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Cronaca

Sciopero oggi a Roma: a rischio metro, bus e pullman Cotral. Gli aggiornamenti in diretta

(Fonte: RomaToday) – Sciopero dei trasporti oggi 8 giugno a Roma. E' iniziata alle 8:30 e si concluderà alle 12:30 la mobilitazione indetta dal Sindacato dell'Ugl. Alla base della proclamazione, secondo la sigla sindacale, ci sono i problemi di sicurezza per i lavoratori e gli utenti. Nella Capitale saranno a rischio tutte le linee di bus, sia Atac che Roma Tpl, i tram, le metropolitane e le ferrovie ex concesse Roma-Lido, Roma-Viterbo, Termini-Centocelle. Non saranno garantite neppure le linee di bus extraurbane gestite da Cotral

Sciopero oggi a Roma 8 giugno 2018

Alle 8:30 la situazione vede la linea A e C della metro "regolare", possibili ritardi sulla linea B e B1. Roma-Lido attiva conm riduzioni di corse, Termini-Centocelle attiva con riduzioni di corse. "Regolare" la Roma-Viterbo. Ad aggravare la situazione un guasto tecnico alla linea B della metro con 

Guasto alla linea B

Disagi che sulla linea B si sono manifestati prima delle 8:30 a causa di un guasto tecnico. Dalle 7:40 la frequenza è stata rallentata e sbalzata. Ogni corsa ha tardato perché, a tutte le fermate, i tempi di attesa hanno toccato i 2 minuti. Poi alle 8:30 l’incredibile. Lo stop di un treno in direzione Jonio che si è fermato alla stazione Garbatella. “Ma possibile che si ferma un treno in corsa?”, dicono gli utenti meravigliati. I vagoni, pieni, si scaldano. E non per il clima. “Qualcuno ci dica qualcosa”, “L’altoparlante è in silenzio stampa?”. Qualche utente dei primi vagoni scende, cerca informazioni, i minuti passano e le banchine delle stazioni successive di gonfiano. “Qua la situazione è critica”, dice un’anziana. Qualcuno scende, avvilito. Altri si avvicinano al gabbiotto del conducente. “C’è un guasto” (non meglio specificato) dice il macchinista di turno. 

Bus sostitutivi sulla linea B della metro 

Dopo 12 minuti di attesa a Garbatella, e senza cambiare treno, la corsa riparte. Stessa scena alle stazioni successive. Tra gli 8 ed i 10 minuti, in media, di attesa. I vagoni, sempre più colmi, trasudano malumore e rabbia. “Sono anni che faccio l’abbonamento, vengo sempre trattata come uno straccio. Io come tutti gli utenti. Atac ci tiene sotto scacco”, dice una passeggera. L’avevano lo risolve Atac, su Twitter: “Guasto alla linea elettrica e tratta interrotta tra Castro Pretorio<->Quintiliani e Castro Pretorio<->Ionio”. In corso di attivazione servizio bus navetta fra Monti Tiburtini-Castro Pretorio e Castro Pretorio-Jonio.

Sciopero treni 8 giugno 2018

Problemi anche per chi usa i treni. Nella notte tra giovedi e venerdi è stato "proclamato – spiegano le Ferrovie dello Stato in una nota- uno sciopero da alcune sigle sindacali autonome in adesione a uno sciopero generale, dalle ore 22 del 7 giugno alle ore 6 dell'8 giugno 2018". Ferrovie ha fatto sapere che le Frecce di Trenitalia circoleranno regolarmente e che non si prevedono particolari disagi per gli altri treni, nazionali e non. Saranno inoltre assicurati i collegamenti fra Roma Termini e l'aeroporto di Fiumicino. Il programma di circolazione del treni regionali potrebbe invece essere oggetto di alcune modifiche.

Nuovo regolamento scioperi

Si tratta del primo sciopero che cade dopo il nuovo regolamento scioperi. Grazie alle modifiche apportate alla regolamento sulla proclamazione degli scioperi nel settore del trasporto pubblico, il resto del mese trascorrerà senza nuove proteste. Tra uno sciopero e l’altro, infatti, devono trascorrere almeno 20 giorni.

Astensione sciopero 8 giugno 2018 

Altra novità è la comunicazione dei dati relativi alla precedente astensione. Atac sul proprio sito spiega che "in occasione del precedente sciopero indetto dall'Ugl (13 giugno 2016), l'adesione sulla rete Atac è stata del 21.7 per cento per quanto riguarda il servizio di superficie (bus, filobus e tram) e del 22.1 per cento per quanto riguarda il servizio delle metropolitane e delle ferrovie regionali". Un dato da prendere comunque con le molle: come accaduto in passato infatti basta anche l'adesione allo sciopero di un solo addetto ad una stazione metro a far chiudere una linea di metropolitana.