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Politica

Pronte le colonnine elettriche di ricarica negli impianti sportivi

«Roma sempre più proiettata nel futuro.Nella Commissione Sport odierna abbiamo parlato del progetto di installazione di colonnine elettriche di ricarica presso i parcheggi degli impianti sportivi comunali.
Un’iniziativa che consentirà di incentivare l’adozione di forme di mobilità dolce e sostenibile. Tra un allenamento e l’altro, gli sportivi romani potranno usufruire delle colonnine per ricaricare i propri veicoli.
Il crescente utilizzo di macchine elettriche consentirà di abbattere il livello di emissioni inquinanti nell’aria e un notevole risparmio economico per chi sceglierà di fare ricorso a questa forma di energia pulita.
Grazie anche all’approdo della Formula E a Roma, è opportuno ricordarlo, saranno installate entro il 2020 ben 700 colonnine elettriche sul territorio capitolino». Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione Sport di Roma Capitolina Angelo Diario.

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Cronaca

Roma, la fidanzata non può entrare alla visita in ospedale: sferra un pugno alla guardia giurata

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Ha aggredito con un pugno una guardia giurata in un ospedale di Roma. Gli agenti del commissariato Torpignattara e Prenestino sono intervenuti dopo che era stata segnalata la presenza dell'uomo in escandescenza. Il romano di 45 anni aveva colpito con un pugno la guardia giurata perché aveva impedito alla sua fidanzata di entrare con lui ad una visita medica al pronto soccorso. Quando sono arrivati gli agenti, l'uomo ha inveito anche contro di loro aggredendoli. A quel punto, anche la ragazza che lo accompagnava si è aggiunta all'azione. Entrambi sono stati accompagnati negli uffici di polizia. L'uomo è stato arrestato per resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale mentre la donna è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale.

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Cronaca

Allerta Meteo sul Lazio per le prossime 24 ore

 «Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dal primo mattino di domani, giovedì 12 aprile e per le successive 18-24 ore si prevedono sul Lazio 'precipitazioni sparse o diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento'. Il Centro Funzionale Regionale ha emesso pertanto un bollettino di criticità idrogeologica e idraulica con criticità idrogeologica codice giallo su tutte le zone di allerta del Lazio. La Sala Operativa Permanente ha diffuso l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555». Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

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Beni confiscati, regolamento pronto ad andare Aula: si va verso un testo condiviso con le opposizioni

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Ylenia Sina) Beni confiscati, regolamento pronto ad andare Aula: si va verso un testo condiviso con le opposizioni
A quasi un anno di distanza dall'appello lanciato da un lungo elenco di associazioni, riunite proprio in Campidoglio, il Regolamento per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata sul territorio di Roma Capitale è pronto ad approdare in Aula. Questa mattina, nel corso di una commissione congiunta Patrimonio e Politiche Sociali, sono stati illustrati gli emendamenti che la maggioranza a Cinque Stelle porterà in Consiglio a parziale modifica della proposta che porta come prima firma proprio quella della presidente della commissione Patrimonio, Valentina Vivarelli. E se le associazioni che da anni lavorano sul tema hanno lamentato "il mancato confronto con l'amministrazione", pur riconoscendo gli "aspetti positivi del documento", dalle votazioni di questa mattina è apparso molto probabile che il testo che sarà sottoposto al voto del Consiglio nelle prossime settimane sarà "condiviso" anche dalle forze di opposizione. "È stato un lavoro molto costruttivo" ha spiegato Vivarelli "considerata la grande condivisione riscontrata a tutti i livelli e che ha coinvolto i dipertimenti, gli assessorati e i municipi". 
Il regolamento stabilisce le modalità di assegnazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata che verranno utilizzato esclusivamente per finalità istituzionali, sociali, abitative, culturali o artistiche. Tra le modifiche che verrebbero introdotte "l'individuazione di referenti in ognuna delle strutture capitoline coinvolte al fine di agevolare la comunicazione tra chi gestisce il bene e i dipartimenti" spiega Vivarelli. "Le linee guida, votate solo dalla Giunta, sono state inserite all'interno del Documento unico di programmazione in modo tale da permettere a tutti i consiglieri di esprimersi in merito". E ancora. "Abbiamo cancellato l'obbligo di presentare fideiussione a garanzia del bene, che avrebbe danneggiato soprattutto realtà sociali ed associazioni culturali, sostituita da una caparra di tre mensilità di un canone pari al 20 per cento di quello di mercato, proprio come avviene per i beni indisponibili di Roma Capitale". Verranno richieste inoltre "maggiori garanzie sulla sostenibilità economica dei progetti ed effettuati più controlli sul lavoro di queste associazioni". Infine "verrà proposto un ordine del giorno collegato al provvedimento per chiedere rendere obbligatori dei percorsi di formazione per il personale che si occuperà di redigere i bandi" ha concluso Vivarelli. "Un anno fa abbiamo lanciato la necessità di proseguire con urgenza su questo tema perché per le associazioni antimafia poter utilizzare per scopi sociali i beni oggetto di confisca è cruciale" ha spiegato Marco Genovese di Libera. "Si tratta di una forma di antimafia collettiva che consente un'interazione tra le istituzioni, le associazioni che mettono in campo i progetti e i cittadini che usufruiscono di questi servizi. Roma ha un alto numero di beni confiscati e sarà sempre più alto perché le mafie hanno investito in questa città" conclude. 

