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Fiumicino approva il bilancio

Sono stati approvati in Consiglio comunale il Documento Unico di Programmazione e il Bilancio di Previsione 2018-2020. È la prima volta, nella storia del Comune, che documenti fondamentali per il presente e il futuro di chi vive nel nostro territorio vengono approvati prima dell’inizio dell’anno nuovo. «Siamo tra le prime amministrazioni comunali in Italia a completare il percorso a dicembre – ha dichiarato il sindaco di Fiumicino Esterino Montino – grazie a un grande sforzo compiuto dai dirigenti e dagli uffici che hanno fatto un importante lavoro. In questo modo l’Amministrazione non subirà discontinuità perché ha degli obiettivi, ma ha anche gli strumenti per centrarli attraverso una visione dettagliata di entrate, uscite e un piano di investimenti. Dal primo gennaio avremo le carte in regola per continuare un’azione di governo concreta e legata ai bisogni dei cittadini». Tra i punti cardine della manovra finanziaria che prevede 107 milioni di euro di spesa corrente e circa 40 milioni per il piano di investimenti le scelte sul piano delle opere e delle infrastrutture, sulla cultura, sulla promozione turistica, sulle attività di manutenzione della città e dei servizi ai cittadini, sulla cura del patrimonio ambientale, sulle politiche del territorio. «Abbiamo confermato la previsione sul sociale nonostante tagli sui trasferimenti – ha proseguito il sindaco – introducendo anche misure di sostegno alle famiglie, ai giovani e per favorire l’inclusione di anziani e disabili. Oltre a programmare un servizio di tutela per i minori non accompagnati ma anche dedicato a persone adulte interdette, inabilitate o con amministrazione di sostegno e in condizione di particolare fragilità. Tutto questo lo abbiamo fatto mantenendo le risorse, grazie al grande lavoro svolto sulle entrate e sul recupero dell’evasione. Tra i fondi previsti in bilancio quelli per ristrutturazioni nelle scuole anche attraverso acquisto di arredi, attrezzature, lavagne interattive multimediali (LIM) e interventi di risparmio energetico. Dopo l’acquisizione e il finanziamento di 6 milioni da parte del Governo saremo in grado di dare vita al progetto per il nostro Auditorium del Mare, che trasformerà la ex centrale Enel di via del Faro in un polo culturale».