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Cronaca

Ostia, Cassazione conferma carcere e «metodo mafioso» per Roberto Spada

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Resta in cella Roberto Spada, nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo (Udine), con l'accusa di lesioni e violenza privata aggravate dal metodo mafioso per l'aggressione – avvenuta a Ostia lo scorso sette novembre – al giornalista Daniele Piervicenzi e al filmaker Edoardo Anselmi della trasmissione Rai 'Nemò che lo stavano intervistando sui rapporti con Casapound. 

Lo ha deciso la Cassazione che ha respinto il ricorso della difesa confermando la pericolosità di Spada e l'aggravante di aver agito con metodo mafioso.
 

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Cronaca

Roma, niente accordo per la Multiservizi: restano i trenta licenziamenti

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Non è stato raggiunto un accordo tra azienda e organizzazioni sindacali, nel tavolo di ieri sera andato avanti fino a tarda notte, e convocato presso l'assessorato al Lavoro della Regione Lazio, per affrontare la questione dei trenta dipendenti del settore amministrativo di Multiservizi a cui è stata recapitata lettera di licenziamento il 26 settembre scorso. Dopo un primo confronto a novembre tra i rappresentanti dell'azienda e le organizzazioni sindacali, in cui era già mancato l'accordo, anche il tavolo di ieri sera è terminato con una fumata nera. A quanto riferisce il verbale della seduta «il funzionario regionale dopo ampio, articolato e approfondito dibattito tra le parti» propone di giungere a «un accordo collettivo per l'applicazione dell'istituto del fondo di integrazione salariale finalizzato ad evitare i licenziamenti collettivi» ma «registra una distanza tra le parti che non permette di addivenire a un accordo».

L'azienda sostiene «l'impossibilità di percorrere soluzioni alternative che possano ridurre del tutto e/o in parte l'esubero denunciato» poiché gli strumenti proposti non risultano idonei a «una imprescindibile riorganizzazione e razionalizzazione della struttura di sede e dei servizi di coordinamento del territorio non più procrastinabile». Ma «l'azienda – prosegue il verbale – ribadisce la disponibilità a ricollocare il personale in esubero su mansioni operative presenti sul territorio, con salvaguardia della medesima retribuzione» in presenza «del consenso dei lavoratori ad oggi mai rappresentato». Dal canto loro le organizzazioni sindacali hanno «contestato radicalmente le motivazioni poste» e «ribadito formale richiesta di revoca della procedura volta a ridurre i parametri occupazionali».

Il tavolo che si è concluso con un nulla di fatto tra azienda e organizzazioni sindacali confederali accende
«lo spettro dei licenziamenti su tutta la Multiservizi, perché questi sono i primi trenta che ad oggi sono licenziati», spiega Serenetta Monti dell'Usi, organizzazione non confederale, che ha seguito a distanza l'esito
dell'incontro. Il funzionario regionale conclude infatti che «nonostante i tentativi di conciliazione espletati, non esistono elementi di accordo tra le parti e con il presente verbale di mancato accordo dichiara regolarmente
esperita e conclusa la procedura prevista dalla legge». «Riteniamo sia soltanto l'inizio di una lunga catena di licenziamenti. Questi lavoratori di fatto sono licenziati, mentre i consiglieri M5s Roberto Di Palma e Daniele Diaco ci dissero che non ci sarebbe stato nessun licenziamento. Ancora mancate promesse ma che avevamo preventivato, motivo per cui presenteremo presto una denuncia in Procura», ha concluso Monti.

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Politica

Amatrice, Pirozzi indagato per omicidio colposo per il crollo di una palazzina

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Fabio Tonacci) – ROMA – Sergio Pirozzi è indagato per omicidio colposo. Il sindaco di Amatrice, candidato per le elezioni regionali del Lazio, è sotto inchiesta per il crollo di un edificio in Piazza Sagnotti al civico numero 1, distrutto dal sisma del 24 agosto 2016, nel quale persero la vita sette persone. Tra le accuse a Pirozzi, formulate dai pm di Rieti Gustavo Francia e Rocco Maruotti, ci sono anche le lesioni colpose.

Sul registro degli indagati sono state iscritte in tutto 9 persone, tra cui il geometra Ivo Carloni, fratello dell'ex vicesindaco di Amatrice. "In cooperazione colposa tra loro, nelle rispettive qualità e con le condotte commissive e omissive, non impedivano il crollo".

