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Termini: rapina di gruppo, fermati tre egiziani

Un uomo, appena sceso dall'autobus, è stato avvicinato da un gruppo di ragazzi che hanno tentato di derubarlo. I malviventi hanno minacciato il 43enne romano con un cacciavite togliendogli del denaro, un paio di occhiali, la carta di credito e la catenina. L'uomo, a quel punto, ha reagito, riuscendo a recuperare il cacciavite e la collona, grazie all'aiuto del passante. La vittima si è poi recata al commissariato Viminale per denunciare gli aggressori. Grazie all'identikit fornito e ai filmati delle telecamere di videosorveglianza, gli agenti sono riusciti a individuare uno dei tre malviventi, un egiziano già conosciuto in zona Termini. A quel punto è partita la caccia all'uomo da parte dei poliziotti che sono riusciti a rintracciare e bloccare l'intera banda. I tre ragazzi, tutti provenienti dall'Egitto, sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria.  

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Armato di mazza chiodata danneggia la sede del centro rifugiati

(Fonte: www.romatoday.it)

Ha dato in escandescenza ed ha cominciato a danneggiare la sede del centro rifugiati con una mazza chiodata. Gli attimi di paura sono stati vissuti poco dopo le 11:00 di ieri mattina nel Centro Astalli. In particolare, a seguito di una segnalazione giunta al 113, gli agenti del Reparto Volanti sono intervenuti in via degli Astalli, traversa di piazza Venezia, nei locali della sede italiana del Servizio dei Gesuiti per i rifugiati. Arrivati in via degli Astalli i poliziotti hanno accertato che un cittadino tunisino di 28 anni, con vari precedenti di polizia, in evidente stato di agitazione, aveva danneggiato alcuni suppellettili con una mazza chiodata. Quando ha visto i poliziotti, ha iniziato a minacciarli, aggredendoli. Bloccato, è stato accompagnato presso il commissariato Trevi Campo Marzio dove è stato arrestato per violenza privata, danneggiamento aggravato, minacce e lesioni a pubblico ufficiale.

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Roma, piazza dei Navigatori: rissa sfiorata in commissione Urbanistica. Il voto slitta

(Fonte: www.larepubblica.it)

