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Politica

Smeriglio: “Roma Tre eccellenza regionale e nazionale”

«Roma Tre rappresenta un’eccellenza regionale e nazionale nel campo della formazione, della ricerca e dell’innovazione. In questi anni sono state diverse e importanti le occasioni di collaborazione con la Regione Lazio; l’ultima ha portato a un risultato di grande rilievo come il progetto già in campo del nuovo corso di laurea in Ingegneria delle tecnologie per il mare e del polo universitario presso l’ex Enalc hotel di Ostia, esito di un lavoro congiunto con l’Università e con il nuovo Rettore Luca Pietromarchi. Proprio al Rettore, ai docenti e agli studenti di Roma Tre va un grande in bocca al lupo per l’anno accademico 2018-19». Lo dichiara in un nota Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio con delega all’Università, presente all’inaugurazione dell'anno accademico 2018-2019 dell'Università degli Studi Roma Tre

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Politica

Inaugurato il campo polivalente dell’I.S.S Salvini

Inaugurato l’impianto sportivo polivalente dell' I.S.S. Salvini di Roma dalla Sindaca metropolitana Virginia Raggi che ha visitato la struttura scolastica tra le più grandi della regione ed, ha assieme alla Delegata all’Edilizia Scolastica Teresa Zotta, ha tagliato il nastro del nuovo impianto sportivo tornato funzionale grazie ad un accordo tra pubblico e privato. «Qui non sono soltanto state riqualificate delle aree – ha dichiarato la Sindaca –  ma stiamo dando vita a un progetto innovativo: un polo per lo sport aperto anche alle persone che non frequentano la scuola, e a chi ha qualche difficoltà. L’impianto sarà messo a disposizione di associazioni che lavorano con bambini disabili e affetti dalla sindrome di Down. Inoltre, con l'alternanza scuola lavoro, vogliamo permettere agli studenti di fare l'esperienza di far praticare lo sport a chi verrà qui, ma non è uno studente della scuola». «Essere campioni significa fare in modo che anche chi è meno fortunato, possa avere le stesse opportunità di chi è più fortunato- ha proseguito la Raggi – Se riusciamo nella scuola ad essere comunità in questo senso, iniziando da qui dentro ad essere comunità, potremo poi essere cittadini migliori». All'inaugurazione erano presenti tra gli altri il presidente del Coni Lazio, Riccardo Viola, la presidente del II municipio di Roma, Francesca Del Bello, e il Dirigente scolastico dell’Istituto Roberto Gueli.

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Politica

Seminario di formazione dipendenti, si parte con un incontro dedicato al Bim

Su input dell’Assessorato alle Infrastrutture di Roma Capitale, il Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana (SIMU) inizia un ciclo di seminari riservato ai dipendenti di Roma Capitale con un primo incontro conoscitivo dedicato alla tecnologia del Building Information Modeling (BIM) che si terrà domani, 20 febbraio, presso il SIMU. Il Building Information Modeling, introduce un nuovo modo di progettare e gestire le opere, che utilizza una tecnica avanzata per realizzare visualizzazioni tridimensionali di edifici e infrastrutture, consentendo una migliore condivisione di informazioni, più precise e dettagliate, con gli attori del processo di sviluppo nonché la possibilità di programmare le manutenzioni delle opere nel tempo. Nel frattempo, in via sperimentale, saranno realizzati tra marzo e aprile dei rilievi tridimensionali del sottosuolo di via Nazionale allo scopo di ricavare un quadro preciso dei sottoservizi presenti. Grazie all'impiego di queste strumentazioni innovative sarà quindi possibile conoscere la localizzazione delle canalizzazioni, sia attive che abbandonate, così da consentire progettazioni e operazioni di manutenzione stradale più accurate. «Questa Amministrazione è intenzionata a introdurre metodiche innovative nella progettazione e realizzazione dei lavori pubblici. Ci siamo preoccupati di indagare i migliori strumenti di lavoro e le soluzioni progettuali più moderne ed ecosostenibili. Ritengo che l’utilizzo del BIM, non solo per la progettazione di grandi opere infrastrutturali come obbligatorio dal 1 gennaio 2019, ma in ogni occasione, possa rappresentare una svolta in termini di efficienza, efficacia, sostenibilità ed economicità delle attività in carico al Dipartimento. Per questo motivo, Roma Capitale sta organizzando diversi seminari di formazione per il personale tecnico e amministrativo del settore fra i quali anche una serie dedicata alla progettazione in BIM. Il vero cambiamento ha una sua tappa obbligata nella conoscenza». Così ha dichiarato l’Assessora alle Infrastrutture di Roma Capitale Margherita Gatta.
 