L'edificio di Piazza Sagnotti era stato sgomberato dal precedente sindaco, Carlo Fedeli, il 16 aprile 2009 a causa dei danni riportati per il terremoto dell'Aquila: lesioni al piano terra, fessure ai piani superiori, "spanciamento" della zona seminterrata, dissesto alla struttura di fondazione, danni quindi che ne pregiudicavano l'agibilità. Secondo i magistrati, i lavori di ripristino (affidati per la progettazione e la direzione allo studio del geometra Carloni) non sono stati fatti seguendo le norme tecniche di costruzione in zone sismiche. Quindi il crollo del 24 agosto 2016.

A Pirozzi viene contestato questo: in qualità di sindaco e responsabile della Protezione Civile, consentiva il rientro nella palazzina dopo il terremoto dell'Aquila: "Circostanza – si legge nell'atto di chiusura delle indagini preliminari – a lui nota avendo il comune di Amatrice rimborsato a varie strutture ricettive le spese di vitto e alloggio pari a 39 mila euro per l'ospitalità concessa fino al luglio 2009 agli abitanti evacuati".

Oltre a Pirozzi e Carloni, gli indagati sono: i dirigenti e funzionari dell'ufficio del Genio civile di Rieti Giovanni Conti, Valerio Lucarelli, Maurizio Scacchi e Maurizio Peron; il comandante della polizia municipale di Amatrice Gianfranco Salvatore; la responsabile dell'ufficio tecnico comunale di Amatrice Virna Chiaretti.

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Cronaca

Regionali, Parisi a Radio Roma Capitale: convinto dell’innocenza di Pirozzi. Il centrodestra è unito

Stefano Parisi, candidato alla presidenza della Regione Lazio, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale. Parisi ha commentato così la notizia dell'indagine nei confronti di Sergio Pirozzi: "Siamo garantisti, sono convinto della sua innocenza e della possibilità che possa difendersi".

"Il centrodestra – ha dichiarato Parisi – non è diviso, è unito: cinque partiti del centrodestra sostengono la mia candidatura, Pirozzi non  ha partiti che lo sostengono. Io credo che la partita sia a livello nazionale che regionale sarà tra centrodestra e centrosinistra".

In merito ad Atac, il candidato alla presidenza della Regione Lazio ha aggiunto: "Ad oggi nessun privato comprerebbe un'azienda di trasporti che non ha certezza dei flussi finanziari per motivi politici".

Parisi ha inoltre affermato: "Lo stadio a Tor di Valle è utile alla città, la rigenerazione urbana è fondamentale. SI devono demolire le case inquinanti e ricostruirle con le nuove tecnologie. Bisogna rimettere in moto l'economia della città. Attualmente lo sviluppo urbanistico della Regione non è regolato, bisogna dare certezza a chi vuole mettere in pratica la rigenerazione urbana".

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Cronaca

Comuni in pista: #sullabuonastrada

Roma 25 gennaio 2018 – L’Italia pedala. L’Italia vuole pedalare ancora di più, perché le 32 piste ciclabili già finanziate su tutto il territorio nazionale rappresentano un ottimo risultato, ma sono soltanto un punto di partenza. Il nostro punto di partenza. Con orgoglio e soddisfazione il Credito Sportivo presenta “Comuni in pista – #sullabuonastrada”, un progetto in collaborazione con Anci e Federciclismo, che prevede, attraverso un bando, valido dal 15 marzo al 2 luglio 2018, un finanziamento a tasso zero in favore dei Comuni italiani, finalizzato a promuovere e sviluppare le piste ciclabili dei nostri territori. A presentare il nuovo progetto, e contestualmente a condividere i risultati ottenuti con i bandi precedenti, ci sono il Ministro dello Sport, Luca Lotti, il Presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, il Vice Presidente Vicario dell’Anci Roberto Pella. A fare gli onori di casa, nella sede dell’Istituto per il Credito Sportivo, il Presidente Andrea Abodi e il Commissario Paolo D’Alessio. Presente anche come testimonial del progetto, la colonna del ciclismo italiano Francesco Moser.

