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Roma, prende a bastonate ‘rivale’ in amore: denunciato

(Fonte: la Repubblica) – Ha preso a bastonate il 'rivale', ferendolo anche a un braccio con un coltello, durante una lite per una ragazza contesa. E' accaduto sabato pomeriggio in un'area verde di viale dei Quattro Venti, in zona Gianicolense a Roma. L'uomo, un operaio egiziano di 37 anni, è stato poi rintracciato e denunciato dai carabinieri per lesioni personali aggravate. La vittima è un italiano di 35 anni che è stato trasportato in ospedale e giudicato guaribile in 10 giorni. Sul posto i carabinieri della stazione Gianicolense e della compagnia San Pietro.

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Davoli, Tappami: “Mi vedrò con Graziella Viviano nei prossimi giorni”

Tappami è stata tra le prime associazioni ad aver aderito all'iniziativa di Graziella Viviano di cerchiare le buche della Capitale con una bomboletta gialla per indicarnee la presenza. Oggi i volntari si vedranno su via Ostiense per continuare il lavoro, proprio sulla strada in cui ha perso la vita Elena Aubry, figlia di Graziella, lo scorso 6 maggio. Graziella infatti, ha sempre sottolineato quanto, a suo parere, a determinare la morte di ELena siano state le condizioni del manto stradale.

Nei prossimi giorni Cristiano Davoli e Graziella Viviano, inoltre, hanno annunciato ai microfoni di Radio Roma Capitale la loro intenzione di incontrarsi presto e collaborare per rendere Roma una città più sicura per tutti.

In basso l'intervista a Cristiano Davoli, di Tappami… Non perderla!

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Cucchi: no perito, rinvio appello medici

(Fonte: www.ansa.it)
Ancora un differimento dell'udienza del terzo processo d'appello ai cinque medici dell'ospedale romano 'Sandro Pertini' imputati nella vicenda della morte di Stefano Cucchi, il giovane geometra romano arrestato nell'ottobre 2009 per droga e morto una settimana dopo in ospedale. All'inizio di giugno, il presidente della Corte aveva informato le parti delle difficoltà incontrate nel reperire un perito disponibile a effettuare un'integrazione dell'accertamento per approfondire lo stato di "idratazione e gli evidenti squilibri metabolici che caratterizzarono gli ultimi giorni di Cucchi"; oggi la Corte ha rinviato ulteriormente a giovedì prossimo per il conferimento dell'incarico in quanto "ancora in attesa di una risposta del perito".

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Roma, protestano gli autodemolitori: incatenati sotto il Campidoglio

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Blitz degli autodemolitori in Campidoglio. Alcuni si sono incatenati alle grate di ferro sotto al colonnato, non sono mancati momenti di tensione. C'è un cordone di vigili urbani e poliziotti che impedisce ai manifestanti di salire sulla scala che porta a palazzo Senatorio. La protesta è scattata nella tarda serata di venerdì dopo che nella mattina si era concluso con un nulla di fatto l'incontro con i dleegati di Regione e Comune.

"La sindaca ha addirittura inviato un semplice tecnico che non aveva alcun potere – spiega irene, una delle manifestanti – è stata mantenuta la linea dura, nessuna sensibilità per le nostre imprese e i nostri dipendenti". La prtesta degli sfasciacarrozze prosegue da giorni, da quando il Comune ha deciso di non prorogare più le autorizzazioni in mancanza del trasferimento fuori dal Gra. "Ci hanno detto di attendere le conferenze dei servizi, ma alcuni di noi le hanno fissate a quaranta giorni – dicono altri autodemolitori – nel frattempo ogni giorno nella Capitale centinaia di auto non vengono più roattamate. Lo 060606 è intasato dalle chiamate di cittadini che non sanno più dove portare le loro auto a demolire. Nel nostro settore è come se all'improvviso avessero chiuso l'Ama e i romani non sapessero più a chi conferire i rifiuti. La situazione non è sostenibile".

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Roma, droga nello sterzo, arrestato pusher alla Giustiniana

(Fonte: www.repubblica.it)

Un romeno di 27 anni, residente a Magliano Romano, è stato arrestato giovedì sera dai carabinieri della stazione di Sacrofano, nei pressi della stazione FS di Roma Giustiniana, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Lo straniero, dall'atteggiamento sospetto, ha spinto i militari nel corso di un'attività antidroga ad effettuare ulteriori controlli. Dopo la perquisizione dell'uomo effettuata dai carabinieri, con l'ausilio di un cane del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeria, sono stati rinvenuti 100 grammi di hashish, occultati in un vano, posto tra lo sterzo ed il contachilometri dell'autovettura. 

L'uomo dopo l'arresto, su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stato accompagnato a casa e trattenuto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Tivoli.

