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Cronaca

“Donne 4.0: la sfida vincente delle donne nell’era delle reti e dello smart working” in Punto Donna

Oggi pomeriggio nel corso di "Punto Donna", Paola Guerci ha intervistato il Presidente di Confassociazioni, Angelo Deiana. Il Dott. Deiana ha parlato della Conferenza annuale che si è tenuta qualche giorno fa a Roma intitolata "Donne 4.0: la sfida vincente delle donne nell'era delle reti e dello smart working". L'incontro è stato centrato sulla tematica delle donne nell'ambito dell'imprenditoria. Su questo incontro Deiana ha detto: "Giudizio e consenso generalizzato. La nuova rivoluzione dei prossimi anni non sarà la tecnologia, ma saranno le donne. Quest'ultime hanno un vantaggio competitivo straordinario: si laureano prima e sono più brave. Le donne sono eccellenti nel personal branding, nell'ascolto e nell'avere empatia". Le donne sono multitasking e, secondo il Presidente Deiana, non solo: "Le donne, oltre a questo, riescono a pensare a più cose contemporaneamente. Ci sono, purtroppo, però ancora gap profondi fra uomini e donne in ambito lavorativo anche se lo smart working faciliterà il sistema. Perchè nel sistema bancario e finanziario ancora non ci sono donne che emergono al vertice? C'è purtroppo un dato strutturale fornito da Istat: un tasso di occupazione femminile del 48,8% che vuol dire che ogni 100 donne ne lavorano soltano 48. Alzando questo tasso di occupazione femminile, Banca d'Italia dice che aumenterebbe il Pil". 
La Guerci, poi, ha sottolineato l'importanza dello smart working e le possibilità per le donne di mettere in piedi, grazie alla rete, aziende importanti. Secondo la Guerci c'è ancora poca conoscenza delle eccellenze nell'imprenditoria italiana. Deiana ha poi citato una società di ricerca americana che ogni anno fa un analisi sulle 500 società più importanti del mondo e in questa analisi, da 15 anni a questa parte, emerge che con la presenza delle donne aumentano gli investimenti. La presenza delle donne è un dato fondamentale ed è per questo che Confassociazioni vuole fare questo approfondimento sull'universo femminile nell'ambito del 4.0. "L'era del futuro non è quella dell'homo sapiens, ma quella delle donne", questo quanto è stato affermato dal Presidente di Confassociazioni, Angelo Deiana.  
In conclusione la Guerci ha parlato della donna violentata a Piacenza ieri sera, citando quindi l'ennesimo caso di violenza. Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini ha parlato di pena certa e di castrazione chimica perchè chi compie questo tipo di reati. Probabilmente diventerà proposta di legge questa dichiarazione, secondo la Guerci.

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Politica

XI Municipio, Assessore Giujusa: “L’Amministrazione ascolterà gli operatori, ma il percorso va fatto insieme”

