Dopo un faticoso inizio (numero legale garantito solo al 4° e ultimo appello), il consiglio comunale è stato fermato intorno alle 17 da una rumorosa protesta. Le urla in Aula Giulio Cesare dei Disoccupati del Comitato per il Lavoro Minimo Garantito e di alcuni Manutentori Civici del Comune di Roma (operatori del verde cittadino), hanno indotto il presidente De Vito a interrompere la seduta, ripresa dopo circa mezz'ora. I lavoratori ribadiscono l'urgenza del rinnovo del contratto per quegli operatori che negli ultimi 20 mesi, di cui solo 16 di contratto, hanno gestito il verde della Capitale, oggi di nuovo lasciato all'abbandono e denunciano la mancanza di progettualità del Comune, rispetto alle politiche attive per il lavoro.
Categorie
La protesta dei lavoratori ferma il consiglio comunale