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Politica

Regione Lazio, inviata lettera a Roma Capitale per il nulla osta per il progetto “Casa delle Arti”

«La Regione Lazio ha inviato in data odierna a Roma Capitale una lettera per il nulla osta alla realizzazione del progetto ‘Casa delle Arti’ all’interno del Casale Gomenizza, attualmente nella disponibilità di Roma Natura al solo fine di custodia. Si precisa che questa stessa volontà era già stata palesata prima verbalmente in plurime occasioni da alcuni esponenti della Regione lo scorso anno e confermata ufficialmente in una delibera approvata dalla Giunta regionale a dicembre del 2017. Per dovere di cronaca va sottolineato anche che la missiva in questione non era assolutamente da ritenersi indispensabile né tantomeno propedeutica, come erroneamente sottolineato da Roma Capitale, alla sottoscrizione di un  protocollo tra Miur e Campidoglio per destinare l'immobile di Via Gomenizza alla creazione di un progetto sperimentale dedicato a ragazze e ragazzi con disabilità. E che pertanto i tempi che purtroppo in questa vicenda si sono inevitabilmente allungati avrebbero potuto essere ridotti se Roma Capitale, a dicembre dello scorso anno, avesse provveduto come ha fatto invece in questi giorni, e dunque con 4 mesi di ritardo, a predisporre la bozza d’intesa con il Miur. Speriamo infine che questa lettera possa comunque rappresentare un ulteriore sprone per la realizzazione da parte di Roma Capitale, nel più breve tempo possibile, di un progetto che si rivelerà utilissimo per molte famiglie di Roma e del Lazio». 
Lo scrive in una nota la Regione Lazio.

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Cronaca

Roma, ansia per un dodicenne scomparso: «Aiutateci a trovarlo»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Ansia a Roma per la scomparsa di un ragazzino di 12 anni: si chiama Josh Amigo frequenta la II Media alla Carlo Urbani. La segnalazione della scomparsa è stata condivisa su Facebook nel gruppo Appio-Latino-Tuscolano.
«E' vestito con una maglia grigia, pantalone della tuta nero e scarpe da ginnastica – si legge nel post – se lo vedete chiamate subito questo numero 328 181 2796».

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Politica

Fratelli Mattei, alla commemorazione esponenti di estrema destra: il fratello delle vittime si dissocia

(Fonte: www.romatoday.it)

(di C.B.)Giampaolo Mattei è il fratello di Virgilio e Stefano, morti il 16 aprile 1973 rispettivamente a 22 e 10 anni, in quello che è conosciuto come il rogo di Primavalle. Stamani, in via Bernando da Bibbiena, nel lotto dove si consumò la tragedia, era in corso il cerimoniale per ricordare le due vittime. Alla commemorazione erano presenti l'ex Nar, Luigi Ciavardini e Guido Zappavigna, noto nel mondo del tifo giallorosso e vicino agli ambienti di estrema destra, arrivati insieme all’ex sindaco, Gianni Alemmano. A quel punto Giampaolo Mattei ha preso le distanze, dissociandosi dalla cerimonia. 
Cerimonia fratelli Mattei e polemiche
Una mattinata, quella odierna, contornata dalle polemiche che hanno rappresentato decisamente un fuoriprogramma nella borgata del Municipio XIV. Chi conosce Giampaolo Mattei, anima dell’associazione Fratelli Mattei, sa che ha sempre tenuto a mantenere un certo profilo “di equidistanza, basti ricordare il suo abbraccio con la mamma di Valerio Verbano”. Ecco perché si è detto “offeso per quanto accaduto”. Un concetto che ha così precisato: “Dopo cinque anni di percorso con Alemanno per evitare strumentalizzazioni, succede questo”. Ossia aver visto Roma Capitale e la Regione che “hanno deposto la corona non con l’associazione Fratelli Mattei ma con questi personaggi”.
Giampaolo Mattei si dissocia
Giampaolo Mattei, a quel punto, ha chiamato a raccolta gli studenti coinvolti dalla sua associazione, indicando di allontanarsi dalla cerimonia nel corso della deposizione della corona. Celebrazione che, sia con i ragazzi della scuola Alberti che con gli studenti del liceo Vittoria Colonna, è andata avanti più tardi. Ma l’imbarazzo per quanto avvenuto non è di certo passato in secondo piano.
I presenti alla commemorazione
Alla cerimonia, per la cronaca, hanno preso parte Marcello De Vito, presidente dell’Aula capitolina, Msssimiliano Valeriani, assessore regionale all’Urbanistica, la consigliera regionale Chiara Colosimo di Fratelli d’Italia, il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri e il minisindaco pentastellato, Alfredo Campagna.
Una targa per i fratelli Mattei
Virgilio e Stefano Mattei persero la vita quarantacinque anni fa nel quartiere popolare di Primavalle. I due, figli di Mario, netturbino e segretario della sezione locale del Movimento sociale italiano, vennero avvolti dalle fiamme che si propagarono nella loro abitazione. Le indagini indicarono che ad appiccare il rogo furono tre attivisti di Potere Operaio. Nei giorni scorsi, il parlamentino di Monte Mario, all’unanimità, ha votato un atto in cui è stata espressa la volontà di apporre una targa in via Bernando da Bibbiena, in omaggio ai fratelli Mattei. 

