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Cronaca

Roma, il 21 gennaio la domenica ecologica: le prossime l’11 e il 25 febbraio

(Fonte: www.repubblica.it)

Il 21 gennaio torna il divieto totale della circolazione con il secondo appuntamento delle domeniche ecologiche, il provvedimento della Giunta capitolina per contenere le emissioni inquinanti e contribuire a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della qualita' dell'aria e ad un uso responsabile delle fonti energetiche.  Lo comunica il Campidoglio con una nota.

L'iniziativa prevede il divieto totale della circolazione ai veicoli dotati di motore endotermico, nella ZTL "Fascia Verde" del PGTU, nelle fasce orarie 7.30-12.30 e 16.30-20.30. La limitazione e' estesa anche agli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) Euro 6.Visto il positivo riscontro avuto per l'iniziativa di piantumazione organizzata dall'Assessorato alla Sostenibilità Ambientale in concomitanza della giornata di blocco totale del 19 novembre 2017, si è deciso di riproporre l'iniziativa nelle prossime "domeniche ecologiche" ancora in programma, l'11 febbraio e il 25 febbraio. Le date potranno essere suscettibili di modifiche, qualora si dovessero verificare eventi, ad oggi non previsti e non prevedibili, che, da valutazioni effettuate dagli organi di governo competenti, dovessero essere ritenuti non compatibili e di interesse pubblico prevalente". Così in una nota il Campidoglio.

"L'assessorato alla Mobilità e i relativi uffici dipartimentali provvederanno al potenziamento del Trasporto Pubblico Locale durante le giornate di blocco totale ed in particolare durante le fasce orarie di interdizione. La Polizia Locale di Roma Capitale dovrà provvedere alla vigilanza al fine di garantire l'osservanza del provvedimento di limitazione della circolazione da parte della cittadinanza – si legge nella nota – L'assessorato all'Ambiente promuoverà il coinvolgimento dei Municipi affinché realizzino iniziative volte a sensibilizzare la popolazione sul tema della qualità dell'aria e dei suoi effetti sulla salute e sull'ambiente, con particolare riferimento alla mobilità sostenibile e all'utilizzo più responsabile delle fonti energetiche (es. riscaldamenti per uso civile)"

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Cronaca

Roma, Mafia capitale, al via il processo d’appello il 5 marzo

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Federica Angeli) – Il processo d'appello per Mafia capitale, così la procura vuole si torni a chiamare l'inchiesta, comincerà il 5 marzo, il giorno dopo le elezioni politiche. Le difese, nella richiesta di passare al secondo grado, sperano in assoluzioni o sconti di pena sostanziosi, anche per i principali imputati, Massimo Carminati e Salvatore Buzzi. I magistrati Pietro Catalani e Antonio Sensale, della procura generale, affiancati dal pubblico ministero Luca Tescaroli invece contesteranno di nuovo l'accusa di associazione mafiosa, caduta in primo grado nel luglio scorso e che portò alla condanna dell'ex nar a 20 anni di carcere e il ras delle coope a 19.

A sette mesi e mezzo dal verdetto del primo grado quindi si ricomincia, sempre nell'aula bunker di Rebibbia, dove si sono celebrate le 250 udienze del primo grado. Il dibattimento si celebrerà davanti alla III Corte d'Appello presieduta da Claudio Tortora, la stessa che nel 2016 fece cadere l'aggravante della modalità mafiosa nei confronti di alcuni appartenenti alle famiglie criminali Fasciani e Triassi.
Ventotto gli imputati, per 19 dei quali la procura chiederà la condanna per associazione mafiosa.

A luglio scorso i giudici della Decima Sezione presieduta da Rosanna Ianniello inflissero 41 condanne (5 le assoluzioni) per circa 250 anni di carcere; la procura ne aveva chiesti 500. Fu riconosciuta l'esistenza di due autonome associazioni a delinquere – una di Carminati-Buzzi, l'altra solo del primo – ma non mafiose. La procura di Roma guidata da Giuseppe Pignatone ha fatto ricorso e punta tra l'altro su recenti pronunce della Corte di Cassazione che annullano sentenze d'appello in cui era caduta l'accusa di mafia per le nuove forme di criminalità "a bassa potenzialità intimidatrice".

