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Cronaca

Olivia Luccardi molestata su taxi abusivo a Roma: la vicenda della star di Netflix

(Fonte: www.romatoday.it)

Olivia Taylor Luccardi sarebbe stata molestata a Roma da un tassista abusivo siriano. La 29enne attrice statunitense nota per aver preso parte ad 'Orange Is the New Black' su Netflix, era nella Capitale nel periodo tra Natale e Capodanno, e ha denunciato il tutto. A riportare la notizia per primo il quotidiano Leggo che sottolinea come i fatti siano andati in scena il 28 dicembre scorso in zona Testaccio.

Tra un drink e l'altro, un ballo e gli immancabili selfie, la serata volgeva al termine e per fare rientro, i ragazzi venivano convinti a salire a bordo di un tassista abusivo. Uno dopo l'altro i ragazzi e le ragazze venivano accompagnati a casa finché, per ultima, non rimaneva in macchina Olivia. Una situazione favorevole che spingeva l’uomo a fiondarsi sulla ragazza, afferrandola con vigore dalle braccia e tirandola verso di sé, riuscendo a baciarla sulla bocca. Pochi secondi di smarrimento poi l'attrice, forse ispirata da una delle pellicole a cui ha preso parte, riusciva a divincolarsi e a fuggire dal taxi prima che potesse accadere qualcosa di irreparabile.  

Ora il pubblico ministero Silvia Santucci ha notificato il rinvio a giudizio per il siriano, accusato di "violenza sessuale" ai danni dell'attrice 29enne. La prima udienza si terrà il 27 aprile come spiega l'avvocato Francesco Bolognesi, nominato d'ufficio. Il siriano, al momento, appare invece irreperibile

Olivia Taylor Luccardi che ha partecipato anche a House of Cards, al film Money Monster ed ora sta girando la serie horror Channel Zero, era a Roma dal 23 dicembre. Sul suo account Instagram appaiono tante foto della Capitale. Prima a Villa Borghese, poi a Testaccio. Ogni giorno una foto postata in rete. Ogni giorno uno spaccato di Roma. Nelle città eterna ha passato il Natale, il Capodanno e l'Epifania a Campo de' Fiori prima della cena di "arrivederci" fatta dai suoi amici lo scorso 10 gennaio. L'ultima foto il giorno dopo: "Lasciare Roma fa sempre male al mio cuore. Ma sapere che tornerò sempre lo renderà migliore. Vi amo tutti e torno presto".

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Cultura

Sting, Arctic Monkeys, Franz Ferdinand al Roma Summer Fest

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Pietro D'Ottavio) – Un cambio di nome e una partenza con i fuochi d’artificio. Dopo oltre dieci anni di concerti la stagione all’aperto dell’Auditorium Parco della Musica abbandona il vecchio logo “Luglio Suona Bene” per diventare “Roma Summer Fest”. E si parte in grande anticipo rispetto al solito, il 26 e 27 maggio, con una delle band più in vista dello scenario del rock alternativo: gli Arctic Monkeys. Un doppio concerto-evento andato tutto esaurito già in prevendita: una circostanza che non sorprende visto il peso specifico del gruppo di Sheffield che da poco meno di 15 anni ha catturato l’attenzione del pubblico under 30 (e non solo) anche grazie alla rete.

Infatti il quartetto inglese fece colpo grazie a Myspace, antesignano social che poi fu preso d’assalto dalle rock-band di tutto il pianeta. Ma in fondo nessuno riuscì a entrare in orbita così velocemente e con quella efficacia. E ora Alex Turner e soci stanno per pubblicare un nuovo singolo, apripista di un attesissimo album, che con tutta probabilità sarà in primo piano anche nei live in cartellone nella Cavea di viale de Coubertin. Che nei giorni successivi mette in scena le nuove leve del rock e della canzone d’autore romana sotto l’insegna di Retape: sabato 2 giugno tocca, tra gli altri a Mirkoeilcane, Leo Pari, Mèsa, Germanò più artisti già affermati come Filippo Gatti, Assalti Frontali e Cor Veleno.

