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Cronaca

Porta Maggiore, operazione di contrasto al degrado della Polizia Locale

Nuovo intervento della Polizia Locale a Porta Maggiore, nel piano di contrasto al degrado e ripristino del decoro urbano. Sono stati posti sotto sequestro 4 quintali di abiti usati, scarpe e oggetti provenienti dai cassonetti della raccolta dei rifiuti. Tutto il materiale venduto illegalmente è stato conferito in discarica. È in corso la ripulitura dell'area intorno alla Fontana del Giardino di piazza Vittorio: sul posto agenti della Polizia Locale in ausilio degli operatori AMA.

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Cronaca

Esquilino: l’autista accosta, l’autobus Atac è in fiamme. Ottavo caso nel 2018

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini)Ancora fiamme su un autobus Atac. Questa volta è successo a pochi metri dalla stazione Termini, all'Esquilino. In via Volturno, intorno alle 14 di venerdì 20 aprile, il bus della linea 16 ha "sfiammato" lateralmente.
L'autista, visto il fumo, ha accostato spegnendo il principio di incendio sulla vettura con l'estintore in dotazione. Sul posto anche la Polizia Locale che, ultimate le operazione, ha apposto il nastro giallo intorno l'autobus. Si tratta di un modello di autobus che marcia dal 7 anni. 
Otto autobus in fiamme a Roma nel 2018
E' l'ottavo episodio dal 2018. L'ultimo nella mattinata del 13 aprile in via di Portonaccio.  Poi ancora il 6 marzo, in via Prenestina, all'incrocio con via Cocconi, a una vettura della linea 313, che serve le zone di Roma Est. Pochi giorni prima, in pieno giorno, tra Macchia Palocco ed Acilia. I passeggeri della linea 03 avevano appena fatto in tempo a scendere prima che la vettura prendesse fuoco. Nel X Municipio un episodio simile quando le fiamme distrussero un autobus Atac ad Ostia.
Prima di Ostia era stata la volta di Prati, quando un Atac della linea 030 prese parzialmente fuoco mentre era in transito su via Marcantonio Colonna. Ancora un altro mezzo Atac distrutto lo scorso 26 gennaio su viale Palmiro Togliatti, zona Centocelle. Prima era stata la volta del primo flambus dell'anno, con un altro mezzo Atac danneggiato mentre si trovava in piazza di Monte Savello, nella zona del Ghetto all'Isola Tiberina.
 

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Politica

Raggi: 1158 buche messe in sicurezza nel VII Municipio

Virginia Raggi è tornata a parlare della situazione delle buche nella capitale. Lo ha fatto con un post sul suo profilo Twitter. Ecco quanto affermato dalla Sindaca di Roma: «Undici giorni reali di intervento, 80 strade interessate, 51.20 metri cubi di materiale posato, 1.158 buche messe in sicurezza. Sono i numeri della macchina tappabuche che in molti hanno visto in azione nelle ultime settimane nel VII Municipio». 

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Politica

Campidoglio, nel 2017 segnalati 2325 minorenni stranieri non accompagnati

È in corso una complessiva opera di riforma del sistema integrato di protezione rivolto ai minorenni stranieri non accompagnati. Cambiamenti e trasformazioni sono strettamente connessi alle novità introdotte con la legge n.47 del 7 aprile 2017, la cosiddetta Legge Zampa.
È a partire da questi elementi e spunti di riflessione che oggi, presso la Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini, si è svolto un convegno che ha rappresentato un ‘opportunità di confronto tra i diversi attori coinvolti nei percorsi di tutela, protezione, accoglienza e cura. L’evento è stato promosso dall’Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e la famiglia (Aimmf), Sezione di Roma, in collaborazione con il Tribunale per i minorenni di Roma e con il supporto di Roma Capitale.
Rappresentanti del mondo accademico, delle istituzioni, dei servizi territoriali e dell’associazionismo hanno analizzato dimensioni, caratteristiche e impatto del fenomeno: nel 2017 sul territorio di Roma Capitale sono stati segnalati 2325 minorenni stranieri non accompagnati.
Tra le principali novità introdotte dalla Legge Zampa, la figura del tutore volontario che viene dotato di funzioni determinanti:
– svolgere il compito di rappresentanza legale assegnato agli esercenti la responsabilità genitoriale;

– perseguire il riconoscimento dei diritti della persona minore di età senza alcuna discriminazione;

-promuovere il benessere psico-fisico della persona di minore età;

– vigilare sui percorsi di educazione ed integrazione tenendo conto delle sue capacità, inclinazioni naturali ed aspirazioni;

– vigilare sulle sue condizioni di accoglienza, sicurezza e protezione;