I RISULTATI – In questo ponte ideale, tra il passato, il presente e il futuro, c’è l’apertura di oltre 1350 cantieri per lo sport di cui 32 nuove piste ciclabili sparse su tutto il territorio nazionale. Sport, turismo, famiglia, benessere e mobilità cittadina: queste le parole chiave che accompagneranno il percorso su due ruote. Perché è questa una delle strade da seguire per la crescita del nostro Paese.

IL NUOVO BANDO – Cinquanta i milioni previsti a tasso zero per incentivare investimenti (realizzazioni e miglioramenti delle piste ciclabili, oppure strutture e attrezzature connesse e strumentali), plafond impegnato entro il 2 luglio 2018, importo massimo per ogni singola operazione di 3 milioni. Per la parte eccedente ai 3 milioni previsti, in ogni caso, tassi molto agevolati. La durata massima del mutuo è di 15 anni, la domanda dovrà essere presentata dal 15 marzo al 2 luglio 2018.

MINISTRO LUCA LOTTI – “Il progetto “Comuni in pista” promosso dall’Istituto per il Credito Sportivo in collaborazione con ANCI e Federciciclismo, rappresenta un impegno importante che punta al miglioramento e alla crescita delle nostre comunità territoriali, attraverso lo sviluppo del sistema infrastrutturale, incentivando l’attività fisica e uno stile di vita salutare. Un percorso che prosegue in coerenza al principio ispiratore del “Fondo Sport e Periferie” reso stabile attraverso l’azione dell’attuale Ministero per lo Sport. E che oggi ha visto approdare alla firma finale i decreti ministeriali che sbloccano 100 milioni di Euro di spazi finanziari messi a disposizione dei Comuni per destinarli all’impiantistica sportiva. È il primo provvedimento che dà attuazione a quanto previsto dall’ultima Legge di Bilancio. Un disegno complessivo che mette insieme attenzione, tutela e valorizzazione delle aree meno fortunate del nostro Paese e la cultura dello sport che deve acquistare sempre maggiore centralità sociale nella vita di tutti i cittadini”.

ANDREA ABODI – “Il miglioramento qualitativo e quantitativo del sistema infrastrutturale sportivo del nostro Paese rappresenta il “cuore” della missione del Credito Sportivo, che vogliamo interpretare quotidianamente nel modo più determinato ed efficace. Per questa ragione, alla soddisfazione odierna di presentare i risultati positivi del bando “Sport missione comune”, vogliamo associare quella di promuovere una nuova iniziativa di grande impatto sul territorio, dedicata allo sviluppo delle piste ciclabili, che in molte nazioni europee rappresenta un’opzione di mobilità che ha ampiamente dimostrato valori e valenze dal punto di vista sociale, sportivo, commerciale e industriale. Senza cercare di copiare modelli che sono nati con ben altri presupposti, coltiviamo l’ambizione di contribuire insieme ad ANCI e Federazione Ciclistica Italiana alla costruzione di un modello italiano dedicato allo sviluppo di piste ciclabili e ciclovie, sempre più collegate e in rete tra loro, sempre più connesse in termini tecnologici al network di servizi e opportunità, a partire da quelle culturali e ambientali, che ne incentiveranno un utilizzo ad ampio spettro: nella vita di tutti i giorni, ma anche in chiave turistica, domestica e internazionale. ”

PAOLO D’ALESSIO – “Il nostro Istituto non può e non vuole ignorare che in Europa l’economia viaggia molto veloce in bici e l’Italia si sta mettendo al passo. Crediamo molto – aggiunge il Commissario del Credito Sportivo – in questo progetto e pensiamo che possa essere solo il primo importante step di un percorso verso un Paese sempre più su due ruote”.

RENATO DI ROCCO – “Sicuramente la bicicletta è protagonista nella mobilità. Ogni studio proiettato nel rispetto dell’ambiente prevede l’immagine della bici come valore aggiunto e consolidato. Facilitare l’accesso al credito per realizzare piste ciclabili secondo uno standard tecnico di sicurezza, rappresenta una vera opportunità per invogliare anche coloro che abitualmente non usano la bici, oltre a poter sostenere i vari possibili scenari di scuola casa, e scuola lavoro per studenti ed adulti. La Federazione Ciclistica Italiana assicura il sostegno tecnico assimilando le caratteristiche ai percorsi di quanto di meglio già realizzato nei Paesi dove la bicicletta è di utilizzo quotidiano o ragione di spostamento”.