E domenica 3 ecco Artù, Wrongonyou, Los3saltos più Piotta, The Niro, Ardecore e altri ancora. Il 10 torna la poetessa rock e icona della New York fine anni Settanta, Patti Smith. Il 17 la tradizione romana riletta a ritmo rock con l’Orchestraccia, il 20 e il 23 due finestre teatrali con Gigi Proietti. Mentre l’ex Oasis Noel Gallagher è atteso sul palco il 22: il chitarrista e cantante metterà in scena i brani del suo recente album “Who Built The Moon?” in un concerto che non potrà trascurare anche le canzoni del passato e qualche pietra miliare del band protagonista assoluta del brit-pop. Il 26 tocca a LP, ospite Tom Walker, il 28 alla musica popolare con l’orchestra guidata da Ambrogio Sparagna, il 29 a Luca Barbarossa.

A luglio si parte con gli alfieri della new wave Simple Minds (il 3) e con l’estro jazz di Stefano Bollani (il 6 e il 16). Dal fronte della grande canzone d’autore ecco invece il “Principe” Francesco De Gregori che propone la antologia di successi il 6. Il 7 tocca agli Snarky Puppy, l’8 a Johnny Depp in versione rocker con Alice Cooper e a Joe Perry, ovvero gli Hollywood Vampires.

E ancora; Alanis Morissette il 9, doppio evento il 10 con Franz Ferdinand e Mogwai, l’ex Beatle Ringo Starr l’11. Il 12 Ezio Bosso guida l’Orchestra di Santa Cecilia, il 13 tocca alle melodie in blues di Alex Britti, il 14 grande jazz-rock con Chick Corea. Un calendario fittissimo che continua ad alternare tutti gusti del rock (con James Blunt il 17) con le arie classiche (con i Carmina Burana di Carl Orff, sempre con l’Orchestra di Santa Cecilia) e ancora altre suggestioni sonore.

Come quelle del progressive rock di prima qualità dei Jethro Tull (sul palco il 19), o del jazz-rock di Pat Metheny (il 20). Per non parlare del principe del Brasile Caetano Veloso (il 21), o di un’altra band capostipite del prog come i King Crimson (il 22 e 23). Il 26 si torna al classico con Katia Buniastishvili sulle arie di Ciajkovskij.

E Steven Tyler, voce degli Aerosmith e leggenda del rock anche in proprio, è atteso il 27 luglio con la band Nashville The Loving Mary, sestetto di Nashville che unisce sonorità e melodie country a sonorità più rock e dure. E Sting “si fa aspettare” fino al 28 per cantare con Shaggy “Don’t make me wait” e la sua antologia di velluto rock. Gran finale con la Bandabardò il primo agosto.

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Politica

Regione Lazio, via allo Zingaretti bis. Prime crepe nell’opposizione

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Mauro Favale) – Serviva un voto in più. Ne arrivano 4 a contribuire a un bis scontato (la rielezione di mr. preferenze Daniele Leodori sulla poltrona di presidente della Pisana) ma, soprattutto, a marcare l'avvio della nuova legislatura, l'undicesima, che nasce sì sotto le insegne dell'"anatra zoppa" ma che potrebbe, presto o tardi, trasformarsi in qualcos'altro.

Lo raccontano, già al debutto, i numeri di ieri, emersi dalle votazioni ( tutte a scrutinio segreto) per eleggere l'ufficio di presidenza del consiglio regionale del Lazio dove, sulla carta, la maggioranza di centrosinistra è in realtà minoranza ( 25 voti contro i 26 delle opposizioni).

Alla terza "chiama", il dem Leodori ne incassa 29, e il primo a stringere la mano del presidente dell'Aula è proprio l'anatra zoppa Nicola Zingaretti che supera indenne il primo passaggio e, soprattutto, osserva con ottimismo le spaccature emerse nelle opposizioni. Perché, davanti agli occhi del governatore si palesano una frattura dentro al centrodestra e una dentro i 5 Stelle, spazi politici da sfruttare per navigare con meno incertezze in questa fase iniziale.

La prima arriva con la votazione dei vice di Leodori: Forza Italia si divide tra Pino Simeone (spinto dal potente coordinatore regionale, Claudio Fazzone, area Tajani) e Adriano Palozzi ( sponsorizzato da un altro big, Maurizio Gasparri). La spunta Palozzi che conquista 11 voti, due in più di Simeone, e afferma raggiante: "Il centrodestra ha rifiutato l'imposizione del nome di Simeone ".