"Purtroppo si è arrivati all'approvazione del regolamento senza il confronto che era stato richiesto dalle associazioni un anno fa" sottolinea Elisa Sermarini della Rete dei numeri pari. "Registriamo però come elemento positivo il lavoro che l'amministrazione ha portato avanti con gli assessorati e i municipi. Lavoro che ha portato ad un passo avanti. Attendiamo gli emendamenti al testo, che fino ad oggi non ci sono stati inviati, per valutare nel merito queste novità. Riteniamo comunque positivo che alcuni elementi su cui avevamo posto l'attenzione rispetto al testo iniziale siano stati ridiscussi". 

Le associazioni hanno inoltre sollecitato i consiglieri "a valutare l'importanza di sperimentare anche l'utilizzo dei beni sequestrati dal momento che il Comune è uno dei firmatari del protocollo con il Tribunale di Roma" ha aggiunto Pasquale Grosso di Da Sud. "Con i beni sequestrati, quindi in una fase precedente alla confisca, si presentano delle possibilità di utilizzo che vanno colte e che possono permettere di fare al meglio anche il lavoro sulla 'seconda parte' con i beni confiscati. Solleciteremo l'amministrazione ad un confronto sul tema". 

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Cronaca

Operazioni di contrasto al degrado urbano da parte della Polizia Locale

 Nell’ambito delle quotidiane operazioni di contrasto al degrado urbano, coordinate dal Comando Generale, la giornata odierna ha visto impegnato il personale del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) nei quartieri di San Lorenzo e Piazza Vittorio. In via dei Lucani, a San Lorenzo, le operazioni sono scattate stamattina, a seguito di segnalazioni della cittadinanza della presenza di un complesso di locali commerciali dismessi, occupati abusivamente da numerose persone senza fissa dimora. All’arrivo degli agenti, le persone all'interno dei fabbricati si davano alla fuga. Due di loro venivano bloccati dagli agenti mentre erano intenti a scavalcare le recinzioni poste dietro il complesso. Fermati due uomini di nazionalità tunisina e marocchina. Quest’ultimo, a seguito di perquisizione, veniva trovato in possesso di due bustine contenenti polvere bianca che, a seguito di analisi scientifiche, si è rivelata essere cocaina. Il locali sono stati posti sotto sequestro preventivo ai sensi dell'art. 321 c.p.p. Sempre in mattinata, a Piazza Vittorio, durante l’attività di controllo dell’area, gli uomini in divisa notavano all’interno dei giardini una persona che si stava adoperando nel costruire una baracca con materiale di risulta. Alla vista degli agenti, che si stavano avvicinando per gli accertamenti del caso, l’uomo si è scagliato contro di loro. Uno dei due agenti rimasto ferito riportando lesioni sull'arto superiore destro, ed è stato trasportato all’Ospedale San Giovanni per le cure mediche. La persona,  di nazionalità senegalese, è stato tratto in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Al termine delle operazioni, il Pubblico Ministero ha disposto per la giornata di domani il giudizio per direttissima. Le operazioni di contrasto al degrado urbano, avviate nel mese di Marzo, hanno visto finora impiegate 40 pattuglie ogni giorno e portato al fermo per identificazione di oltre 300 persone. Dagli accertamenti nei loro confronti, emersi numerosi precedenti per reati quali violenza su minori, detenzione e spaccio di stupefacenti e reati contro il patrimonio.

