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Cultura

L’almanacco romano: 15 maggio 2009, muore a Roma Susanna Agnelli

15 maggio 2009 Muore a Roma SUSANNA AGNELLI. Era figlia di Edoardo Agnelli e di Virginia Bourbon del Monte, e sorella di Gianni Agnelli. È stata un'esponente di spicco della storica famiglia torinese proprietaria della FIAT, la principale azienda automobilistica italiana.

Durante la seconda guerra mondiale entra nella Croce Rossa per portare il suo aiuto sulle navi che trasportano i soldati feriti.

Alla fine della guerra Suni, come la chiamavano in famiglia, sposa il conte Urbano Rattazzi da cui ha sei figli e dal quale divorzierà nel 1975. Dal 1974al 1984 è sindaco del comune di Monte Argentario. Nel 1976 viene eletta deputato e nel 1979 eurodeputato (dimettendosi nel 1981) e nel 1983 senatore nelle liste del Partito Repubblicano Italiano.

È stata sottosegretario agli Esteri dal 1983 al 1991 sotto varie presidenze del Consiglio. Tra il 1995 e il 1996, ha ricoperto il ruolo di ministro degli Affari esteri, divenendo quindi la prima donna nella storia italiana ad accedere al dicastero che ha sede alla Farnesina. In quel ruolo ha iniziato la battaglia, in seno alle Nazioni Unite, contro la diplomazia degli Stati Uniti d'America per impedire la riforma del Consiglio di Sicurezza che avrebbe portato di fatto all'esclusione dell'Italia dal consesso dei grandi del mondo. Sarà poi il suo successore Lamberto Dini a completare vittoriosamente quella battaglia.    

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Politica

Retake rifiuti Pd, Renzi: “Raggi doveva dire solo grazie”. Zingaretti: “Rischio rivolta”

(Fonte: www.repubblica.it)

All'indomani del retake del Pd, Matteo Renzi "ringrazia i tantissimi volontari del Pd romano che ieri hanno indossato una maglietta giallae si sono messi a pulire Roma, come avevamo loro chiesto durante l'assemblea nazionale di domenica scorsa. Mi spiace che il sindaco Raggi abbia voluto far polemica contro quei cittadini che hanno sacrificato una mattinata di riposo per dare una mano alla città".

Zingaretti: "Trasferimento rifiuti, rischio rivolta". Sul tema rifiuti interviene il governatore del Lazio. "Senza la Regione – spiega Nicola Zingaretti –  che si è fatta carico di aiutare Roma chiedendo aiuto a molte Regioni ed anche paesi esteri, penso alla città di Vienna, oggi la città sarebbe sommersa di rifiuti. Perché c'è un assodato, indiscutibile, problema di impianti lavorazione ed anche per un piccolo sito per il conferimento dei materiali residui trattamento dei rifiuti". Ma sottolinea il presidente della Regione:  "l'idea che si possa andare avanti dicendo 'tanto i rifiuti li mandiamo in altri comuni' è un'idea non solo tecnicamente complessa ma anche irrealizzabile perché l'Ue vigila e dà indicazione di lavorare i rifiuti nei luoghi in cui sono prodotti". Anche nell'ipotesi che nel 2022 si arrivi al 70% della raccolta differenziata, come preventivato,  "c'è sempre il tema del 30% che va lavorato e conferito. Non si tratta di fare polemica ma di individuare una soluzione che non è quella di dire 'collochiamo i rifiuti in altri comuni'. Bisogna fare molta, molta attenzione, perché una politica che ha la pretesa e l'arroganza di far ospitare i rifiuti di Roma in altri comuni può far scattare una rivolta da parte di chi è contrario". Conclude Zingaretti.

 E sul tema degli impianti c'è confusione. "Rifiuti Roma la chiarezza non e' mai troppa: Raggi dice di aver comunicato le aree alla Regione, Montanari che iniziera' studio di fattibilita'". Scrive su Twitter l'assessore ai Rifiuti della Regione Lazio, Mauro Buschini.

