Redazione – Le elezioni municipali di Roma hanno segnato una sonora sconfitta per il M5S, che non riesce a guadagnare il ballottaggio in nessuno dei due municipi al voto. Nell'VIII Municipio a spuntarla è Amedeo Ciaccheri, leader della coalizione di centrosinistra, che guadagna la Presidenza direttamente al primo turno. Anche al III Municipio, dove invece si terrà il ballottaggio, I pentastellati rimangono fuori dai giochi. A sfidarsi saranno Giovanni Caudo per il centrosinistra e Francesco Maria Bova per il centrodestra. Grandissima la soddisfazione per i sostenitori del "Modello Zingaretti", che sembra rendere i democratici del Lazio competitivi, nonostante la drammatica situazione fotografata lo scorso 4 marzo.
Situazione che si complica, invece, per il M5S: non si può, infatti, non considerare le elezioni municipali, che hanno portato al voto quasi 400 000 Romani, come un avviso a casa per la Sindaca Virginia Raggi, il cui lavoro sembra non essere stato completamente apprezzato.
Nel III Municipio, per esempio, saranno il centrodestra di Bova e il centrosinistra di Caudo, che hanno raggiunto rispettivamente il 34% e il 42% dei consensi, a sfidarsi testa a testa nella prossima tornata elettorale. Giovanni Caudo si affida a Facebook per le prime dichiarazioni dopo il primo turno delle elezioni. il candidato presidene si ritiene soddisfatto del lavoro svolto in campagna elettorale: campagna svolta in tempi stretti (solo 45 giorni) e fatta, dice Caudo, alla vecchia maniera: "Il laboratorio politico del Municipio III, il modello Montesacro, si conferma vincente. Ciò grazie – dice Caudo – ad una campagna elettorale fatta per strada, nelle piazze e parlando con le persone, una ad una. Il candidato alla Presidenza continua chiarendo quali sono stati i punti cruciali del suo "Modello Montesacro": "Rieducare alla speranza avevamo detto e lo stiamo facendo. Sinistra, resistenza, popolo e cultura di governo sono le parole che abbiamo messo in campo in queste settimane". Tuttavia, Giovanni Caudo ha ancora un ultimo ostacolo da superare prima di potersi trasferire negli uffici della Presidenza del Municipio; ostacolo che ha il nome di Francesco Maria Bova: "Ora ci tocca la battaglia con la peggiore destra di sempre, quella della Lega di Salvini, la destra che in queste ore sta mostrando il suo volto inumano tenendo in mare 600 persone di cui almeno 90 bambini" Caudo, concludendo, rimgrazia tutti e muove un appello per il ballottaggio: "Il 24 giugno si vota per il Municipio, si vota per dare una prospettiva di governo che sappia affrontare e risolvere i problemi quotidiani, ma si torna a votare anche per battere questa destra che non vogliamo né nel Municipio, né a Roma e neanche nel nostro Paese."
Amedeo Ciaccheri, candidato del centrosinistra nell'VIII Municipio, porta a casa una vittoria schiacciante: conquista la Presidenza de Municipio al primo turno. Il presidente si esprime immediatamente ai microfoni di Radio Roma Capitale, rispondendo alle domande di Paolo Cento. Il neo-eletto presidente si dice molto contento del risultato e in particolare del ruolo giocato dalla sua lista: "La lista – che definisce "incubatore di nuovo civismo" – si è stabilizzata intorno al 17-18%. Nonostante essere nata da appena 2 mesi, è riuscita a porsi come punto di raccordo tra le diverse culture politiche che animano il centrosinistra nell'VIII Municipio. E' stato fondamentale il progetto delineato per il territorio, basato sull'inclusione, sul confronto e sulla partecipazione dei cittadini". Ciaccheri si sofferma anche sulle motivazioni che hanno portato alla sconfitta il M5S, chiamando in causa anche la Sindaca Virginia Raggi: "Chiaramente il fallimento del M5S è il risultato dell'esperienza di governo nel Municipio, che è stato per lungo tempo commissariato. Tuttavia – sancisce il Ciaccheri – non si può non considerare il voto come un giudizio di metà mandato sul lavoro del Campidoglio".