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Migranti, UECOOP: crescita del 5% degli Italiani che non vogliono migranti in nessun caso

Crescono del +5% nell’ultimo anno gli italiani contrari agli sbarchi dei migranti. E’ quanto emerge dall’indagine Uecoop/Ixè in occasione del vertice di Innsbruck fra Roma, Vienna e Berlino sulla gestione dell’immigrazione. Un fenomeno che – spiega l’Unione europea delle cooperative Uecoop – sta in parte polarizzando l’opinione pubblica nazionale con il 21% della popolazione che vorrebbe dei respingimenti a prescindere da tutto, mentre oltre la metà (56%) si schiera invece per una posizione più moderata che preveda quote di accesso e ridistribuzione negli altri paesi europei. Quello che diventa strategico – sottolinea Uecoop – è però un sistema di accoglienza basato sulla collaborazione fra pubblico e privato per i gruppi di stranieri che vengono autorizzati a restare sul suolo italiano distribuendoli in piccole e medie strutture, più gestibili e controllabili, come chiede un’ampia maggioranza di italiani (62%). Una gestione che – rileva Uecoop – non può prescindere dalla partecipazione del mondo cooperativo in grado di garantire personale ed esperienza attraverso il lavoro di 12mila cooperative sociali attive non solo nel settore dell’immigrazione, ma anche in quello dell’aiuto a disabili e anziani e nell’inserimento dei soggetti più svantaggiati. E’ chiaro che – conclude Uecoop – sono necessarie attente verifiche prima, durante e dopo, nei confronti di coloro, cooperative, società, hotel e gruppi di volontariato che si propongono di dare ospitalità ai migranti in modo da garantire trasparenza, efficienza e rispetto delle regole.

 

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Al via monitoraggio con tecnologia innovativa delle strade

Roma, 12 luglio 2018 – Nelle giornate di oggi e di domani, venerdì 13 luglio, sarà eseguito il monitoraggio delle pavimentazioni stradali di Via Prenestina e della Tangenziale Est con una tecnologia ad alto rendimento, il ‘Raptor’, studiato e realizzato dalla Dynatest in collaborazione con l’Università di Pisa e l’Università Tecnica della Danimarca, con la supervisione delle città di Firenze e Copenaghen.

Il ‘Raptor’ acquisisce in maniera continua le caratteristiche, strutturali e funzionali della pavimentazione stradale. In base ai dati rilevati è possibile programmare e progettare con accuratezza gli interventi di manutenzione, incrementando sicurezza delle strade, efficienza degli investimenti ed ottimizzazione delle risorse disponibili.

L’apparecchiatura sviluppata è inoltre in grado di analizzare la rete stradale muovendosi alla velocità del traffico ed effettuando screening senza la necessità di chiudere i tratti interessati, di conseguenza senza disturbo alla circolazione.

La campagna di rilievo su Via Prenestina e Tangenziale est metterà a disposizione dei tecnici del Dipartimento SIMU (Lavori Pubblici) dati ed analisi che consentiranno di ottimizzare la progettazione degli interventi di manutenzione su queste importanti arterie.

“L'approccio di nuove tecnologie in un Dipartimento come quello delle Infrastrutture è il primo passo obbligato se si vuole davvero cambiare il volto della città in maniera incisiva. Noi amministratori abbiamo l'obbligo di far recuperare a Roma il gap di molti anni di immobilismo e ci stiamo impegnando, in ogni settore, nella ricerca e nell'applicazione di metodologie all'avanguardia”, dichiara l’Assessora alle Infrastrutture Margherita Gatta.

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Stazione Tiburtina, stranieri che alloggiano in tende o baracche: controlli straordinari della Polizia

E’ in atto da questa mattina una vasta operazione di controllo della Polizia di Stato nell’area della Stazione Tiburtina e nelle zone limitrofe, dove da tempo si registra una nutrita presenza di cittadini stranieri che alloggiano in tende o baracche, in precarie condizioni igienico sanitarie. Le operazioni, disposte dal Questore di Roma Guido Marino, si sono rese necessarie per monitorare lo stato dei luoghi e per prevenire possibili criticità. Frequenti, infatti, le risse che si verificano tra gli immigrati e gli attraversamenti dei binari, effettuati con notevole rischio per l’incolumità propria e per la circolazione ferroviaria.

