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Cronaca

Micaela Quintavalle: “Io sono stata trattata a pesci in faccia”

Micaela Quintavalle, attualmente al 50esimo giorno di sospensione cautelativa per aver rilasciato un'intervista a "Le Iene" sulla cattiva manutenzione dei mezzi di trsporto pubblico, è intervenuta a Radio Roma Capitale: "Non è chiaro se ci sia un termine alla sospensione. Ad ora, non ho ricevuto notizie dall'azienda: non so se mi lincezieranno nè se mi possono tenere sospesa per anni. In ogni caso – continua la sindacalista – a breve depositeremo il ricorso e vedremo che succede. L'azienda potrebbe avere la legge dalla sua parte, ma vengo a trattata a pesci in faccia". 

Non si ferma, in ogni modo, l'attività sindacale di Micaela Quintavalle: "Atac sciopererà infatti domani per 4 ore per protestare contro la mncanza di sicurezza e per ultimo, la mia situazione. Il nostro direttore generale è andato in assessorato per vedere se si poteva trovare un accordo, ma l'incontro non ha prodotto risultati. Il nostro obiettivo – continua la sindacalista – è cercare di capire più chiaramente la situazione di ATAC, che è drammatica per tutti".

Quintavalle si esprime anche sul concordato preventivo: "Noi lo abbiamo appoggiato da sempre. Ci sembrava l'unica via percorribile, tuttavia la banalità del piano e la carenza di competenza nel trattatare i problemi della partecipata mi hanno portato a cambiare completamente punto di vista.

In basso l'intervista…