ANTONIO DECARO – “Quello a favore di una mobilità sostenibile integrata è un impegno che i sindaci e l’Anci continuano ad assumere con convinzione, nelle scelte che coinvolgono l’amministrazione quotidiana delle città.  Non solo per salvaguardare l’ambiente, ma anche per investire in qualità della vita e nello sviluppo sostenibile del Paese. Perché funzioni, bisogna far crescere la mobilità ciclistica non solo nelle città, ma anche tra le città. E’ per questo che abbiamo accolto con grande favore l’approvazione della relativa legge, della quale mi onoro di essere stato il primo firmatario. E con lo stesso spirito collaboriamo alla realizzazione di questo bando con l’Istituto per il credito sportivo: in un Paese in cui il 65 per cento delle persone si sposta in auto su percorsi inferiori ai cinque chilometri, la bicicletta ha ottime chance di diventare il mezzo primario per questo tipo di spostamenti.  Purché ci si creda e si lavori per renderla un'alternativa vera all'auto”.

ROBERTO PELLA – “I 1355 cantieri realizzati grazie alla collaborazione con l’Istituto per il credito sportivo sono una grande realtà per i Comuni: hanno rimesso in moto l’economia, anche quella locale, attraverso il coinvolgimento delle piccole aziende dei territori con un forte impatto anche sullo spirito di comunità e sul benessere e la salute nelle città. Con l’ultima legge di bilancio sono stati assorbiti tutti i 100 milioni di euro messi a disposizioni dal governo, per la prima volta, come spazi finanziari dedicati ad investimenti in materia sportiva, a testimonianza dell’interesse da parte dei Comuni.
Puntare sullo sport nelle nostre città significa anche favorire l’integrazione, la nascita di reti di relazioni, di legami sociali e produrre effetti positivi anche sotto il profilo della salute e del benessere abbattendo i costi sanitari che incidono sui bilanci di Comuni e Regioni. 
La firma del protocollo di oggi offre la possibilità ai Comuni, con la disponibilità di 50 milioni di euro, di investire sulle piste ciclabili e sulla loro messa in sicurezza. Come Anci ci impegneremo a girare l’Italia sensibilizzando i Comuni e le Anci regionali sul tema”.