Seduta movimentata in commissione capitolina urbanistica dove oggi si è sfiorata la rissa durante la discussione del progetto di sviluppo di piazza dei Navigatori dove sorgerà un edificio gemello a quello di vetro e acciaio già esistente. Un cittadino, sul finire del dibattito, ha insultato Luca Montuori dandogli dell'infame. L'assessore all'Urbanistica ha chiesto che l'insulto venisse messo agli atti mentre la presidente Donatella Iorio sospendeva la seduta. L'uomo, visibilmente alterato, si è avvicinato al tavolo puntando il dito contro lo stesso assessore e gli ha urlato in faccia: "è un anno che aspetto un appuntamento". Il cittadino, che faceva parte del pubblico contrario al progetto di piazza dei Navigatori, è stato allontanato dall'aula di forza da un presente, ed è stata poi chiamata la vigilanza. La seduta è stata poi riaperta ma il voto sulla delibera è stata rinviato a venerdì."Non stiamo regalando niente a nessuno" spiega Montuori. "La delibera su piazza dei Navigatori  approva uno schema di convenzione all'interno del quale si recuperano 31 milioni di oneri.  Per il comparto z1, cioè l'edificio già realizzato, si obbliga a versare 16 milioni, quasi 17 oltre, al completamento delle opere pubbliche. È una vicenda del passato condotta con il massimo beneficio per la città". "La delibera è complessiva, deriva da una storia lunga- ha aggiunto l'assessore – per anni le società che hanno acquisito le aree non hanno completato le opere. Recuperare queste opere pubbliche è stata un'operazione complessa. La delibera arriva alla fine di una trattativa che abbiamo condotto ottenendo che il versamento dei quasi 17 milioni avvenisse alla stipula. Inoltre il rinnovo della convenzione ferma un complesso di contenziosi con il rischio che il comune non avrebbe recuperato nè oneri nè edifici. Recuperare l'interezza delle somme previste è per noi un vantaggio rispetto all'avvio di contenziosi". Gli uffici tecnici hanno ricordato i prossimi passaggi del progetto. Sorgerà un edificio gemello a quello già esistente. I costruttori invece dovranno versare 16 milioni il cui utilizzo non è stato ancora fissato e dovranno concludere altre opere pubbliche: strade e fognature, più un bocciofilo e un parco giochi. Il famoso sottopasso della Colombo è stato invece stralciato perchè ritenuta "superato rispetto ad altre opere". Inoltre il suo costo sarebbe stato di 32 milioni a fronte dei 16 previsti. Sulla vicenda di piazza dei Navigatori, il M5S si ritrova il nemico in casa. Da un lato la consigliera pentastellata, Cristina Grancio, è tornata ancora sulle barricate dopo il suo no allo stadio della Roma. E dall'altro il numeroso gruppo di cittadini, tra cui alcuni ex componenti della giunta dell'VIII municipio, che ha partecipato quest'oggi alla seduta fiume della commissione urbanistica, contraddistinta da molta tensione e scontri verbali. Dunque Grancio, dopo la battaglia contro il M5S per fermare a Tor di Valle l'intervento dello stadio romanista, oggi ha attaccato il progetto di piazza dei Navigatori nel suo complesso partendo però dalla contestazione di alcuni punti specifici. "Ci sono diversi aspetti critici- ha esordito- si parte con la proprietà fondiaria delle aree delle particelle 1538 e 1540, di cui non si sa chi sia il proprietario. Su queste c'è pendente un giudizio e il giudice già si e espresso sulla probabile non appartenza alla società federici e iori. Io non so se potrò votare una delibera che lascia dubbi su chi sia il proprietario di alcune aree". "Inoltre- ha spiegato Grancio- c'è la questione delle fideiussioni false e un verbale del 2014 in cui l'ex assessore Giovanni Caudo lo mette a verbale. Chiedo se c'è stata un'istruttoria su questo e che esito abbia dato per capire se stiamo dando un nulla osta ad una convenzione con un operatore che si è comportato in modo non legittimo consegnando fideiussioni false. Io non voglio rinnovare un impegno a chi si è comportato in questo modo. Da interlocutori così politicamente io prendo le distanze, poi ognuno fa quello che ritiene giusto fare".

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Campidoglio, incontro con i ragazzi del Servizio Civile

Si è svolto questa mattina, presso la sala Pietro da Cortona in Campidoglio, l’incontro con gli 80 ragazzi che inizieranno il nuovo ciclo del Servizio Civile di Roma Capitale. Presente anche l’Assessore allo Sport, Politiche giovanili e Grandi Eventi cittadini Daniele Frongia che ha voluto incontrare i giovani e fare gli auguri per l’avvio dell’importante esperienza formativa. Nel corso della mattinata sono stati presentati 17 Progetti, di cui 14 legati alla promozione culturale in capo alla Sovrintendenza, 2 ai Municipi VI e XIII legati al sociale ed 1 alla Protezione Civile. Per il 2018 sono in totale 34 i Progetti che coinvolgono per 12 mesi circa 240 giovani: 80 volontari hanno iniziato a gennaio, 40 a febbraio, 80 nel mese di marzo e circa 40 prenderanno servizio nel mese di aprile. Nell’ambito del sociale il Servizio Civile si rivolge alla fascia debole prevedendo l’assistenza leggera a soggetti in difficoltà, anziani, persone con disabilità e il sostegno di accoglienza agli sportelli dei servizi sociali. Sono 10 i Musei coinvolti per i progetti legati alla Sovrintendenza e diverse le attività previste all’interno degli Uffici della Protezione Civile per il supporto alla Sala Operativa, la collaborazione in occasione degli eventi cittadini e la promozione con incontri formativi presso le scuole. «Il Servizio civile ha una funzione importante sociale ed educativa, permette ai ragazzi di confrontarsi con il mondo del lavoro, con le realtà del volontariato e le associazioni e li mette in stretto contatto con i cittadini rendendo il loro lavoro e il loro tempo prezioso e utile per la Comunità e per lo sviluppo di una società solidale. La partecipazione attiva dei ragazzi testimonia una mobilità di idee, risorse ed è sinonimo di inclusione e apertura, valori importanti per la formazione di un giovane individuo», ha dichiarato l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Daniele Frongia.