La seconda frattura è targata M5S che pure conquista la vicepresidenza con Devid Porrello: a lui vanno 15 voti, 5 in più dei seggi 5 Stelle, tutti arrivati dal centrosinistra che ricambia il " favore" dei voti a Leodori. A restare all'asciutto è Valentina Corrado, la (nuova) rivale della capogruppo Roberta Lombardi: per disciplina, la Corrado rinuncia alle ambizioni di vice d'Aula e punta tutto sul ruolo di segretario della Pisana. Rimane con un pugno di mosche, quando incassa solo 10 preferenze, le stesse del consigliere leghista Daniele Giannini, promosso da regolamento perché più anziano. "La Lombardi non ha messo per me lo stesso impegno che ha usato per l'elezione di Porrello. Bastava un voto in più. Si è dimostrata divisiva " , si sfoga la Corrado che adesso pensa a un ricorso per le quote rosa: " Nell'ufficio di presidenza c'è solo una donna " .

L'eletta a cui fa riferimento la 5 Stelle è Michela Di Biase, già consigliera comunale a Roma, capogruppo Pd in Aula Giulio Cesare, consigliera regionale e adesso anche segretaria d'Aula. A completare l'ufficio di presidenza è Gianluca Quadrana, della civica di Zingaretti.

La prima giornata si chiude così, in attesa dell'intervento del governatore mercoledì 11. Dallo scranno più alto, Leodori ringrazia tutti e ricorda: "La campagna elettorale è finita". E, al di là delle dichiarazioni battagliere di qualcuno, è difficile ce ne sia un'altra a breve.

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Politica

Regione, Zingaretti chiude la giunta: Di Berardino assessore al Lavoro

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
(di Simone Canettieri) Nicola Zingaretti chiude la giunta regionale e soprattutto il balletto che si era creato dentro Leu. Il governatore del Lazio ha nominato Claudio Di Berardino, ex segretario della Cgil, assessore al Lavoro. Zingaretti rompe così lo stallo che si era creato dentro Leu per indicare il nome. «Preso atto della dialettica ancora aperta credo vada fatto un passo avanti per garantire la piena operatività della giunta». Da qui la nomina del sindacalista «che garantirà un eccellente lavoro».

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Cronaca

Ostia, chiuso il “Bar Music” di Roberto Spada

Gli agenti della Divisione della Polizia Amministrativa e Sociale, insieme ai colleghi del  Commissariato “Lido”, ha dato esecuzione al provvedimento del Questore di revoca della licenza, con conseguente chiusura del locale denominato ”Bar Music” sito ad Ostia, in via Francesco Storelli 21, di cui era titolare Roberto Spada. Il medesimo esercizio pubblico era stato già oggetto di un provvedimento, il 5 dicembre 2017, ai sensi dell’ ex art.100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, emesso dalla stessa Autorità e notificato il successivo 7.12.2017 con il quale era stata decretata la sospensione della licenza per 45 giorni,  giacchè segnalato come luogo di “eventi atti a minare l’ordine e la sicurezza pubblica nonché ritrovo di soggetti pregiudicati”. A seguito poi di ulteriori controlli, si era avuto modo di constatare come il bar continuasse ad essere frequentato da pregiudicati ed inoltre che fosse, di fatto, gestito da una persona priva di autorizzazioni, e addirittura in assenza di un regolare contratto di lavoro, benchè  affermasse di essere alle dipendenze della famiglia Spada. Il provvedimento è stato ritenuto urgente, atteso anche il delicato contesto ambientale, connotato da una particolare incidenza criminale, in cui è inserito il locale che ha generato ad oggi una situazione di gravissimo disagio per la collettività e suscitato notevole allarme sociale, specie se si consideri che lo stesso titolare, Roberto SPADA, è stato dapprima oggetto di un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso il 9.11.2017 dalla Procura presso il Tribunale di Roma in merito ai reati di lesioni personali e violenza privata aggravata (per la nota vicenda dell’aggressione perpetrata ai danni di una troupe televisiva di Rai 2) e che è attualmente detenuto in base ad un’ordinanza di custodia in carcere, con l’accusa di essere uno dei promotori dell’associazione mafiosa operane sul litorale romano, volta a commettere reati di omicidio, estorsione, traffico di stupefacenti ed al fine di acquisire il controllo di attività economiche di balneazione, sale giochi ed altri esercizi pubblici. Lo stesso Spada è stato inoltre colpito pochi giorni fa dalla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. emessa dal Tribunale di Roma, provvedimento che, ai sensi del vigente “codice antimafia”, lo rende incompatibile con qualsivoglia licenza o autorizzazione di polizia e di commercio.

