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Cronaca

Prenestino, trovato morto l’uomo scomparso da casa a Pasquetta

Un uomo di 57 anni è stato ritrovato ieri sera, da due cittadini, impiccato ad un albero. L'episodio è avvenuto ieri sera, intorno alle 20:30, in zona Prenestino Labicano. Due abitanti che passavano per via Sampiero di Bastelica hanno avvistato, all'altezza di una filiale bancaria, l'uomo, che in quel momento era ancora in vita, strangolato ad un albero sulla strada. I passanti hanno provato a salvarlo, ma purtroppo non sono riusciti nell'intento. Una volta allertate le forze dell'ordine è stato constatato il decesso. Il 57enne, originario della Puglia, era scomparso nella giornata di Pasquetta, giorno in cui si era allontanato da una comunità di recupero in Salento, dove stava scontando una pena residua. Secondo le indagini svolte dal commissariato Viminale l'uomo si sarebbe tolto la vita. L'autopsia, disposta dall'Autorità giudiziaria, fornirà maggiori dettagli.
 

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Politica

Roma Capitale, pronti nuovi semafori

Paolo Ferrara ha postato un filmato sul suo profilo Facebook in cui rende noto l'arrivo di nuovi semafori nella capitale. Questo quanto scritto dal Presidente del Gruppo Consigliare del Movimento Cinque Stelle in Campidoglio: «Semafori costruiti con lanterne a led e telecontrollati, con dispositivi sonori per non vedenti e pulsanti pedonali per la richiesta di attraversamento della strada. Il video vi mostra i nuovi impianti semaforici che Roma Capitale sta installando in molte zone della città. In particolare nei pressi degli attraversamenti pedonali più pericolosi che hanno adesso più luce per garantire la sicurezza e l'incolumità dei pedoni». Ha poi aggiunto il capogruppo pentastellato: «Ai nuovi impianti si affiancano i lavori per il rifacimento della pavimentazione stradale e per la segnaletica orizzontale. Dopo gli interventi nel X e nel XV Municipio il piano investimenti prevede specifici fondi per altri nove nuovi impianti e per i relativi passaggi pedonali con illuminazione potenziata».

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Cronaca

Roma, sorpreso a mangiare su scalinata piazza di Spagna si rifiuta di dare documenti: arrestato

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Flaminia Savelli) Voleva gustarsi il pranzo sulle celebri scalinate di piazza di Spagna. Ignorando il divieto e in barba alle norme di comportamento imposte dal Campidoglio proprio per la tutela del monumento. E quando i due vigili urbani che erano in servizio nella piazza si sono avvicinati per multarlo, non solo il turista si è rifiutato di consegnare i documenti. Ma ha anche aggredito i due agenti: così ieri pomeriggio è finito in manette un 40enne, cittadino di origini cinesi e residente in Australia. Prima si sono alzati i toni della discussione e poi è passato alle vie di fatto con calci, spintoni e pugni. Una rissa davanti a centinaia di visitatori scioccati per quanto stava accadendo. La situazione è tornata alla normalità solo quando i caschi bianchi hanno portato il turista negli uffici del comando Generale in via della Consolazione. Gli agenti hanno quindi proceduto con la multa e poi con la denuncia per aggressione a pubblico ufficiale. L’uomo è stato arrestato ed è in attesa di processo per direttissima.

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Politica

“Roma Collabora” menzionata dall’IRM

Roma Capitale ha ricevuto una menzione da parte dell'IRM – Meccanismo Indipendente di Valutazione dell’Open Government Partnership – per “Roma Collabora”, una delle azioni del Piano Nazionale coordinato dalla Funzione Pubblica segnalata come “starred” o stellata per il suo carattere di profonda trasformazione nell’interazione tra l’amministrazione e i cittadini e per il livello di completamento raggiunto nel corso di questi anni. Il riconoscimento è stato conferito oggi nel corso dell’evento di presentazione del Report di valutazione intermedia del Piano d’azione 2016/2018 sull’Open Government che si è tenuto in Campidoglio. «Roma contribuisce al Piano Nazionale sull’Open Government con due azioni: “Roma Collabora”, focalizzata sui temi della partecipazione e della collaborazione, e “Roma Capitale – Agenda Trasparente”, relativa alla messa on line della mia agenda istituzionale. La menzione per “Roma Collabora”, segnalata insieme all’iniziativa del Dipartimento della Funzione Pubblica “La Settimana dell’Amministrazione Aperta”, ci rende particolarmente orgogliosi in quanto riconoscimento per aver posto al centro dell’azione politica l’ascolto e la collaborazione con i cittadini» commenta l’Assessora a Roma Semplice Flavia Marzano. Tra i risultati dell’azione “Roma collabora” l’attivazione dello streaming delle sedute dell’Assemblea Capitolina e di diversi Consigli Municipali, l’istituzione del Forum per l’Innovazione e della Comunità degli innovatori del personale capitolino. A questi si aggiunge l’attuazione sistematica di una strategia per la partecipazione che include le modifiche allo Statuto di Roma Capitale, con l’introduzione del principio del diritto alla partecipazione democratica elettronica, nonché di nuovi istituti di partecipazione popolare utilizzabili attraverso il ricorso a tecnologie informatiche e telematiche, l’area Partecipa del nuovo Portale Istituzionale, i seminari che si tengono presso i Punti Roma Facile e che costituiscono una vera e propria scuola diffusa per la cittadinanza digitale e la partecipazione.

