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Cronaca

Roma, via della Magliana: incidente mortale, perde la vita motociclista

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Non ce l'ha fatta il motociclista che questa mattina, intorno alle 11.30, è stato coinvolto in uno spaventoso scontro tra un mezzo Atac e un'auto su via della Magliana, all'altezza del civico 130. Dalle prime ricostruzioni sulle dinamiche del sinistro fatte dal gruppo Marconi della Polizia Locale, pare che la moto di Luciano Cortese, questo il nome della vittima, sia finita addosso al bus e che nella seguente carambola sia rimasta coinvolta anche un'autovettura. Non ci sono ancora, tuttavia, certezza sul reale sviluppo dei fatti. 43enne, romano, Luciano faceva il gommista proprio nella zona dove ha perso prematuramente la vita. 

 

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Politica

Raggi: Monumenti senza tornelli, basta con logica speculativa

(Fonte: RomaIt)

I monumenti di Roma non devono essere sfruttati con fini meramente speculativi come con i tornelli. Vogliamo passare da una logica speculativa a una logica partecipativa in cui il patrimonio di Roma possa essere vissuto a prescindere dai tornelli. Finora abbiamo raccontato poco questa città. Una città che invece è piena di parti da raccontare, soprattutto in periferia.

Ogni volta che viene fatta una scoperta viene catalogata e ricoperta, vuoi per mancanza di fondi ma soprattutto per mancanza di volontà. Noi vogliamo sovvertire questa dinamica". Lo ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, nel corso della conferenza stampa "La rinascita del Mausoleo di Augusto" all'Ara Pacis.

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Sport

Grazie Roma e Forza Blu

I Michigan Wolverines, una delle squadre universitarie di football più importanti degli Stati Uniti, hanno lasciato la Capitale dopo una settimana che li ha visti in una full immersion romana. Entusiasta il capo allenatore dei Wolverines Jim Harbaugh che ha ringraziato e salutato sabato scorso il pubblico dello Stadio dei Marmi, al termine dell'ultimo allenamento della sua squadra con queste parole. «Questa è la migliore settimana di allenamento che questa squadra abbia mai fatto, stando qui con voi in questa grande città. Non esiste un posto migliore per allenarsi. Siamo veramente fortunati, fortunati, fortunati a essere qui con voi». Per tutta la durata della sessione di allenamento Harbaugh ha indossato la maglietta personalizzata della Roma, consegnatagli dall'Amministratore Delegato della società giallorossa Umberto Gandini, che era stato accompagnato allo Stadio dei Marmi da Alessandro Florenzi. Da lunedì a mercoledì compreso, i Wolverines avevano visitato molti dei musei e monumenti della Capitale, assistendo anche all'udienza di Papa Francesco a San Pietro.

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Politica

De Priamo (FdI): “Degrado nel Municipio VIII”

Dopo l'interrogazione presentata in Aula Giulio Cesare sulla sicurezza e i mercatini abusivi nel Municipio VIII e la risposta della sindaca Raggi, il vicepresidente del Consiglio De Priamo (FdI) è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale, affermando: «Chiediamo alla sindaca i verbali sui 41 controlli che sarebbero stati eseguiti. Devo purtroppo rilevare che in particolar modo il mercatino dei rom abusivo in zona Montagnola, VIII Municipio è vivo e vegeto, quindi questi controlli non hanno debellato nulla. In questo quadrante il problema sicurezza è grave perché questi mercatini mettono a rischio la salute dei cittadini visto che ci sono dei prodotti che vengono o dai cassonetti o da refurtiva e comunque senza alcun tipo di autorizzazione. Inoltre la presenza di questi mercatini rom ha determinato strani traffici nei parchi circostanti».