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Politica

Cassonetti Ama, più di 230 dati alle fiamme in 5 mesi

Questa mattina la sindaca di Roma Virginia Raggi, accompagnata dall’assessora alla Sostenibilità ambientale, Pinuccia Montanari, dal presidente della Commissione Ambiente, Daniele Diaco,  e dal presidente e amministratore delegato di Ama, Lorenzo Bagnacani, ha visitato l’officina decentrata di piazza Bottero (Ostia- X Municipio). La struttura, rimasta chiusa per oltre tre anni, è stata riattivata da Ama lo scorso 22 gennaio in accordo con Roma Capitale e consentirà di effettuare operazioni di manutenzione a “km 0” per i mezzi leggeri che saranno utilizzati per la nuova raccolta differenziata in arrivo nel X Municipio. Con l’occasione sono stati illustrati alla stampa i dati relativi al fenomeno dei cassonetti incendiati. Il parco dei cassonetti stradali Ama è soggetto, purtroppo, a fenomeni di deterioramento/danneggiamenti per atti di vandalismo, soprattutto incendi che colpiscono, in particolare e per i materiali contenuti, i contenitori bianchi per carta e cartone. Questo reca un grave danno per la collettività che va attentamente considerato. I contenitori per i rifiuti, infatti, sono strumenti al servizio di tutti i cittadini e fanno parte del patrimonio dell’azienda. “Sono ormai centinaia i cassonetti per la raccolta dei rifiuti che qualcuno ha deciso di incendiare, parliamo di 230 contenitori stradali in fiamme in soli 5 mesi. Gravi gesti che condanniamo e denunciamo fermamente perché rappresentano un’offesa per la città e per tutti quei cittadini onesti che si impegnano nel sistema di raccolta per puntare, insieme a noi, ad avere una Roma più bella e pulita. Non ci siamo fatti intimidire e siamo andati avanti con il nuovo modello di raccolta differenziata che a breve partirà nel VI e nel X Municipio. Abbiamo riaperto l’officina di Ama ad Ostia, chiusa dal 2014 senza giustificati motivi. Stiamo dando il massimo per ridare dignità e decoro alla Capitale d’Italia”, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi. “Nonostante l’ondata di attacchi vandalici che ha colpito fortemente la nostra città, non abbiamo mollato di un centimetro. Abbiamo denunciato alle autorità competenti ogni episodio che si è verificato, perché al centro della nostra azione resta ferma la legalità. Ama sta continuando con il posizionamento dei nuovi cassonetti nei Municipi e il potenziamento delle postazioni. Con l’estensione del nuovo sistema di raccolta i cassonetti stradali verranno progressivamente rimossi e sostituiti con contenitori familiari e condominiali, così da ridurre anche degrado ed episodi di vandalismo. Andiamo avanti con i nostri obiettivi per avviare Roma verso un’economia circolare e a Rifiuti Zero”, afferma Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale. “La riapertura di questa officina rappresenta un ulteriore passo verso il miglioramento complessivo del servizio in un quadrante territoriale che per popolazione equivale ad una città italiana medio-grande. Ci stiamo impegnando al massimo per valorizzare ed utilizzare al meglio le nostre risorse nell’esclusivo interesse dei romani”, sostiene il presidente di Ama Lorenzo Bagnacani. Da novembre 2017 ad oggi, sono stati oltre 230 i contenitori stradali (cassonetti e campane) Ama bruciati, con punte di circa 100 in ciascuno dei due municipi X e VII. Nel Municipio di Ostia, alcune vie sono state prese ripetutamente di mira (2/3 episodi), come via delle Gondole, via dei Traghetti, via delle Repubbliche Marinare, via Isole del Capo Verde. Tra le altre strade coinvolte: via Cilea, via dei Panfili, lungomare Duca degli Abruzzi, via delle Zattere, via Aldobrandini, via delle Nereidi, via delle Baleniere, via dei Pescherecci, via Zottoli. Nel Municipio Roma VII, i cassonetti sono andati ripetutamente a fuoco (2/3 episodi) in via Pisone, via e piazza dei Consoli, viale Spartaco, via Appio Claudio, via Quintilio Varo, via Publicola, via San Giovanni Bosco. Tra le altre strade interessate, via Sestio Claudio, via Oppido Mamertina, via Marco Valerio Corvo, via Anicio Gallo, via Giulio Agricola, viale Tito Labieno, via Licinio Stolone. Negli altri municipi, sono 13 i cassonetti bruciati in XI (via Lunati, via Pallavicino, via Pallavicini, via Oderisi da Gubbio, via Fermi, piazza Certaldo), 5 in III (via delle Alpi Apuane, via Abetone), 3 in IV (via Pievebovigliana). Il costo di ogni singolo contenitore è pari a circa 750 euro. I dati sono tratti dall’attività di monitoraggio degli operatori Ama sul territorio e dalle segnalazioni effettuate dai cittadini al numero verde aziendale 800867035. Denunce contro ignoti vengono regolarmente presentate alle Autorità Competenti dai responsabili Ama sul territorio per tutti i casi accertati.

