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Cronaca

Roma, scavalca ponte Flaminio e minaccia di buttarsi: salvata

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Ha scavalcato Ponte Flaminio e ha minacciato di farla finita: la donna, un'italiana di 58 anni, è stata salvata in extremis dalla polizia. Quando gli agenti del commissariato Villa Glori sono arrivati sul posto, la donna era già posizionata oltre il parapetto di Ponte Flaminio, sul ballatoio e sporta nel vuoto. Nel tentativo di distrarla e metterla in sicurezza, i poliziotti si sono avvicinati a lei ma la 58enne, agitata e in preda al pianto, ha iniziato a minacciare di lasciarsi cadere. A quel punto è stato richiesto l'ausilio di un'altra pattuglia nonché l'intervento dei vigili del fuoco e di personale sanitario del 118. In un momento di distrazione e prima che il peggio potesse accadere uno dei poliziotti in servizio al reparto volanti, è riuscito ad afferrarle la tracolla della borsa, costringendola ad avvicinarsi verso il muro. A quel punto, nel tentativo di divincolarsi questa ha iniziato a spintonare gli agenti mettendo in pericolo la loro incolumità. Per evitare che la donna potesse gettarsi nel vuoto, gli agenti hanno deciso di formare un cordone umano riuscendo a bloccarla. Affidata al personale del 118, la donna, con l'ausilio degli agenti di Roma capitale, è stata accompagnata in ospedale per gli accertamenti sanitari.

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Cultura

Roma, il 15 aprile il Papa visita la parrocchia di Corviale

(Fonte: www.repubblica.it)

"Quest' anno la Pasqua porta un grande dono alla nostra parrocchia: domenica 15 aprile il Santo Padre sarà in parrocchia a celebrare la messa". È quanto annuncia il sito della parrocchia romana di San Paolo della Croce nella zona di Corviale
 

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Politica

Roma, Raggi: “Telecamere di sicurezza a Villa Borghese e Villa Lazzaroni”

(Fonte: www.repubblica.it)

Sono stati installati a Villa Borghese e a Villa Lazzaroni nuovi impianti antintrusione e di videosorveglianza che permetteranno di tenere sotto controllo costantemente le aree delle sedi del Servizio Giardini che recentemente hanno subito danni da atti vandalici. Lo annuncia Virginia Raggi sulla sua pagina Facebook. 

"Da quando ci siamo insediati sono stati tantissimi gli episodi di furto o danneggiamenti alle sedi del Servizio Giardini di Roma Capitale. Abbiamo installato telecamere di sorveglianza e impianti antintrusione a Villa Borghese e Villa Lazzaroni. Estenderemo la videosorveglianza anche ad altri parchi e ville della nostra città. Non ci siamo fatti intimidire e passo dopo passo prosegue la nostra lotta al vandalismo e la criminalità", spiega la sindaca.

"Le misure intraprese sono state necessarie per garantire una maggiore sicurezza per le sedi del Servizio Giardini che sono state di recente oggetto di danneggiamenti e furti. Si tratta di un atto dovuto nei confronti della città che include il rispetto dei cittadini e la protezione del patrimonio comune. Come in altre occasioni, il Dipartimento SIMU (Lavori Pubblici) ha dimostrato di essere pronto ad intervenire immediatamente a supporto di ogni necessità", afferma Margherita Gatta, assessora alle Infrastrutture di Roma Capitale.

"Dopo i numerosi casi di aggressione e vandalismo alle sedi e ai mezzi del nostro Servizio Giardini, con l'installazione delle telecamere di sorveglianza mettiamo in sicurezza le sedi di Villa Borghese e Villa Lazzaroni, le due aree che maggiormente hanno risentito di tali danneggiamenti", commenta Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.

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Cronaca

Trullo, 40enne arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione Villa Bonelli hanno arrestato un 40enne con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato di energia elettrica e possesso di banconote false. L'uomo, adesso trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo, è stato controllato dai militari in via di Monte Cucco, nelle vicinanze di una farmacia. Alla vista dei Carabinieri, il 40enne si sarebbe innervosito, inducendo così gli uomini dell’Arma ad approfondire le verifiche, che hanno portato al rinvenimento di due dosi di cocaina occultate nel taschino portamonete dei jeans.

Successivamente, i Carabinieri hanno perquisito la sua abitazione rinvenendo e sequestrando altre due dosi di cocaina, 10 grammi di hashish, diversi grammi di mannite (sostanza di solito utilizzata per il taglio della cocaina), materiale per il confezionamento e due banconote, una da 100 euro e un’altra da 50, risultate contraffatte.

