Redazione – Via di Castel Malnome è una strada isolata e bucolica nel territorio del XII Municipio. E' Immersa nel verde, circondata dalla campagna. Con tanto di balle di fieno. C’è un cavalcavia dove passa una vecchia ferrovia.
Via di Casal Malnome è anche sommersa dall’immondizia. L’aria pesante e probabilmente poco salutare, si respira già da via di Ponte Galeria. Ai lati della strada, infatti, si sovrappongono rifiuti di ogni tipo. L’inviato di Radio Roma capitale Jacopo Nassi ha documentato divani, mobili, frigoriferi, televisori, materassi, macchine del gas, cucine ed anche un water (oltre alle centinaia, migliaia di sacchi). No, il plurale non è un errore. Plastica e cartone sono ovunque. Passa una vettura, rallenta, esce una mano dal finestrino ed un sacchetto cade.
Fondamentale contributo degli ascoltatori di Radio Roma Capitale, i quali condiscono la notizia di particolari inquietanti. Alcuni dicono che si potrebbe trattare dei residenti di Fiumicino non intenzionati a portare avanti la raccolta differenziata. Altri chiariscono che nell’area erano state avanzate proposte di allargamento della discarica di Malagrotta. La discarica, dicono i residenti, esiste da ben quattro anni.
Intervistato da Paolo Cento nel corso della trasmissione "Ma che parlate a fa'" Gianluca Mattone, ex consigliere municipale pentastellato del XII Municipio, ora passato al gruppo misto, si esprime sulla vicenda, chiarendo che l'esistenza della discarica è conosciuta in Consiglio, visto che alcuni consiglieri avevano chiesto di utilizzare strumenti di videosorveglianza al fine di capire la provenienza dei rifiuti. Si potrebbe trattare, infatti, di rifiuti lasciati da alcune ditte per liberarsi dai rifiuti prodotti. Mattone, afferma ai microfoni di Radio Roma Capitale l'intenzione di sollecitare l'intervento delle istituzioni.