Chiuso il capitolo elezioni regionali, il sindaco di Amatrice ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito. Il candidato alla Presidenza Regionale ha così commentato la conferma del Presidente Nicola Zingaretti e l'eventuale dialogo da instaurare con quest'ultimo: «Penso che quelli relativi ai numeri della maggioranza in consiglio regionale siano problemi dell'attuale presidente (Nicola Zingaretti, ndr).Chiaramente tra noi non potrà mai esserci una convergenza a 360 gradi, ma valuteremo punto su punto, andremo a vedere quale sarà il suo programma». Il sindaco del comune reatino ha aperto solo parzialmente ad accordi con il leader del centrosinistra. Ha poi aggiunto sulla sua esperienza politica: «Ma davvero pensate che abbia fatto tutto questo, subendo quello che sto subendo, per fare l'assessore regionale? – ha proseguito Pirozzi – io credo che la gente mi conosca, e questo si è visto anche dai risultati straordinari che abbiamo ottenuto senza un partito e senza nessuno dietro. Sono sempre rimasto coerente. Se avessi avuto questo tipo di obiettivi personali oggi sarei sicuramente altrove, in Parlamento magari, e in più non mi sarei fatto nemici, vivendo molto più tranquillamente, ma non avrei avuto rispetto per la mia gente e la mia storia. Con Zingaretti andremo a vedere se, ad esempio, ci sarà attenzione per le problematiche legate al terremoto per la defiscalizzazione di 15 aree nel Lazio, per il sostegno agli over 50, per una sanità diversa con i direttori generali, non più nominati dal presidente ma da organismi esterni. Insomma, per tutti quei temi che erano nel nostro programma elettorale che è stato votato da più di 152 mila persone nella nostra Regione. Se ci sarà convergenza lo sarà punto su punto, sui temi».
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Sergio Pirozzi a Nicola Zingaretti: “Se ci sarà convergenza lo sarà punto su punto”