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Cronaca

Ostia, intensi controlli dei Carabinieri per contrastare l’illegalità

L’attività dei Carabinieri di Ostia non si ferma: continuano i controlli e le perquisizioni nella zona di Ostia ponente e nell’entroterra.
Nelle strade di Ostia, i particolari servizi di controllo e identificazione, concretizzati con numerosi posti di controllo alla circolazione stradale operati dalle molteplici pattuglie di Carabinieri, solo nella giornata di ieri, hanno permesso di controllare 109 veicoli, identificare circa 181 persone e segnalare 2 persone alla Prefettura di Roma per detenzione di droga per uso personale. I Carabinieri della Stazione di Acilia hanno organizzato, da alcuni giorni, specifici servizi per monitorare un anomalo andirivieni che era stato notato presso un’abitazione di Acilia. L’appartamento, abitato da una donna e dalla figlia maggiorenne, nella mattinata odierna è stata perquisita e, con l’aiuto dei cani antidroga, sono state rinvenute numerose dosi di cocaina pronte per essere poste sul mercato nonché tutto il materiale per il confezionamento. Entrambe le donne sono state denunciate all’Autorità giudiziaria per il possesso al fine dello spaccio dello stupefacente e la droga sequestrata, unitamente a quasi euro 300 di denaro contante, provento dell’attività illecita. Nel piazzale antistante la stazione Lido Centro, nel corso dei  controlli attuati dai Carabinieri è stato fermato un commerciante italiano, 53enne, con precedenti, trovato in possesso di 4 patenti di guida italiane contraffatte, intestate a soggetti indiani e tunisini. La successiva ispezione presso la sua autovettura e l’esercizio commerciale di Ostia di cui è titolare ha permesso di ritrovare ulteriori 5 analoghi documenti contraffatti, intestati a soggetti egiziani. L’uomo è stato denunciato per “possesso e fabbricazione di documenti d’identificazione falsi”, i documenti sequestrati per le conseguenti attività di verifica. I Carabinieri della Stazione di Ostia hanno denunciato in stato di libertà un italiano 54enne incensurato per “maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale”. L’intervento dei Carabinieri è avvenuto a seguito della chiamata sul numero unico 112 che indicava una lite in famiglia. L’equipaggio è prontamente intervenuto nell’abitazione indicata e ha bloccato l’uomo che nel corso di un’accesa discussione con la compagna, aveva messo a soqquadro tutto l’appartamento; l’uomo, secondo quanto denunciato, aveva anche tentato di costringere la compagna e la figlia ad avere un rapporto sessuale a tre, molestando anche la più giovane. Sempre ad Ostia, i Carabinieri hanno arrestato per il reato di “evasione” un pregiudicato agli arresti domiciliari, notato fuori dal proprio domicilio, in evidente violazione delle prescrizioni impostegli dal giudice. Continua, inoltre, l’attività di contrasto di ogni forma d’illegalità anche negli ambienti di lavoro, dei Carabinieri di Ostia, con il supporto del personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Roma. Nella giornata sono stati eseguiti numerosi controlli ed elevate varie contravvenzioni amministrative.

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Cultura

Una strada per Alvaro Amici: a 15 anni dalla scomparsa la proposta arriva in Campidoglio

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Fabio Grilli) – Alvaro Amici è venuto a mancare il 25 febbraio del 2003. La data è importante. Non erano infatti trascorse molte ore dal decesso d' un altro artista estremamente popolare. Il 24 febbraio di quindici anni fa, la Capitale perdeva infatti un altro simbolo della romanità: Alberto Sordi. 

Un giusto riconoscimento

Difficile immaginare che, eventi così ravvicinati, non abbiamo influito sull'opinione pubblica. E forse è anche per questo se, a quindici anni dalla scomparsa, ad Alvaro Amici l'amministrazione capitolina non abbia ancora dedicato nè una piazza nè una strada.Per ovviare a questo gap, prima l'associazione Enrico Berlinguer poi i famigliari del cantante, hanno attivato due differenti raccolte firme.