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Cronaca

Roma, parentopoli Ama: Cassazione conferma condanna a due anni per Panzironi

(Fonte: www.repubblica.it)

Confermata in Cassazione la condanna a due anni per abuso d'ufficio per l'ex amministratore delegato dell'Ama Franco Panzironi, nell'ambito del processo sullo scandalo 'parentopoli'. La suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa contro la sentenza emessa dai giudici d'appello di Roma nel febbraio dello scorso anno, quando, dopo la prescrizione di alcuni episodi di reato contestati, la pena inflitta all'imputato in primo grado – 5 anni e 3 mesi – venne notevolmente ridotta. La sesta sezione penale della Cassazione ha anche confermato i 9 mesi di reclusione inflitti in appello all'ex direttore del personale di Ama Luciano Cedrone, nonche' la pena di un anno e 9 mesi per Bruno Frigerio, consulente esterno della municipalizzata romana.

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Cronaca

Ladispoli, 27enne fermato per presunta detenzione ai fini di spaccio

I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, nel corso di servizi finalizzati alla prevenzione e repressione del traffico e consumo di stupefacenti, hanno arrestato S.S., 27enne abitante a Ladispoli, poiché responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito delle attività di controllo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia hanno proceduto al controllo dell’individuo, notato in atteggiamenti sospetti. I militari hanno proceduto inizialmente alla perquisizione personale, trovandolo in possesso della somma di 700 euro suddivisa in banconote da 20 e 10 euro. A quel punto i militari hanno esteso gli accertamenti eseguendo una perquisizione anche presso il suo domicilio dove hanno rinvenuto 25 grammi di hashish e marijuana, un bilancino di precisione e il materiale necessario per il confezionamento delle dosi. La sostanza stupefacente, il denaro contante e quanto rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro mentre, terminati gli accertamenti, S.S. è stato dichiarato in arresto e accompagnato presso il suo domicilio sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Politica

Ostia: anno zero per le spiagge, ma non sarà estate a 5 stelle. Ferrara: “Giudicateci tra 5 anni”