Raggi: "Il Pd finalmente ha pulito" La sindaca di Roma in un video ieri aveva ringraziato l'Ama per l'intenso lavoro h24 che aveva permesso di far tornare la "situazione cittadina alla normalità" e accusato il Pd del malgoverno della città "negli ultimi 20 anni". Si era poi  congratulata ironicamente con i dem che hanno "deciso finalmente di venire a pulire, chiaramente con il noto principio secondo cui 'chi sporca pulisce'. Ci auguriamo che non sia uno sterile spot elettorale".

Il segretario del Pd ribatte  che alla prima cittadina ha risposto benissimo per tutti Arianna Furi, 19 anni, quinto anno al liceo, una delle millennials che sono entrate in direzione, con questo tweet: 'Io non sporco, ma oggi ho pulito anche per lei. Pensi ad amministrare la citta' e dia ai cittadini il rispetto che meritano".

 

Ma per la giunta grillina non c'era nessuna emergenza. Lo ribadisce l'assessora all'Ambienta Pinuccia Montanari: " L'emergenza a nostro avviso non c'era, c'erano delle criticità perché c'è un sistema fragile e quindi, come avevamo previsto, abbiamo ampiamente superato le criticità e dovremo però affrontare in generale la fragilità del sistema Roma, ed è quello che abbiamo fatto col nostro piano". Che poi aggiunge "A breve porteremo gli studi di fattibilità per l'impiantistica dell'organico. Abbiamo già individuato degli impianti per arrivare a trattare anche fino a 200mila tonnellate di organico. Abbiamo già dato impulso affinchè ama faccia uno studio molto preciso sul fabbisogno impiantistico: non appena questo studio, realizzato dalla scuola agraria del parco di monza, sarà completato, disporremo delle proposte di fattibilità operativa". "Il problema è lo studio di fattibilità. Con grande serietà noi parliamo di analisi dettagliate delle necessità e del fabbisogno impiantistico. Inizieremo la realizzazione di questi impianti non appena sarà completato questo studio- ha sottolineato Montanari.

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Cronaca

Villa Borghese, bus contro un albero: passeggeri feriti. La sindacalista Quintavalle: «Ho evitato un’auto contromano»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Laura Bogliolo) C'era la sindacalista Micaela Quintavalle alla guida del bus notturno N1 che si è schiantato contro un palo e poi un albero a Villa Borghese. L'incidente è accaduto intorno alle 2 in viale San Paolo del Brasile in direzione piazzale Flaminio. Due passeggeri sono rimasti feriti. Il più grave è un uomo trasportato in codice rosso al policlinico Umberto I che non è in pericolo di vita, l'altra è una donna portata al Santo Spirito in codice verde.

La Quintavalle, alla guida del sindacato Cambiamenti-M410, intervistata dal Messaggero racconta: «L'incidente è avvenuto perché c'era un'auto contromano sulla corsia preferenziale, tra l'altro aveva anche una luce spenta e sembrava un motorino, ci sono le telecamere a alcuni testimoni. I vigili mi hanno fatto all'alcol test due volte e è risultato negativo ovviamente». 

E' ancora sconvolta Quintavalle: «Sono entrata su via di San Paolo da Porta Pinciana, ero diretta a piazzale Flaminio, quell'auto era contromano ho cercato di evitarla». Il bus ha preso prima un palo poi un albero. «Il mio volto era una maschera di sangue, l'albero è praticamente entrato dal parabrezza, mi sono subito preoccupata delle condizioni di salute dei passeggeri: un senzatetto completamente ubriaco che non si è accorto di nulla, un ragazzo che conosco di vista, dorme anche lui sui bus, e una donna sotto choc che urlava». Il giovane trasportato in codice rosso al Policlinico Umberto I non è in pericolo di vita. «Mi hanno detto che è un codice rrosso dinamico – spiega Quintavalle che studia medicina – quindi le sue condizioni stanno migliorando». 