Le petizioni

"Siamo arrivati quasi a novecento sottoscrizioni online" spiega Serghei Amici, il figlio minore di Alvaro. Tante sono le persone che stanno chiedendo all'amministrazione d'intitolare al cantore della tradizione romana, una strada o una piazza. Non necessariamente alla Garbatella giacchè, come ricorda Serghei, "mamma è papà sono vissuti in moltissimi quartieri, dalla borgata Fogaccia a Montespaccato, passando per Acilia, Vitinia, Testaccio, Morena e la Romanina". Quartieri popolari, genuini, in linea con la natura stessa del cantante.

 

Le porte del Campidoglio

La buona notizia è che la richiesta d'intolare una piazza o una strada di Roma ad Alvaro Amici, ha finalmente fatto breccia. "Abbiamo un appuntamento in Campidoglio" annuncia soddisfatto Serghei, che scaramanticamente preferisce non aggiungere altre informazioni. Le porte del Comune si stanno aprendo alle richieste dei tanti romani. Finalmente i tempi sembrano maturi perchè sia finalmente contraccambiato l'amore che Alvaro Amici, con la sua inconfondibile voce, ha riversato per la Capitale.

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Politica

Regione Lazio, una poltrona per nove; le proposte dei candidati

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Mauro Favale e Giovanna Vitale) – Sono nove i candidati che si contendono la poltrona di governatore della Regione Lazio che mai ha visto la riconferma di un presidente uscente. Se capitasse a Nicola Zingaretti sarebbe già un record. Le urne si aprono domenica mattina alle 7 e resteranno aperte fino alle 23. Lo spoglio per le regionali, però, inizierà soltanto nel pomeriggio di lunedì. Prima verranno contate le schede per il Parlamento e solo dopo quelle per sapere chi ha vinto nel Lazio.

Zingaretti: "Conti in ordine e via alle assunzioni"

Parisi: "Ambulatori h24 e tanta differenziata"

Lombardi: "Taglio Irpef e no alla Roma-Latina"

Pirozzi:"Quindici contee senza tasse e politica fuori da Asl"

A complicare il tutto ci sono anche i due sistemi di voto differenti tra Politiche e Regionali. Nel Lazio, infatti, è ammesso il voto disgiunto (un candidato governatore e un candidato al consiglio di una lista diversa che non sia a esso collegata), vietato, invece nel cosiddetto Rosatellum. Si possono attribuire fino a due preferenze ma, in quel caso, occorre indicare un uomo e una donna. Sono circa 5 milioni i laziali chiamati al voto domenica. Nel 2013 l’affluenza si fermò al 72% ma cinque anni fa si votava in due giorni. Il dato di quanti si recheranno alle urne potrebbe essere decisivo per decretare i cinquanta che riusciranno ad entrare in Consiglio regionale.

Insieme ai quattro candidati principali, gli altri che correranno il 4 marzo sono Elisabetta Canitano che si presenta con la lista di sinistra Potere al popolo, Jean Leonard Touadì, candidato di Civica popolare, la formazione di Beatrice Lorenzin che in Lazio non ha stretto l’accordo col Pd (sostenuto, invece, da Liberi e Uguali), Mauro Antonini di CasaPound, Stefano Rosati, con Riconquistare l’Italia e Giovanni Paolo Azzaro, appoggiato dalla Democrazia Cristiana.

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Cronaca

Corruzione, arrestati un giudice e l’imprenditore Ricucci

(Fonte: www.repubblica.it)

ROMA – L'imprenditore Stefano Ricucci e il magistrato Nicola Russo, giudice della Commissione tributaria del Lazio e consigliere di Stato, già sospeso dal servizio, sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza. L'accusa nei loro confronti ipotizzata dalla Procura d Roma è corruzione in atti giudiziari. In manette anche un altro imprenditore, Liberato Lo Conte. Secondo inquirenti e investigatori l'accordo prevedeva l'aggiustamento di una sentenza in cambio di denaro e altre utilità.

