(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Un altro albero caduto a Roma: è successo in viale Regina Margherita, dove un albero è franato sui binari del tram. Nella caduta l'albero ha schiacciato un'auto. Dalle prime informazioni non ci sarebbero feriti.
(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Un altro albero caduto a Roma: è successo in viale Regina Margherita, dove un albero è franato sui binari del tram. Nella caduta l'albero ha schiacciato un'auto. Dalle prime informazioni non ci sarebbero feriti.
(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Rubavano nei negozi dell'outlet di Valmontone, arrestate due sorelle di Artena, con precedenti. Le taccheggiatrici, 30 e 17 anni, approfittando del notevole afflusso di persone alla ricerca dell'acquisto del capo «griffato» in occasione dei saldi estivi, sono entrate in azione ripulendo cinque negozi di abbigliamento e cosmetici. I carabinieri della stazione di Valmontone, grazie ai servizi di controllo predisposti, hanno intercettato le sorelle mentre occultavano all'interno delle proprie borse parte della refurtiva, da cui avevano manomesso i dispositivi anti-taccheggio. La merce recuperata, per un valore complessivo di 700 euro, è stata interamente restituita ai responsabili dei negozi. Le arrestate dovranno rispondere di furto aggravato in concorso. Per la 30enne sono scattati gli arresti domiciliari mentre per la minorenne la permanenza presso il Centro di Prima Accoglienza per minori.
(Fonte: www.ansa.it)
Confermata la condanna a 30 anni di reclusione per Manuel Foffo, sotto processo per l'omicidio di Luca Varani, il giovane romano massacrato nel marzo 2016 nel corso di un festino a base di alcol e droga. La sentenza è della prima corte d'assiste d'Appello di Roma che ha ribadito la decisione del Gup del febbraio 2017 emessa con rito abbreviato. L'accusa per Foffo è di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà. Della morte di Varani era accusato anche Marco Prato che si è suicidato in carcere il giorno prima dell'inizio del processo. Varani fu ucciso con 30 tra coltellate e martellate nel corso di un festino: Foffo e Prato scelsero la vittima, secondo l'accusa, con l'intento "di uccidere".
(Fonte: Il Messaggero) – Fermato a Roma il faccendiere dei Panama Papers. La Guardia di Finanza ha arrestato Gian Luca Apolloni, professionista romano considerato dagli investigatori un faccendiere di primo piano nei 'Panama Papers'.
Secondo le indagini degli uomini del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Roma e dell'Ufficio antifrode dell'Agenzia delle Entrate, Apolloni avrebbe fatto da intermediario nella creazione di oltre 200 'società schermo' a Panama, collegate ad ulteriori imprese aventi sede a Samoa, Bahamas, Anguilla, Isole Vergini Britanniche e Cipro.
Assieme al faccendiere è stato arrestato anche l'imprenditore Roberto Laganà, titolare della 'Rts società cooperativa', mentre sono stati sequestrati complessivamente beni per 35 milioni. Le accuse ipotizzate per entrambi sono truffa aggravata e indebita compensazione di debiti tributari e previdenziali con crediti inesistenti.
(Fonte: www.ansa.it)
Lo sciopero previsto per il 14 luglio in Ama, la municipalizzata dei rifiuti di Roma, è stato differito a data da definirsi, e comunque non prima di metà settembre, in seguito ad un incontro tra le organizzazioni sindacali e l'assessore all'Ambiente Pinuccia Montanari. "Al tavolo di oggi si sono registrati sostanziali, anche se non risolutivi, passi in avanti. L'azienda ha illustrato una prima ipotesi di piano assunzionale coerente con gli obiettivi dell'accordo firmato ad aprile. Il 17 luglio è prevista la convocazione di Ama per discutere il piano assunzionale mentre il 31 luglio si riaggiornerà il tavolo con Roma Capitale per verificare lo stato di avanzamento", spiegano Fp Cgil, Cisl Fit, UilTrasporti e Fiadel di Roma e del Lazio. "Abbiamo siglato con Ama e i sindacati l'accordo che consentirà di non scioperare sabato. Sono state inoltre revocate le assemblee dell'11, 12 e 13 luglio. Questa è per me una grande soddisfazione", ha detto l'assessore alla Sostenibilità ambientale Pinuccia Montanari.
(Fonte: Corriere della Sera, di Paolo Conti) – È tutto pronto, all’ingresso della Basilica di santa Maria degli Angeli in piazza della Repubblica, per i funerali di Carlo Vanzina, fissati per le ore 11. Un discreto servizio d’ordine ha organizzato le transenne per le tv e le troupe per impedire che la cerimonia possa essere disturbata da telecamere e giornalisti, magari sparsi in giro per il magnifico ambiente disegnato da Michelangelo Buonarroti sulle rovine delle maestose Terme di Diocleziano.
Con Carlo Vanzina, scomparso dopo una lunga malattia, finisce per metà la grande esperienza del marchio Fratelli Vanzina, Carlo ed Enrico, figli di Stefano Vanzina, in arte Steno. I fratelli Vanzina, dal debutto nel 1976 con ‘Luna di miele in tre’, ha realizzato circa 60 film di grande successo commerciale e di pubblico. A loro si deve anche l’invenzione del Cinepanettone, il film di Natale molto comico venato talvolta di qualche grossolanità. I Vanzina hanno comunque analizzato nel profondo il carattere e il costume diffuso italiano.