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini)Ostia, dopo le festività pasquali, apparecchia la tavola per l'estate. Come raccontiamo da settimane, il piano del Movimento 5 Stelle è chiaro. un progetto a lungo termine iniziato con l'abbattimento dei chioschi abusivi e che si concluderà con l'abbattimento del Lungomuro come sottolineato più volte anche dalla sindaca Virginia Raggi. Almeno queste sono le intenzioni. 
Un passo alla volta però. E' questo il mantra di Paolo Ferrara, capogruppo del M5S in Campidoglio, ormai porta bandiera della visione grillina del mare di Roma. Sua, infatti, una delibera approvata dal Campidoglio e supportata da tutta la Maggioranza che ha come missione quella di garantire una fruizione "no stop" delle spiagge di Ostia. Come? Con "un'illuminazione adeguata che garantirà di praticare attività sportive fino a tarda sera e di godersi la spiaggia, facilitando il lavoro delle forze dell'ordine nella vigilanza del territorio". 
Paolo Ferrara a RomaToday: "Ecco come sarà l'estate"
Insomma: vivere il mare, per non abbandonarlo. Basterà? Ferrara ne è certo ed, a RomaToday, parla delle prime mosse del progetto di riqualificazione del mare: "Quest'estate abbiamo iniziato applicando la legge, buttando giù i chioschi abusivi, riaccendendo la luce sul lungomare di notte e mettendo in moto una macchina di eventi, sportivi e non, che arricchiranno l'offerta delle spiagge libere. Il mare è di tutti e così vogliamo trattarlo". 
Durante la stagione balneare "cittadini e turisti potranno dunque andare al mare e usufruire di arenili illuminati, sicuri e puliti senza limiti di orario. Con la delibera approvata in Campidoglio ci saranno anche piccole isole pedonali ed una parziale pedonalizzazione fronte mare". Inoltre presenti anche due aree ad hoc: 'Sport in spiaggia dopo il tramonto' e 'La spiaggia a tutte le ore'. 
Rugby, beach volley, basket, surf e non solo animeranno Ostia. Il tutto in spiagge libere, senza chioschi e senza un posto dove prendere in affitto lettini ed ombrelloni. "Senza il Pua possiamo solamente fare pulizia degli abusi", e quindi non assegnare nuove concessioni, sottolinea Ferrara. Come per dire: ci sono delle leggi da rispettare, più di così noi non possiamo fare. Le ruspe che hanno butatto giù i chioschi (e che continueranno a farlo in questi giorni ndr), però, potrebbero lasciare un deserto di sabbia con spiagge abbandonate. Il rischio abusivismo e degrado è alle porte, come più volte ribadito da Partito Democratico, Fratelli d'Italia, liste civiche e Forza Italia che hanno puntato già il dito contro "l'estate a 5 Stelle". 
Ostia: anno zero per le spiagge, Paolo Ferrara: "Giudicateci tra 5 anni"
"I nostri interventi sono visti come uno choc perché non facciamo altro che applicare la legge. Prima l'anomalia stava proprio in questo, in troppi aggiravano le norme. Sappiamo che questa estate ci saranno delle insidie, che verremo criticati ma è solo un primo passo di una visione a lungo termine. Ci giochiamo molto sì, ma il giudizio non deve essere sui prossimi tre mesi ma sui 5 anni. La nostra non è una battaglia contro l'imprenditoria sana, anzi vogliamo dare a tutti gli strumenti idonei, nel rispetto delle regole, per rilanciare Ostia, il mare di Roma", sottolinea Ferrara descrivendo il percorso del Movimento 5 Stelle che ha l'ambizione di concludersi con il crollo del Lungomuro come decantanto anche dalla presidente del X Municipio di Ostia nella sua campagna elettorale. 
Resta però l'ombra del degrado e dell'abusivismo commerciale, possibili scenari da giugno poi. "Abbiamo già fatto degli incontri con Polizia Locale e Capitaneria di Porto. Ce ne saranno degli altri – rivela – Sicuramente sono malcostumi che vanno affrontati. La Procura con le inchieste fatte ha indicato una strada e noi la stiamo perseguendo".
Tanti eventi ad Ostia per l'estate: ecco l'elenco
Sicurezza sì, ma anche divertimento. "Anche l'ex Faber Beach tornerà a splendere con eventi sportivi", dice Ferrara che proprio ad Ostia ha mosso i primi passi da consigliere. Per lui, ex capogruppo M5S nel X Municipio, la sfida dell'estate è un banco di prova importante. Che ne dica, si gioca molto. Così lancia anche un appello ai residenti: "Viviamo Ostia rispettandola". Un augurio il suo, che sa quasi di richiesta d'aiuto. 
Nel frattempo, in vista del caldo estivo, il mare di Roma si colorerà. Prima il triatlhon, poi l'Ostia International Food Truck (dall'11 al 13 maggio), ed il Rally di Roma Capitale con la chiusura al Pontile dal 19 al 22 luglio. In mezzo anche la marcia del Gay Pride. Quindi gli eventi patrocinati da Roma Capitale. Anche il X Municipio farà la sua parte. Il parlamentino di Ostia ha messo insieme 70mila euro per l'estate. Pochi? Quelli che ci sono. E' quanto emerge nella delibera di giunta che lancia "un mare di idee: Ostiadamare", nel periodo giugno-settembre 2018, dove verranno realizzate nove manifestazioni in altrettante location dal borgo medievale di Ostia Antica, al lungomare di Ponente, passando per l'Idroscalo ed il Ferragosto al Pontile.