– amministrare l’eventuale patrimonio della persona di minore età
Altra novità di forte rilievo è l’attivazione di una banca dati nazionale presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Sistema informativo minori non accompagnati (SIM), dove confluisce la cartella sociale del minorenne che dovrà essere compilata dal personale qualificato che svolge il colloquio nella fase di prima accoglienza. La cartella include tutti gli elementi utili alla determinazione della soluzione di lungo periodo per il minorenne, nel suo superiore interesse. «L'evento risponde agli scopi dell'Associazione di promuovere momenti di confronto e approfondimento culturale sulle tematiche riguardanti la tutela dei diritti delle persone minori di età e nello specifico attivando sinergie tra i vari soggetti istituzionali al fine di individuare buone prassi nella realizzazione di quanto delineato dalla recente normativa riguardante i minori stranieri e non accompagnati», dichiara Raffaele Focaroli, Segretario della Sezione di Roma dell’Aimmf. «La Legge Zampa rappresenta una novità importante in quanto una norma nazionale consente di colmare le disparità territoriali. Per garantirne un’efficace applicazione, occorre consolidare e rafforzare il sistema di monitoraggio e di raccolta dei dati. Per vincere la sfida dei diritti, stiamo costruendo ampie sinergie interistituzionali con un approccio multidisciplinare in modo da coniugare accoglienza e inclusione. Ma soprattutto siamo impegnati ad assicurare un maggior ascolto ai minorenni, affinché il loro punto di vista diventi parte integrante dei processi decisionali», spiega l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. «La figure del tutore volontario è decisiva nel nuovo sistema di tutele dei minorenni. Nel Lazio i corsi di formazione hanno riscosso un successo enorme, basti pensare che all’avviso pubblico hanno risposto circa 900 persone di cui oltre 400 hanno già completato il percorso formativo. Siamo la prima regione d’Italia. Il sistema garantisce l’insegnamento di aspetti giuridici, psicologici e sociosanitari, ma si tratta di un meccanismo in continua evoluzione che stiamo perfezionando progressivamente», sottolinea il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Lazio Jacopo Marzetti.
 

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Cronaca

Via Nomentana, caccia al pirata della strada

Questa mattina è avvenuto un incidente stradale su via Nomentana, all'altezza del civico 1002. Il sinistro, che ha avuto luogo intorno alle 9:30, ha visto coinvolti un'auto e una moto Honda. Le persone a bordo di quest'ultima sono state soccorse dall'ambulanza. Il conducente, 41enne, è stato trasportato in codice verde all'Ospedale Umberto I mentre la passeggera, di 40 anni, è ricoverata in codice rosso al Pertini. L'uomo alla guida della macchina non si è invece fermato per prestare i soccorsi. La Polizia Locale del III Gruppo Nomentano ha effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente. 

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Politica

Zingaretti: pronti a possibili convergenze

«Bene le parole dell'on. Lombardi che ringrazio. Siamo pronti con trasparenza alle possibili convergenze per garantire gli interessi dei cittadini e la salvaguardia del bene comune. Aprire una fase nuova e pragmatica per cambiare e migliorare la nostra Regione sarebbe un esempio di buona politica. Per questo andremo avanti con i contenuti programmatici illustrati in Consiglio regionale». Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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Cronaca

Sos stadio Flaminio, cittadini al lavoro per l’impianto abbandonato

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Laura Mari) – L’impianto c’è, ma è ormai uno scheletro decadente. Ci sono i soldi, i finanziatori, ma mancano le proposte. E così un gioiello dello sport da anni vive nell’ombra, nascosto da rovi, rifiuti e in completo abbandono.
A illuminare, con il faro del decoro, la triste storia dello stadio Flaminio sarà sabato l’iniziativa #wakeupFlaminio, organizzata dall’Istituto per il credito sportivo e da Retake Roma con il patricinio del Campidoglio, della rappresentanza italiana della Commissione Europea e del Coni insieme a Fondazione Musica per Roma, Lucisano Media Group e Fondazione Maxxi.

"Centinaia di volontari riqualificheranno l’area esterna dello stadio, con l’obiettivo di ridare vita a un’infrastruttura sportiva che fa parte del patrimonio architettonico dell’Urbe" fa sapere l’Istituto per il Credito sportivo.
Attualmente invaso da rovi, spazzatura e con spogliatoi e bagni ormai inutilizzabili, lo stadio di viale Tiziano, progetto da Luigi Nervi e inaugurato nel ’'57 per le Olimpiadi del '60, nel 2014 è stato ceduto, per la sua gestione, dal Coni al Comune. E da lì è iniziato il declino del Flaminio.  

Per ristrutturarlo, secondo uno studio del 2013 di Risorse per Roma servirebbero tra i 16 e i 20 milioni di ero, con costi di gestione pari a 1,5 milioni l’anno. Una cifra che le già provate casse dell’amministrazione 5 Stelle della sindaca Raggi non possono sostenere. L’Istituto per il credito sportivo, attivo da 60 anni, sarebbe disposto a finanziare un progetto di restyling. Il problema, però, è che nessuna impresa si è fatta viva, se non con nebulosi progetti poi mai arrivati sul tavolo delle intese.

