Categorie
Cronaca

Roma, tentano di aprire un conto corrente alla Posta con documenti falsi: arrestati due uomini

(Fonte: www.ilmessaggero.it
Tentano una truffa all'Ufficio Postale di Casal Palocco: aprire un conto corrente con documenti falsi. Ma ad attenderli, un carabiniere camuffato da dipendente delle Poste. E' finita male per C.C. 53enne, incensurato, e L.A. 52enne, già conosciuto dalle Forze dell'Ordine, bloccati dai Carabinieri del Gruppo di Ostia che hanno fatto scattare le manette ai polsi per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e denunciandoli anche per contraffazione del sigillo di Stato e uso del sigillo contraffatto, uso di atto falso, sostituzione di persona e ricettazione. La dinamica. Un'operatrice dell'Ufficio postale di via di Casal Palocco qualche giorno prima ha ricevuto una telefonata da un utente con cui ha fissato l'appuntamento in relazione all'apertura di un conto postale a lui intestato, presso quella sede. Successivamente, nel corso dei preventivi accertamenti effettuati sul nome dell'interlocutore, è emerso che quel richiedente era stato già segnalato da un altro Ufficio Postale, come probabile truffatore. La stessa operatrice, quindi, ha contattato i Carabinieri della Stazione CC di Roma Casal Palocco che immediatamente hanno organizzato un servizio di osservazione ad hoc, inserendo anche un militare all'interno dell'Ufficio postale, camuffato con i panni del dipendente delle Poste Italiane. L'operazione è stata definita nella mattinata di ieri, allorquando il soggetto (C.C. 53enne, incensurato), che si è presentato all'appuntamento con un correntista di quell'Ufficio (L.A. 52enne, già conosciuto dalle Forze dell'Ordine) offertosi di fare da garante, è stato indirizzato verso il Carabiniere, finto dipendente postale; il truffatore ha esibito la carta d'identità dove, a seguito dei controlli, solo la foto apparteneva al richiedente, mentre le generalità erano di un'altra persona, ignara della truffa che stava per essere messa in atto. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire un altro documento falso, nelle tasche dell'accompagnatore, e la documentazione di una società aperta proprio sfruttando la predetta carta d'identità falsa, e il cui conto postale era necessario per avviare l'attività. I Carabinieri, quindi, hanno arrestato le due persone e le hanno sottoposte agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida, e hanno sequestrato i documenti d'identità falsi.
 

Categorie
Cronaca

Maltempo a Roma: cadono alberi e le strade si allagano in due ore, traffico in tilt

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini)Sono bastate un paio d'ore di pioggia intensa a mandare in tilt Roma. Dalle 14 alle 16 tante le strade allagate tra Tor de' Schiavi, Centocelle e Prenestino ma anche nella zona nord della Capitale. Traffico congestionato nelle zone di Labaro, Prima Porta, Grottarossa, Flaminio, Cassia, Nomentana e Salaria dove le violenti piogge hanno reso le strade impraticabili. I disagi vengono riscontrati a macchia di leopardo. In via Guglielmo Sansoni, in zona Tor Sapienza, il sottopasso risulta allagato. Scene analoghe in via Alberto da Giussano, in via di Acquafredda (all'altezza di via di Boccea), e viale della Venezia Giulia. In via Gran Bretagna e via Emilio Longoni, invece, difficoltà di circolazione a causa della presenza di alberi sulla carreggiata. Tra viale Palmiro Togliatti e in via Giacomo Bresadola, a causa della troppa acqua sul lato della strada, i cassonetti si sono spostati occupando la carreggiata e costringendo Atac a deviare, per circa mezzora, il percorso dei tram 5, 14 e 19. Deviate anche altre tre linee bus. 

Categorie
Cronaca

Ventunenne trovata morta a San Giovanni, Chi L’Ha Visto: «Gli animali mangiavano i resti»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Silvia Natella)Il due maggio scorso il corpo di Amalia Voican, 21 anni, veniva trovato in pieno centro a Roma e in condizioni di degrado. Il cattivo odore dei suoi resti in decomposizione aveva allertato i vicini, ma nell'appartamento fatiscente spacciato per ostello nei pressi di San Giovanni lei non viveva da sola. In quel posto da due mesi c'era un viavai di persone ogni giorno. Il caso a Chi l'ha Visto: «È morta davanti a tutti, mangiata dagli animali». Di Amalia, di nazionalità romena, si erano perse le tracce dallo scorso 16 aprile. Amalia era da sola in Italia e le sue amiche, Romina e Caterina, avevano lanciato un appello alla trasmissione di Rai Tre. Un mese fa la tragica scoperta, i testimoni hanno raccontato una scena raccapricciante: «Il viso non c'era più. Gli hanno messo una coperta sopra e con tutti gli animali che si mangiavano questa ragazza la notte riuscivano a dormire». Incerte le cause del decesso. La ragazza si faceva chiamare Nena Panic. Una delle amiche su Facebook ha sfogato tutta la sua rabbia: «Pagherete, non avrò pace in questa vita per colpa vostra… La cattiveria umana non ha limite io non posso credere che tutto questo sia successo davvero.. Sono sconvolta sono senza parole sono addolorata sono sconcertata». 

Categorie
Cronaca

Ostia: capra, oca e gallina sgozzate in spiaggia. Torna l’incubo dei riti voodoo

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini) La testa di una capra, una gallina sgozzata ed un'oca morta. Macabro ritrovamento in spiaggia ad Ostia oggi, giovedì 14 giugno nel tratto antistante il lungomare Duca degli Abruzzi. A trovare gli animali morti una donna che era a passeggio con il suo cane. Scene che ricordano l'episodio avvenuto davanti il Faber Beach due mesi fa. La zona è quella delle spiagge libera di Ostia dove, alcuni residenti hanno inscenato un sit in di protesta contro la gestione degli arenili pubblici da parte del X Municipio e, soprattutto, del degrado e del mancato avvio del bando di pulizia delle spiagge del mare di Roma. Ancora ignaro il motivo del gesto. Non è esclusa l'ipotesi di presunti riti voodoo inscenati da qualche comunità straniera presente nella zona. Non si scarta neanche la possibilità di rito satanico improvvisato. Lo scorso 14 aprile, in via delle Saline ad Ostia Antica, è stata trovata una scatola di cartone e abbandonata davanti al cancello di un'abitazione privata di fianco alla stazione dei carabinieri: all'interno una gallina sgozzata. Ogni ipotesi investigativa è aperta.

Categorie
Cronaca

“Stanno aggredendo una prostituta”, 20enne riconosciuto dalla vittima in commissariato

(Fonte: www.romatoday.it)

"Un cittadino straniero sta aggredendo una prostituta in via della Magliana". Questa la segnalazione arrivata al NUE intorno alle 14:00 di ieri 13 giugno. Girata l'allerta alla Sala Operativa della Questura sul posto sono quindi arrivati gli agenti del Reparto Volanti e del commissariato San Paolo hanno notato un cittadino straniero correre nella direzione opposta ed a pochi metri dal luogo del fatto. Fermato per un controllo, l’uomo è stato portato negli uffici di Polizia per gli accertamenti del caso. La vittima, che nel frattempo stava sporgendo denuncia, ha riconosciuto l’uomo come la persona che aveva tentato di rubarle la borsa. Il rapinatore, un 20enne di origini nigeriane, in Italia senza fissa dimora e con precedenti di polizia, è stato arrestato per tentata rapina.

Categorie
Politica

Stadio Roma, Di Maio: “Lanzalone lasci”. Il manager si dimette dall’Acea

(Fonte: www.repubblica.it)
"Noi non proteggiamo chi sbaglia, non ci facciamo infettare". Così Luigi Di Maio ai microfoni di Rtl 102.5 commenta il caso Roma, con l'arresto – tra gli altri – di Luca Lanzalone, manager vicinissimo al M5S. "Si deve dimettere da presidente di Acea – aggiunge il ministro – perché da noi chi sbaglia paga. Il vero tema è come reagisce la politica quando succedono queste cose. Ho visto nel passato forze politiche proteggere i corrotti, finché noi reagiamo così significa che non ci siamo fatti infettare". Poi precisa: "Lanzalone è colui che ci aveva aiutato a sanare questione rifiuti di Livorno, e nella questione stadio ci ha aiutato a ridurre le cubature presenti nel progetto originario, noi volevamo meno cemento. Abbiamo eliminato le torri. Per questo è stato premiato e gli è stato data la presidenza di Acea". Una frase, quella sul premio, che fa insorgere il Pd: "Raggi smentisca, la più importante azienda capitolina ceduta come merce di scambio del M5S per il lavoro svolto sul futuro stadio della Roma. Altro che casa di vetro, sul Campidoglio è calata una cappa di smog." Ieri Salvini aveva difeso l'imprenditore Luca Parnasi, definendolo "persona perbene". Oggi il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, ospite di Circo Massimo su Radio Capital, è intervenuto riferendosi ai soldi che Parnasi (250mila euro) avrebbe versato ad una associazione vicina alla Lega: "Nel 2015 ero in consiglio federale e non ho mai sentito parlare di casse alternative. Se avessimo avuto così tanti soldi, non avremmo avuto bisogno degli aiuti dei militanti in questi mesi in cui eravamo alla canna del gas. So in che condizioni vive la Lega e so quanto i militanti aiutano la lega a rimanere in piedi. Non siamo al verde, ma come tutti i partiti viviamo molto di volontariato, di donazioni, di attivismo politico". Dalla vicenda relativa alla presunta corruzione attorno alla realizzazione del nuovo stadio della Roma, con gli arresti eccellenti che hanno coinvolto personalità di spicco, deriveranno "conseguenze sul governo? assolutamente no, il governo va avanti dritto come un treno. Sono molto tranquillo".Intanto si registra una presa di posizione della sindaca di Roma, Virginia Raggi. "La rassegna stampa è vergognosa, i giudici dicono che io non c'entro niente e non c'è un giornale che abbia avuto il coraggio di riportare questa notizia. Il Comune, i romani e la società Roma calcio sono la parte lesa. Partono oggi le querele". Il dipartimento Urbanistica del Campidoglio, dopo gli arresti di ieri, ha intanto inviato una lettera alla società costruttrice Eunova per chiedere chiarimenti dopo l'arresto del costruttore Luca Parnasi. A prendere le redini aziendali probabilmente subentrerà un curatore 'commissario'. Ora si dovrà vagliare se tutti gli atti di dell'opera si confermeranno legittimi. Procedura che di fatto congela l'iter del progetto.

Categorie
Cronaca

Vaticano: lite finisce nel sangue, armata di coltello e forbici ferisce due uomini

(Fonte: www.romatoday.it)
(di Lorenzo Nicolini)Prima la discussione, poi l'aggressione con due uomini feriti. E' quanto successo questa mattina, intorno alle 11, all'incrocio tra viale Vaticano e via Leone IV, alle spalle di Musei Vaticani. Una donna, per motivi ancora da appurare, ha colpito, ferendo, due uomini poi soccorsi e portati all'ospedale Santo Spirito. Ad intervenire per primi sul posto i militari dell'Esercito coordinati dal dal generale di brigata Paolo Raudino e impiegati nell'operazione Strade Sicure. La donna, secondo una ricostruzione, aveva con sè un paio di forbici e così, dopo la discussione, ha colpito il rivale al torace. Per dividerli, è intervenuto un terzo uomo successivamente ferito anche lui, questa volta con un coltello, al polso. I militari, dopo aver sequestrato le armi alla donna, hanno allertato gli agenti di Polizia che, dopo averla bloccata, l'hanno portata in Commissariato.

Categorie
Cronaca

In via Prenestina come a Venezia: si allaga la sede del V municipio

(Fonte: www.romatoday.it)

(di G.N.)Un acquazzone lampo, tipicamente estivo, e la sede municipale di via Prenestina si allaga. Un fiume in piena che in poco tempo si è formato sulla strada, al crocevia con viale Palmiro Togliatti, ha oltrepassato il muretto di cinta di circa 80 centimetri che separa il marciapiede dallo stabile. E ha invaso in pochi minuti l'ex sala consiliare, gli uffici e il bar al piano interrato del V municipio. Sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno subito fatto salire dipendenti e cittadini ai pieni superiori per liberare le stanze da acqua e fango. Dalle finestre, scene impensabili per nemmeno un'ora di pioggia battente: cassonetti galleggianti e auto impantanate. Una pessima sorpresa per chi aveva lasciato il proprio mezzo parcheggiato sulla via e si è visto costretto a svuotarlo dall'acqua con secchi e stracci. Atac ha dovuto deviare il percorso delle linee 5,14 e 19. "Anche via dei Gordiani è in queste condizioni. E' una vergogna – dichiara Maura Lostia capogruppo del Pd in V municipio – non c'è manutenzione, non c'è pulizia. E' tutto fermo". Commenta anche il consigliere dem Antonio Pietrosanti: "Già il quadrivia con la Togliatti è critico per la strada è in discesa e l'acqua viene convogliata al centro. In più se non vengono liberati i tombini…". Ma disagi e vie allagate hanno interessato diverse altre zone di Roma. Soprattutto l'area nord, con traffico congestionato a Labaro, Prima Porta, Grottarossa, Flaminio, Cassia, Nomentana e Salaria.

Categorie
Politica

Aquarius, telefonata tra Conte e Macron. Parigi: “Toni cordiali, speriamo confermi visita”

(Fonte: La Repubblica)  Parigi prova a voltare pagina. E invita a lasciare alle spalle il "tempo delle emozioni" sullo scontro internazionale nato attorno alla nave Aquarius. "C'è il tempo delle emozioni e il tempo del lavoro per affrontare questioni importanti come la crisi migratoria", ha dichiarato la ministra francese degli Affari europei, Nathalie Loiseau, aggiungendo poi: "Abbiamo bisogno di parlare con l'Italia, è un grande partner, un grande vicino". E così, dopo le scintille di ieri, nella notte il presidente francese, Emmanuel Macron, e il premier italiano, Giuseppe Conte, hanno avuto una conversazione telefonica che Loiseau definisce "cordiale". 

Nel corso del colloquio i due non si sono espressi sulla visita  del premier italiano a Parigi in programma per venerdì. "Ma ci auguriamo che venga, il presidente e Giuseppe Conte si sono visti brevemente al G7 in Canada, sarebbe interessante e utile che si vedessero più a lungo", commenta la ministra ai microfoni della radio Europe 1, evidenziando in modo distensivo che "L'Europa deve fare di più e meglio per aiutare l'Italia".

Per ora, il vicepremier Luigi Di Maio sembra però voler tenere il punto: "Spero che il presidente Macron si scusi, è ancora in tempo. Ma finché non arriveranno le scuse noi non possiamo indietreggiare", ha detto il capo politico cinquestelle intervistato da Rtl 102.5. È la linea che aveva dettato ieri il leghista Matteo Salvini, da parte del quale era arrivato il veto per il viaggio di Conte in assenza di "scuse ufficiali" del presidente francese, per le accuse di "cinismo e irresponsabilità" rivolte a Roma e in particolare proprio a Salvini, artefice della chiusura dei porti italiani e della conseguente odissera della nave Aquarius. L'imbarcazione della ong Sos Mediterranée si sta intanto dirigendo verso Valencia, dopo che il neo-premier spagnolo Pedro Sanchez ha messo a disposizione quel porto per l'attracco.

Categorie
Cronaca

La nave Usa non ha celle frigorifere: lasciati in mare i corpi di 12 migranti

(Fonte: Corriere della Sera) Non ci sono celle frigorifere sulla nave americana Trenton, che martedì mattina ha soccorso un gommone di migranti nel Mediterraneo mettendo in salvo 40 superstiti. E recuperando 12 corpi, che ha però dovuto lasciare in mare proprio a causa della mancanza di celle frigorigere. «Non ci sono salme a bordo della Trenton», ha confermato l’uffici della pubbliche relazioni della Us Navy al quotidiano Repubblica.

La richiesta di aiuto

Per quanto riguarda le persone soccorse, invece, «ci stiamo coordinando con i nostri partner internazionali per decidere la destinazione». La nave della Ong tedesca Sea Watch, infatti, ha dato la sua disponibilità a prendere a bordo i superstiti «solo se ci assegnano contestualmente un porto sicuro che non sia più lontano di 36 ore di navigazione». Il rischio che la nave non vuole correre è di trovarsi bloccata in una situazione come quella dell’Aquarius, costretta a dirigersi verso il porto spagnolo di Valencia dopo la chiusura dei porti italiani. Una lunga navigazione che la Sea Watch, più piccola, non potrebbe sostenere.

L’appello

Ora la Trenton, con a bordo i 40 superstiti, si trova a vagare in mare. Da Sea Watch è arrivato un nuovo appello alle autorità: «Inaccettabile che persone che sono state letteralmente raccolte dall’acqua, che hanno visto i loro amici annegare, siano bloccate in mare senza un porto pronto ad accoglierle. Questa è una condanna schiacciante della politica dell’Unione Europea».