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Cronaca

Roma, terrore in una tabaccheria: in tre entrano armati di mitra e fuggono con 2mila euro. Ma erano armi finte

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Marco De Risi) – Tre individui armati di fucili mitragliatori, almeno così è sembrato all'inizio, che rapinano non una banca o un blindato ma una semplice tabaccheria. E’ accaduto ieri pomeriggio in un negozio di tabacchi a Palmarola, zona Primavalle. Solo dopo che gli investigatori hanno guardato i filmati delle telecamere e visto le fasi del colpo si sono resi conto che le armi usate dai malviventi sono quelle usate per il gioco del ”soft air”, dove i giocatori simulano scene di guerre. Insomma armi finte.

Resta però lo spavento dei passanti e delle persone presenti nella tabaccheria che hanno creduto di essere minacciati di morte da individui armati fino ai denti. ”Ho avuto davvero paura – commenta un passante -. Ho visto d’improvviso quei tre sbucare sul marciapiede imbracciando dei fucili grandi. Ho pensato pure a dei terroristi. Sembrava un commando capace di tutto. Solo dopo ho saputo che quelle armi non potevano fare del male a nessuno”.

I rapinatori, comunque, sono riusciti nel loro intento: sono fuggiti con duemila euro presi dalla cassa della tabaccheria.

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Cronaca

Roma, schianto tra camion e auto: muore automobilista

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Il conducente di un'autovettura è morto intorno alle 9,40 sulla Diramazione Roma Sud, nel tratto compreso tra lo svincolo di Torrenova e l'allacciamento con il Gra, dove si sono tamponati due mezzi pesanti. L'automobilista, coinvolto nella carambola, è deceduto sul colpo. Sul luogo, dove attualmente il traffico scorre su una corsia, sono intervenuti i soccorsi meccanici e sanitari, le pattuglie della Polizia Stradale e gli operatori della Direzione 5° Tronco di Fiano Romano.

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Politica

Campidoglio, avviata la gara per la fornitura di nuovi alberi stradali

 «È stata aggiudicata e avviata dal Dipartimento di Tutela Ambientale di Roma Capitale la gara per la fornitura in opera di alberi stradali. Si tratta di piante alte dai 3 metri in su che dovranno essere messe a dimora con una impalcatura alta almeno due metri e mezzo. Con uno stanziamento di 250mila euro, è in corso la fornitura di un numero di piante compreso tra 500 e 700. Gli alberi vanno a compensare i circa 450 alberi di alto fusto eliminati fino ad oggi perché malati, danneggiati o a fine vita. Gli esemplari da abbattere e sostituire sono individuati nell'ambito delle attività di monitoraggio e manutenzione di 82mila alberi di alto fusto che si stanno svolgendo dallo scorso mese di luglio. Ad oggi, sono stati schedati oltre 36mila alberi. Ogni scheda riporta i dati utili per programmare la manutenzione della singola pianta: geolocalizzazione, specie, caratteristiche, stato di salute, interventi da eseguire sulla pianta e grado di urgenza. Per ogni albero da eliminare e sostituire viene prodotta una certificazione tecnica firmata da un agronomo e controllata dai tecnici del Servizio Giardini di Roma Capitale che indica le problematiche della pianta. Con l'avvio di questa nuova gara si conferma il nostro forte impegno nella cura e nella rigenerazione dell'immenso patrimonio arboreo di Roma».
Così in una nota, Pinuccia Montanari, Assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.

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Cronaca

“Casinò a cielo aperto” interrotto dai Carabinieri

Hanno approfittato del tanto agognato momento di sole per andare nel giardino pubblico di piazzale Ankara, al Flaminio, e reggere il banco di un “casinò a cielo aperto” a cui ha partecipato una cricca di connazionali. Il loro “tavolo verde”, però, è saltato a causa dell’intervento dei Carabinieri della Stazione Roma Flaminia che li hanno scoperti mentre davano e ricevevano denaro nello svolgimento di alcuni giochi di carte da loro gestiti. A finire nei guai sono stati tre cittadini filippini di 45, 50 e 57 anni, tutti domestici di professione e incensurati, che sono stati denunciati a piede libero con l’accusa di esercizio di giochi d’azzardo.

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Cronaca

Trullo: aggrediscono agenti della Polizia Locale, due fratelli denunciati

I fatti sono accaduti ieri mattina in via Portuense, all'incrocio con via Affogalasino. Durante l'attività di repressione di soste illecite, un agente appartenente al gruppo Marconi diretto da Emanuele Moretti, ha invitato un automobilista, nato a Roma nel 1988, a spostare la sua smart parcheggiata sull'intersezione. Ignorando la disposizione l'uomo è sceso dal veicolo, rivolgendosi addirittura minaccioso verso l'agente con frasi di disprezzo, ingiuriose ed oltraggiose verso la Polizia Locale, rifiutando di fornire i documenti e le generalità. Gli agenti hanno quindi chiamato rinforzi e diffidato l'uomo a proseguire nel suo atteggiamento. Durante la contesa, in quel momento piuttosto animata con urla ed insulti, è sopraggiunto un secondo uomo, poi risultato suo fratello, che ha iniziato anch'egli ad inveire sia contro l'agente che contro una sua collega, fino a sputare e spintonarla facendola cadere a terra. La lite è terminata con l'intervento di altre pattuglie, giunte immediatamente in ausilio, che hanno arrestato l'uomo per violenza e resistenza alle Forze dell'Ordine. L'arrestato ha continuato nel suo atteggiamento violento anche all'interno degli uffici del gruppo, dove durante la redazione degli atti giudiziari ha tentato di scappare. Due degli agenti sono ricorsi alle cure dei medici, e ne avranno per 7 giorni. Al termine i due fratelli sono stati denunciati per oltraggio, rifiuto delle generalità e resistenza a pubblico ufficiale: uno dei due, resosi responsabile di violenza e lesioni, ha passato la notte in cella di sicurezza ed è comparso stamani davanti al giudice per il processo con rito direttissimo.