Il magistrato è ai domiciliari, mentre Ricucci e Lo Conte sono in carcere. Dagli accertamenti investigativi è emerso un accordo corruttivo tra i tre indagati, legato all'emissione di una sentenza 'pilotata' nell'ambito di un contenzioso tributario tra la Magiste Real Estate Property (riconducibile a Ricucci) e l'Agenzia delle Entrate, che ruotava attorno al riconoscimento di un credito Iva di oltre 20 milioni di euro, vantato dalla stessa società nei confronti dell'Erario.

Gli approfondimenti eseguiti sulla documentazione e sui file che vennero sequestrati già nel 2016 (nel contesto dell'operazione 'Easy judgement' culminata con gli arresti di Ricucci e dell'imprenditore Mirko Coppola) hanno permesso di accertare le responsabilità dei protagonisti della vicenda. Russo, scrive il gip nella misura cautelare, era legato agli indagati "da vincoli di fiducia basati sull'amicizia, comune colleganza di interessi e frequentazione, alla base dell'accordo illecito corruttivo concretato anche in regalie e disposizioni economiche e di favore", consistenti, fra l'altro, nel pagamento di cene e serate in hotel di prestigio, ristoranti e locali notturni romani. Il magistrato, anziché astenersi come avrebbe dovuto in quanto in conflitto di interessi, avrebbe favorito i suoi 'amici', nella sua qualità di relatore ed estensore della sentenza di secondo grado, favorevole alla Magiste, che aveva riformato la precedente pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale, di segno opposto.

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Cronaca

Porta Maggiore, 29enne tenta di rapinare una donna ma finisce in manette

Un lituano di 29 anni, già noto alla Polizia, è stato fermato dopo aver tentato un furto. L'uomo ha tentato di aggredire una donna, rubandole il cellulare. Il 29enne poi ha cercato di fuggire, ma è stato raggiunto e fermato dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Porta Maggiore presso via Bartolomeo Colleoni.

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Cronaca

Testata per un banale incidente, denunciato 36enne

Un banale incidente stradale, un urto di poco conto e una discussione sorta sulla  compilazione del C.I.D. Sono questi gli elementi che hanno consentito ai Carabinieri della Stazione Roma Alessandrina di denunciare a piede libero un romano di 36 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine. A farne le spese, fisiche, è stato un fabbro romano di 45 anni che ha riportato la frattura del setto nasale e un dente spezzato. Il 16 febbraio scorso, la compagna del 36enne, alla guida della sua auto, ha avuto un lieve incidente con il fabbro. Le parti coinvolte si sono messe d’accordo sulla compilazione del C.I.D., ma evidentemente qualcosa non è andato bene al 36enne che ha chiesto un incontro con il fabbro nel suo laboratorio. La discussione verbale si è trasformata, in breve tempo, nella “capocciata” rifilata al setto nasale del fabbro che, dopo essersi fatto medicare, ha raccontato l’accaduto ai Carabinieri della Stazione Roma Alessandrina. L’aggressore è stato, quindi, denunciato a piede libero con le accuse di lesioni aggravate e violenza privata.

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Cronaca

Strage di Latina, Capasso venne sottoposto a visita media e dichiarato idoneo

(Fonte: www.larepubblica.it)