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Incidenti mortali a Roma: “Numeri da guerra”, più 20 % nei primi mesi del 2018“

(Fonte: www.romatoday.it)

Le ultime due giovani vittime della strada si sono registrate nelle ultime 24 ore: all'Acqua Acetosa, dove la sera di martedì ha perso la vita Marcio da Silva Arantes, centauro di 30 anni morto dopo aver perso il controllo della sua moto Honda 750 ed aver impattato prima contro un lampione della luce e poi contro un muretto. Nemmeno 12 ore dopo un secondo incidente mortale, con vittima un automobilista di 27 anni, deceduto sul posto dopo che la Ford Fiesta che stava conducendo è rimasta coinvolta in una carambola con due furgoni sulla Diramazione Roma Sud dell'autostrada A1. Dati che si incrementano a quelli dei primi tre mesi e mezzo di questo 2018, con un aumento del 20 per cento degli incidenti stradali mortali sulle strade di Roma. "Numeri da guerra che Roma non può accettare, già a marzo abbiamo raggiunto il numero totale di morti di Parigi o Berlino, che arrivano a 30-40 morti l'anno", le parole di Enrico Stefano, consigliere capitolino del Movimento Cinque Stelle e presidente della commissione Mobilità di Roma Capitale che stamattina si è riunita per affrontare il tema della sicurezza stradale insieme a Polizia locale, Agenzia della mobilità, Municipi e Consulta cittadina per la sicurezza stradale, alla presenza dell'assessore ai Lavori pubblici del Campidoglio, Margherita Gatta e alla Mobilità, Linda Meleo. 

Diminuire le auto private 
Per Enrico Stefano "ci sono diverse direttrici di intervento, si può fare per esempio un discorso con la Polizia locale per la riduzione della velocità delle automobili aumentando i controlli, ma anche intervenire sulla cultura e sull'informazione già nelle scuole. Su questo sta facendo un lavoro importante la Consulta cittadina, ma anche il percorso che stiamo portando avanti con il dipartimento". Roma, ha sottolineato il presidente della commissione Mobilità, "ha un numero spropositato di auto, l'obiettivo principale è quello di spostare le persone dal trasporto privato a quello pubblico, e già così si riduce il numero di incidenti. Finché a Roma gireranno due milioni di macchine il problema si risolverà sempre parzialmente". 

Meno auto più trasporto pubblico 
Inoltre, ha sottolineato il consigliere del M5S, "su strade come Casilina e Prenestina che sono a sei corsie non si percepisce la velocità in auto, è vero che ci sono gli spericolati ma molti non percepiscono la velocità: bisogna intervenire sull'informazione, perchè i dieci secondi che si risparmiano correndo sono un pericolo". E sul trasporto pubblico, rispondendo a una proposta del VII Municipio, "va data comunque un'alternativa ai cittadini: non sono d'accordo con le giornate di sensibilizzazione con i mezzi gratuiti, perchè i cittadini che oggi non prendono il trasporto pubblico non lo prendono perchè non lo trovano conveniente e appetibile mentre il costo non è una barriera, quindi penso che non sia la gratuità che garantisce il trasporto pubblico".

Pochi autovelox 
A Roma, spiega Paolo Fedele del Nucleo Radiomobile della Polizia locale, "secondo i dati del ministero dell'Interno si è avuta una diminuzione degli incidenti senza feriti, ma purtroppo un +12 per cento di incidenti con feriti e un +20 per cento di incidenti mortali". I Vigili capitolini si dicono "in attesa di conoscere esattamente su quali attraversamenti pedonali e zone dell'Urbe dobbiamo porre più attenzione rendendoli più visibili anche di notte, spostando pattuglie e attivita' togliendole dal contrasto alla sosta selvaggia e altri servizi per alcune ore del giorno in alcune decine di zone, come le uscite dalle metro nell'ora di punta". 