Oggi pomeriggio è intervenuto ai nostri microfoni l'Assessore all'Ambiente e Lavori Pubblici del XI Municipio, Giacomo Giujusa, per parlare del trasferimento del mercato di via Portuense a Vigna Pia.
"Una buona notizia su cui stavamo lavorando da tempo. Il Municipio prenderà a breve l'incarico del mercato. L'attività è ancora in corso e inizieremo ad assegnarlo agli operatori. 
A quest'ultimi ieri abbiamo chiesto un parere e confronto ieri e contiamo con l'aiuto di tutti quanti di poterlo mettere in funzione. Sarà un mercato all'avanguardia e dotato di servizi igenici. 
In questo momento è tutto in capo al dipartimento Simu che sta completando le sistemazioni per limitare i danni, ma vogliamo prendere l'opera e renderla strutturale. 
Fra le varie richieste fatte dagli operatori, oltre alla modifica dei box che è stata accordata, è stato chiesto anche l'installazione delle telecamere di videosorveglianza e abbiamo dato quindi ragione agli utenti, chiedendo un primo impianto al SIMU. 
Altre richieste non sono state accontentate per varie problematiche anche perchè ci muoviamo nella legalità e sulla base di quanto  stabilito dai Dipartimenti.   
Su via Portuense abbiamo fatto vari interventi fra cui quello al mercato, che era su sede impropria, che andrà spostato per problemi igienico sanitari e di sicurezza. Quello di Vigna Pia, invece, è un mercato che ha tutte le caratteristiche per essere rilanciato".
Sul futuro che toccherà agli  operatori l'Assessore ha affermato: "Noi dobbiamo mantenerci all'interno delle normative europee. Ci saranno delle garanzie per loro all'interno della nuova struttura. L'Amministrazione è al fianco degli operatori, ma dobbiamo ora pensare alla strutturazione. Alcune cose non si possono fare perchè ci atteniamo a quanto già previsto. Abbiamo chiesto uno sforzo agli operatori e faremo ulteriori approfondimenti più in là, ma dobbiamo seguire ciò che ci ha detto l'Asl. Non vogliamo non ascoltarli e non aiutarli però è ora, dopo tanti anni, di andare oltre e lavorare per aprire il mercato. Concentrandosi sul nuovo mercato, c'è tutta la volontà di andare incontro agli operatori e anche ai cittadini che lo aspettano da anni. Dobbiamo solo seguire la normativa e scegliere i materiali giusti. Nella fase operativa gli operatori si renderanno conto che ci sarà una concretezza nel problem solving. L'Amministrazione li ascolterà e li ha già ascoltati. Un mercato che è costato molto  perchè ci sono delle opere importanti". 
Sui dubbi e lamentele sollevate da alcuni operatori e sui tempi d'attesa, Giujusa ha affermato: "I banchi verranno spostati a secondo della volontà degli operatori perchè noi avremo il mercato pronto fra pochissimo tempo. Daremo i giorni necessari agli operatori per spostarsi, ma devono proporsi anche loro in modo attivo e concreto. Si può fare qualcosa di più della semplice pulizia, ma è un percorso da fare insieme". 

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Cronaca

14enne colpito a occhio con fucile sub

(Fonte: www.ansa.it)
Un ragazzo di 14 anni è stato colpito a un occhio da una fiocina di un fucile da sub. L'incidente si è verificato questo pomeriggio a Sperlonga. La dinamica dell'accaduto è ancora in fase di ricostruzione da parte dei carabinieri. Secondo le prime informazioni la vittima è un ragazzo di nazionalità inglese, che rischia ora di perdere l'occhio. Il giovane è stato soccorso e trasferito in ospedale in eliambulanza.

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Politica

Campidoglio, circa 140 milioni per la manutenzione stradale nel Bilancio 2018

Nel Bilancio di previsione 2018-2020 sono stanziati, per il solo anno in corso, circa 140 milioni di euro per la manutenzione stradale. Questa cifra comprende sia gli stanziamenti di parte corrente che in conto capitale, per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di competenza dell’amministrazione centrale e dei Municipi. È quanto comunica il Campidoglio in merito a notizie riportate dalla stampa. Nel dettaglio, per il 2018 la spesa corrente destinata a interventi di manutenzione ordinaria ammonta a oltre 76 milioni di euro (di cui 23 da utilizzo del Fondo pluriennale vincolato): più di 45 milioni sono assegnati al Dipartimento Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana (Simu) e 31 milioni ai Municipi. Quanto al Piano degli investimenti, per l’anno in corso si prevedono oltre 45 milioni di euro per la manutenzione straordinaria della grande viabilità (di competenza del Simu) e 18 milioni di euro per quella delle strade di competenza municipale.

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Cronaca

Roma, trovato morto Matteo Barbieri: il corpo sulla Braccianese

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Il corpo di un ragazzo è stato trovato nel pomeriggio in un avvallamento su via Braccianese. Sul posto i poliziotti del commissariato Flaminio che lo hanno identificato. Secondo quanto si è appreso, sembra si tratti di Matteo Barbieri, il ragazzo scomparso a Roma nei giorni scorsi. Accanto al cadavere è stata trovata una moto. Al momento si ipotizzerebbe un incidente stradale.