Luigi Capasso, il carabiniere autore della strage familiare a Cisterna di Latina, fu sottoposto a una visita medica e dichiarato idoneo al servizio. Secondo quanto si è appreso, quando richiese un alloggio in caserma a seguito della crisi coniugale gli venne offerto dall'Arma, come da prassi, un sostegno psicologico per superare la separazione ma lui rifiutò sostenendo di avere già il supporto del suo psicologo. Per questo fu obbligato a sottoporsi a una visita medica davanti a una commissione che gli diede 8 giorni di riposo e lo dichiarò idoneo al servizio.
MINNITI: "ECCESSIVE SOTTOVALUTAZIONI"
La strage di Latina è "assolutamente inaccettabile per le mie responsabilità. Potrei cavarmela dicendo che formalmente non c'è stata denuncia e quindi non si è messo in moto il meccanismo" ma a volte  ci sono "troppe sottovalutazioni e non si comprende la minaccia in campo". Lo ha detto il ministro dell'Interno Marco Minniti alla trasmissione L'aria che tira su La7.   "Dobbiamo – ha spiegato Minniti – prendere un impegno: nessuno di noi deve sottovalutare quando discutiamo di tragedie consumate, con anche solo in un angolo del cervello l'idea che si poteva evitare".
FIORI SUI BANCHI DELLE BAMBINE UCCISE
Intanto stamattina sono comparse rose bianche e rosse sui banchi di Alessia e Martina, nella scuola Antonio Bellardini di Cisterna di Latina, a pochi passi dall'abitazione dove ieri all'alba Capasso dopo avere sparato alla moglie Antonietta Gargiulo, le ha uccise e poi si è suicidato. Per la più piccola, Martina, otto anni, un pupazzetto giallo donato da un suo compagno. Un altro compagno ha chiesto invece alla preside, Patrizia Pochesci: "Ma secondo te Martina sta sopra o sotto le nuvole?". E la preside ha replicato: "Secondo me sopra le nuvole". I piccoli dopo due ore, come concordato tra genitori e docenti, hanno lasciato la scuola alle 10 e 30.
Se i compagni di Martina erano tristi ed alcuni hanno pianto, gli alunni delle della classe di Alessia, 14 anni, secondo la preside erano arrabbiati. Non sono riusciti a parlare, solo un compagno ha chiesto: "Perché?". Per ricordare Alessia i compagni di classe hanno chiesto il permesso di affiggere fuori la porta dell'aula una foto che li ritraeva tutti insieme felici: quando erano andati a vedere la mostra di Leonardo a Cisterna. "Sapevamo che i coniugi Capasso stavano divorziando – aggiunge la preside –  e che i loro rapporti non erano idilliaci, ma arrivare a pensare ad un epilogo del genere no. Non ci sono parole degne per commentare una situazione del genere. Siamo tutti molto frastornati".
RESTA GRAVE LA MOGLIE ANTONIETTA
E' ancora sedata e ricoverata nella terapia intensiva dell'ospedale San Camillo di Roma Antonietta Gargiulo, la moglie del carabiniere autore della strage.  Le sue condizioni sono gravi ma stazionarie e la prognosi rimane al momento riservata. I medici stanno valutando quando sottoporla a un intervento maxillo-facciale alla mascella sinistra, colpita da un proiettile. L'operazione potrebbe esserci nelle prossime ore, forse in giornata. 
LUTTO A CISTERNA
E mentre la citta' si interroga e organizza veglie di preghiera e una fiaccolata prevista per la giornata di domenica, il commissario straordinario che guida il Comune di Cisterna dal mese di gennaio ha annunciato che in occasione dei funerali delle due bambine uccise ieri dal padre, Luigi Capasso appuntato dei carabinieri in forza alla caserma di Velletri, verra' proclamato il lutto cittadino. La data delle esequie, che presumibilmente si svolgeranno tra domani e la giornata di sabato, verra' comunicata entro le prossime ore. "Oggi – afferma in una nota il commissario prefettizio Monica Ferrara Adinolfi – si sveglia incredula e soprattutto affranta. Nei visi di tutti i cittadini e' scolpita la commozione di una intera comunita' fortemente segnata dal dolore. Eravamo tutti fiduciosi e speravamo in un epilogo diverso specie per le due vittime innocenti di questa dolorosa tragedia per la citta' di Cisterna. Il pensiero oggi va alla mamma dei due piccoli angeli – ha concluso il commissario – e mi stringo al dolore dei familiari e a quanti hanno conosciuto questa giovane famiglia".