Inoltre, la presenza di tende si era negli ultimi tempi estesa anche a ridosso dei binari, con allacci abusivi riscontrati ai sistemi elettrici di sicurezza e antincendio. Per impedire nuovi accessi abusivi dell’area R.F.I., Rete ferroviaria Italiana, provvederà alla realizzazione di una nuova recinzione dell’area. Nel corso delle operazioni, sono state rinvenute dagli agenti 8 biciclette destinate al bike sharing, che sono state al momento sequestrate e che saranno in seguito restituite alla società di appartenenza.

88 le persone rintracciate e controllate al momento dell’intervento, 34 delle quali, prive di documenti o con provvedimenti a carico, sono state accompagnate presso l’ufficio Immigrazione di via Patini per le ulteriori verifiche. Presente sul posto personale della Sala Operativa sociale del Comune e rappresentanti delle associazioni di volontariato. Personale dell’Ama sta provvedendo alle operazioni di ripulitura dell’intera area.

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Scacchi (Legambiente): “Situazione dei mari preoccupante”

Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare dello stato di salute dei mari. "La situazione – dice Scacchi – non è confortante: è molto preoccupante quanto i dati siano allarmanti rispetto all’anno scorso. La maggior parte dei siti è fortemente inquinata, alcuni sono inquinati”.

Ci sono anche alcune aree in cui si sono verificati dei miglioramenti: “A Latina – spiega Scacchi – più del 50% delle acque sono entro i limiti: i risultati vengono quando si costruisce pensando al futuro. Inoltre, dove ci sono depuratori funzionano, i problemi riguardano gli scarichi che, a volte, sono anche abusivi.

Nella provincia della Capitale, invece, i dati non sono affatto positivi: “La situazione complessiva è preoccupante soprattutto ad Ardea, a Pomezia, Roma e Anzio.

Roberto Scacchi commenta positivamente l’iniziativa della Regione Lazio “”Plastic Free", presentata dall’assessore Valeriani al Ciclo dei Rifiuti e dal presidente Zingaretti: una serie di iniziative volte ad abbattere i consumi e migliorare il trattamento dei materiali in plastica. "Una è particolarmente interessante – spiega Scacchi – il recupero della plastica è affidato, in parte, ai pescatori: da oggi diventeranno infatti attori della pulizia del mare, cosa che migliorerà anche il loro core business. 

In chiusura, il presidente di Legambiente Lazio si esprime anche sulla raccolta differenziata: "Servono azioni concrete.  speriamo di avere un miglioramento del 50% in un paio di anni”.

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Sperlonga, ragazzina muore annegata. “Risucchiata dall’aspirazione della piscina dell’hotel”

(Fonte: www.repubblica.it)
(di Clemente Pistilli) Tragedia a Sperlonga. Nella affollata località balneare del sud pontino, una ragazzina di 13 anni è morta in piscina annegata, secondo le prime ipotesi, dopo essere stata risucchiata dal bocchettone d'aspirazione sul fondo della vasca. Una vacanza finita in tragedia per una famiglia della provincia di Frosinone. E ora mille dubbi da parte della Procura di Latina su come sia stato possibile che l'ambiente ovattato di un hotel a quattro stelle, con una piscina descritta come "perfetta per trascorrere giornate tranquille", ieri pomeriggio si sia potuto trasformare in un set horror. La vittima, Sara Francesca B. era in vacanza con i genitori. La famiglia aveva scelto il Grand Hotel Virgilio, in via Romita. Attorno alle 17.10 di ieri il dramma. Mentre la ragazzina nuotava in piscina, è stata risucchiata dal bocchettone della vasca e trattenuta sul fondo. Un turista americano ha subito soccorso la minore, riuscendo, con non poca fatica, a portarla fuori dall'acqua. Un medico, che si trovava anche lui nell'hotel, l'ha rianimata. Il cuore della ragazzina ha così ripreso a battere e la minore è tornata a respirare, ma senza riprendere conoscenza. Messa in moto intanto la macchina dei soccorsi, la studentessa è stata trasportata con l'eliambulanza al policlinico "Gemelli" di Roma. Il peggio sembrava passato. Invece non c'è stato nulla da fare e alle 4 di stanotte la ragazzina è spirata. Tutto a causa di un bocchettone di venti centimetri? I carabinieri di Sperlonga e Terracina stanno cercando di far luce sull'accaduto e hanno già messo sia la piscina dell'hotel che i locali tecnici dove si trovano le pompe sotto sequestro. Una vicenda su cui con ogni probabilità a fare piena luce dovranno essere dei tecnici. Fondamentali, però, saranno anche gli esiti dell'autopsia sul corpo della 13enne, necessari anche a stabilire se la vittima, oltre ad essere risucchiata dal bocchettone della piscina, sia stata colta da malore. Il Grand Hotel Virgilio aveva subito nel 2014 un sequestro da parte dei carabinieri per una serie di abusi edilizi e due anni dopo era stato sequestrato sempre dall'Arma e dalla Guardia di finanza. In quest'ultimo caso il sostituto procuratore della Repubblica di Latina, Giuseppe Miliano, aveva ipotizzato la lottizzazione abusiva e l'invasione di terreni. Poi i sigilli vennero fatti togliere dal Riesame e le indagini proseguirono.