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Sport

Torna Il Miglio di Roma

Il prossimo 4 giugno torna il Miglio di Roma con la 2ª edizione, manifestazione di corsa su strada organizzata dall'ASD Atleticom sulla distanza del Miglio anglosassone 1.609,34 mt. che si svolge sotto l’egida della FIDAL e gode dei patrocini del CONI, di Roma Capitale e della Regione Lazio. Dopo il grande successo della prima edizione, riprende corpo e forma il progetto di Atleticom, ripristinando una storica tradizione romana come quella della Corsa dei Berberi, trasformata in una corsa podistica di un miglio, ovvero la distanza esatta che intercorre tra Piazza Venezia e Piazza del Popolo. Edizioni storiche a parte, la gara del Miglio è stata proposta diverse volte nella capitale. Memorabili furono le edizioni disputate a Piazza Navona, dove grandi campioni si sfidarono sull’anello molto simile ad una pista. Tra i protagonisti di quella stagione del miglio capitolino ricordiamo Sydney Maree, atleta sudafricano ma di passaporto statunitense, tra i migliori al mondo sulle distanze dei 1500 e 5000 metri negli anni ’80. 
Altrettanto significativa la prima edizione del Miglio di Roma targato Atleticom, vinta al fotofinish, dopo una volata entusiasmante, dal francese Florian Carvalho con il tempo di 3:59:69. L’iscrizione, da effettuarsi online sul sito www.ilmigliodiroma.com, prevede quote diversificate.

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Cultura

L’almanacco romano: 29 aprile 1955, Gronchi viene eletto presidente della Repubblica Italiana

29 aprile 1955: Gronchi viene eletto presidente della Repubblica Italiana.

Fu il primo Capo di Stato italiano a visitare l'America meridionale e il primo Presidente a visitare Istanbul.

Il 23 giugno 1959 un buffo incidente occorse al presidente nell'ex-palco reale del Teatro dell'Opera di Roma: a causa della disattenzione di un collaboratore che non gli aveva avvicinato la sedia, Gronchi cadde a terra mentre stava accingendosi a sedere al fianco dell'allora presidente francese Charles de Gaulle, che era in visita ufficiale in Italia. Il fatto, taciuto dai principali organi di informazione, fu rappresentato in televisione da una scenetta comica recitata da Raimondo Vianello e Ugo Tognazzi all'interno del programma Un due tre, il quale fu poi cancellato in seguito a tale evento.

Il 3 aprile 1961, in occasione del viaggio del presidente della Repubblica in Sudamerica, fu emesso un francobollo che fu subito ritirato e sostituito, a causa di un errore nella riproduzione dei confini geografici del Perù. Tale francobollo, ben presto denominato "Gronchi rosa", raggiunse subito quotazioni speculative e suscitò un immediato interesse per la filatelia in Italia. Attualmente, la sua quotazione è nell'ordine di circa mille euro per il francobollo nuovo con la gomma integra e di circa cinquecento euro per i francobolli senza gomma che provengono dalle affrancature delle buste intercettate e ricoperte con un nuovo francobollo di colore grigio. Quei pochissimi valori che invece sono sfuggiti al ritiro (e sono quindi regolarmente timbrati) raggiungono quotazioni ragguardevoli che possono arrivare anche a trentamila euro. 

Il "Gronchi rosa" è stato anche oggetto di numerose falsificazioni.

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Cultura

L’almanacco romano: 28 aprile 1937, inaugurati gli studi di Cinecittà

28 aprile 1937 Inaugurati gli studi di Cinecittà. Da strumento di propaganda e di "distrazione di massa" nato negli anni bui del regime, Cinecittà diventa in poco tempo la grande fabbrica di sogni made in Italy, capace di tenere testa ai mitici studios hollywoodiani. Oggi, oltre ad essere la più grande città del cinema in Europa, è la memoria storica di quasi ottant'anni di settima arte.

Dall'inizio degli anni Trenta, il regime fascista intuisce le potenzialità del cinema come strumento di propaganda e adotta una serie di provvedimenti, che hanno l'effetto da un lato di scoraggiare le importazioni di film stranieri, dall'altro di alimentare una produzione locale. Il prodotto finale di questa strategia è la cosiddetta Legge Alfieri del 1939, che istituisce l'Ente Nazionale Industrie Cinematografiche (ENIC).