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Politica

Montanari sulla questione parco a Via Sabotino

«Oggi abbiamo inviato alla Regione Lazio una lettera sull'area verde di via Sabotino. Abbiamo chiesto un incontro per procedere velocemente alla riqualificazione dell'area di proprietà di Ater in cui abbiamo dovuto rimuovere giochi non a norma per la sicurezza dei più piccoli. Dopo la nostra disponibilità, comunicata per iscritto, a ricevere gratuitamente l'area dell'ente regionale per installare giochi nuovi e sicuri, il presidente Zingaretti ha risposto a mezzo stampa dichiarandosi disponibile a collaborare. Abbiamo voluto inviare questa nuova comunicazione per fare in modo che le dichiarazioni del presidente della Regione Lazio possano trovare riscontro nel più breve tempo possibile». Così Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità di Roma Capitale.

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Cronaca

Pugile Ricci assolto dall’accusa di sequestro di minore, ma condannato a 4 anni per estorsione

Finisce gran parte dell'incubo che ha coinvolto l'ex pugile Mirco Ricci. Quest'ultimo è stato infatti assolto dall'accusa di sequestro di persona e, più precisamente, di aver rapito un bambino di 9 anni. Il fatto era avvenuto il 20 aprile del 2016 e, secondo quanto sostenuto dal pm Claudia Terracina, il pugile aveva costretto la madre del minore a pagare una partita di droga del valore di 5mila euro. Per questo motivo Ricci è stato condannato a quattro anni e mezzo per il reato di estorsione ed è stata condannata anche la madre del pugile, la sig.ra Palma Condemi. Sono state assolte, invece, la sorella dell'accusato, Francesca Ricci e Sonia Cataldi, la zia del bambino. 
Dopo la sentenza ecco le parole del pugile: «E' finito un incubo. Ho passato due anni di inferno, trattato come un mostro. Adesso voglio solo tornare a combattere».

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Cronaca

Regione Lazio:”Su appropriatezza delle prestazioni di riabilitazione non si torna indietro”

«La Regione Lazio  nell’attività dei controlli sull’appropriatezza delle prestazioni di riabilitazione sta applicando un Decreto, il 40 del 2012, varato dalla precedente struttura commissariale, che ha avuto numerose pronunce favorevoli da parte del Consiglio di Stato in relazione alle modalità applicative e alla retroattività. L’attività dei controlli è imprescindibile e non è possibile ipotizzare o fare passi indietro. L’ammontare delle sanzioni per inappropriatezza delle prestazioni erogate elevate verso le strutture accreditate nella riabilitazione è stato di 33 milioni di euro nel 2012 e di 22 milioni di euro nel 2013. Queste annualità sono già state valorizzate. Siamo in attesa delle valorizzazioni relative agli anni successivi che presentano comunque un trend in progressiva riduzione per una migliore appropriatezza. Sono pertanto destituite di ogni fondamento le cifre e i numeri  diffusi oggi. Per altro questa Amministrazione ha riformato il sistema dei controlli con l’intento di migliorare l’appropriatezza delle prestazioni proprio a partire dal nuovo decreto 218 dell’8 giugno 2017 i cui effetti si vedranno nei prossimi esercizi. Di recente, come ricordato nella requisitoria del Procuratore regionale nell’ultimo giudizio di parifica dinanzi alla Corte dei Conti, “Il Servizio sanitario regionale ha ottenuto il ristoro da parte di una clinica privata della somma di oltre 30 milioni di euro, per aver erogato prestazioni riabilitative di qualità inferiore a quelle previste dal Ministero della Salute. La sfida dell’appropriatezza deve essere un obiettivo comune per migliorare le cure e utilizzare al meglio le risorse pubbliche». Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

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Cronaca

Camping River: scarica rifiuti ferrosi nell’area del campo, fermato dai vigili in borghese