Il 26 ottobre la Sesta sezione della Cassazione ha riaperto il processo al clan Fasciani di Ostia; il 10 novembre la Seconda sezione ha dato ragione al Procuratore generale di Venezia che chiedeva condanne per mafia per un clan moldavo (sentenza con esplicito riferimento al caso di Massimo Carminati). Si profila una battaglia giuridica fino alla Cassazione e forse oltre. L'appello per il Mondo di Mezzo – dal nome dell'inchiesta del Ros Carabinieri – vedrà anche il ritorno sulla scena di Carminati, che dal regime carcerario di 41 bis per i mafiosi dopo la sentenza di primo grado è stato trasferito nella prigione di Oristano in regime di massima sicurezza, più blando. Con lui e Buzzi di nuovo alla sbarra, tra gli altri, ex politici locali, imprenditori, manager pubblici e privati.

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Politica

Rifiuti, Raggi: «Controllo utenze in corso, già 12 mila sono fantasma»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

«Il nostro progetto (di nuova raccolta differenziata, ndr) prevede un arco che dura una consiliatura per essere completato su tutta Roma. Il quartiere ebraico è stato il nostro banco di prova. Siamo già partiti con il censimento di due municipi, il VI (quello di Tor Bella Monaca, ndr) e il X (quello di Ostia, ndr) che insieme fanno 500 mila persone. Siamo al 40% del censimento delle utenze e già abbiamo scoperto più di 12 mila utenze fantasma che Ama non conosceva, ovvero utenze fantasma, persone che buttavano l'immondizia ma non pagavano Ama. È quello che le amministrazioni precedenti, quelli che vengono definiti "capaci", ci hanno lasciato». Così la sindaca di Roma Virginia Raggi parlando della questione rifiuti nel corso del programma M di Michele Santoro su Rai 3.

La sindaca ha ricordato quanto già fatto sul fronte dei rifiuti. Ad esempio, ha detto, «abbiamo individuato nuovi siti per lavorare i nostri rifiuti: per il compostaggio e il multimateriale, che sono prodotti che possono essere venduti. Abbiamo varato un piano rifiuti che prevedesse la riduzione dei rifiuti e l'aumento della raccolta differenziata». Nel frattempo sono stati attivati «accordi interregionali, come prevede la legge», perché «in Italia solo 4 o 5 regioni sono autosufficienti, ma il caso di Roma e Lazio sono diventati casi nazionali…- ha rimarcato – Abbiamo trovato un sistema di raccolta differenziata strutturato male, abbiamo iniziato a reimpostarlo dal quartiere ebraico dove dopo un mese si è arrivati all'85% di raccolta differenziata».

Atac è stata «lasciata da quelli "bravi" in una situazione di semi-coma. Atac fornisce un servizio pubblico locale che a nostro avviso deve rimanere pubblico, cercando di risanare questa società che ha 12 mila dipendenti e dove il pubblico ha messo molti soldi. E qual è la ricetta ora, svenderla a privati? Poi che diciamo ai cittadini che abitano in periferia quando il privato dirà che il biglietto costa 4 euro perché la linea è poco remunerativa?», ha detto Raggi, «I soldi non devono farli i privati sulla pelle dei romani», secondo la prima cittadina. La risposta del Campidoglio su Atac, ha ricordato, è «risanare questa azienda che può fare bene. Piano piano la stiamo rimettendo in sesto», con l'ok della giunta, per esempio ai soldi per far arrivare «600 nuovi autobus» in città. «Già oggi noi abbiamo un esempio di privato: i romani sanno che accanto ad Atac c'è una società che si chiama Roma tpl», ha affermato la sindaca parlando di un «esempio di privato fallimentare».