Incrementare gli autovelox 
Per quanto riguarda il tema della riduzione della velocità, "gli autovelox mobili – prosegue Fedele – sono una ventina in tutto il Corpo e sono pochi, siamo in attesa di averne di nuovi e abbiamo suggerito di prenderli a noleggio. Ogni gruppo ne ha almeno uno, escono mattina e pomeriggio e con la bella stagione usciranno anche la sera, insieme agli etilometri, anche questi purtroppo in numero ridotto". 

Le 36 strade più pericolose di Roma 
Sul tema è al lavoro anche l'Agenzia della mobilità: "Abbiamo aperto un tavolo con la Prefettura e siamo al lavoro con loro per l'installazione di velox fissi su strade più pericolose – ha spiegato l'ingegner Fabrizio Benvenuti -. Finora abbiamo individuato un totale di 36 tratte stradali ad alto scorrimento che è come se fossero autostrade urbane, da alcuni tratti di via dei Monti Tiburtini a quasi tutta via Cristoforo Colombo: le sottoporremo al Prefetto, ma per alcune purtroppo temiamo che non si potrà avere il nullaosta e si dovrà intervenire con presidi mobili o altri interventi infrastrutturali".

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“Eureka! in biblioteca. Il bello della scienza a portata di mano”

Al via dal 21 marzo al 22 aprile “EUREKA! in biblioteca. Il bello della scienza a portata di mano”. Oltre 200 appuntamenti in 24 biblioteche dedicati alla divulgazione scientifica promossi da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale. Le Biblioteche di Roma, con un programma del tutto inedito, danno un’anticipazione di "EUREKA! Roma 2018" – la stagione che Roma dedica alla Scienza fino al 3 giugno – e che accoglierà sia progetti di operatori privati che hanno partecipato all’avviso pubblico, sia manifestazioni organizzate da enti, istituti di ricerca e università. Per la prima volta in assoluto Biblioteche di Roma ha attivato una collaborazione con i Musei Scientifici della Capitale e con National Geographic Festival delle Scienze – dal 16 al 22 aprile all’Auditorium Parco della Musica prodotto da Fondazione Musica per Roma – per dare vita all’inedito programma di “EUREKA! in biblioteca. Il bello della scienza a portata di mano”. Le attività proposte dalle Biblioteche di Roma – che spaziano dalle proiezioni, alle presentazioni di libri, dalle letture e dibattiti, ai laboratori, dalle mostre nei Musei e nelle biblioteche, ai laboratori didattici nelle scuole, dalle passeggiate, alle ciclo-passeggiate – sono suddivise in sei macro-aree tematiche
alle quali corrispondono altrettanti gruppi di biblioteche ognuna con una capofila: Vaccheria Nardi per Astronomia e Astrofisica, Pier Paolo Pasolini per Scienze Naturali, Guglielmo Marconi per Fisica, Franco Basaglia per Matematica, Gianni Rodari per Benessere/Salute/Ambiente e Casa delle Letterature per Linguaggi della Scienza. Il Programma: dieci i documentari a cura di National Geographic, quarantacinque i laboratori per bambini e ragazzi, ventidue le proiezioni di film, nove le conferenze a cura di Roma Planetario, trentacinque le presentazioni di libri, e ancora visite guidate a cura del WWF; incontri e proiezioni dal titolo “Particelle in biblioteca. Racconti di fisica e di universo” a cura dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e due giornate di approfondimento a cura dell’Associazione Italiana Biblioteche. Tra le iniziative del vasto programma il 21 marzo alle 18 l’evento di apertura #freescience. Sulle tracce degli animali in città al Museo Civico di Zoologia – sala Balena; mentre alla Casa del Parco (Municipio XIV) dal 21 marzo al 21 aprile, un intero mese di letture e laboratori per bambini, mentre il 23 marzo alle 17 all’Europea (Municipio II) la presentazione della rivista Global Science, nuovo ciclo del magazine scientifico di Globalist – Agenzia Spaziale Italiana – realizzato in collaborazione con l'ASI e lNFN e ancora il 24 marzo alle 10.30 alla Pasolini (Municipio IX) ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica a cura dell’Associazione Amici Biodiversità della riserva Naturale Decima Malafede. Per l’intera durata della mostra sono previste visite guidate per le scuole alla Riserva Naturale Decima – Malafede. Mentre sempre il 24 marzo alle 10 alla Centrale per Ragazzi (Municipio I) la presentazione del libro Matematica per comuni mortali. Giochi, numeri curiosi, enigmi, paradossi, logica e strategia di Ennio Peres e il 30 marzo alle 18 alla Mameli (Municipio V) si parla dei volumi Superdonne! Storie e vite di superdonne che hanno fatto la scienza e Hotel Copenaghen di Gabriella Greison. Il 9 aprile alle 17 a Valle Aurelia (Municipio II) un incontro con Fernanda Melideo (Referente Nati per Leggere Regione Lazio), la pediatra Manuela Orrù, e Tullio Visioli per parlare de Il bello che accende il cervello. I neuroni a specchio e gli stimoli della lettura e della musica. E il 19 aprile alle 10 alla Casa delle Letterature (Municipio I) gli incontri per le scuole: Le onde gravitazionali. Astrofisica per tutti, con proiezioni video a cura dell’ASI e incontro con Licia Troisi e Sandro Ciarlariello, e alle 18 Le onde gravitazionali: La nuova astrofisica, con Ettore Majorana e Cristiano Palomba dell’INFN e Valerio D’Elia dell’ASI. Segue lo spettacolo Dal Bing Bang alla civiltà in 6 immagini di Lorenzo Pizzuti (Osservatorio Astronomico di Trieste – Science Industries). Tra i diversi incontri il 22 aprile alle 15.30 alla Biblioteca Basaglia (Municipio XIV) l’appuntamento Invece della razza, incontro con Guido Barbujani. Diversi anche gli eventi speciali. Per esempio il 12 aprile alle 17 alla Marconi (Municipio XI) La via della seta – La fisica da Enrico Fermi alla Cina, presentazione del libro di Lucia Votano. Mentre il 19 aprile alla Giovenale (Municipio IV) un omaggio all’architetto e ambientalista Fabrizio Giovenale per il centenario della nascita.Le biblioteche capofila daranno infine risonanza cittadina alla Giornata Mondiale per la Terra di domenica 22 aprile 2018 con una domenica di apertura straordinaria. Anche la rete delle Librerie indipendenti di Roma parteciperà alla stessa giornata con l’allestimento di corner bibliografici. Le 24 biblioteche coinvolte sono: Giovenale, Ennio Flaiano, Villa Leopardi, Vaccheria Nardi, Elsa Morante, Sandro Onofri, Pier Paolo Pasolini, Nelson Mandela, Renato Nicolini, Villino Corsini, Guglielmo Marconi, Valle Aurelia, Casa del Parco, Franco Basaglia, Teatro biblioteca Quarticciolo, Goffredo Mameli, Rugantino, Collina della Pace, Gianni Rodari, Casa delle Letterature, Casa delle Traduzioni, Europea, Centrale Ragazzi, Biblioteche di Roma – sede centrale. Il programma é stato realizzato in collaborazione con National Geographic Festival delle Scienze, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Agenzia Spaziale Italiana. 
 

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Ostia- connection, divise sporche al servizio del clan

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Federica Angeli) – Divise sporche, al servizio della mafia di Ostia. I traditori dello Stato su cui hanno potuto contare in questi anni i membri del clan Spada sono tanti: sei poliziotti del commissariato di Ostia (uno è stato trasferito alla Polaria di Fiumicino), due finanzieri, entrambi al Gruppo Roma, un carabiniere e un militare della Capitaneria di porto, in servizio alla direzione del commissariato militare marittimo. Infedeli con la divisa che "in cambio di regalie e denaro favoriscono da anni i pregiudicati della zona", si legge in una relazione datata 2014 e firmata dall'allora dirigente del commissariato, poi anche lui arrestato per corruzione.