Quintavalle dice che per prima cosa ha pensato «alla salute dei passeggeri, temevo che la donna avesse un polmone perforato da una costola, invece fortunatamente era solo spaventata». La paura è stata tanta. «Non sono neanche riuscita a prendere il numero della targa di quell'auto, ma fortunatamente ci sono le telecamere. Sono dovuta uscire dalla cabina arrampicandomi perché la porta era bloccata. Io sto bene, ho un labbro gonfio, il dolore a un dito. Non sono andata al pronto soccorso, perché odio chi occupa spazio nel servizio pubblico per un codice verde». Nel pomeriggio Quintavalle ha spiegato che l'azienda la farà visitare da un medico. «Devo subito tornare a guidare – conclude – altrimenti mi rimarrà la paura». 

Domenica invece un bus della linea 029 si è incendiato in via di Grottarossa, vicino all'ospedale Sant'Andrea. Si tratta dell'ottavo bus che prende fuoco dall'inizio dell'anno. Mezzi vecchi, scarsa manutenzione e assenza di pezzi di ricambi tra le cause dei roghi. Marzo, in particolare, è stato un mese nefasto. Il 26 un bus della linea 506 ha preso fuoco su via Tuscolana vicino a Vermicino. Il 21 in viale Kennedy a Ciampino è bruciato un bus della linea 515 che aveva compiuto 13 anni: panico e caos traffico. Il 9 fiamme su un bus all’uscita del Raccordo a Castel Giubileo. Rogo su un bus anche in viale della Pineta Sacchetti, tanto che un edificio venne sgomberato. Atac giorni fa aveva fatto sapere: «Gli eventi censiti nei primi due mesi del 2017 sono diminuiti del 50% rispetto al primo bimestre del 2016 e del 40% rispetto ai primi due mesi del 2015». 

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Sport

Internazionali BNL: sul Centrale la Sharapova

Maria Sharapova (nella foto), ammessa agli Internazionali BNL con una Wild Card dopo la squalifica per doping, ha conquistato il primo set contro l'americana Christina Mchale, dopo quasi un'ora di gioco. L'azzurro Gianluca Mager è al terzo set con il britannico Bedene, che lo sopravanza in classifica di oltre 300 posizioni, sul Campo n. 2. Qualificati al 2° turno Berdych (7-6, 6-4 a Zverev), Querrey (7-6, 7-6 a Pouille) e Struff (6-7, 6-1, 6-4 a Tomic). In attesa di scendere in campo Stefano Napolitano, Deborah Chiesa, Andreas Seppi e Sara Errani.

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Sport

Internazionali BNL: male gli azzurri

Quattro tennisti azzurri lasciano gli Internazionali al 1° turno. Sfortunato Gianluca Mager che arriva a condurre contro il britannico Bedene 7-6 4-3 e 40-30 nell'8° gioco, prima di cedere il secondo set 6-4 ed essere costretto a ritirasi per i crampi. Simile il destino di Stefano Napolitano (nella foto) e Deborah Chiesa, che lottano nel primo set rispettivamente contro Troicki e Tsurenko (Napolitano sciupa due set point sul 6-5 a suo favore), ma poi crollano nettamente nel secondo. I due ragazzi italiani partivano con il netto sfavore del pronostico (300 posti in classifica per Napolitano, 400 per la Chiesa) e lasciano il torneo con qualche rimpianto. Infine anche l'esperto Andreas Seppi lotta per due ore con lo spagonolo Almagro che però lo supera 7-6 6-3.

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Sport

Internazionali BNL: Sharapova al 2° turno

Maria Sharapova va sotto di un break nel primo set contro la statunitense Mchale, poi rimonta e vince 6-4, 6-2, approdando al 2° turno degli Internazionali BNL. «Sto ritrovando fiducia partita dopo partita e per me è importante. Se dovessi disputare le qualificazioni a Parigi? Non sarebbe un problema. Devo ritrovare sensazioni che avevo perso». Prossimo match per la russa contro la croata Lucic Baroni che ha regolato la ceca Safarova 7-5, 4-6, 6-3.