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Cronaca

Furto di gomme mal riuscito: fermati due nomadi

I Carabinieri della Stazione Roma Prenestina hanno arrestato due nomadi di 17 e 18 anni, entrambi domiciliati nell’insediamento di via Tenuta Piccirillo, con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. I due improvvisati “gommisti” sono entrati in azione nella notte, in via Casal Fainelli, attirati dai cerchi di una Alfa Romeo parcheggiata lungo la strada, usando una tecnica ben collaudata. Come in un pit stop il 18enne sollevava la vettura aiutandosi con un cric, che  poi abbandonava sul posto, mentre il complice, nel giro di pochi minuti, riusciva a smontare le ruote, rigorosamente in lega leggera e quindi facilmente rivendibili sul mercato nero. Sfortunatamente per loro, questa notte, la scena è stata notata da un cittadino che ha chiamato al 112. Sul posto sono subito intervenuti i Carabinieri della Stazione Roma Prenestina che li hanno bloccati e arrestati. Il maggiorenne è stato trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo, mentre per il 17enne è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza per i minori di via Virginia Agnelli

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Cronaca

Margherita Gatta: “Potenziato il piano Marshall con altre squadre in città”

L'Assessora ai Lavori Pubblici di Roma, Margherita Gatta, è tornata a parlare della questione buche. Queste le sue parole:"Il piano Marshall sarà potenziato con ulteriori squadre in città. Ci sono tantissima buche, non sono quantificabili, ma ci vuole un certo tempo per sistemarle. Quando mi aspetto il ritorno alla normalità? Non ho un idea precisa, immagino che non sia un tempo lungo rafforzando le squadre. Spero che non si vada oltre un paio di mesi o meno". Sulla voragine che si è aperta in zona Gianicolense, inghiottendo una macchina, ha commentato così: "E'un altra questione. Capita che ci sia delle perdite sotterranee di cui non si ha contezza. Ma non c'entra niente con le buche".

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Cronaca

Roma, si fingevano ereditiere per truffare vittime: scoperte madre e figlia

(Fonte: www.larepubblica.it)

Avevano studiato un modo veramente efficace per truffare le loro 'prede' e farsi consegnare i risparmi di una vita. Individuavano sui social o all'interno di negozi le loro vittime, affascinandole con la loro affettuosità, per poi raggirarle. Ma madre e figlia, di 44 e 26 anni, sono state scoperte dalla polizia. Con un uomo, in particolare, la 44enne avrebbe iniziato una relazione sentimentale. Ben presto, però, sarebbero iniziate le richieste di denaro, giustificate con la necessità di dover sbloccare una cospicua eredità, in realtà inesistente, da riscuotere a breve. Proprio la presunta somma in arrivo aveva tranquillizzato la vittima, che aveva a più riprese consegnato alla donna e alla figlia varie cifre di danaro, arrivando perfino a richiedere prestiti bancari per soddisfare le loro richieste. Le due donne, però, erano monitorate dagli agenti del Commissariato di Frascati, diretto da Mario Gagliardi, che dopo aver avuto notizia di quanto stava accadendo hanno eseguito nei loro confronti una perquisizione, delegata dalla procura di Velletri. Trovate  carte di credito, documenti d'identità contraffatti e contratti di finanziamento fatti accendere alle vittime. Materiale che sarà ora oggetto di ulteriori indagini da parte degli investigatori, che cercheranno di individuare eventuali complici e altre possibili vittime.

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Cronaca

Pomezia: operaio travolto da una gru, gravi le condizioni

Un 43enne è stato investito da una gru, guidata dal fratello, durante alcuni lavori di asfaltatura. L'episodio è avvenuto intorno a mezzogiorno a Pomezia, in via della Solfatara. Il fratello, alla guida di un "bob car" ha investito in retromarcia l'uomo. Immediati i soccorsi da parte dell'ambulanza del 118 e della Polizia di Albano, per effettuare i rilievi. Il 43enne, un operario di Palestrina, è stato trasportato dall'elisoccorso in codice rosso all'Ospedale San Camillo di Roma. L'uomo al momento è in gravi condizioni ma non sembra in pericolo di vita. A causa dell'incidente, la strada è stata chiusa al traffico per circa due ore. 

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Cronaca

Piena del Tevere, salvati sette studenti e un docente

Grande spavento per un gruppo di alunni, giudati dal proprio professore, che ieri pomeriggio, intorno alle 16:30, transitavano presso la punta nord dell'Isola Tiberina. Sette studenti e l'insegnante hanno rischiato, infatti, di essere sommersi dal Tevere. Il gruppo si trovava in un punto dove il fiume era pericolosamente risalito ed il terreo si era reso estremamente pericoloso. Su segnalazione della sala operativa, sono intervenuti i poliziotti della squadra fluviale che hanno messo in sicurezza il gruppo.