Categorie
Cronaca

Noemi Carrozza, ipotesi di omicidio stradale. La mamma di Elena Aubry: “Strade come cecchini”

(Fonte: RomaToday, di Lorenzo Nicolini) La passione per la moto, la giovane età ed una tragica morte. Destini incrociati quelli di Elena Aubry Noemi Carrozza. La prima è deceduta sulla via Ostiense domenica 6 maggio. Un incidente drammatico avvenuto all’altezza del Cineland di Ostia.

Noemi, invece, è deceduta venerdì 15 giugno, all'altezza dell'incrocio con via di villa di Plinio, la strada che attraversa la via Cristoforo Colombo. Anche questa ad Ostia. Anche questa nel X Municipio sono più di 100 le strade in un cui, a cause del dissesto stradale e dei pochi fondi dell'Amministrazione, si deve circolare a 30 km/h (qui l'elenco completo). Due giovani vite spezzate. Due famiglie distrutte.

Noemi Carrozza morta in un incidente: il cordoglio degli amici

La morte di Noemi, avvenuta nel pomeriggio, prima dello scorso fine settimana ha fatto piangere tutto il mondo del nuoto italiano. La FIN, attraverso un comunicato, ha voluto esprimere il proprio cordoglio. La ragazza, 21 anni il prossimo 11 settembre, nazionale nel sincronizzato, aveva partecipato anche ai mondiali di nuoto a Baku nel 2015. 

Era una promessa della disciplina ed aveva rappresentato l'Italia in tante manifestazioni giovanili, finanche ai mondiali junior, ai Giochi europei ed in coppa CoMeN. Una sincronette di livello assoluto tanto che, sulla sua bacheca di Facebook ancora aperta fioccano i messaggi. In tanti ricordano Noemi. 

 

Laila Huric, anche lei sincronetta nel giro azzurro, l'ha ricordata con un lungo post così come la società romana All Round. Alle World Series anche un omaggio con un minuto di raccoglimento. Cordoglio espresso anche dal mondo politico.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti scrive: "Lo sport del Lazio non perde solo una giovane campionessa, ma una ragazza semplice e speciale. Sono certo che la sua grazia e il suo sorriso resteranno per sempre un modello da seguire". La sindaca di Roma Virginia Raggi, su Twitter, aggiunge: "Roma sempre per il suo sorriso e la sua forza mentre danzava in acqua e come esempio per tutte le giovani atlete".

Noemi Carrozza: ipotesi di omicidio stradale

Nel frattempo le indagini della polizia locale di Roma continuano con accertamenti sull'asfalto, in alcuni tratti rialzato a causa delle radici degli alberi, testimonianze al vaglio e perizie sullo scooter. Si attendono anche gli esiti dell'autopsia. Gli atti verranno poi trasmessi in procura. L'esame sul cadavere della 20enne potrebbe chiarire se la ragazza sia stata colpita da un malore.

Ma l'attenzione degli investigatori è anche sulle condizioni di via Cristoforo Colombo costellata di buche e con la visibilità in parte ridotta a causa dei rami sporgenti. Secondo qualche testimone Noemi "andava piano", forse non superava i 60 km/h. La mamma, tuttavia, è sicura. Secondo lei la figlia "è morta per colpa delle radici".

Noemi Carrozza e Elena Aubry: ragazze morta sulle strade di Roma

Una appello che ricorda quello di Graziella Viviano, la mamma di Elena Aubry. Lei, dopo l'incidente mortale che le ha portato via per sempre sua figlia, non si è mai nascosta: "Mia figlia non c'è più per le maledette buche di Roma". Elena, come Noemi, era in moto. Su una delle strade di Ostia. Una percorreva l'Ostiense, l'altra la Colombo. Due arterie principali che collegano il mare con l'entroterra.

La mamma di Elena, che sabato 16 giugno ha dato vita al progetto per la sicurezza stradale in memoria di Elena ha voluto mandare un messaggio: "Mia figlia è morta per le radici e buche sull'Ostiense il 6 di maggio. Sentire di Noemi è stato un altro terribile colpo. Vi sono vicina – scrive la donna – Sentiamoci. I nostri figli non possono continuare ad andare via così. Vi abbraccio con tutto il cuore".