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Cronaca

Roma, moto contro furgone: muore motociclista

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Un motociclista di 45 anni è morto, ieri sera verso le 23, in un incidente stradale avvenuto in piazza della Radio, dal lato di via Pacinotti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale dell'XI gruppo. L'incidente è avvenuto tra la moto e un furgoncino: il 45enne è stato soccorso e trasportato al San Camillo ma per lui non c'è stato nulla da fare. La salma è stata poi trasferita al Gemelli. Il conducente del furgone è stato sottoposto agli accertamenti di rito.

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Sport

Tokyo-Roma, judo e amicizia

Sabato 20 e domenica 21 gennaio si svolgerà a Roma, presso il Centro Olimpico Matteo Pellicone di Ostia, un seminario teorico-pratico di judo dal titolo "Tokyo-Roma: an encounter of judo and friendship", organizzato da Roma Capitale e il Governatorato di Tokyo, in collaborazione con le rispettive Federazioni di Arti Marziali, per l’Italia è la FIJLKAM. La delegazione giapponese inviata dal Governatorato di Tokyo sarà composta da alcuni maestri di judo, tra cui il Vice Presidente della Federazione di Judo di Tokyo e campioni internazionali, anche alle ultime olimpiadi di Rio 2016. Il seminario, nel corso della prima giornata, verterà sui metodi di insegnamento per i giovani judoka in Giappone e sull'evoluzione del judo agonistico in Italia; mentre la seconda giornata sarà incentrata su una lezione/allenamento per le classi maschili e femminili di esordienti e cadetti delle società romane. L'Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Daniele Frongia parteciperà al seminario in veste sia di rappresentante dell'Amministrazione Capitolina sia di judoka. «Partecipare a questo incontro per me è motivo particolare di orgoglio ed emozione. Ancora una volta Roma al centro di un’iniziativa di respiro internazionale. Abbiamo accolto con piacere la proposta arrivata direttamente dal Governatorato di Tokyo di incontrarci per rinsaldare il Patto di Amicizia delle due città nel segno dello sport, in un connubio di commistioni culturali e sportive ricco di significati profondi. Lo sport riesce ad unire anche culture così diverse come lo sono le nostre, le distanze si annullano nel segno della passione sportiva e del divertimento, peculiarità che da sempre caratterizzano la cultura sportiva e che vogliamo, come Roma Capitale, implementare sempre di più. Uno dei principi del judo esplicita chiaramente il senso di questo incontro: noi e gli altri, insieme, per crescere e progredire in amicizia e mutua prosperità».

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Politica

Carta d’indentità digitale, assessora Marzano a Radio Roma Capitale: accordata dal Viminale la richiesta per 45 nuove macchine 

Flavia Marzano, assessora a Roma Semplice, è intervenuta questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso del programma "Ma che parlate a fa" di Paolo Cento. Per quanto riguarada i tempi di attesa per la carta d'identità elettronica, l'assessora ha dichiarato: "Al momento ci sono anche due mesi d'attesa. Pochi giorni fa abbiamo avuto un incontro con Minniti, dato che è sua competenza intervenire. Roma Capitale ha iniziato un anno e mezzo prima della scadenza ad avere almeno una postazione in ogni Municipio e così abbiamo soddisfatto il 70% delle richieste. Ora ci dovrebbero essere 250mila carte in scadenza e quindi abbiamo chiesto 45 macchine, che ci sono state accordate, per accontentare le richieste in tempi più brevi". 

"Come la patente non è più cartacea – ha aggiunto Flavia Marzano – anche la carta d'indentità è elettronica. Questo è obbligatorio e prevede un costo maggiore. La nuova carta d'identità elettronica inoltre è più sicura. Si può avere la carta d'identità cartacea, in caso di smarrimento, solo per emergenza e per un periodo limitato. Esiste già il 'passaporto temporaneo' dal costo di 5,20 euro per permettere di partire a chi ha avuto un'emergenza". 