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Cronaca

Regione Lazio, pubblicato bando da 210.000 euro sulla “Cooperazione Internazionale”

È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio il bando da 210.000 euro sulla “Cooperazione Internazionale”, che intende sostenere progetti di cooperazione promossi dalla società civile in Paesi in via di sviluppo.
Si tratta di un’azione ricompresa in un più ampio intervento di diplomazia economica per sostenere il posizionamento della Regione Lazio e quello del suo ecosistema in Paesi in via di sviluppo identificati come prioritari dal Sistema Italia, attraverso un progetto complessivo che coinvolga tutti gli attori laziali, profit e non profit, potenzialmente interessati.
In particolare, i progetti, che per questo bando dovranno essere presentati dalle Organizzazioni della Società Civile e altri soggetti senza finalità di lucro (Osc), dovranno perseguire uno o più dei seguenti obiettivi:
·promuovere il trasferimento di competenze, conoscenze, capacità professionali e finanziarie alle popolazioni dei “Paesi Target” per il miglioramento della loro filiera produttiva e delle loro capacità imprenditoriali;
·sostenere l’istituzione e il rafforzamento dei sistemi di gestione dei territori e dei servizi di “governance” in favore degli enti locali nei “Paesi Target” attraverso il trasferimento di esperienze e best practice;
·promuovere la creazione di opportunità di lavoro, in particolare per i giovani e le donne, favorire lo sviluppo socio-economico e sostenere la promozione dello sviluppo economico e del miglioramento del tessuto produttivo economico locale, in particolare del settore delle piccole medie imprese;
·promuovere il raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per raggiungere Obbiettivi di Sviluppo Sostenibile, come assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età (obiettivo n.3), fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti (obiettivo n.4), promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, la piena e produttiva occupazione e un lavoro dignitoso per tutti (obiettivo n.8), rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili (obiettivo n.11); garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo (obiettivo n.12).
I progetti dovranno riguardare uno o più dei seguenti 22 Paesi prioritari della Cooperazione italiana individuati nel documento di programmazione 2016-2018 per il triennio 2017-2019: A.   Africa Sub-Sahariana (9): Burkina Faso, Senegal, Niger, Etiopia, Kenya, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Mozambico; B.   Mediterraneo (2): Egitto, Tunisia; C.    Medioriente (3): Libano, Palestina, Giordania; D.   Balcani (2): Albania, Bosnia; E.   America Latina e Caraibi (3): Bolivia, Cuba, El Salvador; F.   Asia (3): Afghanistan, Myanmar, Pakistan. Le sovvenzioni previste dall’Avviso (la cui dotazione, come detto, è di 210.000 euro) sono contributi alle iniziative della società civile e in particolare ai Progetti realizzati da parte delle Organizzazioni della Società Civile e altri soggetti senza finalità di lucro (Osc) che abbiano sede operativa principale nel Lazio e siano iscritti all’apposito elenco del Decreto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale del 22 luglio 2015, n. 133. Il contributo è a fondo perduto, con intensità di aiuto al 50% per un massimo di 70.000 euro di fondi erogabili a progetto. I progetti devono presentare un importo complessivo di spese ammesse non inferiore a 50.000 euro, è ammissibile un solo progetto presentato dalla stessa Osc in forma singola e un solo progetto presentato dalla medesima Osc come partner di una aggregazione temporanea. Il progetto dovrà concludersi entro 360 giorni dalla concessione del contributo. Le spese ammissibili sono quelle per il personale direttamente dedicato al progetto, quelle per investimenti direttamente e integralmente imputabili al progetto (come ad esempio spese per acquisto macchinari, attrezzature, e altri beni materiali e immateriali durevoli che vengono messi a disposizione nel Paese Target per raggiungere gli obiettivi ed i risultati del progetto), altre spese direttamente dedicate al progetto (come spese per materiali di consumo, spese per servizi e consulenze, affitti, noleggi o l’eventuale ammortamento o canoni di leasing di beni strumentali acquisiti o già di proprietà del beneficiario per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto), spese di promozione e informazione, costi accessori diretti, altri costi indiretti relativi all’unità locale del beneficiario nel Paese Target (come spese per utenze, vigilanza, pulizia, manutenzione ordinaria, cancelleria, materiali di consumo, assicurazioni e tutte le altre spese chiaramente imputabili all’unità locale del beneficiario, ivi compresa l’assistenza fiscale, legale, ecc. necessaria per operare nel Paese Target) e spese generali, amministrative e altre spese indirette comprese le spese per il personale dipendente o assimilabile impiegato nella sede operativa del Lazio e adibito alla gestione tecnica ed amministrativa del progetto. Le richieste di sovvenzione dovranno essere presentate esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata (Pec) all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it, a partire dalle ore 12:00 del 10 aprile 2018 e fino alle ore 12:00 del 15 maggio 2018.

