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Montanari: “Nuovi forestali per l’anti incendi”

Pinuccia Montanari, assossore alla Sostenibilità Ambientale al Comune di Roma, è intervenuta oggi ai microfoni di Radio Roma Capitale. L'assessora si  è esprimessa su due questioni al centro della discussione politica: l’emergenza rifiuti e la difesa delle zone verdi dagli incendi che, in questo caso, si sviluppa intorno all'iniziativa di "Roma Solidale".

Uno dei punti chiave dell’intervista di Paolo Cento a Pinuccia Montanari è l’anticipazione di “Roma Solidale”: “Assicureremo la presenza  dei carabinieri forestali e dell’esercito nella difesa della aree verdi che, in questo periodo, potrebbero creare molti disagi per via degli incendi”. L’iniziativa partirà tra 10 giorni e, tra i luoghi interessati, ci sarà Castel Fusano, dove la necessità di personale potrebbe farsi sentire. Ricordiamo, in questo senso, la richiesta dei Tutors della Riserva: l’associazione in difesa del parco, infatti, chiedeva un elicottero che facesse base nell’area.

Il primo punto chiarito dall’assessora, è la contrarietà della giunta di Roma Capitale a risolvere il “problema rifiuti” attraverso la creazione di una discarica: “Siamo coerenti con il nostro impegno a migliorare la gestione dei rifiuti nella Capitale – dice la Montanari – I cittadini romani, d’altronde – non sarebbero d’accordo.  Cercheremo, invece, di intervenire tramite lo sviluppo di impianti sostenibili”. Non manca una riflessione su Malagrotta:  “Non perseguiremo gli interessi di chi vuole fare discariche: conosciamo la storia di Malagrotta. Noi lavoriamo per il bene pubblico”.

Pinuccia Montanari commenta anche il secco “no” della Germania ai rifiuti prodotti da Roma: “E’ rimasto pochissimo dall’accordo con la Germania, parliamo di quantità minime. L’allarmismo – tuona Montanari – non corrisponde a realtà. Di fatto, ci sono già altre soluzioni in campo”.

"Per quanto riguarda la raccolta differenziata, stiamo cercando di velocizzare il raggiungimento dei nostri obiettivi. La raccolta funziona bene, tuttavia il lavoro da fare è ancora molto e, date le dimensioni di Roma, ci vorrà tempo. Oltretutto, paghiamo il modello sbagliato che vigeva precedentemente. Speriamo – conclude l'assessora -di aver dato una svolta sostanziale per il 2021, ma già dal prossimo anno alcuni municipi vivranno una situazione differente”.

In basso l'intervista.. Non perderla!