Al fine di salvaguardare le condizioni igienico-sanitarie dei residenti del Camping River e dei cittadini che vivono nelle aree circostanti, è stata firmata un’ordinanza sindacale che dispone l’allontanamento dall’area, entro 48 ore, di tutte le persone presenti. Allo stesso tempo, il Comune di Roma, ha prorogato fino al 30 settembre il termine utile per sottoscrivere il Patto di Responsabilità, in modo da assicurare adeguata risposta ai bisogni delle persone anche considerando l’eccezionalità della situazione.
L’ordinanza è stata emessa sulla base dei recenti rapporti dell’Arpa e della Asl Rm1 e dei gravi profili di criticità emersi, che hanno imposto misure urgenti e straordinarie finalizzate alla tutela della salute pubblica. Il Campidoglio, a partire dallo scorso settembre e al fine di garantire le condizioni igienico-sanitarie del Camping River, ha provveduto a mantenere la funzionalità degli impianti idrici e di potabilizzazione del sistema di depurazione delle acque reflue domestiche.
Il consigliere comunale Nello Angelucci (M5S) è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale e, intervistato da Andrea Pranovi, si è espresso sulla questione: "Le possibilità offerte – dice Angelucci – ai residenti del Camping River sono molte e di differente natura: sostegno per il lavoro e abitazione. Le proposte scadevano a giugno, ma abbiamo prorogato fino a settembre. Alla firma del Patto di Responsabilità si avrà accesso ad una serie di strumenti. Qualcuno ha già aderito. Altre persone hanno preferito cercare un alloggio o si sono ricongiunti a parenti o amici già stabilizzati sul territorio nazionale. L'assestinzialiso puro – specifica il consigliere comunale – è da superare in favore dell'inclusione sociale. Bisogna porre fine ad una situazione che è diventata ormai intollerabile.