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Cultura

“Elvis The Musical” al teatro Brancaccio

Quella di Elvis Presley è la figura della musica moderna che ha segnato più profondamente arte, musica e stile di ogni epoca successiva.
Non esiste un cantante fra tutte le star della musica dagli anni '50 in avanti che non si sia ispirato o sia stato indirettamente condizionato da quello che viene universalmente riconosciuto come The King of Rock'n'Roll. L'Italia ama Elvis più di ogni altro Paese: conta più di 100 fan club e, malgrado ciò, un musical a lui dedicato non è mai stato scritto fino ad ora. L'Italia è anche il Paese che gli ha regalato la canzone con la quale Elvis ha venduto oltre 20 milioni di copie: "It's now or never", ovvero "Oh sole mio"! Elvis the Musical è uno spettacolo incalzante e ritmato, all'insegna degli indimenticabili successi di Presley a partire dagli anni 50 fino al 1977, quando la leggenda scomparve.
Lo spettacolo, attraverso le canzoni di Elvis e il racconto di vari personaggi che hanno vissuto intorno a lui, svela i retroscena di una vita consacrata alla musica e sacrificata allo show-business. La tragica morte di Elvis ridusse in lacrime e disperazione in milioni di persone in tutto il mondo, fan adoranti che lo amavano e continuano ad amarlo stregati da un carisma fatto di fascino, ribellione, dolcezza e sfrontatezza che attraversa i decenni con la stessa forza dirompente dalla quale è nato. Lo spettacolo è suonato da una band che accompagna dal vivo, per poco meno di due ore, un cast di 18 performer, attraverso un periodo storico di oltre quattro generazioni fino agli anni 70, i più significativi per la musica. La scenografia è arricchita da video che ci permettono di ripercorrere, come fosse attuale, l'esperienza unica della tragedia umana e del successo incontenibile vissuti della più grande star di tutti i tempi, the King of Rock'n'Roll Elvis Presley. Il primo tempo inizia con un video a 360° che mostra i telegiornali di tutto il mondo che annunciano la morte di Elvis il 16 agosto 1977, fino al suo funerale a Memphis con oltre 150.000 persone in lacrime. Questo momento, scolpito nella leggenda, dà il via al racconto dell'ascesa del Re del Rock'n'Roll, dal momento in cui un Elvis ancora con i capelli biondo naturale e camionista per necessità si ferma in un estemporaneo studio di registrazione su una highway qualunque, per registrare un disco istantaneo, un cosiddetto demotape, da regalare alla madre per il compleanno imminente. Non fa in tempo a rivelare la sorpresa, che il suo incontenibile talento è già esploso, dando il via all'ascesa vertiginosa della prima vera e unica rockstar planetaria. La regia dello spettacolo riprodotto in Italia è affidata a Maurizio Colombi, già regista pluripremiato, con all'attivo altri numerosi successi come "We Will Rock You" dei Queen, "Peter Pan" con musiche di Edoardo Bennato, “Rapunzel” e “La Regina di ghiaccio” con Lorella Cuccarini. Colombi è considerato alfiere dei family-show in Italia e questa volta vuole raccontare la fiaba di Elvis. Elvis il Musical, infatti, racconta la fiaba di un ragazzo che diventa re, anche se si tratta di una fiaba con un finale triste, forse perché testimonia una vita reale seppur incredibile. Molti miti sono scomparsi o sono stati dimenticati, ma ancora oggi le nuove generazioni sanno chi è Elvis: The King è tuttora riconosciuto come un'icona assoluta e indimenticabile. Canzoni come Jailhouse Rock, It's now or never, Suspicious Mind, My Way, That's all right mama, Always on my mind e le tante altre indimenticabili colonne sonore di un'epoca lunga 4 decenni e ancora viva e contemporanea accompagnano il pubblico dello spettacolo, che non potrà fare a meno di appassionarsi alla storia e ai suoi protagonisti.
 