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Colleferro, manifestazione sabato in piazza al grido di ‘Rifiutiamoli’ contro discarica e inceneritori

(Fonte: www.repubblica.it)
Colleferro e la Valle del Sacco tornano in strada sabato 7 luglio per chiedere la chiusura definitiva dei due inceneritori di Colle Sughero e della discarica di Colle Fagiolara. Il corteo partirà alle ore 16 da piazza Italia. A renderlo noto sono state le associazioni ambientaliste e i comitati cittadini riuniti nel movimento "Rifiutiamoli", che dalla manifestazione dell'8 luglio del 2017 contro il revamping dei due impianti di incenerimento deciso da Regione Lazio e Comune di Roma (proprietario della quota di minoranza di uno dei due inceneritori), ha proseguito la mobilitazione con un presidio permanente che da novembre 2017 ha bloccato quattro camion che trasportavano materiale destinato alla loro ristrutturazione.
Nei prossimi giorni intanto è prevista la scadenza della gara che ha per oggetto la dismissione della totalità della quota posseduta dalla Regione Lazio nella società Lazio Ambiente e della quota posseduta da Ama in Ep Sistemi (partecipata al 60% da lazio ambiente e al 40% da Ama, ndr), i cui termini – entro il 6 giugno la presentazione delle offerte con apertura delle buste il 28 giugno – sono stati prorogati. "Questa mobilitazione porta con sè un chiaro messaggio, rivolto agli eventuali acquirenti degli inceneritori e a chi vorrà accaparrarsi l'uso della discarica di Colle Fagiolara" – dichiarano le associazioni ambientaliste  e i comitati cittadini riuniti nel movimento "Rifiutiamoli". "Il 7 luglio il movimento tornerà in strada con parole d'ordine semplici e inequivocabili: gli inceneritori e la discarica di Colleferro devono chiudere".
La società Lazio Ambiente è stata messa in vendita."Chi intende acquistarla – si legge in una nota del comunicato – si dovrà confrontare con la doppia incognita derivante dalla mancanza di un nuovo piano regionale per i rifiuti e dall'opposizione tenace alla riapertura degli impianti".
"Il presidente Zingaretti continua con stucchevoli attacchi alla giunta Raggi anzichè adoperarsi per il bene di Roma e di tutti i cittadini del Lazio", dichiarano intanto i consiglieri regionali M5S del Lazio. "Ad oggi le uniche ipotesi sono individuare nuove discariche a Civitavecchia e Colleferro. Questo è il triste bilancio della 'non gestione' del ciclo dei rifiuti da parte della giunta Zingaretti. Una soluzione grossolana e impraticabile, che dimostra il disinteresse a risolvere il problema da parte di chi vuole candidarsi alla segreteria del distrutto Partito Democratico, sfruttando le criticità della città di Roma per farsi propaganda e di fatto sacrificando la salute dei cittadini del Lazio. Serve dunque un Piano Rifiuti regionale, che oggi deve essere in linea con i passi avanti fatti verso la raccolta differenziata e quelle '5R' (riduzione, riuso, riciclo, recupero, recupero a fini energetici), che dovrebbero essere la gerarchia del trattamento dei rifiuti e dunque il faro guida di un'Amministrazione intelligente. Basta quindi discariche: lavoriamo insieme per impianti altamente tecnologici che siano realmente in grado di smaltire l'indifferenziato che Roma produce. Zingaretti si prenda le sue responsabilità e la smetta di lanciare quotidiane accuse strumentali e ricordi che con la pelle dei cittadini del Lazio non bisogna giocare, mai".

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Roma, Scorticabove: i rifugiati sudanesi dormono in strada dopo lo sgombero

(Fonte: www.repubblica.it)
Dopo lo sfratto di ieri dall'ex centro di accoglienza di via Scorticabove, i rifugiati sudanesi hanno passato la notte in strada, con cartoni e materassi, a dormire davanti a quell'edificio che è stato a lungo casa loro. La scelta è arrivata dopo che in serata l'assessora alle Politiche sociali Laura Baldassarre si era recata in via Scorticabove per offrire ai rifugiati un letto all'interno dell'accoglienza per le fragilità del Comune. La proposta è stata rifiutata dalla quasi totalità dei migranti sudanesi, che hanno preferito passare la notte davanti all'ex centro di accoglienza. A portare aiuti e pasti caldi nell'arco della serata erano presenti le associazioni Baobab Experience ed Alterego, oltre alla Croce Rossa. Questa mattina i rifugiati hanno manifestato sotto la sede dell'Unhcr in via Caroncini con uno striscione con su scritto "Dov'è la nostra protezione internazionale?". Firmato "i rifugiati di via Scorticabove". La risposta dell'organizzazione Unhcr Italia è arrivata tramite Twitter: "Saremo felici di accogliere la delegazione di rifugiati sgomberati ieri da via Scorticabove, a momenti chiuderemo la conferenza stampa sulla Libia alla Stampa Estera per recarci da loro".