I Carabinieri hanno inoltre scoperto che il contatore dell’abitazione era collegato con un cavo di fortuna al contatore del condominio.

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Cronaca

Ostia, il bilancio dei Carabinieri nel weekend pasquale

Nel fine settimana pasquale i Carabinieri di Ostia hanno arrestato una cittadina di 50 anni, già conosciuta alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato. 

Poco dopo, è finito in manette un 29enne che, dopo aver allertato il 112 per una presunta aggressione subìta, alla vista dei Carabinieri sarebbe andato in escandescenze e avrebbe più volte tentato di colpirli per evitare di essere identificato. L'uomo è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Portato a Rebibbia un 38enne, sottoposto alla detenzione domiciliare per reati contro il patrimonio. I militari gli hanno notificato un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria. Il provvedimento è scaturito dalle numerose violazioni degli arresti domiciliari che sarebbero state accertate nel tempo dai Carabinieri.

Infine, gli uomini dell'Arma hanno fermato un cittadino di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine, che sarebbe stato trovato in possesso di un coltello con lama lunga oltre 30 centimetri. L'uomo è stato denunciato a piede libero per porto di armi o oggetti atti ad offendere; il coltello è stato sequestrato.

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Cronaca

Roma, poliziotti aggrediti e presi a sassate nel campo rom

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Marco De Risi) – Le auto della polizia sono state prese a sassate, a bottigliate e qualche donna ha usato anche gli stendini per colpire gli agenti che sono stati accerchiati e picchiati. Una notte da dimenticare quella fra sabato e domenica nel campo nomadi di via dei Gordiani, al Prenestino. Decine di zingari, per proteggere quattro di loro, autori di un furto, non hanno pensato molto sul da farsi: aggredire i poliziotti con ogni mezzo. Poco prima l'equipaggio della Volante aveva visto i quattro nomadi dentro una Ford Focus lungo via Anagni. È scattato un controllo ma l'uomo alla guida ha accelerato, staccato la frizione ed è fuggito. Così è nato un inseguimento spericolato terminato all'interno del campo di via dei Gordiani dove i quattro si sono rifugiati. Il guidatore e i complici hanno avuto l'accortezza di portare l'auto nella parte più nascosta del campo.

IL COLPO
I rom avevano appena svaligiato un appartamento e nel bagagliaio c'era il bottino. Una volta all'interno del campo la Volante è stata bloccata da decine di persone, uomini e donne, che si sono messi a tirare ogni oggetto a disposizione contro gli agenti che sono stati costretti a chiedere rinforzi. Pochi minuti dopo sono arrivate altre Volanti ma la situazione non è cambiata di molto: un sasso ha spaccato il lunotto di un'auto con i colori d'ordinanza, un poliziotto è rimasto ferito sebbene non in modo grave. Alla fine gli investigatori sono riusciti a raggiungere la Ford Focus ma hanno recuperato solo una parte della refurtiva: l'altra, grazie alla ribellione di almeno cento persone, è stata sottratta e nascosta. Uno dei quattro ladri, un serbo di 39 anni, pluripregiudicato, sarebbe dovuto stare agli arresti domiciliari nella sua baracca. Invece, come ha fatto altre volte, è uscito per andare a rubare. I poliziotti sono riusciti ad arrestarlo ed è stato portato davanti al giudice che, nonostante il serbo sia evaso più volte dai domiciliari e sia recidivo, l'ha condannato per l'ennesima volta ai domiciliari, sempre all'interno del campo nella sua baracca. Non è la prima volta che i nomadi di via dei Gordiani si dimostrano intolleranti e violenti nei confronti delle forze dell'ordine. Qualche mese fa, si verificò una maxi aggressione ad una macchina della polizia. La parte recuperata degli oggetti rubati è stata restituita al proprietario. Sono decine gli esposti dei residenti della zona stufi di subire l'illegalità diffusa nel campo.

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Cronaca

Fiano Romano, arrestato 36enne per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione

Nell’ambito di mirati servizi di contrasto al fenomeno dello sfruttamento alla prostituzione, i Carabinieri della Stazione di Fiano Romano hanno arrestato un 36enne, originario della provincia di Chieti, ma da tempo residente a Civitella San Paolo (RM), con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, in danno della moglie 44enne. I militari, nel corso delle indagini, hanno documentato l’attività dell’uomo che, per sfuggire ad eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine, accompagnava la donna sul “posto di lavoro” in autobus, poi, una volta arrivati sulla strada provinciale Tiberina all’altezza di un noto fast-food, si posizionava a una decina di metri di distanza per sorvegliare l’area e controllare l‘attività della moglie. Alla fine delle prestazioni, la donna indirizzava i suoi “clienti” dal marito, il quale si premurava di incassare i soldi per suo conto. Addirittura, nelle giornate in cui i “clienti” scarseggiavano, il 36enne suggeriva alla donna di assumere atteggiamenti ancor più “ammiccanti”. Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri hanno posto fine agli “affari di famiglia” ammanettando l’uomo che, dopo le formalità di rito svolte in caserma, è stato posto agli arresti domiciliari. Sono stati attivati i servizi sociali del Comune al fine di adottare tutti i provvedimenti del caso per fornire assistenza alla donna.