Nel frattempo, la fine dei vecchi studi Cines nel 1935, distrutti da un incendio, crea le condizioni per la costruzione di un nuovo e più vasto complesso, rispondente alle ambizioni "imperiali" dell'Italia mussoliniana. La zona in questione viene individuata in un terreno di 500mila metri quadrati, lungo la via Tuscolana, a 9 chilometri dal centro di Roma. Del progetto vengono incaricati l'architetto Gino Peressutti e l'ingegnere Carlo Roncoroni.

Partiti a gennaio del 1936, i lavori vengono ultimati in appena 15 mesi. Il 28 aprile del 1937 è il giorno dell'inaugurazione e a presiederla è Benito Mussolini. Il complesso che si trova davanti è qualcosa di completamente inedito in Europa e potrebbe fare invidia agli Americani: 73 edifici , 40mila mq di strade e piazze, tre piscine per le riprese sott'acqua, 35mila mq di giardini, 900 dipendenti fissi.

Una vera "città del cinema", di nome e di fatto, dove trovano spazio l'Istituto Luce  e il Centro Sperimentale di Cinematografia  Prima pellicola ad uscire dai nuovi studios è Scipione l'Africano (1937) di Carmine Gallone. La censura fascista non consente grande libertà di generi, per cui prevale in questa prima fase un cinema d'evasione, fatto di sentimenti passionali e di uomini forti e risoluti come Amedeo Nazzari e Massimo Girotti.

Il periodo d'oro per Cinecittà arriva negli anni Cinquanta con il filone peplum (termine che nell'antica Grecia indicava la tipica tunica femminile), ossia dei "film storici in costume" , che trovano qui la location ideale: da Quo vadis? a Ben Hur, passando per Gli ultimi giorni di Pompei. Negli stessi anni escono i primi capolavori firmati da Visconti, De Sica e Fellini, destinati a fare scuola nei decenni a venire.

(* immagine di Juanita Laguna)

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Cronaca

Sfiorata la tragedia a Velletri, un uomo è rimasto folgorato. E’ grave

(Fonte:Il Quotidiano del Lazio)

Sfiorata la tragedia a Velletri, in via dei Cinque Archi, un uomo di nazionalità indiana è rimasto folgorato mentre potava un albero su una piattaforma metallica. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco per liberare il corpo dell’uomo che è rimasto privo di sensi. Il giardiniere è stato trasportato in eliambulanza in un ospedale di Roma in gravi condizioni. L'operaio 42enne, è arrivato al nosocomio in codice rosso, al S. Eugenio di Roma, e la prognosi è riservata.

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Politica

Bergamo: “No a tornelli o cancelli a Fontana di Trevi o piazza Pantheon”

(Fonte: RomaIt)

"Si riaccende oggi il dibattito su come contenere la presenza di turisti per evitare danni al patrimonio culturale. Un dibattito che prende subito il sapore della polemica con l'inevitabile sequela di banalità. Viceversa l'argomento eè importante e merita un confronto serio". Così su Facebook il vicesindaco di Roma e assessore alla Crescita culturale, Luca Bergamo. "La pressione che affligge le nostre città è il prodotto di scelte concrete che sono state fatte per promuovere il turismo mordi e fuggi attorno al patrimonio culturale di maggior notorietà.

Un tipo di turismo che genera parecchio PIL, ma distribuisce poca ricchezza, e che ha pesanti effetti collaterali sulla vivibilità dei luoghi. Oggi – aggiunge – quando diventa impossibile negare che i centri storici delle città d'arte sono soffocati dai turisti, gli stessi alfieri di quelle scelte miopi si fanno promotori di misure per contenere il tipo di turismo che hanno incentivato e che continuano ad incentivare.