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Cronaca

Regione Lazio, autorizzato l’accreditamento dell’Hospice a Civitavecchia

La Regione Lazio con un decreto del Commissario ad acta per il Piano di rientro sanitario ha concluso l’iter per l’autorizzazione e l’accreditamento del Centro Residenziale per cure palliative – Hospice a Civitavecchia. La struttura è gestita dalla Asl Roma 4, si trova sulla via Braccianese al km 35,500 ed è il primo Hospice interamente pubblico. Può contare su 10 posti letto e può effettuare 40 trattamenti domiciliari.
«Si tratta di una struttura completamente nuova e molto attesa dal territorio. Ci permetterà di fornire un servizio di qualità con una grande attenzione all’umanizzazione delle cure. La struttura è già operativa e rappresenta un risultato raggiunto importante e molto atteso. L’hospice ha la particolarità di essere realizzato interamente con risorse pubbliche ed è gestito direttamente dalla Asl» commenta l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Cronaca

Cassia, domani chiusura a causa di riprese televisive

«Nella giornata di domani 6 aprile 2018, sulla strada regionale Cassia dal km 102+000 al km 105+000, è prevista la sospensione del traffico veicolare per un massimo di 15 minuti, intervallati da riapertura per 20 minuti e comunque non oltre le ore 17, per il tempo strettamente necessario a delle riprese televisive». Questo è quanto comunicato da Astral Infomobilità con un tweet sul suo profilo. 

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Cronaca

Roma, una piazza pubblica tra le scuole Regina Elena e Buonarroti: il I Municipio presenta “L’isola che non c’è”

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Cambiare il volto di una parte di Roma, creando uno spazio pubblico per gli studenti di alcuni istituti comprensivi del Centro con l'obiettivo di creare una grande "agorà" aperta al pubblico, rigogliosa di piante, con sedute e una nuova pavimentazione. E' stato presentato questa mattina il progetto promosso dal I Municipio e redatto dagli studenti del master in Progettazione architettonica dell'università Sapienza, "L'isola che non c'è".
Il lavoro, nella forma dello studio di fattibilità, propone la pedonalizzazione del tratto di via Puglie compreso tra via Sicilia e via Sardegna, sul quale insistono, una di fronte all’altra, le sedi delle due scuole Regina Elena e Buonarroti, mediante la creazione di una piazza pubblica che si estende anche all’interno del cortile del primo istituto citato. La progettazione, funzionale alle esigenze rappresentate dalla comunità scolastica – che sarà poi estesa anche ai due licei della zona (lo scientifico Righi e il classico Tasso) – è stata preceduta da un'accurata analisi dell’area sotto il profilo urbanistico, edilizio e della sicurezza.
La realizzazione della Piazza pedonale, che non preclude l’accesso ai mezzi di soccorso e di pubblica sicurezza, ha l’obiettivo principale di creare uno spazio sicuro per gli studenti degli istituti che gravitano su quest’area, sia per l’esodo quotidiano che nei casi di emergenza, in quanto gli attuali marciapiedi appaiono non adeguati allo scopo. E’ prevista l’uniformità della pavimentazione tra il cortile interno e la piazza esterna attraverso l’uso di lastre in basalto e travertino, in armonia con il contesto architettonico preesistente, con eliminazione delle barriere architettoniche agli ingressi delle scuole attraverso l’installazione di larghe passerelle in pietra che sfruttano la naturale pendenza della strada. Sono inoltre previsti spazi verdi all’interno del cortile della scuola alternati con sedute in pietra e spazi liberi adattabili sia alla funzione di gioco scolastico che di pubblico intrattenimento. «Si tratta di un intervento di pedonalizzazione che il Municipio aveva già proposto nel 2014,  accogliendo le richieste di maggiore sicurezza delle scuole interessate, dopo le verifiche della polizia locale sulla mancanza di significative ripercussioni rispetto alla circolazione e alla sosta», ha commentato Sabrina Alfonsi, presidente del primo Municipio. Da allora il progetto si era fermato in quanto il Tar per ragioni formali legate alla competenza, aveva accolto il ricorso di alcuni residenti che lamentavano effetti negativi sulla sosta e sulla quiete pubblica a seguito dell’adozione del provvedimento di pedonalizzazione. Oggi il progetto è stato riproposto in una forma più compiuta. Il passo successivo, spetterà al Campidoglio che dovrà approvare il provvedimento tramite una delibera. 