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Cronaca

Tor Vergata, pensionato in manette con l’accusa di spaccio

Ad esito di una mirata attività antidroga, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Vergata hanno arrestato un 76enne romano, pensionato e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Indagando negli ambienti dello spaccio di droga in zona Tor Vergata, i Carabinieri hanno localizzato l’abitazione dell’uomo, in via Vigne di Passolombardo, dove avevano fondati sospetti circa la presenza di un nascondiglio di un’ingente quantità di droga.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz nella casa del 76enne e, durante la perquisizione dell’appartamento, in una cabina armadio della camera da letto sono stati rinvenuti:

–          un panetto di “cocaina”, con un’immagine di “El Padrino”, per un peso di circa 400 grammi;

–          15 dosi di “cocaina”, del peso complessivo di 40 grammi circa;

–          un bilancino di precisione;

–          materiale vario per il confezionamento della sostanza stupefacente.

– 200 euro circa, ritenuto il ricavato della vendita della droga.
L’uomo è stato ammanettato e trattenuto in camera di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
 

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Cronaca

Mondo di mezzo, dissequestrate cinque coperative legate a Buzzi

(Fonte: www.repubblica.it)
Sono tornate nel pieno possesso dei soci, fatta eccezione per quelli ancora coinvolti nel processo al 'Mondo di Mezzo', le cooperative 29 Giugno Onlus, 29 Giugno Servizi, Formula Sociale, ABC e Consorzio Eriches 29, sotto sequestro preventivo dal 2 dicembre del 2014, perché riconducibili all'epoca alla figura dell'imprenditore Salvatore Buzzi, finito quel giorno in manette e condannato poi lo scorso luglio a 19 anni di reclusione dal tribunale.
Lo rendono noto i loro legali rappresentanti cui sono stati notificati i decreti di dissequestro dei compendi aziendali e delle quote sociali. I componenti dei consigli di amministrazione delle cooperative, eletti il 31 gennaio, Flaviano Bruno, Andrea Dili e Guido Saccardi, hanno ora il compito di avviare una nuova fase della storia delle societa'. Giunge cosi' al termine – si legge in una nota – "la delicata fase di ripristino della legalita' iniziata a dicembre 2014 con il sequestro di prevenzione delle quote sociali e delle aziende delle cooperative, a seguito delle note vicende di 'Mafia Capitale' e la conseguente nomina, da parte del Tribunale di Roma, degli amministratori giudiziari, entrati a far parte anche dei consigli di amministrazione.
In questi tre anni gli amministratori giudiziari, con il supporto di Legacoop e di un nuovo management, e grazie alla fondamentale opera delle lavoratrici e dei lavoratori, sono riusciti nella difficile impresa di mantenere in vita le cooperative, nonostante il complesso contesto sociale ed economico, in diverse situazioni ostile, in cui le stesse cooperative agiscono.
La situazione delle cooperative – conclude la nota – e' ancora molto difficile, in quanto, alla perdita di competitivita' legata ai costi di ripristino della legalita', si sono sommate le resistenze di un mercato e di una Pubblica Amministrazione non ancora pronti a riconoscere gli operatori usciti dal 'tunnel' dell'illegalita'".

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Cronaca

Allarme bomba alla Metro C

Paura alla fermata Torre Angela della linea C della metropolitana di Roma. All'ora di pranzo e, con più precisione, intorno alle 13:40, c'è stato un allarme bomba alla stazione. A scatenare il panico è stato un trolley abbandonato. Sono stati subito allertati i Carabinieri della compagnia di Frascati che sono intervenuti insieme agli artificieri per effettuare le operazioni di controllo. L'area è stata evacuata e, di conseguenza, è stata chiusa la stazione Torre Angela. Al momento, quindi, i treni della Metro C non fanno sosta in questa fermata ed il servizio Torre Gaia- Torrenova è stato interrotto. Il servizio metro resta invece attivo sulle tratte Lodi – Torre Angela e Torre Gaia – Pantano.