Categorie
Politica

Caudo: “Chiederemo all’Arpa, all’Ama, e al Comune spiegazioni sul TMB di Via Salaria”

Redazione – Giovanni Caudo, in procinto di presentarsi al ballottaggio previsto per domenica 24 giugno nel III Municipio, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale. Il candidato Presidente sfiderà Francesco Maria Bova, che è invece espressione della Lega e guiderà la coalizione di centrosinistra.

Intervistato da Paolo Cento, Giovanni Caudo si esprime su molti temi: dallo stadio della Roma alle discariche a cielo aperto, dalla campagna elettorale al governo inclusivo e aperto al dialogo. In merito alla vicenda dello stadio, Caudo afferma di aver sempre sostenuto un progetto assai diverso: “La riduzione delle cubature della prima versione del progetto ha portato ad una crescita evidente del vantaggio dei privati, calcolato in milioni di euro. Io scrissi una lettera in proposito – continua Caudo – e misi in evidenza questo punto”. Il leader della coalizione di centrosinistra, si esprime con durezza sulla vicenda: “Non si possono approvare progetti che creano difficoltà alla città. Il ponte di Traiano è il problema cruciale del progetto: in Assemblea Capitolina, ci venne detto che il ponte non era necessario, ma le intercettazioni smentiscono questo in maniera inequivocabile, rendendo chiaro che le strade non potrebbero assorbire i flussi di traffico”.

Per quanto riguarda le elezioni, Caudo mette in luce l’attività politica svolta, che definisce “bellissima e con temi che entrano direttamente nella vita delle persone”. Tra i punti chiave dell’attività politica in questione ci sono sicuramente la difesa dell’ambiente e la lotta alle discariche a cielo aperto, presenti sul territorio e su cui Caudo ha intenzione di intervenire chiedendo spiegazioni all’Arpa, all’Ama e al Comune. "Non è giusto – afferma infatti – che gli abitanti di Serpentara di Villa Spada debbano respirare l’aria proveniente dalla discarica.

Al ballottaggio Giovanni caudo affronterà Francesco Maria Bova, candidato espresso dalla Lega e leader della coalizione di centrodestra. La grande incognita sarà cosa farà fanno il MVS. In giornata, un ascoltatore aveva fatto intendere che una parte dei pentastellati potrebbe sostenere il candidato della Lega. In merito a questo punto, Caudo non appare molto interessato: “Noi siamo interessati ai temi non ai politicismi. Parliamo del verde, di assistenza sociale, di aria pulita e governeremo in spirito di democrazia affinchè la vita persone possa essere migliore. La nostra – conclude Caudo – è una coalizione plurale, conquistata con le primarie e aperta al dialogo con il mondo civico”.

Ecco l'intervista…

 

 

Categorie
Cronaca

Via Malnome, XII Municipio: c’è una vasta discarica a cielo aperto

Redazione – Via di Castel Malnome è una strada isolata e bucolica nel territorio del XII Municipio. E' Immersa nel verde, circondata dalla campagna. Con tanto di balle di fieno. C’è un cavalcavia dove passa una vecchia ferrovia.

Via di Casal Malnome è anche sommersa dall’immondizia. L’aria pesante e probabilmente poco salutare, si respira già da via di Ponte Galeria. Ai lati della strada, infatti, si sovrappongono rifiuti di ogni tipo. L’inviato di Radio Roma capitale Jacopo Nassi ha documentato divani, mobili, frigoriferi, televisori, materassi, macchine del gas, cucine ed anche un water (oltre alle centinaia, migliaia di sacchi). No, il plurale non è un errore. Plastica e cartone sono ovunque. Passa una vettura, rallenta, esce una mano dal finestrino ed un sacchetto cade.

Fondamentale contributo degli ascoltatori di Radio Roma Capitale, i quali condiscono la notizia di particolari inquietanti. Alcuni dicono che si potrebbe trattare dei residenti di Fiumicino non intenzionati a portare avanti la raccolta differenziata. Altri chiariscono che nell’area erano state avanzate proposte di allargamento della discarica di Malagrotta. La discarica, dicono i residenti, esiste da ben quattro anni.