(Fonte: www.romatoday.it)

Una questione spinosa, un campo rom chiuso solo sulla carta, un ex "Villaggio della Solidarietà" divenuto un'immensa baraccopoli abusiva proprio sotto le finestre dei residenti di via della Tenuta Piccirilli. Siamo a Roma nord, al Camping River. Una presenza ingombrante quella dell'ex campo rom, con gli ospiti dell'area che continuano a risalire alla ribalta delle cronache cittadine soprattutto per quanto concerne l'annoso problema dei roghi e dello smaltimento dei rifiuti ferrosi. Ad un giorno dal consiglio straordinario, convocato per domani 20 febbraio nelle aule del parlamentino del XV Municipio Cassia, i vigili urbani hanno denunciato un residente della baraccopoli, fermato mentre cercava di scaricare rifiuti ferrosi nell'area adiacente all'ex Villaggio della Solidarietà. La scoperta nell'ambito delle attività di prevenzione e repressione del traffico illecito per lo smaltimento dei rifiuti  nei campi rom di Roma. Proprio in tale contesto questa mattina gli agenti del Gruppo Spe (Sicurezza Pubblica Emergenziale) della Polizia Locale di Roma Capitale sono ricorsi ad uno stratagemma. Dopo aver fatto ritirare l'autopattuglia con i colori d'istituto dall'ingresso del campo, si sono appostati a bordo di auto civetta. Dopo circa 20 minuti, gli agenti, coordinati dal vice Comandante del Corpo Lorenzo Botta, hanno sorpreso un cittadino bosniaco di 36 anni, residente nell'area, mentre a bordo del proprio furgone, cercava di sversare un intero carico di rifiuti, nelle adiacenze del campo. Il mezzo è stato sequestrato e l'uomo deferito all'Autorità Giudiziaria. Fallita l'applicazione del Piano Rom voluto dal Campidoglio, il Camping River si è trasformato in un insediamento illegale nel quale vivono ancora circa 400 persone: quei nuclei familiari che, senza un contratto di locazione e dunque senza il contributo del Comune, non sono riusciti a fuoriuscire dal campo. Un "superamento" naufragato che adesso pesa sulle 100 famiglie che abitano la traversa di via Tiberina: un chilometro di strada di periferia già vessato dall'assenza di servizi e da qualità urbana inesistente. Una situazione emergenziale di cui il Municipio XV si occuperò martedì 20 febbraio. La questione Camping River arriverà infatti in via Flaminia 872 attraverso un Consiglio straordinario richiesto dal Pd: ad apporre le firme sull'istanza di convocazione anche la consigliera del M5s Luisa Petruzzi e il consigliere di Forza Italia, Giuseppe Mocci. 

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Sport

Rebibbia, nasce la squadra di rugby dei detenuti: «Lottiamo per il nostro riscatto»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Raffaele Nappi) – «Ragazzi, grazie di cuore. Per due ore ci è sembrato di essere liberi e di giocare nel parchetto sotto casa». Quando si sono ritrovati di fronte i volontari pronti a giocare una partita di rugby per i detenuti della casa circondariale di Rebibbia è stata una sorpresa inaspettata. Hanno avuto così la possibilità di placcare, correre e sudare, giocando una partita vera e propria. L’obiettivo? Quello di creare la prima squadra di rugby in carcere della capitale.

LA NASCITA – «Abbiamo deciso di puntare su Roma dopo il blocco delle attività dei Bisonti Rugby, la squadra composta da detenuti del carcere di massima sicurezza di Frosinone – racconta Germana De Angelis, responsabile del progetto e presidente dell’associazione Gruppo Idee – Dopo il tentativo di fuga dell’anno scorso, infatti, nonostante i "rugbysti" fossero completamente estranei, sono state fermate tutte le attività. Da qui l’idea di ricominciare da Rebibbia», continua.

LE REAZIONI – La direzione ha accolto con entusiasmo l’idea di una squadra di rugby composta da detenuti. «L’anno scorso c’era stata già una prima esperienza, era andata bene e così ci hanno chiesto di ripartire», continua De Angelis. Lo scorso 10 febbraio si è tenuto così il primo incontro all’interno della casa circondariale di Rebibbia. Il progetto, dal titolo 'Ovale oltre le sbarre', rientra nell’attività del Progetto Carceri della Federazione Italiana rugby seguito dal consigliere federale Stefano Cantoni e che interessa da anni già altri cinque istituti penitenziari(Torino e Bologna, vedi video, i più attivi)  con altri in attesa.

