Redazione – Angelo Sturni, consigliere comunale del M5S, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale, intervistato da Andrea Pranovi, dove si è espresso sulla riforma del riparto competenze Comune-municipi. "Da qualche settimana – dice Sturni – sono state date importanti linee guida in Assemblea Capitolina per quanto riguarda il rinnovamento del decentramento ministeriale. I 15 municipi lavorano infatti con strumenti legali che risalgono al 2000 e che, quindi, non tengono conto della trasformazione della città degli ultimi 15 anni. Abbiamo, in realtà, iniziato già dal 2016 una ridefinizione delle competenze".
Stiamo cercando di rimettere ordine e costruire un modello più semplce, rapido ed efficace, in modo che la qualità di vita dei cittadini sia migliorata. Ieri – continua il consigliere comunale – si è tenuta prima seduta dell'osservatorio sulla riforma, che ha iniziato a dare attuazione ad alcuni temi di indirizzo.
La critica del consigliere comunale del M5S al sistema vigente è particolarmente dura: "La responsabilità per alcune delle cose che non funzionano è appunto della distribuzione dei poteri tra centro e periferia, che si basa su un modello fallimentare".
Nuova interessante iniziativa è quella del bilancio partecipativo: la sperimentazione avrà luogo nell'VIII municipio. L'atto, a prima firma di Sturni, prevede che i cittadino si possano esprimere sulla definizione delle priorità di bilancio, attraverso una votazione che si terrà via internet a settembre: " I 17 milioni di euro allocati, sono stati recuperati dall'amministrazione comunale e diretti all'VIII municipi". Angelo Sturni conclude con un esempio di ciò che avviene nelle altre città del continente: "In altre città come Madrid, Barcellona e Parigi i cittadini già partecipano alla definizione delle priorità del comune".