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Cronaca

Cinema America, indietro tutta  Dal 2 luglio i film a San Cosimato

(Fonte: Corriere della Sera, di Stefania Ulivi) – Contrordine. L’arena di San Cosimato, piatto forte delle notti d’estate dell’associazione Piccolo America, ritorna a animare la piazza di Trastevere dal prossimo 2 luglio. Il Comune — che aveva messo a bando la possibilità di svolgere attività nella piazza, bando disertato da tutti gli operatori culturali — ha accettato, dopo un lungo braccio di ferro, la proposta dei ragazzi. Proiezioni fino al 31 luglio con due sere infrasettimanali silenziate dall’audio diffuso in cuffia.

Il nulla di fatto della gara

«Oggi ha vinto la città», il commento dei giovani che dall’inizio di giugno avevano moltiplicato i loro schermi in diversi luoghi: il liceo Kennedy, a pochi passi da piazza San Cosimato (e alla preside Lidia Cangemi e al consiglio d’istituto i giovani esprimono pubblici ringraziamenti), il porto turistico di Ostia e il Parco della Cervelletta. Dopo il nulla di fatto della gara, avevano rinnovato la proposta originale. «Abbiamo riaperto un dialogo con il vicesindaco Luca Bergamo — spiega Valerio Carocci, presidente dell’associazione — per non abbandonare il lavoro iniziato a San Cosimato che ha trasformato la piazza in un luogo sicuro e vivo grazie alla forza aggregativa degli incontri con gli ospiti del mondo del cinema e delle proiezioni». Non nasconde la gioia. «Il Piccolo Cinema America ha vinto la sua battaglia. Il vicesindaco ha accettato l’offerta che facemmo a febbraio, ovvero di pagare noi l’occupazione di suolo pubblico (evitando qualunque contributo, anche solo indiretto) e di intervenire con sette serate di proiezioni consecutive, di cui però due in cuffia che, grazie alla collaborazione con Radio Rock, non recheranno alcun disturbo per la quiete degli undici residenti che avevano animato qualche protesta sulla scia delle dichiarazioni della consigliera 5S Gemma Guerrini, mai dimessasi dal suo ruolo di vicepresidente della Commissione cultura».

Il vicesindaco Bergamo

Soddisfatto Luca Bergamo che difende la scelta dell’amministrazione Raggi a favore del bando che, sostiene, «ci ha permesso di agire nel quadro di regole vigenti e la sua conclusione ha aperto, in analogia a quanto accade quando una gara pubblica va deserta, la via per accogliere successivamente proposte di attività culturali che non beneficiano dei vantaggi diretti ed indiretti concessi attraverso il bando, sui luoghi dell’Estate romana non pienamente impegnati». E soddisfazione per il lieto fine arriva anche dal presidente della Regione Lazio, da sempre al fianco del Piccolo America. Insieme, va ricordato, a moltissimi registi, attori e produttori che da anni appoggiano le battaglie dei ragazzi. Come Francesco Rosi che sarà ricordato stasera a Ostia da Riccardo Scamarcio con proiezione de Il Caso Mattei. Mentre sabato nel cortile del Kennedy le attiviste della Casa internazionale delle donne presentano Roma città aperta. Sindaca e vicesindaco sono, ovviamente, invitati.