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Cronaca

Roma, il Riesame boccia la scarcerazione del clan Spada: “Pericolo per l’ordine pubblico”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Federica Angeli e Giuseppe Scarpa) – Restano tutti in carcere i 32 componenti del clan Spada arrestati per associazione a delinquere di stampo mafioso lo scorso 25 gennaio. E nelle motivazioni del Riesame, depositate qualche giorno fa, i giudici spiegano perché: "La pericolosità del clan sul versante dell’ordine pubblico, destato da una storia di contrapposizioni, anche sanguinose, per la contesa della territorialità, tra cui il duplice omicidio di Galleoni e Antonini, ma anche attraverso la diffusa ingerenza nelle attività produttive del territorio e nella gestione degli immobili popolari" non lascia margini per poter scarcerare nessuno.

Da Carmine, il boss, al fratello Roberto, dai nipoti Ottavio ed Enrico ai fedelissimi, come Alessandro Rossi e Claudio Fiore, da Armando al figlio Juan Carlos "l''addebito di associazione a delinquere ha trovato conferma nella presente ordinanza". Talmente granitico l'impianto accusatorio dei pm Ilaria Calò e Mario Palazzi, talmente circostanziati i fatti e le responsabilità che ogni istanza di scarcerazione presentata dai difensori dei 32 indagati è stata rigettata.

Così Spada e soci, arrestati all'alba dello scorso 25 gennaio con una maxi operazione congiunta di squadra mobile e carabinieri, non potranno uscire di prigione. Molti di loro sono al 41bis, il regime carceraio riservato ai mafiosi. Durissimo il giudizio dei magistrati del Riesame.

"Basta considerare l’egemonia che il sodalizio spadiano ha consolidato sul territorio, basta tenere in conto la copiosità di elementi che documentano l’inesauribile attività criminale e imprenditoriale di quel sodalizio per escludere che sia superata la presunzione relativa ai soggetti ritenuti gravemente indiziati del fatto associativo". Non solo per i vertici del clan, ma anche per i sodali. "Claudio Fiore – scrivono i giudici – il rapporto costituito consapevolmente con i vertici dell’associazione di tipo mafioso, la sua incondizionata messa a disposizione verso il clan, l’allineamento dei suoi interessi con i fini illeciti del sodalizio con speculare lesione dell’ordine pubblico e dell’ordine economico portano a ritenere come l’indagato se libero possa continuare a offrire il suo contributo alla vita dell’associazione" .

La gravità degli addebiti, "le modalità esecutive del sodalizio capeggiato da Carmine Spada, pradroneggiante sul territorio, inducono a escludere il superamento delle presuzioni legislative di sussietnza dei pericula libertatis e di esclusiva adeguatezza della misura carceraria". Solo il carcere può rendere sicuro l'ordine pubblico di una cittadina, Ostia, per troppi anni martoriata dai clan.

Il processo nei loro confronti inizierà nell'aula bunker di Rebibbia il prossimo 6 giugno.

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Cronaca

Formula E, oggi tutto pronto per il via: esauriti i 30mila biglietti

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Trepidazione e curiosità a Roma per l'esordio oggi in Italia della Formula E, la nuova competizione dedicata alle vetture elettriche monoposto. Il Circus conta 11 tappe sparse in tutto il mondo, con monoposto elettriche capaci di superare la velocità di 200 chilometri orari senza però fare alcun rumore.

Il circuito cittadino appositamente predisposto nel quartiere Eur è lungo 2,8 chilometri. Strade chiuse e possibili disagi per gli automobilisti romani per tutto il weekend, mentre da lunedì la circolazione tornerà regolare. Esauriti in pochissimo tempo i 30 mila biglietti disponibili, in zona Eur saranno predisposte delle aree verdi dove sarà proiettata la gara.

GLI ORARI
Motori accesi oggi all'Eur dalle 8 con la prima sessione delle prove libere, mentre la seconda sarà alle 10.30. Le qualifiche inizieranno alle 12  con la Super Pole alle 12.45. Alle 15 la parata dei piloti nel circuito e alle 16 la partenza.  La gara potrà essere vista su Italia 1 e Italia 2.