La riprova del loro successo sta persino nella serata omaggio di domenica scorsa su Raiuno, con la trasmissione del film Miami Beach, che ha vinto la serata totalizzando il 13.3 di stare. Vanzina lascia il fratello Enrico, la moglie Lisa Melidoni Vanzina e due figlie . Nella stessa basilica , che è chiesa di Stato per le cerimonie ufficiali, vennero celebrati nel 1993 anche gli indimenticabili funerali di Federico Fellini.
(Fonte: la Repubblica) – Tragedia sfiorata nella notte a Roma dove una turista ucraina di 25 anni è caduta nel Tevere. A quanto ricostruito la giovane, ubriaca, si è sporta troppo dal ponte della Musica Armando Trovajoli finendo nel fiume. E' accaduto intorno alle 2.30. Sul posto i vigili del fuoco, con sommozzatori e fluviale, e carabinieri del nucleo radiomobile di Roma. La ragazza è stata recuperata e portata sulla banchina dove è stata affidata alle cure del 118. Non è in gravi condizioni. La giovane avrebbe raccontato di aver trascorso la serata con altre persone e di essere caduta in acqua dopo essersi sporta troppo dal ponte
(Fonte: Corriere della Sera, di Fabrizio Peronaci) – E’ una delle storie più tremende emerse negli ultimi anni dal mondo (purtroppo affollato) dei maltrattamenti agli animali. Nel canile privato Fontana, a Viterbo, i cuccioli appena partoriti venivano «assistiti» così: i due inservienti (cingalesi) venivano istruiti per gettarli in un secchio pieno d’acqua, schiacciare il primo bidone con un secondo secchio di diametro più piccolo, prestare orecchio ai gemiti, aspettare che annegassero e poi gettare gli animaletti in un secchio della spazzatura. Scene riprese in un filmato che alla fine furono proprio i lavoranti, pentiti, a girare per sporgere denuncia, e cha adesso hanno portato il tribunale di Viterbo, al termine di un’inchiesta durata quasi due anni, ad emettere una sentenza in qualche modo esemplare: i gestori del canile viterbese, Anna Maria Fontana e il marito Carmelo Cassone, sono stati condannati a sei mesi di reclusione per uccisione di animali (art. 544 bis codice penale).
E’ stato il giudice Giacomo Autizi a firmare la sentenza, che ha raddoppiato la pena di tre mesi, richiesta dal pm Lidia Pennacchi. In aula Loredana Pronio, la presidente della FederFida, l’associazione animalista che si è costituita parte civile, al momento della lettura del dispositivo non è riuscita a trattenere le lacrime. «E’ una condanna che fa ben sperare per il futuro – ha commentato la Pronio – perché, al contrario di quanto avvenuto spesso in passato, stavolta il giudice è stato molto meticoloso al fine di ricostruire al meglio l’accaduto. Le cause che riguardano violenze agli animali vanno trattate come quelle degli uomini, applicando con rigore il codice penale. Gli avvocati della difesa hanno tentato di non fare ammettere il video come prova, ma il giudice si è pronunciato in senso opposto. Quell’orribile filmato, d’altronde, parlava chiaro. E quei poveri cuccioli, adesso, hanno avuto perlomeno un po’ di giustizia postuma».
(Fonte: la Repubblica) – "Una cabina interministeriale per Roma con tutti i ministri che vorranno partecipare". La sindaca di Roma Virginia Raggi liquida in una battuta l'incontro con il ministro del Lavoro Luigi Di Maio che si è svolto oggi a Roma, nella sede del ministero del Lavoro in via Veneto. "Io direi che questa volta si fa sul serio", assicura la prima cirradina riferendosi al flop del Tavolo per Roma dell'ex ministro Calenda.
Eppure i dati forniti dalla Cisl sulla situazione produttiva sono allarmanti: edilizia paralizzata, il settore informatico e tecnologico bloccato dai mancati investimenti sulla banda larga e sulla digitalizzazione dei servizi. Le aziende di telecomunicazioni con gli organici in continua contrazione e le piccole e medie imprese che si occupano di installazioni e impiantistica piegate dall'indebitamento e dalla spietata concorrenza per aggiudicarsi anche il meno redditizio dei subappalti.
E’ stato un agente della Polizia di Stato del commissariato Viminale libero dal servizio a notare in Via Giolitti dei giovani colpirsi violentemente con pugni e calci, fino a lanciarsi delle bottiglie di birra.
Il poliziotto in un primo momento ha cercato di calmare gli animi, non riuscendoci ha deciso di intervenire separandoli; a questo punto i due si sono scagliati contro di lui colpendolo violentemente e causandogli della lesioni guaribili in 3 giorni.
All’arrivo sul posto, gli agenti del commissariato Viminale hanno avuto molte difficoltà nel bloccarli, solo grazie all’utilizzo dello spray anti aggressione sono riusciti ad ammanettarli.
S.V.O.A. 23enne e S.V.O.S 22enne, queste le loro iniziali sono stati arrestati e assicurati alla giustizia, dovranno rispondere dei reati di rissa resistenza e lesione a pubblico ufficiale.