In merito alle procedure necessarie al rilascio del documento, l'assessora ha spiegato: "La carta elettronica prevede le rilevazioni delle impronte digitali, quindi venti minuti sono necessari soltanto per rilevarle e per raccogliere le informazioni del richiedente; poi le informazioni vengono mandate al poligrafico dello Stato, che si prende sei giorni di tempo per consegnarla. Il mese di attesa è dovuto alla prenotazione, ma il problema è che il 30% dei cittadini che si prenotano non vanno allo sportello. Abbiamo proibito la prenotazione multipla per evitare ciò e stiamo cercando di far sì che l'applicativo richieda conferma al cittadino qualche giorno prima dell'appuntamento. In caso di mancata conferma si fa decadere l'appuntamento".

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Sport

La Festa di Miguel

La Corsa di Miguel ha battuto il suo primo record dell'edizione 2018. Non aveva mai avuto tanti iscritti alla prova competitiva: alla chiusura sono 5223, una cifra che lascia presumere che sarà battuto anche il record di arrivati. A questi, naturalmente, si aggiungeranno i partecipanti alle due prove non competitive, sui 10 o sui 3 km della Strantirazzismo. In questo caso sarà possibile iscriversi anche oggi (fino alle 19) e domani (dalle 10 alle 18) presso la Sala delle Armi del Parco del Foro Italico (viale delle Olimpiadi, 60) nel quartier generale della Corsa, dove si sta svolgendo pure il festival "Corriamoci bene", organizzato in collaborazione con Runcard. Un apripista d'autore per la domenica podistica che prevede due partenze (i 10 km alle 9.30 dal ministero degli Esteri, i 3 della Strantirazzismo alle 10.40 dal Ponte della Musica) e un solo arrivo (allo stadio Olimpico). Al via ci sarà anche Giovanni Malagò: il presidente del Coni correrà con la sua vice, la campionessa olimpica, Alessandra Sensini, e con l'ex rugbista azzurro Paolo Vaccari. In gara anche Massimiliano Rosolino, il campione olimpico dei 200 misti a Sydney 2000. E una formazione dell'Athletica Vaticana, l'associazione dei podisti che lavorano e vivono nella Santa Sede, guidati da monsignor Melchor Sanchez, sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura. A correre ci saranno comitive da tutta l'Italia. In particolare, cento atleti arriveranno da Camerino e dagli altri comuni della provincia di Macerata colpiti dal sisma, che usufruiranno dell'iscrizione gratuita, l'iniziativa presa dagli organizzatori del Club Atletico Centrale per rafforzare il legame nato un anno fa. Da Barletta, città di Pietro Mennea, arriveranno invece dieci donne di Barletta Sportiva che ricorderanno il loro campione prima del via. Presente anche il mondo paralimpico: il numero 1 sarà indossato da Sara Vargetto, la bambina del basket in carrozzina che nel pomeriggio di domenica sarà anche impegnata fra i canestri con la sua squadra, la "Giovani e Tenaci". Pure il Santa Lucia Basket in Carrozzina, lo storico club romano del basket paralimpico, correrà per Miguel con 16 cestisti.