Così, senza farsi troppe domande, avanzano proposte: contatori, cancelli, tornelli… Non mi pare siano però sfiorati dal dubbio che forse il problema richieda soluzioni meno estemporanee e improvvisata. Magari servono politiche per incoraggiare un turismo sostenibile, fatto di persone che ritornano più volte perché hanno fatto una bella esperienza e non una maratona, più lento, un turismo che invece di concentrarsi in pochi luoghi si distribuisce grazie alle tante meraviglie che punteggiano il territorio delle nostre città e campagne?".

E ancora: "La soluzione non sta nei tornelli – scrive Bergamo – sta in una diversa impostazione delle politiche culturali e turistiche. I tornelli, i cancelli sono una cosa impensabile in luoghi dell'aggregazione e sono impraticabili – provate solo a immaginare l'effetto nelle vie circostanti di tornelli messi a Fontana di Trevi o piazza del Pantheon.

Di fronte all'emergenza aumenteremo la vigilanza, metteremo multe più salate, faremo più sensibilizzazione, ma il prevedibile aumento di turisti in arrivo dall'oriente ci chiama ad una nuova visione del turismo, radicata in una diversa visione del patrimonio culturale e della sua integrazione nella vita civile". Poi, l'affondo contro il Mibact: "In tutto ciò che fa il ministeroSuggerisce di mettere tornelli (o cose simili) ma, ci dice, 'spetta ai Comuni decidere'. In parallelo – scrive ancora il vicesindaco – decide però del destino di interi pezzi di città con scelte unilaterali, come nel caso dell'istituzione del parco archeologico del Colosseo e dei Fori, che risponde agli stessi criteri che generano il turismo mordi e fuggi che assale i monumenti di pregio.

Il ricorso presentato da Roma Capitale al Tar sta stimolando un confronto serio e non partigiano. Su posizioni simili a quelle illustrate da Virginia Raggi venerdì scorso, in questi giorni si sono espressi esponenti di diverse aree politiche (Montevecchi, Fassina, Giro, Tocci per citarne alcuni), studiosi e intellettuali rigorosi, organizzazioni diverse come Italia Nostra e il Codacons e oggi anche la Uil che annuncia di aver anch'essa presentato un ricorso al Tar.

Questo è già un successo, finalmente si parla sul serio, nel merito". Secondo Bergamo "servono riforme profonde e coraggiose, capaci di liberare l'immenso potenziale sociale ed economico che genera il patrimonio culturale se non separato dalla vita civile e culturale della città. Riforme necessarie per consentire a Roma di mettere la sua unicità al servizio dello sviluppo del Paese. Noi ci siamo. Presentando il ricorso e ripetendo la proposta di creare una collaborazione tra istituzioni sul governo del patrimonio in tutta la città, lo dimostriamo. Speriamo che anche a via del Collegio Romano sia contagiato dalla voglia di confrontarsi".

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Cultura

L’almanacco romano: 27 aprile 1937, muore a Roma Antonio Gramsci

27 aprile 1937.

Muore a Roma, nella clinica Quisisana ai Parioli, ANTONIO GRAMSCI, tra il fondatori del PCI, intellettuale tra i massimi esponenti del pensiero marxista. Condannato per le sue idee dal regime fascista, passò molti anni in carcere con la motivazione: "bisogna impedire a questa mente di agire".       

A Torino Gramsci entra in contatto con il movimento socialista e si iscrive al Partito Socialista. Nel 1919, Gramsci fonda L’Ordine Nuovo, che dissente col Partito Socialista e con l’Avanti! riguardo ai consigli di fabbrica che stanno occupando le industrie un po’ in tutta Italia. A Livorno nel 1921, Gramsci e’ tra i fondatori del Partito Comunista Italiano. Nel 1924 viene eletto deputato e segretario generale del Partito Comunista. Nel 1926, a causa delle leggi eccezionali contro gli oppositori, Gramsci e’ arrestato dai fascisti e condannato a vent’anni di carcere. Nel 1929, inizia a scrivere i Quaderni dal carcere, che diverranno ben 33.  Nel 1937, Gramsci viene liberato, a causa delle sue gravi condizioni di salute: muore poco dopo di emorragia cerebrale.

(* immagine di flickrenric)