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Cronaca

I romani e il senso civico, qualcosa si muove: sono piccoli indizi d’Europa

(Fonte: Corriere della Sera, di Fabrizio Paladini) – I romani? Indolenti, menefreghisti, smargiassi, sfrontati. Abituati ad avere tutto per diritto ma poco propensi a dare. Non parliamo poi del «fare»: pigri, lavativi, amanti della pennichella, assenteisti. Bene, il rosario dei luoghi comuni con cui ci dipingono o ci dipingiamo potrebbe continuare ma viene smentito da alcuni indizi che ci fanno apparire quasi cittadini di un mondo civile spesso evocato: Parigi, Berlino, Amsterdam.

Primo indizio: i cittadini di Prati-Delle Vittorie hanno deciso di comprare di tasca propria gli alberi in sostituzione dei tanti che si sono schiantati al suolo e di contribuire così, concretamente, al decoro del proprio quartiere già iniziato con la pulitura di alcuni giardini pubblici.

Secondo indizio: i cittadini del Secondo Municipio hanno deciso di rimboccarsi le maniche e lavorare alla sistemazione delle scuole malandate: serrande sfasciate, vetri rotti, gabinetti allagati, pareti da riverniciare. Piccoli interventi per rendere a settembre le aule dei nostri figli più vivibili.

Terzo indizio: il cortile del liceo scientifico Augusto Righi di via Boncompagni aprirà, da oggi al 9 settembre, le sue porte per 50 sere di cineforum al prezzo politico di 5 euro.

Questi indizi costituiscono la prova che anche noi, almeno molti di noi, amiamo la nostra città e vogliamo vederla pulita, efficiente, sicura, viva. Forse il Campidoglio dovrebbe prendere esempio da queste piccole grandi azioni e fare la sua parte. Roma non fa la stupida, stasera.

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Politica

Autodemolitori, Montanari replica a Valeriani: “La Regione non può continuare a restare a guardare”

"Sulla vertenza degli autodemolitori il Comune di Roma tira in ballo, ancora una volta impropriamente, la Regione Lazio, scaricando scorrettamente ogni responsabilità politica e ogni competenza amministrativa verso altre istituzioni”. Così commenta Massimiliano Valeriani, assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio. “Premesso che tutti rispettiamo la legge, la Regione non ha alcun ruolo nei processi autorizzativi e nella delocalizzazione delle attività di autodemolizione: queste funzioni spettano al Comune, come sa bene l’assessore Montanari, firmataria di una Memoria di Giunta nel 2017 in cui vengono  declinate le linee di indirizzo sulle indicazioni e le prescrizioni delle autorizzazioni provvisorie degli impianti di autodemolizione e di recupero dei rifiuti metallici e ferrosi  nel territorio di Roma Capitale.

Pertanto – continua Valeriani viene confermato dalla stessa Amministrazione Raggi che la competenza in materia è strettamente comunale. Un’attribuzione che deriva dalla legge regionale 27/1998, con cui viene affidata ai Comuni la delega sulle attività di autodemolizione che si svolgono nel proprio territorio. Un dovere che ha portato la Sindaca a varare lo scorso anno il rinnovo delle autorizzazioni per gli impianti di autodemolizione. Ora le autorizzazioni per gli autodemolitori sono state interrotte – spiega l'assessore regionalesenza trovare per tempo una soluzione adeguata: in attesa delle giuste delocalizzazioni degli impianti, infatti, il Comune non ha voluto individuare nessuna misura transitoria che scongiurasse il blocco di un intero comparto.

Questa è la semplice verità. La Regione – conclude Valerianiè sempre disponibile a fornire collaborazione e supporto, compatibilmente con le proprie competenze di coordinamento e pianificazione, ma non è accettabile questo continuo tentativo di trasferire e demandare ad altre istituzioni le proprie responsabilità di governo locale”

Non si fatta asfettare la replica dell'assessora alla Sostenibilità Ambiantale di Roma Capitale Pinuccia Montanari, le cui parole nei contronti della Regione Lazio sono state altrettanto dure: "Prendiamo atto che sulla vertenza degli autodemolitori la Regione Lazio vuole continuare a restare a guardare mentre Roma svolge fino in fondo il ruolo che le compete: mettere ordine nel settore dopo vent'anni di deleghe, proroghe e accordi disattesi. Con una delega che è un caso unico in Italia, la Regione Lazio ha scaricato su Roma Capitale la responsabilità delle autorizzazioni definitive e su questo si sta lavorando senza sosta dall'inizio del mandato. Sulle autorizzazioni temporanee, invece, la legge impedisce a Roma di agire ed è scorretto da parte dall'amministrazione regionale sottrarsi ad ogni responsabilità tecnica e politica. Roma Capitale ha chiesto agli operatori progetti che consentano il rilascio delle autorizzazioni definitive e ha avviato le conferenze di servizi per arrivare a una soluzione dopo oltre vent'anni di proroghe e precarietà dell'intero settore. 