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Cronaca

Combustione illecita, arresto a Tor Bella Monaca

Nell’ambito di una mirata attività di controllo del territorio, finalizzata al contrasto del fenomeno della combustione illecita di rifiuti che interessa alcune aree della Capitale provocando un diffuso allarme sociale, i militari del  Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri Forestale di Roma in collaborazione con quelli della Stazione Carabinieri di Tor Bella Monaca hanno individuato una colonna di denso fumo nero proveniente dall’interno di un’area  di proprietà di un’impresa edile situata in località Rocca Cencia, già in un recente passato aggetto di attenzione da parte dei Carabinieri Forestali per reati in materia di gestione illecita di rifiuti. Risaliti al punto preciso dove si stavano sviluppando le fiamme i Carabinieri Forestali hanno sorpreso un uomo di 62 anni, cittadino romeno, residente all’interno della proprietà, intento nell’alimentare le fiamme che stavano divorando un ingente cumulo di rifiuti, classificabili come rifiuti speciali pericolosi, accumulati su una superficie di alcune decine di metri quadrati, con la conseguente diffusione di emissioni insalubri in atmosfera. L’uomo è stato immediatamente arrestato per il reato di combustione illecita di rifiuti previsto dall’articolo 256 bis del Testo Unico Ambientale, introdotto nel nostro ordinamento dalla normativa in materia di “Terra dei fuochi”, e condotto in caserma in attesa del rito direttissimo previsto questa mattina presso le aule di piazza Clodio. Per contenere le esalazioni sprigionate dall’ingente cumulo di rifiuti è stata allertata anche una squadra dei Vigili del Fuoco che ha lavorato sul posto per alcune ore anche al fine di impedire l’ulteriore propagarsi delle fiamme ai rifiuti ancora incombusti presenti sul posto. Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare altre eventuali responsabilità rispetto all’accaduto.

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Cronaca

Domenica ecologica

Il 21 gennaio torna il divieto totale della circolazione con il secondo appuntamento delle domeniche ecologiche, il provvedimento della Giunta capitolina per contenere le emissioni inquinanti e contribuire a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della qualità dell’aria e ad un uso responsabile delle fonti energetiche. L’iniziativa che prevede il divieto totale della circolazione ai veicoli dotati di motore endotermico, nella ZTL "Fascia Verde" del PGTU, nelle fasce orarie 7.30-12.30 e 16.30-20.30. La limitazione è estesa anche agli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) Euro 6. Visto il positivo riscontro avuto per l’iniziativa di piantumazione organizzata dall’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale in concomitanza della giornata di blocco totale del 19 novembre 2017, si è deciso di riproporre l'iniziativa nelle prossime "domeniche ecologiche" ancora in programma, l’11 febbraio e il 25 febbraio. Le date potranno essere suscettibili di modifiche, qualora si dovessero verificare eventi, ad oggi non previsti e non prevedibili, che, da valutazioni effettuate dagli organi di governo competenti, dovessero essere ritenuti non compatibili e di interesse pubblico prevalente. L'assessorato alla Mobilità e i relativi uffici dipartimentali provvederanno al potenziamento del Trasporto Pubblico Locale durante le giornate di blocco totale ed in particolare durante le fasce orarie di interdizione. La Polizia Locale di Roma Capitale dovrà provvedere alla vigilanza al fine di garantire l'osservanza del provvedimento di limitazione della circolazione da parte della cittadinanza. L'assessorato all'Ambiente promuoverà il coinvolgimento dei Municipi affinché realizzino iniziative volte a sensibilizzare la popolazione sul tema della qualità dell'aria e dei suoi effetti sulla salute e sull'ambiente, con particolare riferimento alla mobilità sostenibile e all'utilizzo più responsabile delle fonti energetiche (es. riscaldamenti per uso civile).

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Politica

Montanari: “Gli atti vandalici non ci fermeranno”

«Ancora atti vandalici contro l'amministrazione: questa notte sono stati bruciati ancora dei cassonetti. Questa notte è accaduto in zona Portuense. Prima che la Giunta Raggi si insediasse, mai si era verificata a Roma una simile ondata di atti vandalici, aggressioni, danneggiamenti a attrezzature e strumentazioni che servono a dare servizi ai cittadini. Mezzi del Servizio Giardini danneggiati e centinaia di cassonetti bruciati da un anno a questa parte, sono un fenomeno inquietante. Chi crede di fermare il cambio di sistema che abbiamo portato a Roma danneggiando tutti i cittadini di Roma ha sbagliato. Continueremo a portare legalità in ogni settore dell'Amministrazione Capitolina. Dalla gestione dei rifiuti alla manutenzione del verde, dai trasporti ai lavori pubblici. Non molleremo di un centimetro». Lo ha affermato Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.