Intervistato da Paolo Cento nel corso della trasmissione "Ma che parlate a fa'" Gianluca Mattone, ex consigliere municipale pentastellato del XII Municipio, ora passato al gruppo misto, si esprime sulla vicenda, chiarendo che l'esistenza della discarica è conosciuta in Consiglio, visto che alcuni consiglieri avevano chiesto di utilizzare strumenti di videosorveglianza al fine di capire la provenienza dei rifiuti. Si potrebbe trattare, infatti, di rifiuti lasciati da alcune ditte per liberarsi dai rifiuti prodotti. Mattone, afferma ai microfoni di Radio Roma Capitale l'intenzione di sollecitare l'intervento delle istituzioni.

Categorie
Politica

Stadio, Caudo a Radio Roma Capitale: si doveva dire sì o no, in mezzo c’era l’inferno

Giovanni Caudo, ex assessore all'Urbanistica del Comune di Roma e candidato alla presidenza del III Municipio al ballottaggio di domenica 24 giugno, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale.

In merito allo stadio a Tor di Valle, Caudo ha dichiarato: "Come abbiamo avuto modo di dire fin dall'inizio si doveva dire sì o no, mentre in mezzo, citando il Vangelo, c'è l'inferno. E l'inferno è stato".

"Il privato – ha aggiunto l'ex assessore – ha avuto un evidente vantaggio con la riduzione delle cubature. Avevo scritto una lettera pubblica al presidente dell'Assemblea capitolina De Vito in occasione della nuova delibera in cui misi in evidenza quello che stava succedendo".

"Il punto centrale – ha concluso Caudo – è il Ponte di Traiano: non si possono approvare progetti che creano caos".

Categorie
Cronaca

Santa Marinella, aggredisce la compagna in strada: volto tumefatto, naso rotto e morsi sulle braccia

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

La donna lo supplicava di smetterla, mentre l'uomo  continuava a sferrarle pugni in volto preso da un raptus violento e inaudito. Le urla della giovane fotunatamente hanno raggiunto le vicine abitazioni a Santa Marinella da dove sono scattate le richieste di intervento. Arrivati sul posto i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Civitavecchia hanno trovato l'uomo in evidente stato di alterazione, con gli abiti strappati e le mani sporche di sangue. Accanto a lui la giovane con il volto tumefatto e sfigurato. Trasportata al Pronto Soccorso dell'Ospedale San Paolo di Civitavecchia, solo a distanza di ore, è riuscita a parlare e a raccontare ai militari l'accaduto: al termine di una serata trascorsa a cena in un locale, l'uomo, a cui era legata da una relazione sentimentale, senza motivo apparente, le si era scagliato improvvisamente contro con morsi agli arti, pugni e calci e con la stessa irruenza ed energia dei cani che alleva per lavoro. Sul corpo della donna i sanitari hanno rilevato la frattura del naso, una serie di tumefazioni e morsi agli arti guaribili in non meno di 30 giorni. D.S.D., 40enne, è stato quindi arrestato con l'accusa di lesioni personali aggravate e violenza privata e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto fissata per questa mattina.

Categorie
Politica

Campidoglio: nostro obiettivo contrastare il randagismo

Esprimiamo la nostra vicinanza ed auguriamo una pronta guarigione alla signora e al cucciolo che ieri sono stati aggrediti da cani di grossa taglia all’interno del parco di Villa Pamphilj. 
Stiamo verificando le segnalazioni pervenute, dalle quali emerge che probabilmente si tratta di cani già visti all’interno della villa, sfuggiti al controllo della proprietaria, e non di cani randagi.
Contrastare efficacemente il randagismo è un nostro obiettivo. Recentemente abbiamo pubblicato due bandi di gara del valore complessivo di 340.000 euro finalizzati alla prevenzione del fenomeno attraverso la sterilizzazione e il contrasto del randagismo di ritorno (abbandono) attraverso azioni integrate.
Un primo bando destina 150.000 euro alle sterilizzazioni, alle chippature e al censimento, mentre il secondo, da 190.000 euro, riguarda i grandi interventi chirurgici. I servizi medico-veterinari verranno affidati per 36 mesi a veterinari e strutture operanti nel territorio romano.
L’assessora alla Sostenibilità ambientale Pinuccia Montanari ha sottolineato che è fondamentale garantire l’incolumità dei cittadini nel rispetto degli ecosistemi e di tutte le specie viventi. La sterile polemica ed i falsi allarmismi rischiano di produrre reazioni di zoofobia ed intolleranza proprio nei confronti degli animali.

