Angelo Sturni, Consigliere comunale del M5S, si è espresso a Radio Roma Capitale sul Global Forum on Modern Direct Democracy 2018, che si terrà a Roma dal 26 al 29 settembre. L’evento, di calatura internazionale, mira a sviluppare e promuovere la partecipazione attiva dei cittadini alle politiche nazionali e locali, in particolare attraverso la promozione degli strumenti di democrazia diretta.
“E’ un evento unico che riunisce persone provenienti dal mondo delle associazioni e della cultura, dalla politica e dalle istituzioni. Dopo diversi anni – continua Angelo Sturni – si terrà a Roma. Questo perchè dal 2016 Roma Capitale ha approvato tre atti molto importanti sul tema, che sono: la modifica dello statuto, la proposta della Magna Charta, e la creazione di strumenti di partecipazione e consultazione. E’ una grande occasione per esplorare i nuovi orizzonti e, oltretutto, dimostra la capacità della città di porsi come una guida nel settore".
Sono infatti attesi oltre 350 delegati provenienti da sei continenti, tra cui i sindaci di diverse capitali europee e mondiali ma anche accademici ed esperti che parteciperanno ai lavori. Tra gli obiettivi quello di definire le caratteristiche che rendono una città globale e democratica da incorporare in una Magna Charta per le “città della democrazia” del mondo. Tra le varie autorità, presenzieranno all’evento anche il Ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro e la Sindaca di Roma Virginia Raggi.
"In particolare – spiega il presidente della Commissione Statuto e Innovazione Tecnologica – la Magna Charta è stato un gran risultato: il percorso fatto è stato oggetto di attenzione di tutte le realtà che trattano questi temi. Abbiamo proposto, per esempio, la presentazione dei principi dello statuto condiviso le altre città (consultazioni online, referendum consultativi). Roma sarà il soggetto che presenterà queste proposte. Sono fiero di avver posto la prima firma sull'atto – conclude Angelo Sturni – ma è stato un grande lavoro di squadra, una rivoluzione silenziosa".
Anche la sindaca Raggi si ritiene assolutamente soddisfatta: “Roma è orgogliosa di essere la città ospitante di un appuntamento così prestigioso che ci consentirà di avviare un confronto con le migliori esperienze internazionali di democrazia diretta. È questa la direzione verso cui l’Amministrazione si sta muovendo a partire dal nuovo statuto di Roma Capitale che introduce nuovi strumenti per garantire la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica”.
L'evento consiste in quattro giornate di workshop e sessioni plenarie che saranno l’occasione per condividere esperienze e best practices tra tutti i soggetti interessati alla democrazia diretta moderna e alla cittadinanza attiva. Legislatori, inclusi quelli coinvolti nelle questioni di rilievo costituzionale, giornalisti, studiosi, rappresentanti di organizzazioni non governative nazionali e internazionali e cittadini avranno la possibilità di confrontarsi in modo approfondito su molteplici temi e di proporre strategie innovative e al passo con le sfide politico-sociali degli ultimi anni.
L’evento è organizzato dall’Associazione Global Forum on Modern Direct Democracy con il patrocinio di Roma Capitale e del Ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta.
Il programma è in costante aggiornamento e consultabile al sito https://2018globalforum.com/
In basso l'intervista…