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Cronaca

Monteverde, due casi di tubercolosi a scuola: “Sottovalutati. Asl riferisca su profilassi”

(Fonte: www.romatoday.it)

Un primo turno di screening ha interessato gli alunni delle tre sezioni dell'insegnante colpita dal virus, un secondo altre quattro classi della scuola. Nel primo caso è risultato positivo al test il 23 per cento degli studenti, nel secondo il 16. Sono i numeri forniti dalla Asl Roma Tre, in una nota diffusa ai medici di base del territorio, sul caso di tubercolosi polmonare che ha colpito un’insegnante e un alunno della scuola media Morandi di via D'Avarna, a Monteverde. A contrarre la tbc è stata la docente, ricoverata a inizio febbraio all'istituto di malattie infettive Lazzaro Spallanzani. Anche un alunno è risultato infetto, ma sarebbe già uscito dall'ospedale dove è stato sottoposto a tutti i necessari controlli. Intanto è iniziata la profilassi per chi è risultato positivo. Ma dal mondo politico c'è chi invita a non sottovalutare i numeri dello screening. "Abbiamo il sospetto che siano state avviate le dovute precauzioni con discreto ritardo, anche a livello di comunicazione tra ASL e scuola – dichiarano in una nota Fabrizio Santori, già consigliere regionale di FdI e Giovanni Picone, capogruppo di Fratelli d'Italia al Municipio XII – nei prossimi giorni depositeremo un’interrogazione e convocheremo in audizione in Commissione Trasparenza il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Roma 3, al fine di chiarire tutte queste circostanze". Soprattutto "se sia stato adeguatamente valutato se gli insegnanti in servizio presso la scuola Morandi, non svolgessero l’incarico anche presso altri istituti scolastici e analogamente, e comprendere se lo screening degli alunni in due turni separati e distinti si possa considerare una procedura sufficientemente efficace". 
 

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Cronaca

Subiaco, disperso un 47enne

Si sono perse le tracce di un uomo, da questa mattina, a Subiaco. Il 47enne si sarebbe perso sulla via dei Monasteri. La scomparsa è stata denunciata all'ora di pranzo, intorno alle 13:30. Da quel momento in poi sono scattate le ricerche da parte dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Roma. Gli agenti sono intervenuti all'altezza del Monastero San Biagio. Insieme ai pompieri ci sono anche alcuni membri del personale TAS, una squadrea UCL e gli agenti del gruppo Saf.  Le ricerche sono momentaneamente in corso. 

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Cronaca

Roma, visitatori vandali al parco dei tulipani: “Hanno distrutto i fiori”

(Fonte: www.repubblica.it)

L'esperimento del primo Tulipark romano, il parco in cui raccogliere tulipani tra 300 mila esemplari e personalizzare il proprio bouquet, si ferma davanti all'assalto degli "incivili". Così i gestori dell'Olanda in miniatura aperta al pubblico lo scorso venerdì a Prima Porta definiscono i visitatori che hanno fatto strage di fiori e bulbi nelle ultime ore: "Dopo tanti sacrifici e lavoro – spiegano su Facebook – i tulipani saranno tutti recisi. Sarà severamente vietato portare i bulbi dei tulipani a casa". Settemila, infatti, sono già stati recisi e buttati.

Cosa è successo? Sono sempre i titolari di Tulipark a spiegarlo: "Alcuni visitatori per accaparrarsi il tulipano con il bulbo (che dopo la morte del fiore può essere conservato e ripiantato per gli anni a venire ndr), hanno buttato i fiori che venivano fuori senza bulbo. Spesso venivano nuovamente trapiantati già recisi. Il fiore una volta tirato su senza radici  muore dopo alcune ore se non viene messo in acqua".

Così, lungo le 50 file di tulipani, a chiazze sono spuntate intere catene di fiori senza vita. Una peculiarità del pubblico romano, a quanto pare: "Di solito – spiegano sui social i gestori – in altre città del mondo dove iniziative simili hanno realizzato giardini fioriti non sembra sia successo".