IL GRUPPO – I detenuti coinvolti sono già 25, di molte nazionalità e quasi tutti "digiuni" di palla ovale. Qualcuno si sta aggiungendo con il passare dei giorni. L’adesione è entusiasta, i ragazzi sono contentissimi. Il coach, Stefano Scarsella, ha iniziato gli allenamenti solo due mesi fa, un giorno a settimana per due ore. Il motto è 'aiutare gli altri per aiutare se stessi'. «È un bel gruppo, ci si impegna e c’è un ottimo rapporto con l’allenatore. Lo adorano – sorride De Angelis – Dopo il primo incontro di sabato scorso sono gasatissimi, non vedono l’ora di fare il prossimo». A differenza di Frosinone il problema vero è il campo d’allenamento, un misto di terra e brecciolino che però risulta troppo piccolo e non è adeguato per il rugby a 15. «Stiamo lavorando con la direzione per capire se c’è la possibilità di usufruire di uno spazio più grande», conclude la responsabile.

LA VOGLIA DI RISCATTO – Per il momento il nome rimane lo stesso, Bisonti Rugby. «Per noi è come un marchio – sorride Emanuele Bertea, volontario – Indica un progetto vincente nato all’interno del carcere». Anche la Federazione ha fatto sentire il suo appoggio. Qualche giorno fa è arrivato ad allenarsi con i detenuti anche un consigliere federale. Prossimo passo? Partecipare al campionato di C2 (l'ultima serie nel rugby). Essendo comunque una condizione detentiva di media sicurezza e non massima come quella di Frosinone, l’obiettivo è magari quello di fare anche partite esterne, organizzare trasferte. Sempre secondo i valori del rugby: l’incontro, il lavoro di gruppo, il sostegno reciproco. «Da parte nostra ce la stiamo mettendo tutta. La voglia di riscatto è immensa».

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Cronaca

Venti stupri al mese. Roma Capitale delle violenze

(Fonte: www.iltempo.it)

(di Silvia Mancinelli) – Duecentoventi violenze sessuali consumate nel 2017. Quasi venti stupri al mese, solo nel comune di Roma. Il dato, fornito dalla Questura, è ancora più terribile se paragonato agli anni precedenti quando le violenze sono state 184 nel 2016 e 187 nel 2015.

Un aumento del 20% che diventa del 33% nei casi in cui le vittime sono minori di 14 anni: dodici gli stupri subiti da adolescenti nel 2017, nove l' anno prima e sette nel 2015.

I numeri sono relativi unicamente ai delitti commessi con vittime di sesso femminile e si differenziano da un' altra piaga, quella delle lesioni dolose: 758, per la precisione, solo nel 2017. Un dato piuttosto complicato, questo, da verificare considerato che in tante spesso non denunciano per paura, vergogna, senso di frustrazione. Risulta dunque poco affidabile il calo del 2,45%, registrato rispetto alle percosse segnalate nel 2016, 777, e a quelle del 2015, 781. Di contro, aumentano le persone fermate per questi reati. In 351 sono stati denunciati per lesioni dolose nel 2017, contro i 317 e i 260 degli anni precedenti. Settantanove, invece, per violenza sessuale: il 16% in più rispetto al 2016. Quasi uguale il numero di arresti per le lesioni dolose: 58 rispetto ai 57 del 2016 e decisamente più alto il numero per le violenze: 61 gli uomi ni finiti in manette nel 2017, contro i 48 del 2016 e i 62 del 2015. Sempre lo scorso anno, in tutta Italia, furono oltre 2300 gli stupri: uno su tre, circa il 37% del dato totale, commesso da immigrati.

Furiosa con il sindaco di Roma, anzi «imbestialita» come lei stessa si definisce, è Gabriella Carnieri Moscatelli, presidente del Telefono Rosa che quest' anno festeggia 30 anni di lotta alle violenze sulle donne.