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Cronaca

Roma, finisce sotto un bus dopo sorpasso: centauro lievemente ferito

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Valentina Lupia) Ha invaso il tragitto di guida del bus, finendo sotto alla vettura. È accaduto intorno alle 15.30 in via Druso: un motociclista, che secondo i testimoni non stava rispettando i limiti di velocità, ha provato a superare un mezzo della linea 714, finendoci però sotto. Per il centauro per fortuna solo tanta paura e qualche escoriazione. Sul posto, oltre al 118 che ha soccorso l’uomo, sono intervenuti i vigili urbani: intenso il traffico in zona, in particolare da San Giovanni e da via dell’Amba Aradam in direzione Caracalla e Cristoforo Colombo. Come segnalato da Atac, sono in forte ritardo le linee bus 81, 118, 160, 628, 671, 673, 714, 717, 792.

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Cronaca

Multe Portonaccio, il Prefetto accoglie i ricorsi: il Comune perde 20.000 sanzioni

(Fonte: www.romatoday.it)
(di Matteo Scarlino)Chi ha ricevuto una multa in via di Portonaccio prima del 25 luglio ed ha presentato ricorso al Prefetto vedrà le proprie obiezioni accolte e quindi la sanzione invalidata. E' quanto emerge da fonti qualificate della Prefettura interpellate da RomaToday dopo la notizia, diffusa dal Codacons, relativa all'accogliemento di alcuni ricorsi presentati dall'associazione. Una notizia, rilanciata da diversi giornali, che ha provocato smarrimento tra i tanti multati sulla preferenziale più famosa d'Italia. In sostanza, provando a chiedere chiarimenti, RomaToday ha appreso che l'accoglimento non è legato solo ai ricorsi del Codacons, ma a tutti quelli presentati relativi a multe antecedenti al 25 luglio, salvo ovviamente vizi di forma oppure obiezioni diverse rispetto a quelle ritenute valide dal Prefetto che, secondo quanto appreso, sono relative all'insufficienza della segnaletica. Si è quindi deciso di porre come linea di demarcazione il 25 luglio. Questo perché, secondo quanto apprende RomaToday, la Prefettura ha ritenuto valide le integrazioni alla segnaletica fatte proprio nel mese di luglio e datate 12 e 25 luglio. Proprio l'implementazione della segnaletica orizzontale, con il miglioramento del preavviso in via di Portonaccio all’incrocio con via Torelli e all’incrocio con via Mirri, viene segnalato, negli accoglimenti, come una svolta per dare "chiara e piena consapevolezza del divieto di transito del tratto stradale" all'utente della strada. Ricorsi accolti, multe invalidate, ma vicenda tutt'altro che chiusa. Anzi. I ricorrenti interessati sarebbero infatti 20.000. Altri hanno multe successive al 25 luglio; molti altri invece hanno scelto la strada del giudice di pace, altri invece hanno pagato. Di fatto però questa decisione mette nero su banco il fatto che la segnaletica era insufficiente e questo non potrà non pesare per i ricorsi ancora da discutersi di fronte al Giudice di Pace. Qui infatti un orientamento unico ancora non c'è. Molti gli accoglimenti, altrettanti però sono anche i rigetti. Nel primo caso Roma Capitale ha deciso di opporsi, nel secondo sono i multati a farlo. "Io ho preso 4 multe con la mia auto e altrettante con quelle della mia compagna", racconta Luca Cardia del Comitato Multopoli Portonaccio. "Ho presentato ricorso al Giudice di Pace, discusso di fronte a 2 giudici diversi. Uno ha accolto le obiezioni, l'altro le ha rigettate". Il caso non è isolato. Proprio dal Comitato Multopoli trapela prudenza in merito a quanto emerge dal Prefetto: "Sembra sia in discussione una linea negli uffici del Prefetto che ponga come limite di accoglimento dei ricorsi la data 25/07/17 compreso. Tuttavia non si parla di annullamento, come è stato detto, ma di un’eventuale possibilità di accoglimento in “toto” fino a quella data". Una prudenza figlia di una mancanza di una comunicazione ufficiale quindi, ma anche dettata da una parziale insoddisfazione: "Questo ci dà ragione nei fatti e nel diritto. Tuttavia non siamo felici affatto ancora", spiega Luca Cardia. "Il 26 Ottobre infatti è stato messo un cartello verticale molto più evidente; quindi perché non da quella data come per i Giudici di Pace?  Inoltre Ad oggi la Segnaletica è di nuovo cancellata e serve un cartello Luminoso. Si registrano ancora 2.000 passaggi al giorno non autorizzati che tradotto significa 5.7 Milioni di euro al mese per il Comune. Siamo certi che c’è ancora molto da fare per tutelare il Cittadino ma questa è un’altra bella vittoria!". Ma non finisce qui. C'è infatti il tema di chi ha già pagato e che, alla luce della linea che emerge dalla Prefettura, si dice pronto a chiedere il rimborso. Alcune associazioni dei consumatori stanno approntando il ricorso. Ci sono poi due esposti, presentati dal consigliere comunale e regionale di Fratelli d'Italia Fabrizio Ghera vengono paventati i reati di truffa e danno erariale. Gli errori commessi, ormai ufficiali, ora reclamano un responsabile ed anche la parte politica, che ha celebrato la riattivazione della corsia preferenziale, salvo poi lavarsene le mani quando sono emersi i problemi, potrebbe essere chiamata a darne conto. 