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Cultura

L’almanacco romano: 13 maggio 1981, Giovanni Paolo II viene ferito dal terrorista turco Ali Agca

13 maggio 1981 Giovanni Paolo II viene ferito dal terrorista turco Ali Agca, che gli spara in Piazza San Pietro.

Soccorso immediatamente, fu sottoposto ad un intervento di 5 ore e 30 minuti, riuscendo a sopravvivere:

Dimesso dal Policlinico Gemelli il 3 giugno, viene di nuovo ricoverato il 20 dello stesso mese per una grave infezione. 

Il 5 agosto i medici del Gemelli lo operano ancora. Dal 14 agosto al 30 settembre il papa trascorre la convalescenza a Castel Gandolfo.

Due anni dopo, nel Natale del 1983, Giovanni Paolo II volle incontrare il suo attentatore in prigione e rivolgergli il suo perdono.

I due parlarono da soli e gli argomenti della loro conversazione sono tuttora sconosciuti.

Ali Agca non ha mai voluto rivelare in modo chiaro la verità sugli eventi. Egli ha ripetutamente cambiato versione sulla dinamica della preparazione dell'attentato, a volte affermando addirittura di aver avuto aiuti per compiere l'assassinio del Papa dall'interno del Vaticano.

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Cronaca

Roma, incendio nel campo rom La Barbuta: si sospetta matrice dolosa

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Un'altra brutta vicenda che coinvolge gli insediamenti rom e, per fortuna, in questo caso, a differenza di quanto accaduto purtroppo a Centocelle non ci è scappato il morto. I fatti la scorsa notte al campo nomadi La Barbuta, tra Roma e Ciampino.

 

Ad andare a fuoco un modulo abitativo, fortunatamente vuoto in quel momento. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme, e i Carabinieri, i quali, dopo i primi rilievi effettuati, sospettano che possa trattarsi di un incendio doloso.

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Cronaca

Roma, portiere d’albergo tenta di violentare turista: arrestato

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Terrorizzata da quanto le era appena accaduto, una turista americana in vacanza a Roma ha telefonato a un suo amico, raccontando di essere stata aggredita. Proprio lui le ha consigliato di chiedere aiuto alla Polizia di Stato e così ha fatto. La sala operativa ha subito inviato la pattuglia del commissariato Trevi che, arrivata in albergo, ha chiesto al portiere di parlare con la ragazza.

L’uomo, un cittadino bengalese di 33 anni, è apparso subito nervoso e ha cercato di ostacolare gli agenti, impedendo loro di salire perché non avevano il permesso del direttore che al momento non era presente. I poliziotti, a quel punto, sono comunque saliti ed hanno trovato la stanza in cui la turista alloggiava: questa, ancora sconvolta ed agitata, ha raccontato loro di essere uscita in tarda serata per andare a fare una passeggiata e di aver lasciato la chiave della stanza al responsabile della reception.

 

Al suo rientro, la vittima ha trovato solo H.A. dietro al bancone della hall e, mentre entrava in ascensore, l’uomo ha allungato la mano come per farsela stringere e ne ha approfittato per tirarla a sé ed abbracciarla contro la sua volontà. Riuscita a liberarsi, la giovane è entrata in ascensore e l’aggressore, dicendole quanto fosse bella e sexy, le ha palpeggiato la schiena, le cosce e i glutei. Di quanto raccontato, gli uomini in divisa hanno trovato riscontro dalla telecamera di sorveglianza, posta sopra la reception, che aveva registrato tutto. Le “mani lunghe” del bengalese, arrestato per violenza sessuale, sono state così bloccate dalle manette.

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Cronaca

Via Marmorata: esplode ordigno accanto alle Poste

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, in Via Marmorata dove nella mattinata si è registrata una esplosione. Sul posto le forze dell'ordine e gli artificieri. Situazione al momento sotto controllo.