«Com'è possibile che si venga stuprate in mezzo alla strada, nel centro della Capitale?
– chiede – Le violenze si condannano non a parole, ma con gesti concreti. Abbiamo una difficoltà enorme a gestire le case rifugio (a Roma sono sei ndr). La violenza sulle donne l' ha sempre avocata a sé la segreteria del sindaco, di qualsiasi schieramento fosse.

La prima cosa che ha fatto la Raggi, una volta indossato il tricolore, è stato buttarla fuori e metterla in mano alla comunicazione, che oggi è il nostro unico interlocutore».

«Prima – spiega la Carnieri Moscatelli – c' era un ufficio a parte nel gabinetto del sindaco fatto di persone preparate e sensibili sulla tematica che pensavano a stilare dei protocolli con le varie entità presenti sul territorio, a pensare piani di sicurezza, creare nuove case di accoglienza, centri di ascolto, a intervenire sulle scuole. Oggi non esiste una figura che in caso di violenza possa aiutare, troviamo tanto aiuto dalle forze dell' ordine, ma io voglio e pretendo che altrettanto accada nel comune dove sono nata, dove abito. Non si può lasciare sole le donne in questa maniera, è assurdo. Combattiamo con gente che crede che nelle case rifugio venga gente a passare il tempo.

Gestiamo donne pestate a sangue, con bambini al seguito, vittime errorizzate che necessitano di conforto,ascolto,di un posto dove ritrovare se stesse. Il sindaco non ha proprio compreso il grande problema della violenza a Roma». E che nella Capitale ci sia un problema lo dicono i dati e lo ricordano i fatti. Lo stupro della clochard in piazza Vittorio è solo l’ultimo della lista, ma prima di quello ce ne sono stati tanti altri. Brutali allo stesso modo,tutti a cielo aperto, di notte ma anche di giorno e in particolar modo nel centro storico. Le donne della Capitale. Palpeggiate, spinte contro i cassonetti dell’immondizia e toccate da uomini senza alcuna pietà. Stuprate nel parco più bello e conosciuto di Roma, quello di Villa Borghese,
o nei dintorni della stazione Termini,il primo biglietto da visita per i tantissimi turisti che scelgono di raggiungere la Città Eterna in treno. Stuprate una domenica mattina da tre bestie all’Esquilino, come accaduto a una trentenne
romana lo scorso settembre, inseguite e violentate in un cortile condominiale, come accadutoaunaventennesulla Casilina due mesi dopo. Molestate sui mezzi pubblici mentre vanno a lavoro, giranoconifigli,siedonoalparco
(come era toccato alla turista americana a Colle Oppio alle 10 di una calda mattina di settembre). L’8 marzo è vicino. Un ramoscello di mimosa non vale come arma di difesa.

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Cronaca

Roma, domenica raccolta rifiuti ingombranti nei municipi dispari

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Domenica 18 febbraio, al via "Il Tuo quartiere non è una discarica", raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti urbani ingombranti, elettrici ed elettronici. Dalle 8 alle 13, nei municipi dispari l'azienda metterà a disposizione complessivamente 27 siti: 19 ecostazioni (postazioni mobili allestite per l'occasione) e 8 Centri di raccolta aziendali.

I cittadini potranno consegnare sia i tradizionali rifiuti ingombranti (mobili, sedie, letti, divani, scaffalature, materassi, ecc.) sia le apparecchiature elettriche ed elettroniche (i cosiddetti RAEE: computer, televisori, stampanti, telefonini, frigoriferi, lavatrici, condizionatori, ecc.).

Anche i Centri di raccolta situati nei municipi pari saranno aperti con orario domenicale.

In 10 postazioni (i centri di raccolta di via dell'Ateneo Salesiano, via della Bufalotta, via Teano, via Laurentina, Mostacciano, via Arturo Martini, viale Palmiro Togliatti e le ecostazioni di piazzale Clodio, via Anagnina e via Borgo Ticino) sarà anche possibile conferire contenitori con residui di vernici e solventi, rifiuti speciali che richiedono particolari procedure di smaltimento.

Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti e ad avviarli alle rispettive filiere di recupero. Si ricorda inoltre che l'azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e il servizio di ritiro a domicilio al piano strada per i materiali fino a 2 metri cubi di volume. Il servizio può essere prenotato tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l'apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line del sito web Ama.