L'assessore del X Municipio: "Ostia non sarà solo mare"
Ovviamente bisognerà attendere la pubblicazione del bando di gara affinchè le associazioni culturali e gli organizzatori di eventi possano fare le loro proposte. "Le mosse del X Municipio andranno a braccetto con quanto proposto da Roma Capitale. Integreranno le proposte e le iniziative del Campidoglio", ha concluso Ferrara a RomaToday. 
Un concetto ribadito anche da Damiano Pichi, Assessore al Turismo con delega alle Attività Produttive, che al nostro portale conferma: "La prossima estate, come abbiamo sempre sostenuto, deve essere e sarà all'insegna della legalità. Allo stesso tempo abbiamo in serbo una serie di iniziative a carattere culturali/ludico/sportivo che consentiranno di vivere appieno la spiaggia anche nelle ore serali, grazie ad una illuminazione che inoltre renderà il lungomare più sicuro. Ma non sarà solo il mare ad ospitare eventi e manifestazioni che toccheranno tutto il territorio e non soltanto in estate. A breve, dopo la pubblicazione del bando, sarà reso noto il dettaglio delle iniziative".
Ostia: anno zero per le spiagge, Paolo Ferrara: "Giudicateci tra 5 anni"
Forza Italia chiede consiglio straordinario su Ostia
Non è però tutto oro quello che luccica. Le opposizioni scalpitano ed attaccano. Il Coordinatore e Capogruppo di Forza Italia in Assemblea Capitolina Davide Bordoni è poco convinto che Ostia possa vivere una estate a 5 Stelle: "La stagione balneare è a rischio. Il weekend di Pasqua ha mostrato una situazione preoccupante che rischia di compromettere ulteriormente l'immagine del mare di Roma. Non si comprende bene come si intendano organizzare le spiagge di Ostia Ponente. Ci preoccupa anche il dilagare dell'abusivismo commerciale. Chiederò un Consiglio Straordinario per riportare Ostia in primo piano nell'agenda di questa Amministrazione pentastellata, che dovrà essere convocato in tempi brevissimi data la stagione ormai alle porte".  
Le opposizioni criticano l'estate a 5 Stelle
Dubbi che emergono anche a livello municipale come confessano le opposizioni interpellate da RomaToday. Andrea Bozzi, delle liste civiche 'Ora' e 'Sogno Comune', sottolinea: "Se non dai i servizi qualcuno li darà per te: gli abusivi che invaderanno le spiagge. I chioschi, ricordo di proprietà del Comune, si potevano recuperare lavorando, in questi anni, per risolvere le irregolarità e poi si potevano usare dando servizi in convenzione, senza neppure il bisogno di vere e proprie concessioni. Ma il M5S ha preferito buttare il bambino con un po' di acqua sporca e le conseguenze saranno nefaste". 
"Così si aiutano i balneari"
Ficcante la frecciata di Monica Picca, capogruppo di Fratelli d'Italia: "Di balneare c'è solo la giunta Di Pillo, non c'è nessun rilancio serio del mare di Roma e del litorale ma solo tanta improvvisazione a 5 Stelle". Anche Margherita Welyam del Partito Democratico è dura: "Non c'è nessun percorso per l'abbattimento del lungomuro, infatti anche nel PUA è previsto cosa va salvato, ma non cosa va abbattuto, che è lasciato all'eventuale scelta di chi partecipa al bando. Comunque il vero problema non è il muro ma la lobby balneare che condiziona politica economia e cultura. Proprio per questo aspettiamo le decadenza delle concessioni, lì dove sono stati commessi abusi". Poi la questione spiagge libere. "Se i chioschi sono abusivi, e chiediamo alla giunta di fornirci le planimetrie che lo attestino, si devono si buttar giù ma poi bisogna ricostruire per motivi di pubblico interesse, altrimenti così si fa solo favore ai balneari".

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Cronaca

Tir prende fuoco sull’A12, chiuso tratto di strada

Così quanto comunicato in una nota da Autostrade per l'Italia: "intorno alle ore 14.30 é stato chiuso sulla A12 Roma-Civitavecchia il tratto compreso tra Santa Severa e Civitavecchia Sud in direzione di Civitavecchia, a causa del ribaltamento di un mezzo pesante con conseguente perdita del carico costituito da ghiaia. Nell’incidente, avvenuto al km 43, il mezzo ha preso fuoco. Sul luogo dell’evento, dove attualmente il traffico é bloccato e si registra un chilometro di coda, sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i soccorsi meccanici e sanitari, le Pattuglie della Polizia Stradale e gli operatori della Direzione 5° Tronco di Fiano Romano. Per gli utenti diretti verso Civitavecchia si consiglia di percorrere la SS1 Aurelia, dopo l’uscita obbligatoria di Santa Severa, per poi rientrare in A12 a Civitavecchia Sud”.