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Roma, prese le ladre della metro: arrestate 10 rom in centro

(Fonte: Il Messaggero) – Dieci borseggiatrici arrestate in poche ore in centro e nei pressi delle stazioni della metropolitana. A Fontana di Trevi i carabinieri hanno bloccato 4 ladre, di 19, 20, 29 e 30 anni, nomadi e con precedenti, che dopo aver accerchiato una turista australiana di 23 anni, intenta a fotografare la fontana, l'hanno derubata del portafogli con documenti e 200 euro in contanti. In via Catone i militari hanno sorpreso tre nomadi, di 17, 33 e 40 anni, tutte domiciliate presso il campo di via Sebastiano Vinci,  mentre avvicinavano alle spalle e derubavano un 61enne dell'Honduras, nella Capitale per turismo.

Nella stazione della metro Cavour, i carabinieri hanno invece bloccato una 33enne, una 18enne e una 26enne, domiciliate presso il campo nomadi di Castel Romano, che avevano appena derubato una turista spagnola del portamonete che conteneva oltre 400 euro in contanti. La minore è stata portata al Centro di accoglienza minori di via Virginia Agnelli, 4 sono state sottoposte agli arresti domiciliari e le altre sono state portate in caserma e trattenute in attesa del rito direttissimo. Sono tutte accusate di furto aggravato in concorso.

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Roma, insegnante privato maltrattava i bambini a lui affidati: custodia cautelare

Nella mattinata del 3 luglio scorso, la IV Sezione della Squadra Mobile della Questura di Roma, al termine di una complessa indagine coordinata dal Procuratore Aggiunto del gruppo “violenza” della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma dr.ssa Maria Monteleone,  ha eseguito l’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti del maestro di corano H.M.A., cittadino del Bangladesh di 28 anni.

L’attività investigativa ha avuto inizio nel mese di gennaio a seguito della segnalazione alla Polizia di Stato, da parte di alcuni vicini di casa, di  una situazione di presunti maltrattamenti subiti da due bambini, durante lezioni a domicilio di religione islamica tenute dal maestro tre volte a settimana, in uno stabile nel quartiere romano di Torpignattara.

Personale della Squadra Mobile ha svolto una complessa e articolata attività di indagine, volta ad ottenere precisi riscontri dei maltrattamenti subiti dai minori, anche attraverso operazioni tecniche che hanno permesso di monitorare l’abitazione della famiglia.

Le indagini hanno fatto emergere il “senso di ingiustizia” per i metodi di insegnamento che i bambini hanno subito.  La “rete” sociale intorno ai minori, sia nel quartiere che nell’ambito scolastico, ha saputo farsi carico della loro richiesta di aiuto, contribuendo al lavoro degli inquirenti per interrompere le condotte vessatorie e violente del maestro.

Le immagini visionate dagli inquirenti hanno confermato ed evidenziato i metodi non convenzionali usati dall’insegnante che, davanti alle difficoltà di apprendimento dei due minori,  li offendeva, li minacciava di morte, utilizzando anche il manico di una scopa a scopo intimidatorio, con percosse che hanno provocato piccole lesioni sul corpo  dei bambini e crisi di pianto.

Il maestro di corano è stato rintracciato in strada mentre si dirigeva presso l’abitazione di un’altra famiglia della comunità bengalese per tenere  lezioni di religione, ed è stato arrestato e associato presso la casa circondariale di “Regina Coeli” .

Ai genitori dei minori maltrattati è stata notificata la misura cautelare dell’obbligo della presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, come monito per aver “accettato” i metodi brutali e violenti dell’insegnante di religione, concorrendo, per tale aspetto, nel reato a lui contestato.

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Roma, calci e pugni per rubargli il cellulare: arrestata tunisina

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Aggredisce turista americano per rubargli l'iphone. I carabinieri della compagnia centro hanno arrestato una cittadina tunisina di 36 anni, senza fissa dimora, con l'accusa di rapina impropria. La donna ha teso l'agguato al turista americano di 67 anni in via Einaudi, nei giardini Villa Peretti e dopo averlo violentemente colpito, approfittando del momentaneo stordimento dell'uomo, la ladra gli ha sfilato il cellulare che aveva tra le mani ed è scappata a piedi. La pattuglia di carabinieri ha notato la scena e si è messa subito all'inseguimento della fuggitiva che è stata bloccata in piazza della Repubblica. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima che, nell'aggressione, ha riportato delle lievi lesioni al volto e al braccio sinistro per cui si è riservata di ricorrere a cure mediche. La ladra, invece, è stata trattenuta in caserma.