«Roma sarà protagonista di un grande evento sportivo internazionale. L'indotto per la città sarà notevole: 60 milioni di euro in tre anni. Prevista nell'arco del triennio l'installazione di 700 colonnine di ricarica che saranno lasciate alla città in eredità dalla Formula E grazie agli investimenti di Enel in collaborazione con Acea», dichiara il sindaco di Roma Virginia Raggi.

È pronto il sistema di chiusure di tratti di strade e deviazioni messo in campo in vista della gara. Nel quartiere Eur ci sono transenne presidiate e per strada una massiccia presenza di vigili che aiutano a regolare il traffico in prossimità dei blocchi. Il circuito dove correranno le monoposto è delineato e le auto sono nei box. Tutto è pronto a Roma, insomma, per ospitare il Gran Premio.
 
Da venerdì scorso è scattato il divieto di circolazione nell'area del circuito di Formula E all'Eur e la chiusura di via Cristoforo Colombo, tra via Laurentina e via dell'Oceano Atlantico. Si riaprirà alle 5.30 di lunedì, dopo una domenica con le strade ancora off limits. Il disallestimento da lunedì richiederà qualche giorno, fino a domenica 22 compresa. Sul viadotto della Magliana direzione Laurentina sono già chiusi gli svincoli per Viale del Pattinaggio, Via Cristoforo Colombo, Eur/Grande Raccordo Anulare e Viale dell'Industria, via delle Tre Fontane. La riapertura è prevista nelle prime ore di lunedì 16/04.

Previste inoltre corse aggiuntive dei bus sulle Linee 30-170-700-705-708-714-722-723-764-771-777-779-788-791 per oggi dalle ore 10 alle ore 19. Programmata anche l'intensificazione della metro B per sabato 14 aprile con 48 corse aggiuntive e 6 treni in più rispetto all’ordinario. Roma-Lido. Potenziato anche il servizio con 24 corse aggiuntive tra Piramide e Acilia e viceversa, nelle fasce orarie 8.30-11.10 e 16.50-19.30.

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Cronaca

Roma, bus a fuoco in via Portonaccio: nessun ferito

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Valentina Lupia) – Settimo bus a fuoco dall'inizio dell'anno. Questa volta è toccato al 409, un cosiddetto "Serpentone" con non più di cinque anni di servizio che intorno alle 6 viaggiava senza passeggeri su via di Portonaccio, all'altezza dei civici 35/37. "L'autista – spiega in una nota l'Atac, che ha avviato un'indagine interna per accertare le ragioni dell'accaduto – è intervenuto con l'estintore di bordo e contemporaneamente ha allertato i vigili del fuoco che, una volta sul posto, hanno estinto le fiamme". Il mezzo è stato completamente distrutto dalle fiamme. Luceverde rende noto che è chiuso il tratto di strada fra via Tiburtina e largo Domenico de Dominicis in direzione largo de Dominicis

L’ultimo bus a fuoco risale a inizio marzo, quando da una vettura della linea 313 uscita dalla rimessa di Tor Sapienza che transitava in via Prenestina, all’incrocio con via Cocconi, ha cominciato a uscire fumo. 

L’incendio precedente era datato solo quattro giorni prima, in pieno giorno, tra Casal Palocco ed Acilia. I passeggeri della linea 03 avevano appena fatto in tempo a scendere prima che la vettura prendesse fuoco.

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Cronaca

Roma, accoltellato durante lite in strada: è grave

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Alessia Marani) – Tentato omicidio nella notte all'Aurelio dopo una violenta lite in strada tra nordafricani. Un tunisino di 30 anni è ricoverato in gravi condizioni al policlinico Gemelli. Gli agenti delle volanti lo hanno ritrovato riverso a terra intorno alla mezzanotte nei pressi di un bar all'altezza del civico 97 della Circonvallazione Cornelia. Sul posto anche i sanitari del 118 che gli hanno prestato le prime cure prima e dopo lo hanno portato in pronto soccorso in codice rosso dove è ricoverato in prognosi riservata. Lo straniero presentava tre ferite da taglio, al gluteo, al torace e al polmone. Ad avvisare la polizia dei testimoni spaventati per il degenerare di una violenta lite tra la vittima e almeno altre tre persone. Poco dopo le volanti hanno rintracciato due fratelli, sempre tunisini, A. R. di 31 anni e M. R., appena 18enne, ora in stato di fermo per tentato omicidio. Un quarto uomo è in fuga e sono in corso le ricerche. Indagano gli uomini del commissariato Aurelio.