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Via Giolitti, turista aggredito e derubato

Si è avvicinato ad un turista e dopo averlo minacciato lo ha aggredito con calci e pugni per impossessarsi dello smartphone, di ultima generazione.
La rapina è avvenuta la scorsa notte in via Giolitti, ad opera di un 21enne di nazionalità marocchina, senza fissa dimora, arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante con l’accusa di rapina, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
I Carabinieri, mentre stavano transitando proprio in quel momento, hanno udito le urla di aiuto della vittima, e sono intervenuti riuscendo a bloccare il 21enne dopo averlo rincorso per alcuni metri. Una volta intrappolato, il rapinatore si è opposto con strenua resistenza ma è stato ammanettato. La successiva perquisizione personale ha permesso ai militari di rinvenire il telefono cellulare della vittima, occultato negli slip.
Dopo l’arrestato il giovane è stato portato in caserma e trattenuto, in attesa del rito direttissimo.

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Roma, principio di incendio su bus in viale Regina Elena: nessun ferito

(Fonte: www.repubblica.it)
(di Valentina Lupia)Bus a fuoco tra viale Regina Elena e viale dell'Università, nei pressi dell'università Sapienza e del policlinico Umberto I, dove alle 12.30 circa è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco. Le fiamme, da quanto riferito dai pompieri, si sarebbero sprigionate dalla parte posteriore del mezzo. Il conducente dell'Atac, intanto, era già sceso dalla vettura e aveva cominciato a spegnere il fuoco con gli estintori a polvere. Non ci sono feriti o intossicati. La vettura è recuperabile. "L'Atac continua a non dare risposte sul tema sicurezza", spiega Claudio De Francesco, sindacalista Faisa Cisel, che insieme a Usb e Orsa sciopererà il 26 luglio.
 

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Roma, inseguite e bloccate sul Gra dopo furto centro commerciale: investono agente polizia

(Fonte: www.repubblica.it)
Rapina impropria e lesioni a pubblico ufficiale. Sono i reati contestati dalla Polizia di Stato a due donne, entrambe straniere (C.D. e A.R., 49 e 17 anni), arrestate dopo un lungo inseguimento automobilistico iniziato in via Portuense e proseguito sul Gra.Tutto è cominciato quando gli agenti del Commissariato Fiumicino, impegnati nei servizi finalizzati a prevenire i furti nei parcheggi dei centri commerciali della zona, hanno intercettato un'auto in transito, a grande velocità, in via Portuense e, intuendo che potesse essere stato compiuto un reato, si sono messi sulle sue tracce. Non appena i tre a bordo – due donne, una delle quali alla guida, ed un uomo – si sono accorti dei poliziotti, hanno ulteriormente aumentato l'andatura, cercando di "seminare" gli inseguitori. L'auto dei fuggitivi è stata raggiunta e bloccata sul Gra ma l'uomo è sceso ed ha attraversato il raccordo nonostante il gran numero di auto in transito mentre la donna ha rimesso in moto e ha investito, colpendolo al ginocchio, l'agente avvicinatosi alla macchina. Nonostante ciò, gli agenti del commissariato, aiutati da una pattuglia del Reparto Mobile, sono riusciti a bloccare le due e ad accompagnarle in ufficio mentre l'uomo è tuttora ricercato. 

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Roma, cade in scooter per una buca: è grave. Dramma a Porta Portese

(Fonte: Corriere della Sera, di Rinaldo Frignani) – Prima o poi doveva succedere. Era già successo in passato, d’altra parte, e fino a oggi nessuno ha fatto niente. E così ieri mattina, in viale delle Mura Portuensi, a Porta Portese, un quarantenne in sella al suo scooter ha preso in pieno una buca. Se l’è trovata davanti, proprio in mezzo alla strada – per la verità una delle poche senza grossi dissesti o avvallamenti -, e non è riuscita a evitarla. Stefano G., un libero professionista, è caduto rovinosamente sull’asfalto. Lui da una parte, lo scooter – un Kymco – dall’altra. E da subito si è capito che le sue condizioni erano gravi.