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Cronaca

Approvato regolamento per l’esercizio delle attività commerciali e artigianali

La giunta capitolina ha approvato il testo definitivo del Regolamento per l’esercizio delle attività commerciali e artigianali nel territorio della Città Storica, integrando alcune delle osservazioni pervenute dai Municipi a seguito di un percorso partecipato e condiviso. Il testo, pronto per il vaglio dell’Assemblea, disciplina la tutela del centro storico e dei rioni ricadenti nel Sito Unesco, con norme restrittive per le aperture di attività alimentari e la tipologia degli esercizi commerciali autorizzati. Qualità e decoro nelle aree interessate, dunque, con una decisa stretta sulla proliferazione di minimarket e una particolare attenzione alla qualità dei prodotti commercializzati. Studiato in base alle differenti peculiarità dell’area, il provvedimento distingue fra periferia della Città Storica, ambito intermedio e cuore del Sito Unesco, prevedendo per gli esercenti misure via via più stringenti a seconda della zona d’interesse. Nell’area “periferica” – tenuto conto della necessità di agevolare investimenti e occupazione – viene normato per la prima volta il consumo sul posto di alimenti e bevande, secondo leggi nazionali di settore: gli esercizi di vendita e artigianali del comparto alimentare non potranno destinare uno spazio interno per il consumo sul posto superiore al 25% della superficie di vendita o di produzione, dovranno utilizzare arredi minimali, non potranno prevedere servizio al tavolo. Il tutto, per impedire che queste attività si trasformino in esercizi di somministrazione di alimenti e bevande “di fatto”. Per l’ambito intermedio, stop a “negozi-suk”, come pure ad attività commerciali e insegne non consone al contesto di pregio urbanistico. Nello specifico, vale il divieto di aprire friggitorie, carrozzerie e autofficine, sexy shop, autolavaggi, hard e soft discount, sale con videogiochi e biliardi, attività di commercio all’ingrosso con o senza deposito merci e magazzini. Parallelamente, cresce la tutela delle attività ad alto valore storico o artigianale, quali i laboratori artigiani tranne alcune eccezioni, le erboristerie, le librerie, le cartolibrerie, l’antiquariato, le gallerie d’arte, le gioiellerie, le profumerie, i negozi di arredamento e design, gli atelier e le boutique di alta moda, i prodotti del commercio equo e solidale, ecologici e biologici, le ciclofficine, le parafarmacie, la vendita di tessuti, filati e ferramenta. Rientrano in quest’elenco gli esercizi di vicinato alimentare fino a 250 mq e i laboratori artigianali del settore alimentare, a condizione che non consentano il consumo sul posto degli alimenti venduti o preparati. Tutti “negozi storici”, simbolo dell’eccellenza del Made in Rome. Quanto al Sito Unesco, infine, non saranno consentite nuove attività diverse da quelle tutelate, mentre saranno vietate le aperture di lavanderie self-service, vendita con apparecchi automatici, “compro-oro”, centri-massaggi e friggitorie. Per tre anni, inoltre, a partire dall’entrata in vigore del regolamento, divieto di apertura per tutte le tipologie del settore alimentare. A cadenza biennale, è prevista una revisione degli indici di saturazione per la verifica di eventuali mutamenti e la conseguente eventuale eliminazione dei divieti di apertura. Per i progetti di qualità – previa verifica istruttoria effettuata da una Commissione Tecnica e successiva valutazione della Giunta Capitolina – si potranno decidere aperture in deroga di nuove attività. Dalla codifica di precisi criteri di qualità per punti vendita al dettaglio e laboratori artigianali di prodotti alimentari, fino alle prescrizioni di adeguamento per le attività già operanti, il Regolamento prevede sanzioni amministrative fino alla sospensione delle attività in caso di violazioni da parte degli esercenti. Graduale la disciplina di adeguamento delle attività già in esercizio, che, per mettersi in regola, avranno dai 6 ai 12 mesi di tempo dall’entrata in vigore del provvedimento, a seconda delle diverse prescrizioni. «Il Regolamento per l’esercizio delle attività commerciali e artigianali nel territorio della Città Storica rappresenta un’inversione di rotta epocale rispetto al passato. Questa delibera è, tra l’altro, frutto di un attento lavoro partecipato dai Municipi», afferma la sindaca Virginia Raggi. «Il lavoro realizzato si basa sull’analisi statistica del peso eccessivo che determinate attività hanno raggiunto in alcuni rioni storici della Capitale, allo scopo di riequilibrare i settori merceologici ripristinando legalità e decoro in aree di particolare pregio. Un impegno che ha richiesto del tempo per lo studio delle particolarità territoriali e la necessaria condivisione da parte dei Municipi coinvolti, allo scopo di realizzare uno strumento efficace per la tutela delle eccellenze locali, dei residenti e dell’immagine stessa della nostra città», conclude l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale Adriano Meloni.

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Cronaca

Online “Eureka! Roma 2018”

E’ stato pubblicato sull’Albo Pretorio e sul sito di Roma Capitale l’avviso pubblico “Eureka ! Roma 2018” che mette a disposizione 500mila euro per realizzare progetti di promozione della scienza tra il 19 aprile e il 3 giugno. C’è tempo fino al 12 marzo per presentare le proposte. «Eureka è una nuova opportunità per presentare progetti culturali inediti e originali e ricevere dall’Amministrazione sostegno e contributi. In questo modo primavera, estate e autunno hanno ciascuna un proprio programma di sostegno all’offerta culturale privata da parte di Roma Capitale che integra quello delle istituzioni pubbliche cittadine», afferma la sindaca Virginia Raggi. «Ogni stagione ha la sua vocazione; con Eureka la primavera, che propone il National Geographic-Festival delle Scienze ulteriormente arricchito, da quest’anno è dedicata alla promozione della cultura scientifica di cui Roma è culla e sede di eccellenze mondiali. Sono felice che questa prima edizione di Eureka nasca nell’anno dell’80esimo anniversario del Nobel a Fermi e nel momento in cui l’affermazione di un nuovo Umanesimo capace di coniugare scienza arte ed etica si manifesta sempre più indispensabile per affrontare le sfide del nostro tempo e di un futuro che ci appare incerto e imperscrutabile», dichiara il vicesindaco con delega alla Crescita Culturale Luca Bergamo. «Fondamentale – prosegue Bergamo – sostenere le iniziative, i progetti e gli eventi che stimolano e tessono un rapporto tra ciascuno di noi e la scienza, con i suoi metodi, scoperte e sfide, sia per superare un pregiudizio verso la scienza troppo diffuso nella cultura italiana che per facilitare un dialogo tra la comunità scientifica e quella cittadina». Tra i criteri di valutazione la capacità del progetto di sensibilizzare su temi scientifici e di offrire occasioni di apprendimento; la capacità di coinvolgimento, partecipazione e trasmissione della conoscenza a target individuati soprattutto rispetto alle giovani generazioni, studenti e famiglie; la capacità di generare momenti e occasioni di approfondimento sulle tematiche scelte dalla proposta progettuale e la capacità del progetto di rielaborare conoscenza su tematiche scientifiche complesse rivolte ad un pubblico ampio. Per l’avviso pubblico “Eureka ! Roma 2018” cliccare su:http://www.comune.roma.it/web/it/bando-concorso.page?contentId=BEC100147 
 