Per facilitare una Amministrazione regionale in evidente affanno nella sua funzione di pianificazione degli impianti che trattano i rifiuti, la Direzione Rifiuti di Roma Capitale sta facendo una ricognizione di aree industriali dismesse a supporto delle attività regionali di pianificazione delle delocalizzazioni. Inoltre, con una memoria di Giunta Capitolina, il Dipartimento di Urbanistica è stato incaricato di valutare in tempi brevissimi le proposte degli operatori per spostare le loro attività in aree idonee. Del grande lavoro che si sta svolgendo per arrivare ad una soluzione definitiva che rispetti norme, ambiente e salute gli operatori sono costantemente informati su tavoli tecnici e politici attivati dell'Amministrazione Capitolina in un clima di grande collaborazione e disponibilità al dialogo.

Ritengo che l'Amministrazione regionale debba occuparsi di dare a Roma e al Lazio un quadro impiantistico adeguato che manca da anni. E ritengo che si debba assumere le responsabilità che le sono conferite dalle norme nazionali. Una cosa sola Roma Capitale non farà mai: ripercorrere le strade del passato che non hanno portato a nessun risultato"

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Cronaca

Ladri in azione nei ristoranti: 5 arresti

Nell’ambito dei capillari servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Roma nelle zone “calde” della Capitale, in questi giorni prese d’assalto da migliaia di turisti italiani e stranieri, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno arrestato 5 persone, sorprese a rubare borse, tra i tavoli di ristoranti del centro storico. A distanza di poche ore, in due episodi distinti, i  Carabinieri della Stazione San Lorenzo in Lucina, hanno arrestato 4 cittadini di origini sudamericane. 

In via Borgognona, una coppia, lei cittadina cubana, lui cittadino messicano, entrambi 53enni e con precedenti, è entrata  in azione tra i tavoli esterni di un ristorante, rubando una borsa, appesa alla spalliera di una sedia occupata da un’avventrice.

Nel secondo episodio, i militari sono intervenuti in un ristorante di via Santa Maria, dove un’altra coppia, lui di 33 e lei di 56 anni, entrambi cubani, si sono finti clienti e, una volta all’interno della sala, hanno rubato una borsa di una turista, originaria della Sicilia,  approfittando di un suo momento di distrazione. 

In un fast-food di via del Tritone, i Carabinieri della Stazione Roma Vittorio Veneto, hanno arrestato un cittadino iracheno di 18 anni, sorpreso a rubare uno zaino di un turista spagnolo, intento a mangiare un panino seduto  a uno dei tavoli del ristorante.

Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari mentre i 5 borseggiatori sono stati trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo.

 

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Politica

Alitalia, Califano: “Toninelli e Di Maio prendano in esame un piano di rilancio di Fiumicino”

La consigliera regionale del Pd, Michela Califano, è intervenuta, portando all'attenzione del pubblico la necessità di un piano di crescita per il Comune di Fiumicino: "Su Alitalia c’è un piano presentato un anno fa dal Comune di Fiumicino a tutti gli enti competenti, Camera, Senato e Comune di Roma compresi. Un progetto serio, attuabile che rilancerebbe la compagnia di bandiera e salvaguarderebbe la centralità dell’aeroporto Leonardo Da Vinci. Ha ragione il sindaco Montino a sottolinearlo e ricordarlo".

Michela Califano sottolinea il ruolo di alcune società partecipate operanti in settori cruciali per lo sviluppo dell'area: "Di questo piano, che prevede l’ingresso di società partecipate come Trenitalia, Finmeccanica o Eni, studiato e approvato dal Comune di Fiumicino quando ero presidente del consiglio. Tuttavia – spiega la consigliera – non sento parlare né il ministro Toninelli né il vicepremier Di Maio. Qui c’è un piano per avere un’Alitalia forte e in salute e che tutelerebbe dipendenti e indotto. Spero prima o poi se ne rendano conto" conclude Califano.

