza, gli inquirenti: «La morte non fu causata dalle buche stradali»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
L’incidente stradale che ha causato la morte di Noemi Carrozza, campionessa di nuoto sincronizzato, il 15 giugno scorso non sarebbe stato causato dalle cattive condizioni del manto stradale. Il fatto avvenne in via Cristoforo Colombo a Roma. È quanto emerge dai primi risultati dei rilevi effettuati dalle forze dell’ordine su delega della Procura di Roma. Secondo quanto accertato al momento dagli inquirenti, l’incidente, avvenuto nella zona di via di Villa di Plinio, non sarebbe stato causato da buche, avvallamenti dell’asfalto o radici perché non presenti in quel tratto di strada. Sulla vicenda i pm di piazzale Clodio hanno avviato una indagine per omicidio stradale. Le indagini hanno escluso anche che Carrozza, che viaggiava a bordo del suo scooter, si sia scontrata con un altro veicolo. L’autopsia, svolta nelle ore successiva al decesso, ha escluso che la campionessa abbia avuto un malore. E proprio ieri mattina, intato, è apparsa sui social network una lettera di Graziella Viviano, la madre di Elena Aubry, morta in un incidente stradale il 7 maggio scorso in via Ostiense, per chiedere interventi sullo stato delle strade. La donna, rivolgendosi alla figlia, scrive: «Elena aiutami. Il sistema c’è e funziona. Basta evidenziarle con una semplice bomboletta di vernice gialla. Se solo i nostri amministratori volessero ascoltare…».

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Larve giganti a Roma, mistero svelato: sono “uscite” dal nuovo film di Sky

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Il mistero è stato svelato. Le larve giganti comparse nei giorni scorsi nelle città di Roma e Milano, che hanno incuriosito e anche un po' perplesso i cittadini, sono state le protagoniste di un'azione di guerrilla per Tafanos, il divertente horror prodotto da Sky e Minerva e diretto da Riccardo Paoletti, in prima tv su Sky Cinema Max mercoledì 4 luglio alle 21:00. A Milano le “larve giganti” hanno invaso anche una panchina nelle zone centrali della città, che ha spaventato non poco tutti coloro che si sono avvicinati, come dimostrato da un video diffuso oggi sui social per svelare l’iniziativa.

Al centro della storia un gruppo di ragazzi che decidono di trascorrere un weekend in un’isolata casa tra le montagne, lontano dallo stress e – loro malgrado – anche dai cellulari a causa di problema alla rete telefonica. A rovinare la quiete la notizia dell’evasione di un serial killer da un carcere vicino e, soprattutto, uno sciame di feroci tafani carnivori. Tafanos sarà presentato in anteprima questa sera alle 21 a L'Isola di Roma (Arena Groupama – Isola Tiberina). Alla serata saranno presenti il regista e il cast.