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Cronaca

Roma, presi i ladri di moto del centro storico: 6 arresti, 12 indagati

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Erano specializzati nel furto di moto nel centro storico di Roma e si occupavano anche di spaccio di droga: sei persone sono state arrestate (4 in carcere e 2 agli arresti domiciliari) all'alba dai carabinieri della Compagnia Roma Centro. Altre 2 persone sono state sottoposte all'obbligo di presentazione in caserma con obbligo di dimora nel comune di Roma e di permanenza in abitazione in orari notturni. Agli indagati, in totale 12, sono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere finalizzata al furto, ricettazione e riciclaggio di motoveicoli, nonché spaccio di sostanze stupefacenti.

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L'ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale di Roma, a conclusione di una complessa attività investigativa denominata «Grand theft moto», con il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Roma, Gruppo reati gravi contro il patrimonio e gli stupefacenti , diretto dal Procuratore aggiunto Lucia Lotti, che ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di tutti gli indagati a vario titolo emersi dalle investigazioni.

L'indagine, avviata nel mese di dicembre del 2016, dai carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, è scaturita dall'analisi delle denunce acquisite aventi come oggetto il furto di motoveicoli e da alcuni arresti in flagranza di reato eseguiti dagli stessi Carabinieri nel centro storico di Roma.

Nello specifico, le numerose denunce di furto presentate dalle vittime ai Carabinieri di San Lorenzo in Lucina, avevano come comune denominatore luogo, fascia oraria dalle 10 alle 12, e soprattutto il modello di moto, Honda SH. Partendo inizialmente dall'analisi dei tabulati del traffico telefonico, incrociando i dati estratti con le denunce di furto acquisite, le indagini hanno consentito di individuare in breve tempo il potenziale ladro di almeno 11 moto.