Così, tra il maresciallo della Guardia di finanza che vendeva al clan profumi e cinte griffate sottobanco, agenti che si spendevano per accelerare le pratiche amministrative per aprire sale slot o per far partecipare gli uomini del grippo ad aste, ci sono anche quelli che hanno avvertito in tempo reale capi e gregari degli Spada dell'indagine in corso su di loro.
A raccontare di queste divise genuflesse alla mafia sono le carte dell'inchiesta Eclissi, quella che ha portato in carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso lo scorso 25 gennaio Carmine Spada (" Romoletto", nella foto), il fratello Roberto e 32 esponenti dell'organizzazione.

Quattro su sei degli infedeli del commissariato di Ostia fanno parte del reparto Volanti. E i colleghi della Mobile sono arrivati a loro quando hanno visto Romoletto e il resto del clan farsi guardinghi perché qualcuno li aveva avvertiti.

Il 26 giugno 2016 un carabiniere in servizio alla compagnia di Ostia viene visto arrivare, immortalato dalla videosorveglianza, davanti al bar di via Storelli di Roberto Spada, parlare col gotha del clan, fare diverse telefonate, rispondere con la ricetrasmittente ai colleghi di pattuglia e poi allontanarsi in macchina con Carmine. Il successivo 7 ottobre un agente fa avvertire Romoletto, attraverso un tecnico televisivo, che nel suo decoder Sky è stata piazzata una cimice: " M'hanno detto che te lo volevano mette qua dentro, l'abbiamo aperto pure davanti al dirigente ", dice. La notizia è fondata: gli investigatori della Mobile, appena ricevuta notizia del pacco col decoder destinato al boss avevano installato all'interno la microspia.

L'11 gennaio del 2017 un vice sovrintendente di Ostia chiama il pregiudicato Stefano De Dominicis, detto Bambino, che in seno al clan è colui che si occupa di rilevare locali per piazzare le macchinette slot degli Spada. I due si incontrano la sera. La mattina dopo De Dominicis sale in macchina di Alessandro Rossi, braccio destro del boss Romoletto, e si sente che con un apparecchio elettronico bonificano l'auto. La macchine di tutto il clan sono sorvegliate da cimici perché è nelle vetture, più che al telefono, che boss e affiliati parlano senza freni nè metafore. Rossi avverte il resto dell'organizzazione e le bonifiche scattano in tutte le vetture sotto controllo. La squadra mobile è costretta a disattivare per giorni le microspie perché i controlli vengono fatti in maniera maniacale. Che qualcuno abbia comunicato al gruppo delle intercettazioni e che quel qualcuno sia il poliziotto in servizio a Ostia è più che un sospetto. È proprio Carmine Spada che si lascia infatti sfuggire giorni prima: "Come pijamo na macchina ce l'avemo appresso a 10 metri". Qualcuno, evidentemente, gli ha chiarito le idee.

Quanto a rimediare profumi, giubbotti e cinte di Armani e Cavalli "ce pensa il maresciallo della finanza amico mio – dice Claudio Fiore, ai vertici del clan e a Carmine – C'ha le mani da tutte le parti – aggiunge – , conosce tutti. Apre il cofano e ch'ha tutto. E sti cazzi se è quella che sequestra, ce risparmi, sti cazzi la provenienza " . A parlare con un maresciallo della Capitaneria di porto è invece Armando Spada: il 7 marzo del 2017 il cugino del boss lo chiama per discutere di un locale che interessa un suo amico. L'interessamento, anche in questo caso, è garantito.

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Roma, scossa di terremoto a Pomezia: avvertita fino a Torvaianica

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Scossa di terremoto a Pomezia. Intorno alle 22.30 alcune scosse di terremoto sono state avvertite dalla popolazione: la magnitudo sarebbe di 2.0 ma il sisma è stato comunque sentito fino a Torvaianica. Alcuni residenti hanno segnalato di aver sentito la terra tremare. Secondo i primi dati dell'INGV, il sisma sarebbe avvenuto a 11 km di profondità. 

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Roma, nell’area archeologica sull’Appia spunta discarica abusiva: tra i denunciati un Casamonica

 

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Una discarica abusiva in un'area archeologica, in via Lucrezia romana nella zona di Osteria del Curato a Roma, è stata sequestrata dai carabinieri della compagnia Roma Casilina, della stazione Roma Appia e del Nucleo investigativo del gruppo carabinieri per la tutela forestale di Roma che hanno dato esecuzione ad un decreto emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma su richiesta della procura.

 

Due persone, tra i quali un membro della famiglia Casamonica, sono state denunciate. Il provvedimento riguarda un terreno di circa 3000 mq dove, nei giorni scorsi, i carabinieri della stazione Roma Appia avevano sorpreso un bosniaco a sversare illecitamente rifiuti speciali trasportati su un autocarro. Dai successivi accertamenti condotti, con l'intervento del Nucleo investigativo dei carabinieri per la tutela forestale, è emerso che l'area era stata adibita a discarica e che ivi erano presenti altri cumuli di rifiuti, classificabili come rifiuti speciali, anche pericolosi.

È stato inoltre accertato che la proprietà dell'area è del Comune di Roma ed è porzione di un'area più ampia, di complessivi 15.000 mq, espropriata nel 2008 per fini di pubblica utilità ed indennizzata agli aventi diritto per oltre 900.000 euro. I carabinieri hanno trovato nell'area alcuni scavi archeologici in pessimo stato di conservazione, ed in parte interessati dalla presenza di rifiuti; un capannone in lamiera adibito a stalla; una baracca, ricavata da un roulotte in disuso, dove avevano trovato rifugio due romeni.

I carabinieri, dopo avere approfondito gli accertamenti, hanno denunciato un appartenente alla famiglia Casamonica ritenuto responsabile di invasione di terreni ed edifici, in relazione alla suddetta area di proprietà comunale. Secondo i carabinieri, infatti, avrebbe consentito ai due romeni di alloggiare – dietro corrispettivo in denaro e prestazione d'opera – in una dimora di fortuna ricavata da una roulotte in disuso installata nel terreno sequestrato, fornendo a questi ultimi energia elettrica proveniente da un contatore, manomesso, installato in una vicina proprietà riconducibile alla famiglia Casamonica.

Inoltre, secondo l'accusa, l'uomo aveva «adibito a stalla per la custodia di equini e materiale di equipaggiamento ippico, il capannone presente nell'area di proprietà comunale» e aveva «autorizzato allo sversamento dei rifiuti all'interno dell'area il bosniaco, con il quale dovrà rispondere in concorso del reato di gestione illecita di rifiuti e di altre violazioni in materia paesaggistica e ambientale, per avere effettuato le operazioni di sversamento ed allestito una discarica – in zona sottoposta a vincolo paesaggistico – senza le previste autorizzazioni». In relazione al sequestro è stata data comunicazione anche al Dipartimento Patrimonio Sviluppo e valorizzazione del Comune di Roma capitale quale ente proprietario dell'intera area al fine di intraprendere tutte le iniziative volte al rientro in possesso della citata area, al ripristino dello stato dei luoghi ed alla rimozione dei rifiuti.

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Piazzale del Verano: uomo morto nel parco, a trovarlo un passante

(Fonte: www.romatoday.it)

E' stato trovato morto, impiccato, ad un albero di piazzale del Verano. E' successo oggi 13 marzo, intorno alle 6:40, quando un passante ha fatto il macabro ritrovamento. Immediata la telefonata al Numero Unico per le Emergenze. Sul posto il Nucleo Radiomobile dei Carabinieri ed i militari della stazione di San Lorenzo. 

L'uomo, straniero e senza documenti, del quale al momento non si conoscono ancora le generalità secondo i primi riscontri investigativi si sarebbe suicidato nei giardini pubblici. Nessun biglietto è stato ritrovato vicino al corpo dell'uomo. Secondo le prime indiscrezioni il ragazzo viveva in una dimora di fortuna nella zona di San Lorenzo.