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Cronaca

Turismo, 9 stranieri su 10 consigliano una visita a Roma

I turisti stranieri che hanno visitato Roma sono pronti a fare da “ambasciatori” della sua bellezza nel mondo. Quasi 9 su 10, infatti, dichiarano che consiglieranno una visita nella città e tra questi gli americani sono i maggiori sponsor della Capitale. E ancora, il “sentiment” dei turisti stranieri cambia in meglio dopo aver visitato la città. Lo rivela un’indagine condotta da IPSOS sulla percezione della città all’estero condotta tra i turisti dei tre Paesi più rappresentativi e rilevanti per il mercato turistico capitolino – Stati Uniti, Germania, Giappone – che hanno visitato Roma negli ultimi tre anni (2015-2017) e sulle prospettive di viaggio a breve-termine, nel prossimo triennio.
La ricerca condotta da IPSOS offre un supporto e una guida per ideare strategie promozionali e di marketing territoriale basate su una approfondita conoscenza della domanda. Chi ha visitato Roma si dichiara molto soddisfatto della visita: 9 turisti su 10 esprimono una valutazione positiva della visita a Roma, il 54% dei quali esprime un voto pari a 9 o 10, il 39% tra 7 e 8. Secondo la ricerca, chi non è mai stato a Roma ne ha un’immagine in generale meno positiva rispetto a chi ha già visitato la città. Il giudizio in questo caso migliora su molti dei profili considerati: in particolare troviamo il patrimonio storico della città, ben conservato e ben organizzato, e il buon cibo, l’offerta gastronomica, la sicurezza e i costi della permanenza. Resta parziale la conoscenza dell’enorme patrimonio artistico da fruire, che naturalmente influenza la permanenza e il ritorno dei visitatori. Solo 1 turista su 2 è consapevole che ci sarebbe altro di importante da vedere. Su una lista di 20 monumenti la conoscenza si attesta a circa la metà, 10 o 11 al massimo. Il Colosseo è l’emblema di Roma, conosciuto sia dai visitatori della città sia da chi non ha una esperienza di visita diretta. A seguire gli altri monumenti più noti sono la Fontana di Trevi, il Pantheon, la Basilica di San Pietro. Una conoscenza incompleta che ha come diretta conseguenza una parziale occasione di visita – in media sono stati visti 8 monumenti – e una scarsa consapevolezza che ci sarebbe tanto altro da vedere. Tra i monumenti e i luoghi ancora poco conosciuti il Parco regionale dell’Appia Antica e il Museo MAXXI mostrano buone potenzialità in quanto in grado di convertire la mera conoscenza in visita. Il 24% di chi ha già visitato Roma pensa che certamente ci tornerà̀ nei prossimi 5 anni; questa adesione convinta è legata all’amore espresso per la città. Coloro che probabilmente tornerebbero vorrebbero avere l’opportunità di visitare ciò che non hanno visto. Non esiste una vera indisponibilità al ritorno ma la necessità dei viaggiatori di bilanciare i luoghi già visitati con le infinite possibilità turistiche che il mondo offre. «L’indagine realizzata da IPSOS ci offre numerosi spunti per orientare la nostra offerta turistica sui mercati stranieri. E’ interessante scoprire che coloro che sono stati a Roma esprimono un giudizio generalmente più positivo di coloro che non l’hanno visitata, a conferma che è necessario rafforzare l’immagine della Capitale all’estero. Colpisce soprattutto che i turisti conoscano solo la metà dei monumenti più noti della città e questo ovviamente incide sulle loro scelte di viaggio. La decisione di riservare maggiore attenzione ai percorsi alternativi, da Ostia Antica al Parco degli Acquedotti, rispetto a quelli più usuali, conferma la nostra volontà di intercettare nuovi segmenti di mercato. Orizzonte che si traduce in più occupazione e più indotto per la Capitale», dichiara l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Adriano Meloni.