Categorie
Cronaca

Atac, via libera della procura al concordato

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Michela Allegri)Via libera della Procura al concordato Atac. Questo il parere che la procura ha depositato al tribunale fallimentare di roma: per i pm si tratterebbe dell'unica procedura che riuscirebbe a garantire con un minimo di certezza i creditori. Saranno i giudici del tribunale fallimentare ad avere l'ultima parola sulla procedura. Il parere positivo arriva dopo una prima bocciatura da parte dei delegati agli affari civili del tribunale di piazzale Clodio e che avevano sollecitato Atac a integrare con alcune prescrizioni il precedente piano. Le criticità principali per i pm sarebbero state risolte. 

Categorie
Cronaca

Bomba d’acqua da Roma al litorale: strade allagate e fuga dalle spiagge

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Bomba d'acqua dalle 15.40 da Roma al litorale: strade subito allagate e fuggi fuggi dalle spiagge  da Fiumicino a Ostia. Particolarmente colpito il centro della Capitale con i turisti che si sono rifigiati nei negozi. L'irruenza delle precipitazioni ha spinto molti a scendere nelle stazioni delle metro. 

Categorie
Cronaca

Roberto Spada condannato a 6 anni per il pestaggio del giornalista Rai: c’è l’aggravante del metodo mafioso

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Adelaide Pierucci)Roberto Spada e il suo guardaspalle Ruben Alvez Del Puerto sono stati condannati a 6 anni di carcere, più un anno di libertà vigilata per il pestaggio del giornalista Di Nemo, Daniele Piervincenzi, e del suo operatore. Per il giudice c'è l'aggravante del metodo mafioso. La procura aveva chiesto 8 anni e 9 mesi per entrambi gli imputati, più tre di vigilata el’interdizione perpetua pubblici uffici. "Spada ha agito da boss – ha detto il pm Giovanni Musaró –  ha usato una violenza ostentata, plateale. Cosa c'è di meglio di una telecamera per ostentarla, per acquisire prestigio.  Avrebbe potuto chiudersi dentro la palestra e non ricevere il giornalista oppure picchiarlo all'interno. Invece ha voluto rivendicare il territorio”. Per l’accusa va confermata l’aggravante di aver avuto con il giornalista il metodo mafioso come confermerebbe le modalità del pestaggio, il contesto, il convincimento di poter contare sull’omertà dei testimoni. “Dopo la testata si è sentito in strada il rumore delle tapparelle e i passanti si sono volatilizzati”. I legali di parte civile (Comune, Regione, Associazione Caponnetto, Ordine dei giornalisti, Libera, oltre le due vittime) si sono associati alle richieste di condanna della procura. “La testata testimonia il clima di paura che si respira a Ostia” ha detto per la Regione Lazio, l'avvocato Luca Petrucci. “In quel territorio ci sono dei gruppi che si sostituiscono alle istituzioni – ha detto un penalista – Il processo ha dimostrato che l’aggressione al giornalista non sia stata un caso di violenza di strada, ma un atto dimostrativo. Spada con aria da boss ha voluto ribadire: “Decidiamo noi chi deve gestire la cosa pubblica”. Piervincenzi stava chiedendo a Spada del suo appoggio a Casapound annunciato su Facebook.

Categorie
Cronaca

Roma, si ferisce braccio con la motosega mentre pota un albero: grave operaio del Servizio Giardini del Comune

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Un addetto del Servizio Giardini del Comune è rimasto ferito oggi mentre potava un albero a Roma. È accaduto intorno alle 12 in via Tuscolana 1041. Secondo quanto si è appreso, l'uomo si è ferito a un braccio con la motosega ed è stato trasportato in ospedale dal 118 in codice rosso. A chiamare i soccorsi gli agenti la polizia locale del Gruppo VII che erano presenti sul posto in ausilio al servizio Giardini.