I successivi sviluppi investigativi, resi possibili grazie anche alle attività tecniche di intercettazione telefonica nonché dai tradizionali servizi di osservazione, controllo e pedinamento svolti, hanno consentito di disarticolare l'odierno gruppo criminale, composto dai 12 indagati, 6 dei quali agivano in stabile associazione tra di loro, nel furto, ricettazione, smontaggio e quindi riciclaggio dei motoveicoli asportati mediante l'utilizzo di transponder, centraline modificate e chiavi alterate.

Nel corso delle indagini è poi emerso il coinvolgimento dei complici e di altri soggetti gravitanti attorno agli stessi, dediti allo spaccio al dettaglio di cocaina e hashish. Durante le indagini i militari hanno arrestato altre 7 persone, in flagranza di reato (6 per spaccio di stupefacenti e 1 per furto di motoveicolo); denunciate in stato di libertà 2 persone per ricettazione e riciclaggio di motoveicoli; segnalate al Prefetto altre 2 persone, in qualità assuntori di stupefacenti; denunciate in stato di libertà 2 persone per ricettazione e riciclaggio di motoveicoli; sequestrato centinaia di dosi di hashish e cocaina; sequestrato e restituito moto e parti di esse rubate. In solo 3 mesi di indagine, si è proceduto ad investigare su decine e decine di furti di moto, quasi tutti commessi nel centro storico della Capitale.

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25 aprile, Campidoglio: “No divisioni, manifestazione unitaria e inclusiva”

(Fonte: www.repubblica.it)

Roma Capitale, l'Associazione  Nazionale Partigiani d'Italia e la Comunità ebraica di Roma hanno firmato un accordo affinché la manifestazione indetta come ogni anno su appello dell'Anpi per la mattina del 25 aprile sia una grande manifestazione antifascista, largamente unitaria ed inclusiva, pacifica e di massa. Lo rende noto il Campidoglio.

Su iniziativa dell'Amministrazione Capitolina si è riaperto e sviluppato un dialogo tra l'Anpi provinciale di Roma e la Comunità ebraica di Roma, finalizzato ad evitare divisioni e polemiche in occasione della prossima giornata del 25 aprile, 73mo anniversario della Liberazione d'Italia dal nazifascismo, che coincide quest'anno con il 70mo anniversario dell'entrata in vigore della Carta Costituzionale e dell'80ma ricorrenza della promulgazione delle leggi razziali. A firmare l'accordo sono stati la Sindaca di Roma Virginia Raggi, il presidente dell'Anpi provinciale di Roma Fabrizio De Sanctis e il presidente della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello.

"Quest'anno il 25 aprile sarà una giornata all'insegna dell'unità e dell'inclusione. I rigurgiti di fascismi, come anche il riaffiorare di forme di violenza razziste, impongono di superare le divisioni che in questi ultimi anni hanno purtroppo caratterizzato le celebrazioni della Liberazione nella nostra città", dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi.

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Campidoglio, prosegue l’iter amministrativo per lo stadio di Tor di Valle

 Prosegue l’iter amministrativo del progetto dello stadio di Tor di Valle. Il prossimo giovedì 12 aprile il progetto verrà pubblicato sulle edizioni locali dei principali quotidiani nazionali, integrato e adeguato cosi come approvato con determinazione della Regione Lazio del 22 dicembre 2017, che al suo interno comporta variante urbanistica. Il provvedimento sarà inoltre depositato in formato digitale all'Albo Pretorio fino al 12 maggio 2018, ovvero 30 giorni dalla data di pubblicazione. Così in una nota il Campidoglio. Gli elaborati progettuali trasmessi dai proponenti e tutta la documentazione relativa alla Conferenza dei Servizi potranno essere visionati in formato digitale presso il Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica e sul portale di Roma Capitale. Chiunque ne fosse interessato potrà presentare eventuali osservazioni relative alla variante urbanistica entro l'11 giugno 2018, ovvero a 60 giorni dalla pubblicazione dell'avviso. Le osservazioni dovranno essere trasmesse per raccomandata, via PEC (posta elettronica certificata) o consegnate all'Ufficio Protocollo del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale.