(Fonte: la Repubblica, di Francesco Salvatore) – “Hai un gatto sotto la ruota, attento che lo schiacci”. Non un avvertimento a scopi zoofili, bensì la nuova frontiera del raggiro. In questo modo bizzarro, infatti, un uomo di 33 anni di origine libica, in compagnia di un complice, voleva derubare di tutti gli oggetti che aveva all’interno dell’abitacolo della propria auto l’agente dei vip Paolo Mascelloni.
Il fatto è successo sabato sera intono alle 23 e 30 in piazza di Spagna, dove il manager aveva appena accompagnato l’attore Giulio Berruti. Appena salito in auto l’uomo è stato avvicinato dal furfante, che l’ha avvertito sulla presenza dell’animale: “Sta proprio lì sotto”. Dall’altra parte della macchina, però, il complice era pronto a sgraffignare quanto c’era dentro alla Bmw dell’agente, ovvero una macchina fotografica del valore di diverse centinaia di euro.
Sul posto, però, c’era una pantera della polizia e il raggiro è andato in fumo. Il 33enne è stato arrestato mentre il complice, invece, se l’è data a gambe levate.
Ieri, in tribunale, il giudice ha convalidato l’arresto. L’uomo, assistito dall’avvocato Alessandra De Grazia, non ha ammesso alcuna responsabilità: “Volevo solo metterlo in guardia del gatto, non volevo rubare niente”, ha spiegato. Poi, però, ha patteggiato una pena di 6 mesi di reclusione per tentato furto.