 

 

 

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Politica

L’ultima idea del Comune di Roma, vitigni nelle vie del Centro

(Fonte: la Repubblica, di Laura Mari) – Nei parchi le pecore, in strada i vitigni. Niente di strano se parlassimo della campagna romana, ma l'ultimo progetto della giunta Raggi si è abbattuto sul centro storico tra lo stupore dei residenti. A firmare la contestata novità, l'assessorato capitolino all'Ambiente guidato dalla 5 Stelle Pinuccia Montanari, la stessa assessora che ha proposto di usare le pecore per tagliare l'erba dei parchi della capitale. Ora a comparire nel paesaggio cittadino sono i reticolati di foglie di vite, le piante da cui nasce l'uva.

A ridosso dell'area archeologica di largo Argentina, in largo dei Calcari, sono infatti comparsi da alcuni giorni quattro vasi in resina in cui sono stati piantati reticolati di rose e viti che formano quattro archi. "L'idea è di far rivivere il culto del vino, la tradizione enologica che caratterizzava la vita degli antichi romani " spiega convinto Vitaliano Biondi, responsabile dei parchi di Roma e chiamato nella capitale proprio dall'assessora Montanari, con cui aveva già condiviso un'esperienza amministrativa quando la 5 stelle era nella giunta di Genova. "Una delibera di due anni fa stabiliva che a largo Argentina fossero piantati cinque alberi, noi abbiamo optato per i vasi con le viti e le rose, così se la sovrintendenza dovesse bocciare il progetto li toglieremo facilmente", anticipa Biondi. " Quelle piante – proseguepossono piacere o no. Ma c'è un motivo storico e poi il pergolato fa ombra".
 

In realtà il pergolato è molto sottile e lungo appena undici metri, sicuramente non sufficienti a offrire uno spazio di ristoro e riposo ai turisti e romani. " È un allestimento indecente, non è certo così che si preserva un'area pedonale e si restituisce decoro. Il Comune prima dovrebbe occuparsi dei rifiuti, riqualificare l'area sacra di largo Argentina e poi rimettere i paletti che delimitavano la piazza e che sono stati distrutti dai vandali " , attacca Viviana Di Capua, presidente dell'associazione Abitanti centro storico. Al Campidoglio il progetto piace, tanto che ha deciso di esportarlo in altre piazze. " Riqualificheremo alla stessa maniera molte altre aree pedonali " , conferma l'assessora comunale all'Ambiente, Pinuccia Montanari. " Abbiamo messo altri vasi simili anche in via Baccelli e ora – prosegue – pensiamo a piazza San Silvestro. Vogliamo creare dei percorsi tematici. Le viti per il vino nell'antica Roma, le rose per richiamare i ' florealia', le feste in cui gli antichi romani spargevano petali di rosa per la città".

Un richiamo storico che non soddisfa le domande degli abitanti e degli amministratori municipali che si oppongono al progetto. "Quanto sono costati gli allestimenti? E chi penserà a inaffiare le piante quando la maggior parte del verde di Roma soffoca per la mancanza di interventi di manutenzione?" domanda Di Capua. E Anna Vincenzoni, assessora all'Ambiente del I Municipio protesta: "Escludo che quei vasi siano stati autorizzati dalla sovrintendenza. E ancora una volta la giunta Raggi dimostra di non conoscere la città e invece di pensare ai gravi problemi del verde che interessano Roma, pensa a imbruttire il centro storico con arredi non adeguati " . Ma Montanari non intende retrocedere. " Abbiamo usato piante e vasi che già erano nei nostri magazzini. L'intervento è stato a costo zero e abbiamo tute le autorizzazioni da parte della sovrintendenza " . Nessuna marcia indietro, dunque, ma un centro di Roma con vitigni e sampietrini, e con sensori bluetooth sui semafori per monitorare i flussi pedonali: i primi arriveranno a settembre. Ancora in Centro.