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Via Pontina, da lunedì lavori di manutenzione

Da lunedì verranno avviati i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale lungo la via Pontina. Ci sarà quindi un restringimento di carreggiata in tratti saltuari tra il km 37+500 e il km 18+000 nei territori di Ardea, Pomezia e Roma in direzione della Capitale. In questi tratti di strada il limite massimo di velocità consentito verrà ridotto a 30 km/h.Secondo quanto comunicato da Astral Infomobilità, gli orari in cui ci saranno i lavori interesseranno queste fasce orarie:il lunedì dalle 19.00 alle 24:00; dal martedì al giovedì dalle 00:00 alle 05:30 e dalle 19:00 alle 24:00; il venerdì dalle 00:00 alle 05:30.

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Blocco treni Roma – Cassino: rinvenuto cadavere alla stazione Colonna Galleria

(Fonte: www.romatoday.it)

Macabro rinvenimento questa mattina sulla linea ferroviaria regionale Fl6 dove è stato trovato il cadavere di una persona. La segnalazione da parte del macchinista di un treno merci in transito sulla linea Roma-Cassino, in transito alla stazione Colonna Galleria, Comune della provincia est della Capitale. Allertate le forze dell'ordine gli agenti della Polizia Ferroviaria intervenuti sul posto si sono trovati davanti una scena tragica, con il corpo di un uomo martoriato in seguito a quello che, secondo secondo fonti investigative, dovrebbe essere un investimento. Idenficato in un uomo italiano, resta da accertare se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario, così come resta da appurare l'orario dell'investimento. Sul posto per le indagini gli agenti della PolFer di Colleferro, insieme alla polizia scientifica ed al magistrato di turno. Sotto choc i pendolari che hanno visto il cadavere sui binari prima dello stop momentaneo alla circolazione ferroviaria. Secondo quanto si apprende la vittima sarebbe un uomo di 50 anni di Palestrina, scomparso ieri sera da casa. Da una prima ricostruzione  l'uomo si sarebbe suicidato sdraiandosi sui binari tra Colonna e Zagarolo aspettando l'arrivo di un convoglio che durante la notte lo ha quindi travolto, decapitandolo.  Ad avvistare il cadavere ed a segnalare la sua presenza sui binari alle forze dell'ordine, è stato il macchinista di un treno merci in transito. Al fine di consentire gli accertamenti di rito da parte dell’Autorità Giudiziaria, il traffico ferroviario sulla linea Fl6 Roma-Cassino è stato sospeso in direzione Roma a partire dalle 9:40. Come informa Rfi a partire dalle 11:25 la circolazione ferroviaria è stata riattivta a senso unico alternato su un solo binario. Riprogrammato il servizio ferrovario con cancellazioni e limitazioni si sono registrati ritardi fino a 100 minuti. 

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Arce, arrestato presunto spacciatore

I Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo hanno fermato un presunto spacciatore. L'uomo, di 40 anni residente ad Arce, deteneva 87 grammi di hashish, 42 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale utile al confezionamento delle dosi. I militari hanno trovato il materiale nella camera da letto dell'uomo. Quest'ultimo è al momento agli arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida da parte del Tribunale di Cassino.