Alcuni scooteristi e qualche automobilista si sono subito fermati per soccorrerlo. Era a terra, e lì è rimasto fino all’arrivo del personale medico di un’ambulanza del 118 che lo ha «stabilizzato», come dicono in gergo gli operatori dell’Ares, e trasportato d’urgenza al San Camillo dove si trova in prognosi riservata. Quando ci sarà l’ok dei medici non è escluso che i vigili urbani andranno a sentirlo per capire la dinamica dell’incidente. Ma gli stessi agenti della Municipale confermano che la caduta è stata provocata da quella buca, quasi all’incrocio con via Portuense, che nel corso della giornata è stata poi rattoppata. Una colata di bitume per chiudere un cratere di quasi un metro di lunghezza e abbastanza profondo da far perdere il controllo di un motorino, anche a velocità non particolarmente sostenute. Insomma un pericolo, come lo sono tutte le buche che i romani da giorni stanno cerchiando in più quartieri con vernice gialla e verde per segnalarle a chi dovrebbe intervenire, dopo l’appello lanciato da Graziella Viviano, la mamma di Elena Aubry, la giovane morta all’inizio di maggio in moto sulla via Ostiense forse proprio a causa delle radici che hanno deformato l’asfalto.

Ma quella di ieri è stata una giornata comunque costellata da gravi incidenti stradali. In serata, poco dopo le 19, fra via Lamaro e via Quintavalle, a Cinecittà, due auto si sono scontrate frontalmente: al volante di una c’era un rom minorenne che l’aveva rubata poco prima. È finito in ospedale con gli occupanti della seconda vettura. E ancora: sempre in mattinata un uomo di 69 anni, R.T., ha perso la vita nello scontro fra altre due auto su via Valeria, località Crocetta, nei pressi di Tivoli. La vittima si trovava su una Smart, accanto a lui c’era la moglie rimasta gravemente ferita. La city car è finita contro una Bmw Serie 1. Lui è deceduto prima di essere caricato sull’eliambulanza che lo avrebbe dovuto portare in ospedale, lei è stata invece trasferita in ambulanza al San Giovanni Evangelista di Tivoli. Il sessantenne era originario di Bivio San Polo. La strada è rimasta chiusa a lungo per consentire l’arrivo dei soccorsi e l’atterraggio dell’elicottero. In gravi condizioni sono anche padre e figlia, di 45 e 16 anni, coinvolti poco prima delle 9 in un incidente su via di Pratica, vicino alla Pontina, fra Roma e Pomezia. La motocicletta sulla quale si trovavano è finita fuori strada dopo essere stata toccata da un’Opel Agila. Il padre è stato ricoverato in prognosi riservata al San Camillo, la figlia con l’eliambulanza al Sant’Eugenio.

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Roma: Atac, deserta gara per 320 bus

(Fonte: www.ansa.it)
"Non è giunta alcuna offerta in risposta alla gara per l'acquisto di nuovi autobus bandita da Atac, per una cifra di 98 milioni di euro finanziati da Roma Capitale. Atac, in qualità di stazione appaltante, avvierà delle nuove verifiche di mercato per garantire nel minor tempo possibile la fornitura dei mezzi". Lo annuncia la municipalizzata dei trasporti di Roma in merito alla gara per l'acquisto di 320 bus. "Siamo preoccupati per la gara da 320 bus che è andata deserta – evidentemente a causa di una scarsa fiducia del mondo industriale verso Atac – perché l'aumento dell'offerta di trasporto è uno dei pilastri del piano concordatario. Auspico una soluzione a breve per non mettere a rischio il piano per il concordato e il servizio alla cittadinanza e siamo pronti a collaborare a tal fine", afferma la consigliera del Pd e vicepresidente della commissione Trasporti Ilaria Piccolo (Pd). "Una soluzione a nostro parere, da mettere in campo immediatamente, è che sia Roma Capitale a ripresentare la gara", continua. Intanto oggi a Roma un altro autobus di linea è andato in fiamme. E' successo in Viale Regina Elena incrocio Viale dell'Università. Lo riferiscono i vigili del fuoco, intervenuti con una squadra. Secondo quanto si è appreso, i pompieri hanno spento l'incendio partito dalla parte posteriore del mezzo evitando il propagarsi delle fiamme. Sul posto, riferiscono i vigili del fuoco, personale Atac che aveva iniziato l'opera di spegnimento con estintori a polvere. Non risultano feriti o intossicati.