Il risultato è che lo stadio Flaminio muore giorno dopo giorno e per attirare eventuali soggetti interessati il Credito sportivo e Retake Roma hanno deciso di coinvolgere l’intera città per una giornata (dalle 9 alle 15) per strappare, oltre che le erbacce, il dregado che accoglie chiunque vada ad ammirare l’esterno dell’impianto di Nervi.

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Politica

Roma, si studia senso unico in via del Corso. Più spazio ai pedoni anche in via del Tritone

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

NUovi sensi di marcia e più spazio ai pedoni nel centro storico di Roma, fra via del Corso e via del Tritone. L'ipotesi che si sta analizzando in Campidoglio, all'interno della commissione Trasporti, è la creazione di un senso unico in entrata su via del Corso con corsia preferenziale protetta da telecamera e l'estensione della superficie dei marciapiedi su via del Tritone e sulla stessa via del Corso. 

«Oggi in Commissione Mobilità abbiamo discusso di un progetto di ampio respiro – scrive su Facebook il presidente pentastellato Enrico Stefano -: la riqualificazione e la nuova viabilità su un'importante porzione di centro storico, compresa tra piazza Venezia, via del Corso, via del Tritone e piazza Barberini, oggi vittime del caos e della sosta selvaggia, con spazi ridotti per i pedoni e per il trasporto pubblico».

«Alla presenza del Municipio I, del gruppo territoriale della Polizia Locale, di Atac, di Roma Servizi per la Mobilità, di Associazioni e cittadini, abbiamo cominciato a discutere proficuamente su un tema sfidante per tutta la nostra Città, che ha come direttrici principali – spiega -: la creazione di un senso unico in entrata su via del Corso con corsia preferenziale protetta da telecamera; l'estensione della superficie dei marciapiedi su via del Tritone e via del Corso e la revisione dei percorsi delle linee di trasporto pubblico di superficie.

Con queste misure inoltre anche piazza Barberini e piazza Venezia potrebbero vedere lo spazio per le auto ridursi a favore della mobilità dolce. Un'operazione, questa, che si sposa con il nuovo regolamento sui bus turistici che renderà la ztl centro storico off limits per questi mezzi, con l'estensione dell'orario della ztl centro storico, con il recupero dei 60 minibus elettrici. Obiettivo: rendere maggiormente vivibile e sicuro il cuore di Roma, a tutto vantaggio di cittadini e turisti». E il consigliere comunale M5S Pietro Calabrese posta sul suo profilo: «Primi studi di fattibilità per privilegiare pedonalità e trasporto pubblico di superficie nei due assi di via del Corso e via del Tritone».

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Cronaca

Montelibretti, fermato un 49enne dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Montelibretti hanno arrestato, in flagranza di reato, un 49enne del posto per i reati di minaccia aggravata ed atti persecutori nei confronti della ex compagna. I Carabinieri sono intervenuti in via Aldo Moro, su richiesta della vittima che, minacciata di morte mediante un taglierino della lunghezza di 12 cm, si era rifugiata dentro la propria autovettura chiudendosi dentro. La donna, liberata grazie al tempestivo intervento dei militari, ha poi raccontato di essere perseguitata da tempo dall’ex compagno mediante appostamenti e minacce, ricordando anche di precedenti episodi di maltrattamenti, patiti quando i due erano ancora conviventi. Una vicenda che ha portato la donna in una situazione di estremo disagio psicologico e di sconforto. Lo stalker è stato arrestato e tradotto presso il carcere di Roma Rebibbia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli. Si segnala che il descritto e risolutivo intervento dei Carabinieri si innesta in un più ampio progetto di tutela delle vittime vulnerabili organizzato dalla Procura della Repubblica di Tivoli, ove opera da tempo un pool di magistrati specializzati nei reati di violenza di genere.
 

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Cronaca

Telefona all’amica e poi si lancia dal ponte di Ariccia, morta 29enne

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Si è lanciata dal ponte di Ariccia all'alba. Una ragazza di 29 anni, alle 4,30, si è tolta la vita buttandosi dal ponte monumentale di via Appia dove, dall'inizio dell'anno, si sono suicidate due persone. Il corpo della giovane donna è stato trovato nel parco sotto il ponte. La ventinovenne, poco prima del volo, 4 ha chiamato un'amica per dirle che aveva intenzione di farla finita. L'amica ha subito avvisato i carabinieri che si sono precipitati sul posto ma la donna si era già lanciata dal ponte. Sul posto i militari della stazione di Ariccia e del reparto radiomobile di Velletri.