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Cronaca

Portuense, cinque cittadini filippini fermati con l’accusa di spaccio

 Stavano approfittando della confusione di una Sala Slot ubicata nella zona del Portuense per spacciare shaboo. Sono finiti in manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, 5 cittadini filippini di età compresa tra i 37 e 46 anni, tutti già con precedenti. A sorprenderli sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro che, seguiti gli spostamenti di noti assuntori di questa particolare droga sintetica in cristalli, sono arrivati alla Sala Slot dove i pusher, appassionati del gioco, dopo poco, sono stati visti mentre consegnavano una dose ad un “cliente”, a sua volta segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma in qualità di assuntore di droghe. A scambio avvenuto è scattato l’intervento dei Carabinieri che hanno ammanettato i 5 cittadini filippini e sequestrato decine di dosi di shaboo – nota anche come droga dei kamikaze perché questo pericoloso tipo di metanfetamina veniva somministrata ai piloti giapponesi poiché trovassero il coraggio nelle azioni suicide – oltre a 230 euro in contanti, ritenuti provento della loro illecita attività. I Carabinieri hanno inoltre sequestrato bilancini di precisione e materiale utile al taglio e al confezionamento delle dosi di cristalli. I cittadini filippini sono stati trattenuti in caserma in attesa dell’udienza di convalida.

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Cronaca

Castel di Decima, controlli antidroga da parte della Polizia

Nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Esposizione hanno arrestato un 22enne romano.
Dopo numerosi servizi di osservazione nei pressi di esercizi commerciali nella zona di Castel di Decima, i poliziotti hanno potuto notare un ragazzo che nelle vicinanze di un bar intratteneva contatti sospetti con alcuni giovani.
Il blitz degli agenti è scattato quando uno dei clienti, probabilmente riconoscendoli,ha gridato ” namo rega’”, mettendo in allarme il pusher che si è allontanato velocemente.
Inseguito, il ragazzo è stato bloccato subito dopo all’interno dei giardini di un complesso di case popolari. Indosso al giovane sono state trovate tre dosi di hashish. Altro stupefacente confezionato in dosi, insieme a 3 panetti di hashish, del peso di 100 grammi ciascuno, un coltello a serramanico ed un bilancino di precisione, sono stati trovati nel corso della successiva perquisizione dell’abitazione e della cantina del fermato. L'arrestato dovrà rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti .

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Cronaca

Campidoglio, al via le iscrizioni agli asili nido

Al via l’avviso pubblico per l’iscrizione agli asili nido nell’anno 2018 – 2019. Sarà possibile presentare le domande, tramite il sito di Roma Capitale, fino all’8 maggio. Il bando conferma l’impianto dello scorso anno introducendo, allo stesso tempo, numerosi e importanti elementi di novità. «Consolidiamo il sistema integrato pubblico – privato su cui stiamo impostando il nostro lavoro. Assicuriamo la libertà di scelta e la continuità didattico-formativa, mettendo bambini e famiglie al centro tramite un’alta qualità dell’offerta. In prospettiva stiamo lavorando per costruire una capillare programmazione territoriale attraverso la geolocalizzazione dei nidi e l’utilizzo delle proiezioni demografiche, in modo che si trovino dove i bambini e le famiglie ne hanno bisogno. L’obiettivo complessivo è un’ulteriore crescita dei livelli qualitativi», spiega l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. Le famiglie potranno quindi indicare la scelta di 3 nidi a gestione diretta e 3 nidi in gestione indiretta in convenzione, dando priorità ai nidi pubblici, salvo il caso in cui la struttura convenzionata sia ubicata ad una distanza pari o inferiore a 300 metri, secondo il percorso pedonale più breve dall’immobile di residenza del bambino. Viene introdotta la possibilità per i nuclei familiari in cui sia presente un genitore con disabilità di presentare istanza prioritariamente per un nido convenzionato, che risulti più idoneo alle esigenze dello stesso nucleo familiare. «Il bando è interamente modulato sui bisogni dei bambini. E’ infatti previsto che ciascun nido elabori un progetto educativo inclusivo, mirato al benessere e alla crescita individuale e collettiva di tutti i bambini/e, nel rispetto delle potenzialità di ciascuno e nell’ottica di sostenere l’apprendimento, la socialità, l’identità e l’autonomia. Per i bambini con disabilità viene proposto un progetto educativo individualizzato, condiviso con i genitori e mirato al benessere e alla crescita individuale e collettiva», sottolinea la Presidente della Commissione Capitolina Scuola Maria Teresa Zotta. E’ garantita la continuità per i bambini che già frequentano un nido convenzionato. La priorità del nido comunale non si applicherà, come l’anno scorso, alle famiglie con minorenni con disabilità, con un fratellino o una sorellina, con disabilità, con fratello o sorella, già iscritti per l’anno educativo 2017/2018 ad un asilo nido a gestione indiretta, garantendo così le “clausole di continuità”. Le famiglie possono presentare istanze per strutture educative ricadenti anche in altri municipi, rispetto a quello di residenza, o a quello della sede di lavoro di uno dei due genitori.